Napo Orso Capo

Oggi per cartoni animati story torneremo indietro di molti anni, tra il 1971 al 1972, periodo in cui, i fantastici Hanna & Barbera Productions hanno creato Napo Orso capo (Help! …It’s the Hair Bear Bunch!) una delle serie animate più belle che abbia mai visto.

La serie ha visto solamente 16 episodi da 22 minuti l’uno con una sigla eccezionale, tanto che tutti noi che abbiamo avuto l’opportunità di sentirla, anche da piccini, la canticchiavamo.  La sigla era The Hair Bear Bunch:

La linea d’ombra, Massimo Picozzi tra storie di crimini e criminali

Da oggi su Raidue in seconda serata torna La Linea D’ombra, la serie dedicata agli omicidi più efferati, raccontati da Massimo Picozzi.

Il noto criminologo, in dieci puntate, attraverso filmati inediti, ricostruzioni ad alta definizione, reperti investigativi, documenti originali e, ove possibile testimonianze dirette, ci racconterà dieci storie ad altissima tensione per provare a spiegarci come e perché nasce un delitto, cosa scatta dentro una persona quando si supera la cosiddetta linea d’ombra tra lecito e illecito. Spiega Picozzi:

C’è sempre una storia alle spalle, fatta di ambiente, cultura, famiglia, malattia. Questo racconteremo, per far capire il perché, e magari scoprire quei segnali che avrebbero potuto essere raccolti. Prima del dramma.

L’isola dei segreti, da questa sera su Canale 5

Questa sera su Canale 5 alle 21.10 va in onda L’isola dei Segreti Koré, una miniserie del mistero in quattro puntate, diretta da Ricky Tognazzi, ispirata alla francese Dolmen, che mescola il giallo al sovrannaturale.

In corrispondenza al ritorno a Koré dell’ispettore Maria Grimaldi (Romina Mondello), per sposare Cristiano (Salvatore Lazzaro), l’uomo che ama fin dalla gioventù, sull’isola accadono inspiegabili avvenimenti, che culminano con degli omicidi. Gli eventi sembrano tutti ricondursi alla leggenda dell’isola e ad un delitto avvenuto molti anni prima. Ad indagare sui fatti viene inviato da Roma Vasco Brandi (Adriano Giannini) che insieme al sovrintendente di polizia Stefano Pistolesi (Giovanni Esposito) risolverà numerosi misteri e intrighi, che si collegano all’isola e ai suoi abitanti.

Sull’isola seguiremo le vicende di quattro famiglie, la Grimaldi, la Scalia, la D’Aquaro e la Turrisi, tutte con i loro scheletri nell’armadio, e del guardiano del faro esperto in esoterismo Peter O’Hara (Ricky Tognazzi). Il nucleo familiare dei Grimaldi, parenti di Maria, è formato dalla madre Giovanna (Giovanna Ralli), il fratello Guido (Domenico Centamore), il cugino Luigi (Enrco Lo verso) e il nipote Nicola (Tommaso Ramenghi). La famiglia Scalia è composta dal sindaco e dottore Ivo Scalia (Bruno Torrisi), dalla donna fatale americana Kelly (Randi Ingermann) e dalla figlia Giada (Chiara Mastalli). I D’Aquaro sono l’ex operaia Ivana (Giuliana Lojodice), la primogenita Ginevra (Tosca D’Aquino), suo marito Filippo (Armando De Ceccon), loro figlio Rolando (Niccolò Petitto), e lo scemo del villaggio Beniamino (Manilio Dovì). I Turrisi sono lo spietato padrone dell’isola Arturo (Ivo Garrani), il figlio Saro (Franco Sciacca), la moglie di Saro Annalisa (Simona Borioni) e la loro figlia Giulia Turrisi (Larissa Volpentesta).

Supernatural, How to Make it in America, House , Lily, Carnivale, Heroes, Flash Forward, Fringe: news!

Casting news non da poco per aprire la carrellata di oggi: Supernatural e How to Make it in America ci regalano infatti qualche novità. Sarà Misha Collins ad andare ad arricchire il cast della serie “supernaturale”, nei panni dell’angelo Castiel, ruolo in cui l’abbiamo già visto in qualche episodio.

Eddie Kaye Thomas sarà un ex-compagno di scuola di Ben in How to Make it in Americ, uno che non rinuncerà mai ad essere “cool”. Ricordiamo che il giovane Thomas proviene dal teatro, ma ha già lavorato in qualche serie.

Ricordate la nuova serie commissionata da ABC Flash Forward, caratterizzata dall’essere la potenziale erede di Lost? Abbiamo già èarlato del pilot e di qualche altra notizia sparsa. Facciamo un breve ripasso: per prima cosa la serie è basata sul romanzo di Robert J. Sawyer, in cui si racconta il caos in cui piomba l’umanità dopo aver ricevuto la visione del proprio futuro tra sei mesi.

Cold Squad la terza serie su La7

Questa sera su La7, alle 21.10 va in onda la terza serie di Cold Squad, una serie televisiva canadese di sette stagioni finita nel 2005, ideata da Julia Keatley, Philip Keatley, Matt MacLeod e prodotta da Alliance Atlantis Communications, Fireworks Pictures, Keatley MacLeod Productions, Téléfilm Canada e Canadian Television (CTV).

Nella terza stagione, la serie vede il Sergente Ali McCormick (Julie Stewart), il nuovo Detective Mickey Kollander (Tamara Craig Thomas), il Sergente Frank Coscarella (Stephen McHattie) riaprire vecchi casi irrisolti, riguardare piste ed indizi del passato sotto un’altra angolazione, meno coinvolta e più distaccata cercando di trovare una soluzione.

Current Tv un anno dopo: l’avventura continua


Current Tv un anno dopo. Proprio all’inizio dell’avventura, era il maggio del 2008, avevamo parlato delle aspettative che accompagnavano la nascita del canale, dell’arrivo di Al Gore, suo ideatore, in Italia per presentarlo, dello slogan “you make the news” posto a simbolo dello stesso. Ora dopo dodici mesi i tempi sono maturi per stilare un primo bilancio, per verificare che gli obiettivi preventivati siano stati effettivamente raggiunti. La risposta è senz’altro affermativa.

Proponendosi nella giusta combinazione televisione (canale 130 di Sky) più internet (www.current.com), specchio dei tempi in cui la rete consente di travalicare ogni confine, consentendo il flusso dell’opinione qualunque essa sia, Current è divenuta autentico crocevia della generazione web 2.0, quella dove non esistono distinzioni tra chi crea i contenuti (user generated content) e chi li segue.

Lo spettatore è divenuto protagonista attraverso i VC2 (Viewer Created Content) e i messaggi pubblicitari creati da lui stesso ovvero i V-CAMs (Viewer Created Advertising Messages) costituendo uno dei principali punti di forza del canale: non avere mai perso di vista l’elemento chiave che ha reso possibile un progetto così importante, il pubblico, in quanto soggetto non passivo, ma colonna portante dell’intera struttura mediatica.

I Cesaroni 3, riassunto ventiquattresima e venticinquesima puntata

Nella ventiquattresima puntata de I Cesaroni, intitolata Padre padrone, Eva (Alessandra Mastronardi) e Alex vivono insieme: alla bottiglieria Garbatella arriva una signora con un anziano, Domenico padre di Ezio (Max Tortora) colpito da ictus e ricoverato in una clinica. Ezio dovrà prendersi cura del padre che non ha più i mezzi di sostentamento: ma Ezio ed il padre non hanno mai avuto un buon rapporto, in quanto il padre era violento nei confronti del figlio.

Marco (Matteo Branciamore) e i suoi manager Franco e Simona, sua ex fidanzata, stanno organizzando un tour promozionale in giro per il Lazio: i due ragazzi nonostante la loro storia sia finita sembrano rimasti in buoni rapporti. Ezio racconta a Stefania (Elda Alvigni) del padre ed insieme lo portano a casa: ma Cesare (Antonello Fassari) non crede che l’uomo abbia avuto veramente un ictus ma che piuttosto stia fingendo.

Simona, che nel frattempo ha baciato Walter (Ludovico Fremont), chiede aiuto a quest’ultimo per il tour promozionale di Marco: Walter, fortemente attratto da Simona, decide di partire insieme a loro. In Bottiglieria Cesare intende scoprire se Domenico finge o meno: fa entrare una prominente ragazza, alla vista della quale Domenico si scopre e i Cesaroni e Ezio capiscono finalmente tutto, meditando vendetta.

L’uomo che cavalcava nel buio, riassunto seconda e ultima puntata

Ieri sera è andata in onda la seconda ed ultima puntata de L’uomo che cavalcava nel buio. Serena viene portata in ospedale. La ragazza ha una slogatura e viene tenuta sotto controllo per 48 ore. Patrizia si scusa con la figlia, la quale ha un confronto diretto con Rocco, ed è dispiaciuta di non essere stata avvisata da Rocco di quello che aveva fatto.

Guglielmo esorta Rocco a dire la verità e a non partire, ma quest’ultimo è deciso a fare entrambe le cose. Guglielmo vuol far sapere a tutti la verità, e decide di parlare con Patrizia, esortandola a fargli dire la verità. Rocco, prima di partire, saluta Dora, che non prende bene la notizia. Durante la conversazione tra i due, li raggiungono Patrizia e Guglielmo.

Rocco decide di raccontare la verità:  la sera precedente all’incidente,  aveva litigato per la prima volta con Fabrizio, perchè il cavallo Brando aveva i tendini infiammati ed era meglio che si ritirasse. Fabrizio voleva partecipare a tutti i costi a quella competizione, ed aveva deciso di iniettare dell’arsenico (illegale perchè dopante) al cavallo per renderlo più reattivo e non fargli sentire dolore.  Rocco si  era accorto di tutto ciò, aveva provato anche a fermarlo, ma a nulla era valso il suo incontro con lui il giorno della gara.

Gabriele Tufi è tornato, video della sua vittoriosa esibizione a Ti lascio una canzone

Molti di voi, in particolare il pubblico femminile (ma non solo), aspettavano con ansia il ritorno di Gabriele Tufi a Ti lascio una canzone. Noi, come ben sapete, se ci seguite dall’anno scorso, abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti del giovane cantante.

Non potevamo esimerci, dunque, dopo essere stati subissati dalle vostre mail, dal proporvi dopo il salto, il video della sua esibizione con Ignazio Boschetto, che ha fatto vincere la puntata alla canzone di Massimo Ranieri, Perdere L’amore.

Assenza di segnale, da questa sera su Sky Uno

Questa sera su Sky Uno alle 20.25 debutta Assenza di segnale, il programma parodico di Sky, tratto dal format inglese No signal: attraverso il meccanismo dello zapping vengono riproposte ironiche rivisitazioni dei programmi trasmessi sul satellite.

Tra le parodie create in esclusiva da Wilder, verranno proposte tra le altre: Vecchio Fratello, il reality con protagonisti 10 anziani, che puntano a vincere pacchi di semolino; CC TV – Cattolico catodico tv, parodia della tv religiosa (suonerie di canzoni da oratorio); Manzo Criminale, serie tv in cui sono protagonisti cinque manzi dall’accento romanesco; Riparazioni difficili, ingegneri in difficoltà di fronte ad un rubinetto rotto; Pollaius parodia di Aquarius; Scambio Moglie parodia di Cambio Moglie; Cambio vita … mi rinnovo parodia di Cambio vita … mi trasformo.

Programmi tv lunedì 11 maggio, L’uomo che cavalcava nel buio o I cesaroni?

Buongiorno,

andiamo a scoprire insieme cosa potremo vedere questa sera sui principali canali televisivi.

Raiuno – L’uomo che cavalcava nel buio: miniserie, seconda e ultima puntata. QUI il riassunto della prima.

Raidue – Ricominciare: talk show, condotto da Alda D’Eusanio. Seconda puntata. Ospiti: Paul Burrell, maggiordomo di Lady Diana; Giuseppe Costanza, autista di Giovanni Falcone, sopravvissuto alla strage di Capaci; Maurizio Raggio, ex compagno della contessa Francesca Vacca Augusta; Tinì Cansino, la ragazza del fast food in Drive In.

Raitre – Agente 007 Moonraker, operazione spazio: spionaggio, diretto da Lewis Gilbert, con Roger Moore e Lois Chiles.

Canale 5 – I Cesaroni: serie tv, terza serie. ventiquattresima e venticinquesima puntata: Padrone padrone, Ancora tu.

Recorder – Xena, la principessa guerriera

Oggi per la rubrica Recorder torneremo indietro di 13 anni, esattamente nel 1995, anno in cui è nata la serie tv sorella, nonché spin off di Hercules, Xena, la principessa guerriera (Xena: Warrior Princess).

La serie tv creata da John Schulia, Robert G. Tapert e Sam Raimi, regia di Rick Jacobson, Josh Becker, Mark Beesley, T.J. Scott, Michael Hurst e prodotta dalla Rainnasance Pictures e Studios USA, ha visto la luce nel 1995 ed è finita dopo sei stagioni nel 2001, con un totale di 134 episodi da 45 minuti l’uno.

In Italia la serie andò in onda su Italia 1 per la prima volta nel 1998 finendo poi nel 2002, fu un vero e proprio successo, con fun di tutte le età e tutti i sessi.

Beatrice Borromeo, parla de L’era glaciale e racconta di aver rifiutato il Chiambretti Night

Beatrice Borromeo continua a far parlare di sé: l’ex presenza fissa di Annozero al Festival del Giornalismo d’Inchiesta a Marsala (video dopo il salto) è tornata sulla sua intervista tagliata a L’era Glaciale, mentre a Vanity Fair ha rivelato di essere stata ad un passo dal lavorare al Chiambretti Night.

Partiamo dal taglio voluto da Antonio Marano a L’era Glaciale: a quanto pare la scelta del direttore di Raidue non è stata dettata solo da una rigida applicazione della legge sulla par condicio, semmai dalla volontà che non volesse che venissero fuori possibili pressioni fatte ad Annozero. Racconta la Borromeo:

Urlava cose irripetibili, insulti gravi. Era isterico. Ha detto che non dovevo permettermi di dire che Annozero subiva pressioni. Quindi urlando ha aggiunto che l’intervista non sarebbe mai andata in onda. Il tutto condito da insulti, del tipo: cretina ma chi ti paga a te.

Teleratti 2009, Paola Perego e Canale 5 i peggiori

Sono stati assegnati anche quest’anno i Teleratti, i premi riservati al peggio della televisione, creati da Davide Maggio e votati da una giuria popolare e una di qualità (formata da Maurizio Caverzan, Alessandra Comazzi, Alberto D’Amico, Silvia Fumarola, Maria Giovanna Maglie, Paolo Martini, Alessandra Menzani, Guglielmo Nappi, Daniele Passanante, Laura Rio, Mariano Sabatini, Francesco Specchia, Maria Volpe).

Regina incontrastata della terza edizione è stata Paola Perego, che ha ottenuto quattro statuette, quella del peggior personaggio dell’anno, quello del peggior scostumato dell’anno (il peggior vestito della stagione, come abbiamo sempre sostenuto noi nella rubrica Scheletri dall’armadio), quello per il peggior programma dell’anno La fattoria e quello come Peggior Reality Show (sempre per La Fattoria).

Canale 5 domina nel trash: tra i tele ratti finiscono anche Bellissima (Flop dell’anno), Il sangue e la rosa (Peggior fiction), Uomini e donne (Peggior programma di intrattenimento) e Il ballo delle Debuttanti (Peggior programma novità).

Vi lascio alla lista completa dei premi assegnati: