L’informazione e lo sport, sono gli elementi cardine delle emittenti televisive locali italiane, gli stessi che hano reso celebre negli anni la fiorentina Canale 10, nata ufficialmente nel 1979 per opera di Giuliano e Boris Mugnai già citato in queta rubrica come titolare di un’altra storica tv della Toscana RTV 38. La storia di Canale 10, viene segnata, dopo i primi anni di messa in onda, da due momenti fondamentali che di fatto corrispondono ad altrettante fasi di rilancio: l’acquisto da parte del Gruppo Cecchi Gori e il successivo che vede protagonista la Profit Group dell’editore Raimondo Lagostena Bassi.
Nei primi anni ’80, l’emittente appena nata passa nelle mani dell’imprenditore Piero Barbagli che la ingloba in un circuito di tv toscane di sua proprietà, la sede passa da Figline Valdarno a Firenze. Al telegiornale Fantastico 10 Notizie curato da Lamberto Biagioni, si uniscono tutta una serie di programmi di intrattenimento che vedono protagonisti nomi destinati a diventare famosi come Luisella Berrino, storica voce di Radio Montecarlo, Carlo Conti, Massimo Ceccherini, Walter Santillo, Cristiano Militello.

Gli amanti di
Immaginate un allegro consesso, dove otto amiche non più giovanissime discutono degli argomenti più disparati con toni spesso al limite della buona creanza, ed eccovi servito Loose Women, tra i talk show più seguiti della tv britannica in onda su 
Questa settimana per il consueto appuntamento con le tv locali, ci occupiamo di Videobergamo una delle prime emittenti della provincia bergamasca, da notare che esistono dati discordanti circa i primi anni di vita della tv, noi ci siamo attenuti a quella che sembra la versione più attendibile.
Balzato di recente agli onori delle cronache per il format The Colour of Money di prossima programmazione su Italia 1, il canale pubblico ITV (Independent Television), è il secondo più importante in Gran Bretagna dopo la 
Disponibile sul canale 818 del bouquet di Sky, Telereporter altra storica emittente italiana, nasce ufficialmente nel 1977 a Rho in provincia di Milano da una costola di Radio Reporter, la programmazione di film, telefilm, condita con una buona dose d’informazione e programmi sportivi di successo la rendono in poco tempo una delle tv più apprezzate del nord Italia.
Il 2 novembre 1982, l’annunciatore Paul Coia inaugura le trasmissioni del quarto canale più importante in Gran Bretagna, dopo i tre della
Prendete un aitante vecchietto e una biondina tutto pepe, metteteli a condurre insieme un programma mattutino, il connubio apparentemente insolito rappresenta da otto anni la formula vincente di uno dei morning show più seguiti d’America:
Emittente storica del panorama televisivo italiano, tra le tante finora esaminate, è la piemontese Primantenna, nata nel 1975 con il nome di STP, Studio Televisivo Padano, poi divenuto nel 1980 quello attuale. Col passare degli anni il progetto si espande fino ad assumere un carattere interregionale nel 1994, quando Primantenna comincia a diffondere il proprio segnale non solo in Piemonte, ma anche in Liguria e Valle d’Aosta, dando vita a un vero e proprio Circuito Televisivo, dotato di redazioni locali, dove l’informazione diventa il principale punto di riferimento, viene dato risalto oltre che alla cronaca, anche a manifestazioni sportive e culturali come il Palio di Asti, competizione equestre tra le più antiche, il Carnevale di Ivrea con la sua originale battaglia di arance, il Palio degli Asini di Alba e il concerto classico di Ferragosto, a 2500 metri di quota sulle Alpi.