
Martedì dovrebbe essere annunciato il nuovo direttore generale della Rai, almeno secondo quanto ha dichiarato dal presidente della Rai Paolo Garimberti in occasione della presentazione della copertura della tv di stato per il Giro D’Italia.
Nel frattempo Mauro Masi parla da direttore generale uscente, in un’intervista rilasciata a Il Corriere della sera, e non accetta di essere definito censore e normalizzatore:
La verità è che ho trattato certi “intoccabili” per ciò che veramente sono. Individui che utilizzano la battaglia politica per ottenere più potere e più soldi. Aspirazioni legittime, sia chiaro. Ma ammantare tutto ciò come una lotta per la sopravvivenza della democrazia è irritante. E ridicolo. Mi dispiace che la sinistra Rai e la sinistra politica, dove non mancano autentiche intelligenze, non capiscano tutto questo. Forse perché ne sono prigioniere, e non lo comprendono. Non faccio casi singoli con una sola eccezione in positivo: Milena Gabanelli. Ammetto che ha uno stile diverso. E comportamenti diversi.












