
Da questa sera su Raitre andrà in onda la quindicesima edizione di Mi manda Raitre, il programma di servizio della terza rete Rai che cercherà di dare voce ai cittadini per raccontare l’Italia delle persone comuni, anche con l’ausilio di inchieste e servizi, realizzati come mini-film, che arricchiranno il racconto, scandendo la punteggiatura del dibattito in studio dove, come sempre, parte e controparte di confronteranno.
Alla guida del programma quest’anno ci sarà Edoardo Camurri, giornalista (lavora per Il Foglio, Vanity Fair e il supplemento culturale della domenica del Sole24ore), conduttore radiofonico (su Radio 3 conduce il programma Pagina 3, dopo aver presentato Prima Pagina e Radio 3 Mondo), scrittore, laureato in filosofia teoretica, autore di programmi (da Le vite degli altri a Istantanea, da La Gaia Scienza a E se domani) e recentemente di un documentario intitolato “L’Italia dei miei stivali”, un reportage disincantato per questi 150 anni di unità nazionale).
In questo anno di assenza, Mi Manda Raitre è stato sommerso dalle segnalazioni e dalle richieste di aiuto dei cittadini: in migliaia hanno continuato a scrivere le proprie storie e a raccontare le proprie indignazioni. Senza sosta si è invocata la ripresa del programma, via email, per telefono, con lettere e messaggi facebook. Per questo motivo Raitre ha deciso di riproporre la trasmissione, sempre dallo storico Studio 2 di via Teulada, sempre con un occhio di riguardo verso i temi più caldi come truffe, inganni, raggiri e prepotenze, ingiustizie, burocrazia.
Curiosità: la scenografia è di Trixie Zitkowsky, la fotografia è di Gianni Tosti, le musiche sono di Leonardo Cesari, il direttore di produzione è Giorgio De Vizio, la regia è Egidio Romio.
Se volete conoscere storie di un’Italia spesso dimenticata e trascurata, un’Italia che non ha paura di denunciare e di chiedere giustizia, non perdetevi ogni venerdì alle 21.10 su Raitre Mi manda Raitre. Per le segnalazioni è attivo il numero della segreteria della redazione 06.3728802, del fax 06.37353279.Per telefonare in diretta il numero verde 800550213. Per scrivere: [email protected].