Centocinquanta, l’autore Donat Cattin non perdona Pippo Baudo per lo sputo

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Non accennano a placarsi le polemiche attorno a Centocinquanta tra Pippo Baudo e l’autore Donat Cattin, che attraverso un’intervista esclusiva ad Oggi, ha fatto sapere che non ha nessuna intenzione di perdonare il conduttore siciliano per lo sputo a fine ultima puntata:

Lo sputo di Baudo? E’ un episodio assurdo, che non voglio commentare perché si commenta da solo. Per me la vicenda si è chiusa lì. Metto una pietra sopra allo sputo e al mio rapporto con Baudo. Come si può perdonare un simile gesto? Lo sputo non mi ha colpito, ma resta un comportamento allucinante, seguito peraltro a una raffica di insulti che non avevano alcuna motivazione.

Ha proseguito:

Centocinquanta, Bruno Vespa sulla lite con Pippo Baudo: “Nessun abbandono del programma ma solo un tardivo ritorno alle regole”

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A pochi giorni dalla chiusura definitiva di Centocinquanta, il varietà di Raiuno che ha celebrato i 150 anni dell’Unità d’Italia, Bruno Vespa getta acqua sul fuoco a proposito del litigio, a fine puntata, con Pippo Baudo in seguito all’inserimento di Michele Santoro (e l’esclusione di altri come Sergio Zavoli, Piero Angela, Tito Stagno, Paolo Frajese) tra i grandi nomi del giornalismo italiano. Un episodio mal digerito dal conduttore, che avrebbe addirittura sputato ad un autore del giornalista. In una nota, Vespa si è apprestato a smentire ogni fantasiosa ipotesi su una brutta pagina di televisione:

Non ero stato informato dei volti storici della Rai che sarebbero stati proiettati alla fine del programma e trattandosi di casa nostra la scelta era ovviamente delicata. Quando ho visto che la storia del giornalismo Rai era incarnata dal solo Michele Santoro l’ho considerato un gravissimo errore prima che una stupida provocazione, non nei miei confronti, visto che ero in studio, quanto degli assenti e della stessa Rai. Non ho mai lesinato a Santoro complimenti professionali pur dissentendo radicalmente da tante sue scelte, ma la storia del giornalismo in Rai è fatta anche – per fare solo qualche esempio – da Sergio Zavoli, Piero Angela, Tito Stagno, Paolo Frajese. Se Santoro fosse stato inserito in quel gruppo, non avrei avuto nulla da obiettare. Per questo mi sono infuriato. E poiché avevamo già largamente sforato e trovavo ridicolo che dopo la conclusione prevista con la banda del Carabinieri fosse stato inserito a mia insaputa un altro pezzo dell’ottimo Edoardo Bennato, ho deciso di chiudere la trasmissione. Nessun abbandono del programma, dunque ma solo un tardivo ritorno alle regole.

G’ Day, Geppi Cucciari sbeffeggia l’ira di Bruno Vespa

E’ naturale pensare che la festa dei 150 anni dall’Unità d’Italia avrebbe dovuto unire di più gli italiani, amplificando il nostro forte senso di appartenenza al Belpaese. Centocinquanta, il programma celebrativo che la Rai ha organizzato per l’occasione, ha avuto un nefasto destino, e non solo per via degli ascolti da fame.

L’ira di Bruno Vespa in diretta, le litigate con gli autori, presunti sputi in faccia di Pippo Baudo, lettere di richiamo: più che una festa è sembrato di assistere ad una rissa degna del più malfamato locale del Bronx.

Soprattutto il nervosismo di Vespa non è potuto sfuggire alla comicità graffiante di Geppi Cucciari, protagonista del preserale di La7, G’ Day. Bruno, che non ha esitato a palesare la sua malcelata rabbia addirittura in diretta, chiudendo la trasmissione in fretta e furia (“Mancava solamente lo zam zam finale!” il commento di Geppi), si sarebbe sfogato per via di una foto di Michele Santoro trasmessa in diretta e questo è stato lo spunto per una domanda velenosa che la comica sarda ha posto al pubblico, durante uno dei suoi ormai famosissimi sondaggi.

Ascolti Tv mercoledì 6 aprile 2011: Non smettere di sognare vince la serata grazie a 4.200.000 spettatori

Sulla prima rete di Stato, continua l’agonia di Centocinquanta, l’ormai noto programma celebrativo per i 15o anni dall’Unità d’Italia, condotto da Bruno Vespa e Pippo Baudo. Agli italiani, evidentemente, non piace eccedere nei festeggiamenti: le due precedenti puntate hanno registrato risultati molto bassi e, nonostante gli immancabile aggiustamenti in corsa, anche la quarta puntata ottiene un risultato deprimente, con Rai1, battuta anche da Italia1, Rai2 e Rai3: 2.947.000 spettatori, pari a uno share del 12,13%. Via libera, quindi, per Non smettere di sognare, che si aggiudica la serata per il terzo mercoledì consecutivo, stavolta, grazie a 4.225.000 spettatori, con uno share pari al 16,49%.

Le reti ammiraglie non fanno sfracelli, di conseguenza, i telespettatori migrano sulle altri reti. E’ il caso de Le Iene Show, con l’edizione in corso che continua a registrare ottimi ascolti. La puntata di ieri, condotto come sempre da Ilary Blasi e Luca e Paolo, conquista ben 3.706.000 spettatori, pari a uno share del 15,81%. Pensare che Rai2 aveva la Champions League, con un big match tutto inglese, Chelsea – Manchester United, terminato col risultato di 0-1, ma non è bastato per aggiudicarsi il confronto diretto: i calciofili sfegatati che hanno seguito l’evento sono stati 3.057.000, con uno share pari al 10,91%.

Top Secret, il programma d’inchieste firmato da Claudio Brachino, si sposta al mercoledì. Ciò non basta, però, al programma, per evitare risultati disastrosi come quello conquistato dalla prima puntata. Ieri sera, infatti, solo 1.012.000 spettatori, pari a uno share del 4,67%, si sono sintonizzati su Rete4. Nessun problema, invece, per Rai3: Chi l’ha visto?, condotto da Federica Sciarelli, fa il solito bagno di telespettatori, conquistandone 3.470.000, con uno share pari al 13,02%. La7, infine, rivolgendosi ad Ilaria D’Amico, che ha condotto una nuova puntata di Exit – Uscita di sicurezza, ha racimolato 997.000 spettatori, pari a uno share del 4,56%.

Centocinquanta: nemmeno la ciurma di Ballando e i nudi storici di Gloria Guida per combattere la noia del mercoledì sera di Raiuno

 Per chi non si fosse ancora addormentato dal tour de force in salsa commemorativa della premiata ditta Baudo/Vespa, sarebbe utile sottolineare quanto il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, faccia solo del bene a chiudere anticipatamente l’avventura patriottica (per non dire impresa eroica) di Centocinquanta. Dopo la prima puntata, il varietà sulla storia d’Italia ha perso colpi fino a cadere nella noia più letale (che avrà costretto i vecchi aficionados della prima rete pubblica ad andare a dormire prima per evitare di crollare nel letto con il telecomando in mano e la televisione ancora accesa).

A nulla sono valsi i vari tentativi di rianimare un corpo ormai senza vita. Nemmeno i travolgenti balli dei campioni di Ballando con le stelle o le scollacciate mise di Gloria Guida ai tempi della commedia sexy o il seducente bagno nella vasca piena di sapone di Serena Autieri avranno fatto sobbalzare dalle proprie poltrone, gli ignari telespettatori che, optando per una serata tranquilla lontano da omicidi, bestemmie e volgarità di ogni genere, si sono ritrovati ad assistere ad uno spettacolo vecchio e ormai passato di moda dopo la sentitissima festa del 17 marzo.

Ascolti Tv mercoledì 30 marzo 2011: Non smettere di sognare vince la serata grazie a 4.500.000 spettatori

I 150 anni dall’Unità d’Italia non stanno portando fortuna a Rai1. Dopo un soddisfacente debutto, il programma celebrativo condotto in coppia da Bruno Vespa e Pippo Baudo, è stato vittima di un brusco calo, la settimana scorsa, e anche ieri sera, la musica non è cambiata affatto: la terza puntata di Centocinquanta, infatti, si è fermata a soli 3.331.000 spettatori, pari a uno share del 12,70%. Via libera, quindi, per Non smettere di sognare, in onda su Canale5: la terza puntata della serie può permettersi di vincere la serata, anche senza strafare, conquistando 4.503.000 spettatori, con uno share pari al 17,46%.

Ad approfittarsi degli ascolti magri riscontrati dalle reti ammiraglie, ci ha pensato anche Italia1 con la consueta puntata de Le Iene show. La trasmissione condotta, come sempre, da Ilary Blasi e Luca e Paolo, conquista, infatti, un ottimo risultato: 3.590.000 spettatori, pari a uno share del 15,44%. Di conseguenza, la concorrenza diretta di Rai2 è stata sconfitta ampiamente, con netta facilità, nonostante la seconda rete di Stato, proponendo il film commedia, Herbie – Il super maggiolino, con Lindsay Lohan e Michael Keaton, sia riuscita a piazzare un risultato tutto sommato più che soddisfacente: 2.801.000 spettatori, con uno share pari al 9,93%.

Un risultato eccellente, è stato conquistato anche da Rai3 con la puntuale puntata di Chi l’ha visto? che non delude mai le aspettative: il programma, condotto da Federica Sciarelli, durante la serata di ieri, ha interessato, infatti, 3.321.000 spettatori, pari a uno share del 12,31%. Anche in questo caso, il competitor diretto è stato polverizzato con Rete4 che, con il film Attacco al potere, con Denzel Washington e Annette Bening, si è portata a casa 1.991.000 spettatori, con uno share pari al 7,68%. La7, infine, grazie ad Ilaria D’Amico e alla sua trasmissione, Exit – Uscita di sicurezza, ha raggranellato 945.000 spettatori, pari a uno share del 4,16%.

Ascolti Tv mercoledì 23 marzo 2011: Non smettere di sognare vince la serata grazie a 4.600.000 spettatori

Buona la prima ma non la seconda. Il programma celebrativo dei 150 anni dall’Unità d’Italia, condotto dall’inedita coppia formata da Pippo Baudo e Bruno Vespa, Centocinquanta, stecca l’appuntamento di ieri, con la prima rete di Stato che deve accontentarsi di soli 3.521.000 spettatori, pari a uno share del 14,15%. Ad approfittarsene, giustamente, è Non smettere di sognare. La fiction targata Mediaset, dopo un inizio non entusiasmante, cresce leggermente negli ascolti e vince la serata. I risultati conquistati dal film tv di due anni fa sono sempre lontani anni luce ma la seconda puntata, trasmessa ieri, ha raccolto 4.635.000 spettatori, con uno share pari al 17,66%.

Le Iene, invece, per quanto riguarda il confronto diretto riguardante le seconde reti, hanno avuto vita facile. L’ennesimo, ottimo, risultato conquistato dallo show condotto da Ilary Blasi e Luca e Paolo, vede Italia1 superare perfino la prima rete di Stato, grazie a 3.655.000 spettatori, pari a uno share del 15,27%. La pellicola proposta da Rai2, invece, non ha impensierito minimamente la rete giovane Mediaset. La seconda rete di Stato, infatti, ha puntato su Striscia, una zebra alla riscossa, con Bruce Greenwood e Hayden Panettiere, che si è fermato a 2.190.000 spettatori, con uno share pari al 7,76%.

Molto interessante la programmazione riguardante i restanti canali. Rai3 ha messo in cassaforte il mercoledì grazie a Federica Sciarelli e alla consueta puntata di Chi l’ha visto? che, anche ieri, ha ottenuto un altro, eccellente, risultato: 3.234.000 spettatori, pari a uno share dell’11,98%. Rete4, però, si è presentata decisamente agguerrita con uno dei più bei film degli ultimi anni: Gran Torino, di e con Clint Eastwood. La pellicola ha emozionato 2.975.000 spettatori, con uno share pari all’11,76%. Su La7, infine, la puntata di Exit – Uscita di sicurezza, condotta da Ilaria D’Amico, ha interessato 803.000 spettatori, pari a uno share del 3,60%.

Ascolti Tv mercoledì 16 marzo 2011: Centocinquanta vince la serata grazie a 5.400.000 spettatori

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La stagione alquanto sfortunata, per quanto riguarda la fiction, di Mediaset, si arricchisce di un nuovo esordio tutt’altro che entusiasmante.  Canale5 e la prima puntata di Non smettere di sognare, con Katy Saunders e Roberto Farnesi, infatti, non sfondano e di conseguenza non riescono a battere i festeggiamenti dei 150 anni dall’Unità d’Italia, fermandosi a 4.490.000 spettatori, pari a uno share del 16,60%. Centocinquanta, lo show condotto da Bruno Vespa e Pippo Baudo per festeggiare la precitata ricorrenza, invece, vince la serata: gli spettatori interessati all’evento, infatti, sono stati 5.401.000, con uno share pari al 24,11%.

Non c’erano big italiane in campo ma Rai2 ha potuto sempre contare su quell’evento calcistico chiamato Champions League e su un match di sicuro interesse, perlomeno per i calciofili incalliti: Real Madrid – Olimpique Lione, terminato col risultato di 3-0 e con la qualificazione ai quarti dei Blancos di Mourinho, è stata vista da 2.875.000 spettatori, pari a uno share del 9,80%. Una fetta maggiore di pubblico, però, se l’è aggiudicata Italia1 con la consueta puntata de Le Iene Show, condotta da Ilary Blasi e Luca e Paolo, che ha conquistato, per l’esattezza, 3.138.000 spettatori, con uno share pari al 12,29%.

Chi si concede sempre un ottimo risultato all’Auditel è di sicuro Federica Sciarelli che raramente sbaglia un colpo con lo storico programma di Rai3, Chi l’ha visto?, una vera roccaforte per la terza rete di Stato: gli spettatori che hanno seguito la puntata di ieri sono stati 3.060.000, pari a uno share del 10,84%. Distanziata notevolmente, come prevedibile, Rete4, che proponeva il film Debito di sangue, con Clint Eastwood e Jeff Daniels, visto da 1.842.000 spettatori, con uno share pari al 6,73%. La7, infine, si è affidata a Ilaria D’Amico che, con la puntata di Exit – Uscita di sicurezza, ha racimolato 551.000 spettatori, pari a uno share del 2,23%.

Centocinquanta, su Raiuno Pippo Baudo e Bruno Vespa festeggiano il compleanno dell’Italia

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Da questa sera su Raiuno, in concomitanza con l’inizio ufficiale delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, andrà in onda Centocinquanta, il programma condotto da Pippo Baudo e Bruno Vespa dedicato all’anniversario della storica ricorrenza. La coppia inedita di conduttori per sei puntate accompagnerà il pubblico televisivo in un viaggio attraverso l’Italia dal 1861 ad oggi, per raccontare i personaggi, i fatti, gli avvenimenti che hanno caratterizzato un secolo e mezzo di storia, di politica e di costume del nostro Paese.

La narrazione accenderà i riflettori sui protagonisti della storia, da Garibaldi a Mussolini, da Cavour a De Gasperi, sulle grandi donne, da Anita Garibaldi al premio Nobel Rita Levi Montalcini, e sui grandi artisti, da Ettore Petrolini a Totò, da Vittorio De Sica a Federico Fellini, ma anche sulla musica, che nei secoli si è trasformata, e sulle grandi invenzioni tecnologiche che hanno modificato usi e costumi della nostra nazione. Per far vivere il palcoscenico del Teatro delle Vittorie con le atmosfere, la musica e i racconti di questi 150 anni di storia d’Italia, interverranno nel corso delle serate numerosi ospiti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport.

Nella prima puntata: Sophia Loren sarà la madrina d’eccezione della serata; ci sarà un collegamento con Piazza del Quirinale a Roma dove il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano presenzierà alle celebrazioni della Notte Tricolore, evento condotto da Fabrizio Frizzi, che ospiterà sul palco Gianni Morandi (che canterà l’Inno di Mameli), Roberto Vecchioni e l’orchestra giovanile di Santa Cecilia; il Presidente della Repubblica farà un discorso agli italiani; collegamento con Firenze (con gli sbandieratori), Torino (con giochi di luci alla Mole Antonelliana) e Napoli (col ballerino Roberto Bolle); in studio saranno ospiti Giorgio Albertazzi (leggerà D’Annunzio), Arisa, Serena Autieri (farà rivivere la contessa di Castiglione), Luca Barbarossa insieme a Raquel Del Rosario Alonso, Mario Biondi, Raoul Bova (ricorderà le Cinque giornate di Milano), Gennaro Cannavacciuolo, Christian Ginepro, Alessandro Preziosi, Massimo Ranieri (canterà O sordato’n-namurato)e Amii Stewart.

Bruno Vespa: “Lieto che l’informazione di prima serata dopo 17 anni torni su Raiuno”

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Bruno Vespa commenta con gioia la decisione della Rai di proporre un programma d’informazione in prima serata su Raiuno:

Sono molto lieto che l’informazione di prima serata dopo 17 anni torni su Raiuno e ringrazio il direttore generale della Rai di averla proposta al consiglio di amministrazione. Partiremo con la prima serata informativa, che andrà in onda di mercoledì, appena possibile, compatibilmente con le esigenze di palinsesto. Non ci aspettiamo ovviamente ascolti particolarmente significativi perché lo stile informativo di Raiuno non è aggressivo e cerca sempre di essere compatibile con lo spirito del servizio pubblioc. Ma nel panorama informativo attuale, era oggettivamente impensabile che la rete ammiraglia della Rai fosse assente in questo campo negli orari migliori.

Il giornalista sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni puntualizza:

Notte tricolore con Baudo e Vespa rinviato a marzo, Brachino vuole tre giornalisti per Domenica Cinque, Italia 1 conferma TVD e colloca CSI NY il lunedì

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Il programma dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia condotto su Raiuno da Pippo Baudo e Bruno Vespa, slitterà a marzo causa malattia del conduttore. E’ lo stesso “superpippo” a dare la notizia:

Ho mandato un certificato medico, perché sono stato costretto al ricovero per un’influenza intestinale che mi sta debilitando. Da maggio lavoro con Vespa al programma, ma i medici mi hanno sconsigliato di impegnarmi. L’azienda con Vespa ha così deciso di spostare l’inizio della trasmissione a marzo per aspettare la mia guarigione.

Il direttore di Raiuno Mauro Mazza ha confermato la notizia:

Ascolti Tv lunedì 1 novembre 2010: Sotto il cielo di Roma vince la serata grazie a 5.700.000 spettatori

Dopo aver fatto fuori Distretto di Polizia 10, senza troppi complimenti, la seconda parte della fiction di Rai1, Sotto il cielo di Roma, era chiamata a confrontarsi con un altro colosso del palinsesto Mediaset. Con il Grande Fratello, condotto da Alessia Marcuzzi, è stato un testa a testa appassionante, con Sotto il cielo di Roma, che riesce nuovamente a spuntarla, permettendo alla prima rete di Stato di aggiudicarsi la serata ma senza stravincere: 5.726.000 spettatori, pari a uno share del 20,63%, è il risultato finale. Il GF 11, invece, ha appassionato 4.465.000 spettatori, con uno share pari al 20,04%.

Per quanto concerne le seconde reti, si è ripetuto il duello tra i serial del passato (ri)proposti da Rai2 e la saga di Rocky, a cui Italia1 ha fatto affidamento. Ben 3, gli episodi di Senza traccia e i risultati conseguiti da Rai2, sono stati ottimi: 3.170.000 spettatori (share 10.74%) per il primo episodio, Voglia di vivere, 3.333.000 spettatori (share 11.72%) per il secondo episodio, Più di così, e 2.727.000 spettatori (share 11.10%) per il terzo episodio, Ombre sul ghiaccio. Meglio non far innervosire Sylvester Stallone ma il suo Rocky V si è dovuto fermare a 2.446.000 spettatori, con uno share pari all’8.91%.

Rete4 “l’ha fatto strano” grazie al film Viaggi di nozze, con Carlo Verdone e Claudia Gerini, che ha divertito nuovamente 2.376.000 spettatori, pari a uno share del 9.11%. Pippo Baudo, invece, “l’ha fatto all’antica” grazie alla sua trasmissione Novecento, in onda su Rai3, che resta dietro Rete4, con 1.975.000 spettatori, con uno share pari al 7.29%. E L’infedele Gad Lerner? La popolare trasmissione di La7 ha tenuto incollati sugli schermi ben 1.138.000 spettatori, pari a uno share del 4.59%.

Ascolti Tv lunedì 25 ottobre 2010: Il sorteggio vince la serata grazie a più di 6 milioni di spettatori

Il Grande Fratello 11 è iniziato, col botto, la scorsa settimana e, al secondo appuntamento con il reality più famoso d’Italia, la prima rete di Stato ha voluto correre ai ripari, affidandosi a un campione della fiction nostrana ossia Beppe Fiorello. La mossa ha funzionato e il G.F., come sempre condotto da Alessia Marcuzzi, ha comunque piazzato 4.903.000 spettatori, pari a uno share del 21,36%. Un calo significativo, dalla prima puntata, che ha permesso a Rai1 di aggiudicarsi la serata, grazie a Il sorteggio, un film per la tv, con Beppe Fiorello e Giorgio Faletti, che ha appassionato ben 6.057.000 spettatori, con uno share pari al 20,74%.

Rai2 e serial, un connubio a tratti irresistibile che ha visto la seconda rete di Stato conquistare risultati lodevoli. E’ il caso, anche, di Senza traccia, serie in replica, di cui sono stati riproposti ben 3 episodi: 2.763.000 spettatori (share 9,04%) per l’episodio, Effetti collaterali, ben 3.130.000 spettatori (share 10,49%) per l’episodio, La posta del cuore, e 2.715.000 spettatori (share 10,60%) per l’episodio, La strada di casa. Italia1 ha provato a contrastare il serial, affidandosi al cult, nella fattispecie, a Rocky IV, con Sylvester Stallone e Dolph Lundgren, che ha emozionato nuovamente 2.634.000 spettatori, con uno share pari al 8,93%, non vincendo, però, lo scontro diretto.

Su Rai3, Pippo Baudo è una prova vivente della storia del Novecento, che questa settimana ha interessato 1.711.000 spettatori, pari a uno share del 6,04%. Anche Rete4 non scherza con i viaggi a ritroso nel tempo, e ha deciso di offrire al proprio pubblico, un film con Fernandel e Gino Cervi dal titolo Don Camillo Monsignore… ma non troppo, che ha divertito ben 2.220.000 spettatori, con uno share pari all’ 8,38%. Gad Lerner ha permesso a La7, di racimolare un risultato leggermente al di sopra della media di rete: 994.000 spettatori, con uno share del 3,86%, conquistati grazie a L’infedele.