Amalfi Coast Media Award 2009, questa sera su Raiuno si premia l’informazione!

Questa sera alle 22.55 su Raiuno vanno in onda gli Amalfi Coast Media Award, il Premio Internazionale dell’informazione (in un periodo in cui di informazione se ne vede ben poca!), che si è tenuto sabato nella piazza del Duomo di Amalfi.

Nel corso della serata Milly Carlucci presenterà i vincitori della carta stampata, della televisione e del web, scelti da un gruppo di giurati, capeggiati da Biagio Agnes, e composta da Giulio Anselimi, Maurizio Belpietro, Mario Calabresi, Antonio Caprarica, Ferruccio De Bortoli, Giuliano De Risi, Giapiero Gramaglia, Giuseppe Marra, Ezio Mauro, Paolo Mieli, Roberto Napoletano, Pasquale Nonno, Mario Orfeo, Mario Pirani, Gianni Riotta, Lorenzo Del Boco, Paolo Garimberti e il presidente della regione Campania Antonio Bassolino.

Durante la premiazione ci sarà spazio per le performance canore degli Stadio, di Peppe Servillo, di Simona Molinari e di Piero Mazzocchetti, per quella artistica del Balletto dell’Accademia Nazionale di Danza e per quella comica di Alessandro Siani.

Farhat, il principe del deserto, ogni giorno su Rai Gulp

Ogni giorno alle 20.05 su Rai Gulp va in onda Fahat Principe del Deserto, il cartone animato realizzato da Mondo Tv in co produzione con Rai Fiction e The Animation Band e regia di Giuseppe Laganà.

La serie animata di 26 episodi da mezz’ora l’uno è ambientata ai giorni nostri e ha come protagonista un principe adolescente, Farhat studente di Oxford, coraggioso ed impulsivo, che insieme ai suoi più fedeli e cari amici si avvia alla ricerca di tutti e sette i pezzi in cui si è rotto il potente e magico cristallo Shariman.

Enrico Mentana andrà a La7?

Enrico Mentana da martedì non fa più parte di Mediaset. Dice l’ex presentatore di Matrix:

Sono ufficialmente tornato ’signorino’. Ieri (Martedì) infatti ho firmato gli ultimi protocolli per la separazione consensuale con Mediaset in un clima assolutamente sereno.

Mentana è ufficialmente sul mercato: inizialmente si era pensato a lui come nuovo volto di Sky, poi è spuntata l’ipotesi La7, ma lui fa sapere:

Non intendo bussare a nessuna porta. Spetta agli altri avanzare proposte serie che io ovviamente valuterò.

Caso Minzolini: il cda Rai “grazia” il direttore del Tg1?

 Tutti gli uomini del presidente, recitava il titolo di un noto film nonché l’omonimo libro degli anni ’70 sullo scandalo Watergate che portò alla dimissioni di Richard Nixon. Nella questione squisitamente italiana che vede la procura di Bari indagare sulla ormai nota vicenda delle escort nella residenza sarda del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si intrecciano valutazioni di carattere morale, politico e in particolar modo sul ruolo che l’informazione deve avere in simili circostanze: diritto di cronaca? O semplice gossip pecoreccio?

Il Cda Rai tenutosi ieri, dopo l’inevitabile contrapposizione tra parti politiche, ha deciso che il neo direttore del Tg1 Augusto Minzolini, reo di non aver dato il giusto peso alla notizia sul caso Villa Certosa, non verrà ascoltato in commissione parlamentare di Vigilanza Rai ma lo saranno tutti i direttori delle testate giornalistiche dell’Ente radiotelevisivo pubblico una volta completate le nomine, allo stesso tempo il direttore generale Mauro Masi, ha avuto l’incarico di ribadire a tutti i direttori di testata il rispetto del pluralismo e della completezza dell’informazione del servizio pubblico.

L’ex editorialista de La Stampa ora assurto alla direzione del più importante telegiornale nazionale, grande amico di Berlusconi che lo ha messo li come outsider in luogo di nomi più papabili, era stato chiaro durante il suo recente intervento al Tg1: “Accade -aveva detto Minzolini- che semplici ipotesi investigative e chiacchericci si trasformino in notizie da prima pagina nella realtà virtuale dei media o per strumentalizzazioni politiche o per interessi economici. Queste strumentalizzazioni, questi processi mediatici, non hanno nulla a che vedere con l’informazione del servizio pubblico”.

La scelta di Laura, riassunto seconda puntata

Nel primo episodio della serie TV La scelta di Laura, intitolato Fino in fondo, i medici sono parecchio preoccupati per la sparizione di alcuni fascicoli dall’archivio dell’ospedale, tale sparizione non è casuale, sono spariti tutti i fascicoli riguardanti i pazienti del chirurgo Vittorio Carelli (Dino Abbrescia).

La specializzanda in chirurgia Laura Bertini (Giulia Michelini) è chiamata in neurologia a visitare una paziente detenuta in carcere per omicidio, Matilde, la donna è molto debole e Laura sospetta che si tratti di qualcosa di grave: ma il dottor Fabio Moreno (Giorgio Pasotti) è convinto che la donna stia simulando per restare fuori dal carcere. Ma la paziente di Laura è affetta da una forma di leucemia: adesso anche Fabio si rende conto della gravità della situazione.

L’altra specializzanda, Rebecca Ricciardi (Camilla Filippi) invece è alle prese con un’epidemia di gastroenterite che non la esalta particolarmente: uno dei ricoverati però potrebbe essere grave, ha iniziato ad avvertire la nausea in seguito ad un bendaggio gastrico. Rebecca non prende seriamente il compito che le è stato assegnato: il dottor Jonas Janacek (Ivan Franek) diagnostica che il bendaggio è troppo stretto, e sgrida Rebecca per il suo comportamento.

Fessbuc, la serie parodia di Facebook è già in rete

Verrà presentata al RomaFictionFest martedì 7 luglio la sitcom Fessbuc, una fiction composta da mini episodi di 9 minuti ciascuno, pensata per il pubblico di internet (le prime due puntate Curriculetto e Appuntamento al buio, sono già andate in onda e potete vederle dopo il salto).

La serie, ideata e direttta da Giorgio Centamore, Arturo Di Tullio, Max Garbarino, Alessandro Coscia e Davide Crestani racconta le disavventure dell’agenzia pubblicitaria B&Lino (ora in crisi) e dei suoi dipendenti che passano tutto il tempo a chattare e a cercare amici online con Fessbuc: dal capo Big Boss (Lucio Gardin) che assume Melina (Camilla Cavo) solo per il suo video curriculum hard a Oscar (Arturo Di Tullio), l’account, che fa sesso virtuale con la misteriosa Eva, che altri non è che la segretaria bruttina Santina (Margherita Antonelli), che detesta da sempre.

Con la B&Lino lavorano anche i dimissionari creativi senior Jan Pol (Max Garbarino) e Gotiè (Tony Rucco), i creativi junior Testa e Croce (Peppe e Ciccio), la centralinista Monia (Patrizia Deitos), l’intellettuale insopportabile Cassandro (Giorgio Centamore) e l’amministratore delegato della società Pharmaceutics Eleonora De Martini (Margò Volo), detta La Cliente.

Un caso di coscienza 4, tutte le novità in anteprima

Tornerà quest’autunno su Raidue, probabilmente non a settembre, ma ad ottobre, Un caso di Coscienza, con altri sei episodi che compongono una quarta serie che si preannuncia ricca di colpi di scena.

Nei martedì autunnali di Raidue rivedremo Sebastiano Somma vestire i panni dell’avvocato Rocco Tasca, pronto a difendere i diritti di tutti coloro che sono stati vittime di ingiustizie sociali: i casi riguarderanno giocattoli cinesi contraffatti, malasanità, bullismo e morti bianche, mentre quello che legherà tutti gli episodi tra di loro sarà strettamente collegato al protagonista.

Il cast della fiction, girata da Luigi Perelli tra Trieste e la Bulgaria (gli interni, in paricolar modo le aule del tribunale), è formato da Loredana Cannata (Alice, il braccio destro di Rocco), Stefan Dainalov (Virgilio, il suo investigatore privato), Barbara Livi (Erica, la moglie di Rocco), Bruno Torrisi (il procuratore Trapani), Vanessa Gravina (Lea, moglie della vittima del filo conduttore della serie), Imma Piro (l’avvocato Francesca Canevari), Giorgio Lupano (il collaboratore dell’avvocato Camevari) e Francesco Pannofino (l’agente di Polizia Randazzo, braccio del procuratore).

Dopo il salto alcuni succulenti spoiler sulla storia principale (che ci ha rivelato la nostra fonte).

Programmi tv mercoledì 24 giugno, Stati Uniti – Spagna o La scelta di Laura?

Raiuno – Confederations Cup –  Calcio: Stati Uniti – Spagna. Semifinale.

Raidue – Squadra speciale Cobra 11: serie tv, undicesima stagione: Una giovane collega, Contro ogni regola.

Raitre – Chi l’ha visto: programma condotto da Federica Sciarelli. La storia di Gennaro Pace.

Canale 5 – La scelta di Laura: serie tv, seconda puntata. Episodi tre e quattro: Fino in fondo, Stato di shock.

Miss Marple, ogni mercoledì su Hallmark

Ogni mercoledì alle 21:00 su Hallmark Channel, le nostre giornate si tingono di giallo e rosa con Miss Marple, la serie tv che vede come protagonista una donna elegante, arguta e intuitiva nata dalla mente della scrittrice Agatha Christie. Miss Marple (Geraldine McEwan) è un incrocio tra La signora in giallo e Poirot, vive nella cittadina di ST.

Mary Mead ed è un’attenta osservatrice della natura umana. Grazie al suo intuito, la signora Marple riesce a risolvere dei casi complicati, dalla fitta trama, attraverso un mix di suspance, creatività e humor.

Passaggio a Nord Ovest da questa sera su Raiuno

 Torna da questa sera, in seconda serata alle 23.15 su Raiuno, Passaggio a nord ovest, il programma condotto ed ideato da Alberto Angela.

L’appuntamento come sempre sarà settimanale, con un seguito di 12 puntate, in cui Alberto Angela, insieme al suo team, ci porterà alla scoperta di popoli con tanto di usi e costumi, alla ricerca di siti archeologici, alla scoperta di nuovi segreti di antiche civiltà.

Monica Setta contro il Codacons, Amadeus contro Mediaset

Monica Setta e Amadeus sono i protagonisti del nostro spazio odierno dedicato alle parole dei protagonisti della televisione.

Monica Setta. La giornalista ha replicato alle associazioni dei consumatori, che hanno festeggiato per la sua mancata riconferma a Domenica in e ha invitato il Codacons (il cui presidente Rienzi a suo dire ha tentato tutto l’anno di farsi invitare) a dare uno sguardo ai compensi delle altre star della televisione, invece del suo, che era di 1500 euro lordi a puntata (fonte Il velino):

Il mio spazio ha avuto una media ascolti di poco inferiore al 18 per cento di share in una fascia oraria che andava dalle 15.10 alle 15.50: un solo punto sotto Canale 5 e quasi sempre superiore ai risultati di Quelli che il calcio su Raidue con le partite in corso … Non capisco perché un’associazione di consumatori che dovrebbe difendere i contribuenti italiani che pagano il canone, si interessi tanto del mio spazio, arrivi addirittura a gioirne per la chiusura e invece non dica una parola sulla possibilità di mettere un tetto ai compensi delle super pagate star della tv. In tempi di crisi infatti l’attenzione al risparmio, come insegnano i buoni economisti, dovrebbe riguardare tutte le voci di costo delle aziende …

Monica Setta ha fatto sapere che la Rai non l’ha ancora informata ufficialmente della sua esclusione da Domenica In. Attendiamo conferme.

La7, palinsesto autunnale: arrivano Myrta Merlino, Luisella Costamagna, Leverage, Non Pensarci. Ridimensionato Crozza Italia

Ieri è stato presentato il palinsesto autunnale di La7 che quest’anno, come ha sottolineato l’amministratore delegato Mauro Nanni, ha ridotto di un quarto le perdite senza perdere in qualità, quantità e ascolti (si parla di quasi 13 milioni di persone sintonizzate tutti i giorni).

Cardine della programmazione autunnale sarà come sempre l’informazione, tanto che sono stati riconfermati in blocco Antonello Piroso, Lilli Gruber, Ilaria D’amico e Gad Lerner con i loro rispettivi programmi (Niente di personale, Otto e mezzo, Exit, L’infedele) ed è stata aggiunta una fascia quotidiana pomeridiana d’informazione e attualità condotta da Luisella Costamagna e un programma economico in seconda serata affidato a Myrta Merlino. Dovrebbe arrivare anche Luca Barbareschi, ma non è ancora noto di cosa si occuperebbe.

Per quanto riguarda l’intrattenimento c’è da segnalare un ridimensionamento di Crozza Italia, passato a due puntate (di cui parleremo più avanti), la riconferma di Victoria Cabello con il suo Victor Victoria il nuovo programma Cuork, ovvero talk show parodiati da un gruppo di comici professionisti e due fiction in prima visione in chiaro, Leverage e Non pensarci.

Heroes, Virtuality, Weeds, Therapy, Ugly Betty, Flash Forward, Friday Night Lights: news!

L’avreste mai detto? Stiamo per assistere a un addio storico: Bryan Fuller si separa, a causa di impegni con altre serie, dal suo amato Heroes. Attualmente l’autore è impegnato in alcuni progetti NBC.

In passato si è fatta strada la voce che Mary Louise Parker se ne sarebbe andata da Weeds. Adesso le cose sono cambiate: prendete quella voce, smentita dalla cratrice della serie in persona, Jenji Kohan, e sostituitela con quella secondo cui la serie potrebbe finire, e non molto tardi.

Si sa che la prossima stagione sarà decisiva sulla sorte della serie: la protagonista si dice tristissima al pensiero di abbandonare Weeds, tanto da non voler nemmeno pensare a una simile, infausta eventualità. Si tratterebbe sicuramente della fine di un periodo bellissimo e importante della vita artistica dell’attrice.

Digitale terrestre istruzioni per l’uso: quale decoder scegliere?

 Proprio mentre in questi giorni sull’universo televisivo spirano venti di rinnovamento con il passaggio dal sistema analogico a quello con una maggiore resa dal punto di vista della qualità del segnale e speriamo anche dei contenuti, gli utenti si accingono alla grande scelta: quale decoder acquistare?

E’ passata poco più di una settimana dallo switch over non proprio indolore che ha visto il “salto” di Raidue e Retequattro nel nuovo formato, in 166 comuni del Lazio più Roma per oltre 4 milioni di utenti Tv e il il viceministro dello Sviluppo economico Paolo Romani lancia l’allarme: “Attenzione ai decoder per la televisione digitale terrestre a poco prezzo. Rischiamo di annegare in un mare di decoder di pessima qualità, vista la necessità di acquistarne uno al momento del passaggio dall’analogico. È una questione importante perché parliamo di 100 milioni di pezzi nei prossimi anni, quindi va controllato con molta serietà il rapporto di qualità“.

Parliamo delle famiglie affatto intenzionate ad acquistare un televisore nuovo e quindi con decoder integrato, prediligendo la preziosa scatola da collegare al “vecchio” ma non troppo apparecchio televisivo, che in un futuro prossimo permetterà l’unico e necessario accesso ai canali disponibili in chiave digitale. Per scongiurare acquisti indiscriminati va senz’altro detto che i tecnici del Ministero hanno già ideato due nuovi bollini, da accostare a quello Blu già esistente in caso di decoder interattivi e Bianco per gli integrati, si tratta del marchio Gold per i decoder e le Tv dotate di sintonizzatore Hd per l’alta definizione e Grigio per gli apparecchi sprovvisti delle funzioni interattive.