
Vi ricordate la polemica innestata da Sky contro Mediaset per gli spazi pubblicitari negati? Il tribunale della prima sezione civile di Milano ha accontentato in parte Mediaset e in parte Sky.
Nel primo caso ha rifiutato la richiesta di Sky di riattivare immediatamente i suoi spot sulle reti del biscione, perché non può emettere:” Ordini finalizzati a produrre vincoli contrattuali, sostituendosi di imperio alla volontà delle parti” e la conseguente richiesta di pagamento di 100.000 euro per ogni giorno di ritardo dall’esecuzione.
Nel secondo ha affermato che Publitalia ’80 non potrà proseguire nel pregiudiziale rifiuto ad accogliere le campagne pubblicitarie di Sky Italia al solo fine di avvantaggiare l’offerta di Mediaset Premium perché è “Espressione di un accordo anticoncorrenziale, con la società consociata titolare dell’offerta stessa”.


Ancora una settimana, ricca di “bella televisione”. Scottanti inchieste, viaggi in paesaggi paradisiaci, graditissimi ritorni sul piccolo schermo. Come ogni settimana, riassumiamo con alcuni video, tre momenti di televisione che hanno colpito i telespettatori, soprattutti per i temi trattati ed i toni pacati.
Ieri sera è andata in onda la seconda ed ultima puntata de 





Dal lunedì al venerdì, partendo da questa sera alle 22.30, su Joi va in onda Linea d’Ombra, una trasmissione realizzata per Joi dalla PuntoDoc.
La tv spazzatura non va mai in vacanza. Nessuno è stato risparmiato dall’ondata trash che ha sconvolto tutte le reti senza alcuna eccezione. Come di consuetudine, analizziamo i tre momenti cult di questa “cattiva televisione”, che non piace a nessuno, ma che è quella più vista nei riscontri in termine di Auditel.