
Da questa sera su tornano, con ventisei nuovi episodi da cinquanta minuti ciascuno, le storie dei medici e paramedici del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Angelo: ogni martedì (anche se la seconda puntata andrà in onda già domani), Raiuno trasmetterà la seconda stagione di Medicina Generale.
In ogni puntata seguiremo le vicende professionali e umane dell’infermiera caposala Anna Morelli (Nicole Grimaudo), del cardiologo Giacomo Pogliani (Andrea Di Stefano), del caposala Angelo (Antonello Fassari), del dottor Bergamini (Roberto Citran), di Marco (Michele Alhaique), di Olga (Francesca Reggiani), di Gabriella (Fabrizia Sacchi) e del dottor Sassi (Giampiero Judica). Accanto a loro entreranno nuovi personaggi come Letizia Conti (Euridice Axen), la bella dottoressa del reparto, che ha paura di amare, Elia Lorenzi (Thomas Trabacchi), un medico d’urgenza sciupafemmine con un dolore segreto e profondo e Matteo Fontana (Marco Cocci), un giovane specializzando con un sogno distrutto alle spalle, quello di diventare un campione.




Umiliati e offesi: siamo andati a scomodare Dostoevskij nell’intento di interpretare i malumori delle tante persone che negli ultimi quindici giorni, in particolare nella zona di Roma avvolta nel clima da switch off digitale, si sono ritrovate ad armeggiare con i decoder, uno per ogni apparecchio televisivo, trasformatisi in vere e proprie trappole malefiche. Un’esperienza non proprio condivisibile che invece in queste ore sta vivendo la popolazione della Campania, con gli inevitabili inconvenienti e disservizi che si sarebbero potuti evitare, se solo si fosse voluta abbassare di qualche grado la febbre da digitale che negli ultimi mesi ha colpito certi ambienti governativi. Ci sembra opportuno ricordare che la data ufficiale in Europa per il passaggio dall’analogico al digitale è il 31 dicembre 2012: perchè tanta fretta da noi nel voler abbandonare la “vecchia televisione“, quando si sarebbe potuto seguire un regime misto ancora per qualche tempo?
La “buona televisione” non va mai in vacanza. Di fronte a tanta spazzatura, cerchiamo di segnalarvi i tre momenti che, per contenuto, qualità e rispetto per il pubblico, hanno contraddistinto, in positivo, la settimana televisiva.
Fantasy (canale 132 di Sky Italia), è un canale di intrattenimento di proprietà del broadcaster leader internazionale Chello Zone, per tutti gli appassionati del genere fantastico: nato il 15 maggio del 2006 il canale programma principalmente film horror, fantascienza, fantasy. Ma da oggi Fantasy Sky si presenterà in una forma totalmente rinnovata, un vero e proprio look on air e off air che si spera sorprenderà piacevolmente i telespettatori.
Nel 2010 su Raiuno andrà in onda Paura d’amare, la fiction di stampo popolare, diretta da Vincenzo Terracciano, prodotta da Ida Di Benedetto con la TItania, che si sta girando in questi giorni tra Torino e Belgrado.



