Dopo un iniziale rifiuto dello sciopero in favore di nuove trattative e negoziazioni, si dibatte sulla necessità o meno di mettere arrivare a tanto. Le conseguenze, sappiamo, sarebbero, come dire, devastanti, soprattutto per noi “cinetivuofili”.
Rosenberg ha quindi convocato un incontro di emergenza, in opposzizione a un atteggiamento che lui stesso vede come autodistruttivo e controproducente. Le posizioni dunque sono queste, ed effettivamente l’interesse degli iscritti sarebbe messo in secondo piano nel caso dell’attualizzarsi dello sciopero.
Le date di lunga data, si fa per dire, ovviamente, sono sempre quelle: convocazione ai voti il 2 Gennaio per tutti i 100,000 members, con pubblicazione dei risultati il 23 dello stesso mese.












