
Nella decima puntata di Un medico in famiglia, quella che andrà in onda questa sera, i fan della fiction potranno finalmente festeggiare il ritorno di Cettina Gargiulo (Lunetta Savino) a casa Martini: la storica governante, dopo essere apparsa in sogno, si materializzerà, incontrerà Lele & C., ma soffrirà di una momentanea amnesia, che non le permetterà di riconoscere le identità del componenti del nucleo familiare. Ho specificato momentanea, perché quando Nonno Libero pronuncerà la sua frase tormentone:”Una parola è troppa…”, lei la completerà:”… e due sono poche” e …
Lunetta Savino a Tv Sorrisi e Canzoni, in edicola oggi, racconta:
Doveva essere una sorpresa, fino a quando i produttori non hanno deciso di renderlo noto. Mi sono divertita moltissimo. Si è trattato di un ritorno non soltanto artistico, ma anche affettivo. E’ stato un po’ come tornare in famiglia. In realtà non dovevo esserci. Avevo deciso che il mio tempo massimo era scaduto. Dopo 12 anni e 5 serie la vena creativa si era esaurita. Sia chiaro, non sputo nel piatto dove mangio. Chiacchierando con Giulio Scarpati, anche lui di ritorno, è venuto fuori che questa sarebbe stata più o meno l’ultima serie per tutti. E mi sono detta che la mia Cettina non poteva non esserci. È stato bello ritrovare tanti amici. Peccato solo non ci fosse Francesco Salvi con il suo Torello.
La “bella televisione” torna ad affacciarsi timidamente tra tante urla, minacce, imprecazioni, bestemmie. Spettacoli indecorosi che affollano ogni giorno tutte le reti nazionali. Come ogni settimana, segnaliamo i tre momenti televisivi che si sono distinti per qualità, contenuti di rilievo e rispetto del pubblico.










