
Nel tredicesimo episodio di Distretto di Polizia 9, intitolato Quel che resta dei padri, Dorian Laszlo (Rodolfo Corsato) riesce a scoprire dove abita Anna (Giulia Bevilacqua), anche se in realtà non sa ancora che è una poliziotta: il Commissario capo Luca Benvenuto (Simone Corrente) è molto contrariato dalla situazione, teme che il comportamento di Anna possa far saltare la copertura sull’inchiesta sulla finanziaria italiana mediatrice della mafia russa.
Intanto in una fabbrica in crisi viene trovato un operaio morto, Pietro, apparentemente sembra che l’uomo sia suicidato gettandosi da una finestra: il medico legale dice che Pietro ha un livido sul volto, come se qualcuno l’avesse schiaffeggiato, e dei tagli sulla mano, come se so fosse aggrappato alla ringhiera. L’Ispettore Lorenzo Monti (Stefano Pesce) interroga i tre operai ribelli, sospettati dell’omicidio, ma questi sono totalmente estranei alla vicenda.
Elena Argenti (Anna Foglietta) consegna la documentazione di alcune finanziarie che hanno avuto rapporti con banche russe, Anna vorrebbe che si inserisse nell’inchiesta un nuovo agente infiltrato ma Luca è contrario: intanto Nadja Rostova (Natasha Stefanenko) confessa a Dorian il proprio amore per lui, nonostante sia fidanzata con Pavel Musin (Aleksandar Cvjetkovic). Nadja rivela anche il segreto del Pope, è stato lui ad uccidere il padre di Pavel, tanto da essersi tatuato sul corpo lo stesso tatuaggio del defunto, come tradizione della mafia russa.





Da domani mattina su Raidue va in onda in prima visione assoluta, Kim, un cartone animato composto da ventisei puntate di ventisei minuti l’una, ispirata al libro di Rudyaed Kipling, che verrà trasmessa da lunedì a venerdì alle 7.00.





