L’intervista di Lino Banfi a L’era glaciale, l’inchiesta sulla droga de Le Iene, i viaggi di Geo & Geo

 La tv di oggi non è solo spazzatura. Tra la vastità di programmi trash, spesso è possibile scorgere rari bagliori di luce, di quella “sana” televisione, che tanto ci piace. Una raccolta di suggestioni, emozioni ed episodi che toccano noi telespettatori e ci fa sperare che, oltre a liti furiose, urla concitate, risse verabali all’ordine del giorno, ci sia ancora un buon motivo per cui continuare a guardare la tv. Questi i tre momenti della settimana, che a mio parere, racchiudono questa filosofia mediatica. Toni pacati, riflessioni personali, atmosfere suggestive, niente scontri verbali o grida assordanti. Questa è la vera “televisione di qualità”.

Intervista a Lino Banfi, ospite di Daria Bignardi a L’era glaciale. L’attore pugliese si è raccontato a tutto tondo. Dalla commedia sexy ai recenti successi di Un medico in famiglia, passando per i successi in televisione e al cinema (L’Oronzo Canà de L’allenatore del Pallone) e la vita personale. Commuovente il ricordo dei propri genitori. Toccante il racconto del cancro di sua figlia Rosanna, che ha sconfitto recentemente. Un ritratto “umano” d’un attore poliedrico come Lino Banfi.

Intelligence riassunto quinta puntata

Nella quinta puntata di Intelligence servizi&segreti, Marco Tancredi (Raoul Bova) Massimo Carlisi (Dino Abbrescia) Giada (Ana Caterina Morariu) e Filippo, fratello di Giada arrivano alla dogana Svizzera: solo Giada e Marco andranno in Svizzera per recuperare la scheda di Livia. Ma Tancredi è controllato, l’Intelligence gli sta addosso: il Colonnello Carlo Fulgeri (Salvatore Lazzaro) ha capito i piani di Marco e scopre anche che Sergio (Stefano Fresi) è in contatto con lui.

La casa di Giada intanto viene perquisita, mentre questa a Ginevra accede alla cassetta bancaria di sicurezza di Livia: qui vengono trovati dei passaporti, ma all’improvviso entra una donna sconosciuta mandata lì da una telefonata anonima. Questa intima a Marco di consegnarle il palmare e dopo aver attivato l’allarme riesce a prenderlo ed a scappare su un’auto: l’uomo a bordo dell’auto è un soldato amico di Carlo Fulgeri che dichiara di dover uccidere Marco Tancredi. L’unico nome che Marco è riuscito a leggere sul palmare di Lidia è Hans Webber: certamente stava indagando su di lui.

Giada, Marco e Massimo vengono ufficialmente ricercati mentre Filippo viene nascosto in una barca da Massimo, anche se questi vorrebbe andarsene via: all’Intelligence tutti sono convinti che Marco e gli altri siano implicati in qualche vicenda sinistra, ad esclusione di Sergio, unico che crede in loro. Marco e Giada trovano rifugio in una casa abbandonata, Marco chiede aiuto a Sergio, l’unico che si fida ancora di lui: anche Massimo cerca di aiutarlo a scoprire cosa è successo a Filippo, fratello di Giada. Lui nega di aver violentato ed ucciso una ragazza in un campo profughi, dice di essere estraneo alla vicenda, che è tutto un trucco per incastrarlo: Massimo non gli crede, Giada è certa dell’innocenza del fratello.

Una sera d’ottobre, riassunto seconda ed ultima puntata

 Ieri sera è andata in onda la seconda ed ultima puntata di Una sera d’ottobre. Alessandro Savaresi (Gabriele Greco) e Giulia (Vanessa Hessler), dichiarano la loro innocenza davanti a chi li interroga sia per la rapina che per l’omicidio di  Carlo Sereni,  titolare della ditta del porta valori per cui aveva realizzato il sistema d’allarme. Anche i genitori di Giulia vengono a conoscenza della situazione in cui si è venuta a trovare la figlia, che rischia di essere accusata di favoreggiamento.

Roberto Piccinelli (Andrea Tindona) è deluso per il comportamento di Giulia, accusandola di essere stata avventata e superficiale. Giulia è convinta dell’innocenza di Alessandro. Il padre la obbliga a non vedere più l’ingegnere informatico. Amanda e Silvia cercano di stare vicine a Giulia, ma la studentessa non se la sente di ricevere visite.

Programmi tv lunedì 19 ottobre, Una sera d’ottobre o Intelligence?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme cosa potremo vedere questa sera sui principali canali televisivi.

Raiuno – Una sera d’ottobre: miniserie, seconda e ultima parte.

Raidue – Voyager Storia: documentario. .

Raitre – Chi l’ha visto: attualità, condotto da Federica Sciarelli. Settima puntata: l’omicidio di Vittorio Scifo, noto come il mago di Tobruk.

Canale 5 – Intelligence Servizi & Segreti: serie tv, quinta puntata. Qui la fotogallery.

Claudio Brachino si scusa con Mesiano e si difende dalle accuse, video

Claudio Brachino si è scusato per lo stravagante servizio sul giudice Mesiano andato in onda qualche giorno fa: il giornalista all’interno di Controcanto, la rubrica di Mattino Cinque (il video dopo il salto), ha prima contestato gli insulti ricevuti e accettate le critiche, poi, invece di andare a braccio ha iniziato:

Chi mangia fa molliche, dicevano i vecchi giornalisti. Questo significa che tra i tanti servizi trasmessi da una testata, ci si concentra su quelli un po’ più sfortunati. E il servizio andato in onda giovedì scorso sul giudice Mesiano non appartiene di certo alla categoria dei capolavori. Di questo me ne assumo come direttore tutte le responsabilità. Sul merito di un singolo servizio si può discutere all’infinito. Questo fa parte della libertà di critica come fa parte della libertà di stampa criticare un magistrato. Se alcuni termini usati nel testo hanno offeso Mesiano, io mi scuso con lui. A me le scuse non fanno paura. Per me, la sensibilità di una persona viene prima del ruolo sociale e delle discussioni legittime sul diritto di cronaca e del diritto alla privacy. Mi impegno dunque a non trasmettere più quelle immagini, cosa che però dovrebbe fare anche chi indignato mi critica e che indignato le ritrasmette in continuazione, dalla Sky di Murdoch a Raitre, trasformando il rimedio in qualcosa di più grave, secondo me, della malattia.

Rispondendo alle accuse di strumentalizzazione, Brachino aggiunge:

Sanremo 2010, anche Ezio Greggio con Antonella Clerici?

Ennesimo aggiornamento sul Festival di Sanremo 2010: ad affiancare Antonella Clerici alla conduzione della kermesse potrebbe esserci anche Ezio Greggio. A confermare la voce è stato lo stesso conduttore di Striscia la notizia a Tv Sorrisi e canzoni:

Si è vero, la proposta mi è arrivata e la sto valutando. Una cosa comunque è certa: qualunque decisione sarà presa insieme con i vertici di Mediaset.

Intanto per la serata di apertura del Festival, in programma il 16 febbraio, potrebbero esserci, sul palco dell’Ariston sia Fiorello che Paolo Bonolis: il primo ha già ottenuto il via libera da Sky, mentre il secondo non ha ricevuto alcun segnale negativo da Mediaset.

Clifford il cane che parla in veneto, da oggi pomeriggio su Antenna Tre

Dopo il telegiornale in dialetto veneto, ora arriva il cartone animato americano doppiato nella lingua locale: da oggi pomeriggio su Antenna Tre Nordest, alle 17.45 va in onda Clifford, el can che parla in veneto, un cartone animato americano, composto da 25 episodi, che sarà trasmesso alternativamente in inglese e in dialetto.

A doppiare i personaggi del cartone, si sono prestati 40 volontari della compagnia teatrale Astichello di Monticello Conte Otto (Vicenza). Il vice governatore del Veneto, il leghista Franco Manzato dice (fonte Il Gazzettino):

Sbaglia chi pensa che lo strumento comunicativo del futuro sia solo l’inglese. In realtà con questa iniziativa dimostriamo che il Veneto ha piena legittimità a stare a fianco delle altre ligue. Per questo puntiamo a far sì che al più presto lo studio del dialetto entri nei programmi scolastici del Veneto.

21 Jump Street – I quattro della scuola di polizia

Oggi per la rubrica Recorder parleremo di una serie televisiva tanto amata da tutti i ragazzi cresciuti a cavallo tra gli anni ottanta e novanta: 21 Jump Street, la fiction poliziesca andata in onda dal 1987 al 1991 creata da Stephen J.Cannell, Patrick Hasburgh, prodotta dalla Fox Broadcasting Company, composta da 5 stagioni e 103 episodi.

La serie ambientata a Los Angeles, aveva come protagonisti il gruppo 21 Jump Street, composto da ragazzi specializzati ad infiltrarsi nei gruppi di adolescenti.

In Italia la prima puntata venne trasmessa nel 1989 su Italia 1 con il titolo I quattro della scuola di polizia. I Protagonisti della serie sono:

Intelligence e Ris cross-over, Ninetto Davoli nonno in Un medico in famiglia 6

Anche la fiction italiana ha il suo cross-over: mentre negli States si prepara quello triplice tra CSI Las Vegas, CSI Miami e CSI New York, questa sera i personaggi di due serie prodotte da Taodue si incontreranno: nella puntata odierna di Intelligence, oltre a Marco Tancredi (Raoul Bova) troveremo il Capitano Riccardo Venturi (Lorenzo Flaherty), il Maresciallo Vincenzo De Biase (Ugo Dighero) e Daniele Ghirelli (Fabio Troiano), i protagonisti di Ris – Delitti imperfetti.

Il motivo è più che scontato: i Ris dovranno far luce sulla scena di un terribile delitto, la cui colpa è fatta ricadere proprio su Marco Tancredi. Per i fan di Lorenzo Flaherty sarà l’ultima occasione per vedere l’attore in divisa, visto che nella sesta stagione non ci sarà.

Voyager Storia, Roberto Giacobbo ci racconta le persone che hanno cambiato il mondo

Contemporaneamente al programma Voyager su Raidue, Roberto Giacobbo diventa conduttore di un nuovo documentario che va in onda questa sera alle 21.00, Voyager Storia, che di tanto in tanto intersecherà la normale programmazione di Voyager.

La trasmissione parlerà di personaggi che hanno fatto la storia, che l’hanno cambiata, personi comuni che si sono trovate a vivere delle situazioni particolari e che con le loro decisioni hanno mutato il destino di un paese.

Carlo Conti progetta nuovi programmi e sogna una fiction

Carlo Conti, leader indiscusso del venerdì sera con I Migliori anni, parla dei suoi programmi e dei suoi progetti futuri a Libero. Il conduttore parlando del varietà dice:

Gli ascolti sono una questione di alchimia, dipendono dalla controprogrammazione, da giornate particolari… In effetti sta andando molto bene, nonostante due competitor fortissimi come “Distretto di polizia” da una parte e “Colorado” dall’altra. E poi stiamo continuando a vendere all’estero questo format tutto italiano, è una doppia soddisfazione: dopo la Spagna, dove è andato benissimo, è stato acquistato da Turchia, Francia, Inghilterra e Russia.

Il presentatore, che non si capacità dei flop dei suoi colleghi Salemme e Clerici, gioisce pure per L’eredità, il game show più seguito del preserale:

Rissa verbale a Domenica Cinque, la gaffe della De Filippi ad Amici, le scandalose Eva ed Angelica infiammano Uomini e Donne.

 Analizziamo la televisione italiana, dove il trash impera senza confini. Risse verbali, scontri dialettici, opinioni urlate sembra essere la formula vincente della nostra televisione.

La rissa verbale a Domenica Cinque tra Alba Parietti e Maurizio Ruggiero. Il tema del dibattito era il riconoscimento dei diritti civili alle coppie omosessuali. Nel salotto di Barbara D’Urso, una coppia gay aggredita a Mykonos, Alessandro Cecchi Paone, in qualità di neobisex, la conduttrice Alba Parietti, accanita sostenitrice della causa gay e Maurizio Ruggiero, cattolico tradizionalista contrario alle unioni tra persone dello stesso sesso. Lo scambio di opinioni diventa sempre più accesso, i toni si esagerano, volano parole forti da entrambi gli schieramenti fino a che non si sfiora la rissa fisica. Il video testimonia quest’infelice episodio.

Una sera d’ottobre, riassunto prima puntata

 Ieri sera è andata in onda la prima puntata di Una sera d’ottobre. Giulia Piccinelli (Vanessa Hessler) è una  studentessa di medicina che studia a Firenze fidanzata con Lorenzo Bettoni (Luca Bastianello). La ragazza, sul treno per andare a trovare i genitori,  incontra un ragazzo molto affascinante.

Roberto Piccinelli (Andrea Tindona) e Daniela Piccinelli (Ottavia Piccolo) rispettivamente padre e madre di Giulia, notano che la loro figlia è molto strana. Quest’ultima sostiene di essere sempre la stessa (in realtà ha sempre in mente il ragazzo visto in treno).

Telepadania lancia il tg in dialetto veneto

Continua il progetto di TelePadania di proporre l’informazione in dialetto: dopo aver lanciato il telegiornale a metà settembre il telegiornale in bergamasco sottotitolato in lingua italiana, da questa sera all’interno del Tg Nord Nazioni, andrà in onda il primo Tg in dialetto veneto.

L’edizione del notiziario delle 20.30 sarà curata in lingua locale e redatto in collaborazione con il gruppo della Lega Nord Liga Veneta. Tempo fa il direttore della testata giornalistica spiegò la scelta: