Secret Story è la nuova frontiera del voyeurismo televisivo. Prodotto dalla Endemol, arriva dalla Francia, e da tre stagioni su France 1, tiene incollati milioni di telespettatori. Le regole di base sono comuni al Grande Fratello. I candidati sono isolati dal mondo esterno per quattordici settimane in una casa chiamata “maison des secrets”, dove tutti i locali sono attrezzati di videocamere, eccetto i servizi igienici e in una stanza dove ciascun concorrente può custodire un segreto e provare a scoprire quello dei compagni d’avventura.
Condotto da Benjamin Castaldi (già conduttore di Loft Story, la versione oltralpe del Big Brother), il reality è supportato da una voce misteriosa, interpretata dallo speaker radiofonico Dominique Duforest, che può parlare in ogni momento ai candidati. All’inizio del gioco, la Voce impone dei comandi che i concorrenti devono obbligatoriamente seguire se non vogliono essere penalizzati.










Umiliati e offesi: siamo andati a scomodare Dostoevskij nell’intento di interpretare i malumori delle tante persone che negli ultimi quindici giorni, in particolare nella zona di Roma avvolta nel clima da switch off digitale, si sono ritrovate ad armeggiare con i decoder, uno per ogni apparecchio televisivo, trasformatisi in vere e proprie trappole malefiche. Un’esperienza non proprio condivisibile che invece in queste ore sta vivendo la popolazione della Campania, con gli inevitabili inconvenienti e disservizi che si sarebbero potuti evitare, se solo si fosse voluta abbassare di qualche grado la febbre da digitale che negli ultimi mesi ha colpito certi ambienti governativi. Ci sembra opportuno ricordare che la data ufficiale in Europa per il passaggio dall’analogico al digitale è il 31 dicembre 2012: perchè tanta fretta da noi nel voler abbandonare la “vecchia televisione“, quando si sarebbe potuto seguire un regime misto ancora per qualche tempo?
La “buona televisione” non va mai in vacanza. Di fronte a tanta spazzatura, cerchiamo di segnalarvi i tre momenti che, per contenuto, qualità e rispetto per il pubblico, hanno contraddistinto, in positivo, la settimana televisiva.
Fantasy (canale 132 di Sky Italia), è un canale di intrattenimento di proprietà del broadcaster leader internazionale Chello Zone, per tutti gli appassionati del genere fantastico: nato il 15 maggio del 2006 il canale programma principalmente film horror, fantascienza, fantasy. Ma da oggi Fantasy Sky si presenterà in una forma totalmente rinnovata, un vero e proprio look on air e off air che si spera sorprenderà piacevolmente i telespettatori.