Cileo Sky sapeva di non poter trasmettere sul digitale terrestre, parola di Paolo Romani

Sky può iniziare già a trasmettere Cielo sul satellite, mentre sul digitale terrestre deve aspettare e fare il mea culpa visto che ha inviato la richiesta solo il 2 novembre e il Ministero ha tempo 90 giorni per rispondere. Il ministero quei giorni li vuole usare tutti per chiedere alla Commissione Europea se Sky può trasmettere sul ddt prima del 2011 (data accordata dalla società satellitare stessa).

Questo è ciò che si evince dalla risposta che Paolo Romani, vice ministro con delega alle comunicazioni, mandata a Sky Italia. Nel finale della nota rilasciata (fonte Digital-Sat) Romani sottolinea come Sky sapesse di non poter trasmettere sul digitale terrestre:

Secret Story, dalla Francia il nuovo Grande Fratello

 Secret Story è la nuova frontiera del voyeurismo televisivo. Prodotto dalla Endemol, arriva dalla Francia, e da tre stagioni su France 1, tiene incollati milioni di telespettatori. Le regole di base sono comuni al Grande Fratello. I candidati sono isolati dal mondo esterno per quattordici settimane in una casa chiamata “maison des secrets”, dove tutti i locali sono attrezzati di videocamere, eccetto i servizi igienici e in una stanza dove ciascun concorrente può custodire un segreto e provare a scoprire quello dei compagni d’avventura.

Condotto da Benjamin Castaldi (già conduttore di Loft Story, la versione oltralpe del Big Brother), il reality è supportato da una voce misteriosa, interpretata dallo speaker radiofonico Dominique Duforest, che può parlare in ogni momento ai candidati. All’inizio del gioco, la Voce impone dei comandi che i concorrenti devono obbligatoriamente seguire se non vogliono essere penalizzati.

Un caso per due su Raitre la diciassettesima stagione

Da mercoledì 12 novembre su Raitre in prima serata ore 21.00, con un doppio episodio settimanale, va in onda la diciassettesima stagione della serie tv Un caso per due (Ein Fall für zwei titolo originale): la serie tedesca, nata nel 1981 dalla penna di Karl Heinz Willschrei è giunta alla sua ventinovesima stagione ed è un vero e proprio cult in Germania!

I protagonisti del telefilm sono il detective privato Joseph Matula (Klaus Theo Gärtner) e l’avvocato Markus Lessing (Paul Frielinghaus): il ruolo dell’avvocato è infatti cambiato nel corso degli anni ben quattro volte, prima il personaggio era Dieter Renz interpretato da Günther Strack, ucciso con un colpo di pistola sulle scale del tribunale di Francoforte.

Joseph e Markus, conosciutisi durante un processo, sono diventati grandi amici, tanto da dar vita ad un duo investigativo al servizio della giustizia: della vita privata dei due protagonisti si ben poco, in quanto ampio spazio è lasciato alle vicende investigative piuttosto che alle vicende personali. Entrambi vedovi, Matula ha come unico parente un nipote mentre Lessing ha una figlia, Sonja, che studia a Londra mentre lui ha studiato legge a Francoforte, città nella quale esercita la professione.

Medicina Generale 2, riassunto prima puntata

Ieri sera è andata in onda la prima puntata di Medicina Generale 2. Nel primo episodio dal titolo Incontri il dottore Mario Bergamini (Roberto Citran) è molto infastidito per un’ispezione che si sta effettuando all’interno di un ospedale. Anna Morelli (Nicole Grimaudo) si reca a fare un esame accompagnata dal compagno Giacomo Pogliani (Andrea Di Stefano). La dottoressa incontra una sua vecchia conoscenza, il dottor Sassi (Giampiero Judica), che lavorava nell’ospedale in cui Anna era caposala.

Il dottore Mario è sempre più nervoso a causa di un collega Giacomo Pogliani  che non riesce a rintracciare. Letizia Conti (Euridice Axen) viene derubata della sua borsa. Cerca di raggiungere il ragazzo colpevole del furto e ci riesce. Il ragazzo la colpisce con una coltellata e riesce a fuggire, ma viene investito da un’auto e viene soccorso da un’ambulanza. Una bambina di nome Rebecca vuole stare accanto al padre ricoverato, ma viene invitata ad andare via.

Un medico in famiglia 7 con Giulio Scarpati, Il più grande italiano di tutti i tempi condotto da Facchinetti e i nuovi progetti di Italia 1

Un medico in famiglia 7. Mentre la Publispei sta cercando di convincere Claudia Pandolfi a ritornare e Margot Sikabonyi a non andarsene, Giulio Scarpati, il Lele Martini della serie, ha confermato la sua presenza nella prossima stagione. L’attore dice:

Spero che gli sceneggiatori si inventino delle storie belle, magari come quelle di questa serie, davvero azzeccata nei toni da commedia e nei temi trattati. E vorrei davvero ci fossero tutti, compresi il mio amico Ugo Dighero e Lino Banfi.

Raidue. Il direttore di rete Massimo Liofredi festeggia i risultati della garanzia televisiva, che vedono Raidue terza televisione d’Italia, sottolineando gli ascolti de Il fatto del giorno, de I Fatti vostri, di Quelli che il calcio, di Annozero, delle serie americane in prima serate e di In famiglia e Mezzogiorno in famiglia nel weekend e annuncia i principali progetti futuri, tranne Futuro Anteriore, il talk di Paolo Limiti, di cui non si sa più nulla:

Programmi tv martedì 1 dicembre, Medicina Generale seconda serie o Il paradiso all’improvviso?

Buongiorno,

andiamo a vedere insieme i programmi di questa sera che vengono proposti dalle principali reti televisive.

Raiuno – Medicina Generale 2: serie tv. Prima puntata: Incontri, Scontri.

Raidue – Senza traccia: serie tv. Sesta stagione, tredicesimo e quattordicesimo episodio: Azzerare, Questioni di cuore.

Raitre – Ballarò: attualità. Dodicesima puntata. Argomento: politica e giustizia, mentre si deve approvare la finanziaria. Ospiti: il ministro dei beni culturali Sandro Bondi, il leader dell’IdV Antonio Di Pietro, il presidente della commissione finanze del Senato Mario Baldassarri, Bruno Tabacci di Alleanza per l’Italia, l’economista Giacomo Vaciago, il direttore dell’Unità Concita De Gregorio

Canale 5 – Il paradiso all’improvviso: commedia, di e con L. Piereccioni.

Ransie la strega

Oggi per la rubrica cartoni Animati Story parleremo della streghetta molto amata e del cartone di cui era protagonista, Rensie la strega, la serie animata presa dal manga di Koi Ikeno che nel 1982 il Group Tac ne trasse un anime diretto da Hiroshi Sasagawa, con i disegni di Toshio Okabe e prodotto dalla Toei Animation con un totale di 34 episodi.

Come già detto prima, la protagonista è Rensie Lupescu, una ragazzina molto particolare che ha come padre, il signor Boris un vampiro e la madre Schila una donna lupo, due esseri che a causa della loro unione son dovuti scappare dal regno Supremo governato da Satana per abitare in tranquillità sulla terra.

I Lupescu non hanno le solite abitudini umane, difatti il vampiro Boris dorme in una bara e beve succo di pomodoro, mentre Schila la donna lupo si trasforma ogni qual volta c’è la luna piena. Con l’inizio di Ransie alle scuole superiori, la famiglia che una volta era abituata a vivere un’esistenza poco sociale, cambia, anche perché a scuola Ransie conosce molti amici tra cui l’enigmatico Paul, di cui s’innamora.

Medicina generale 2, torna su Raiuno la fiction ospedaliera

Da questa sera su tornano, con ventisei nuovi episodi da cinquanta minuti ciascuno, le storie dei medici e paramedici del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Angelo: ogni martedì (anche se la seconda puntata andrà in onda già domani), Raiuno trasmetterà la seconda stagione di Medicina Generale.

In ogni puntata seguiremo le vicende professionali e umane dell’infermiera caposala Anna Morelli (Nicole Grimaudo), del cardiologo Giacomo Pogliani (Andrea Di Stefano), del caposala Angelo (Antonello Fassari), del dottor Bergamini (Roberto Citran), di Marco (Michele Alhaique), di Olga (Francesca Reggiani), di Gabriella (Fabrizia Sacchi) e del dottor Sassi (Giampiero Judica). Accanto a loro entreranno nuovi personaggi come Letizia Conti (Euridice Axen), la bella dottoressa del reparto, che ha paura di amare, Elia Lorenzi (Thomas Trabacchi), un medico d’urgenza sciupafemmine con un dolore segreto e profondo e Matteo Fontana (Marco Cocci), un giovane specializzando con un sogno distrutto alle spalle, quello di diventare un campione.

Moana, su Sky Cinama 1 la fiction sulla vita della pornostar. Foto e video

Questa sera su Sky Cinema 1 andrà in onda Moana (i primi dieci minuti dopo il salto), la miniserie diretta da Alfredo Peyretti, che racconta la storia della pornostar genovese Moana Pozzi, una donna diventata icona del sesso degli anni ottanta, uno spirito libero, immortale, scomparsa ufficialmente quindi anni fa a causa di un tumore fulminante al fegato.

La fiction, basata sui racconti contenuti nei libri La filosofia di Moana e Il sesso secondo Moana, vietata ai minori di 14 anni, descriverà la ragazza Moana, proveniente da una famiglia cattolica della media borghesia dalle origini del mito alla sua ascesa, senza tralasciare le sue battaglie per la libertà sessuale e la sua capacità di farsi accettare anche dal pubblico femminile per la sua cultura e la sua eleganza.

Oltre a Violante Placido che interpreta la protagonista troviamo: Fausto Paravidino (il manager Riccardo Schicchi), Michele Venitucci (il marito di Moana Antonio Di Ciesco), Giorgia Wurth (Cicciolina), Elena Bouryka (la sorella Baby Pozzi), Giuseppe Soleri (il truccatore e amico di Moana Mario/Maddalena), Claudio Angelini (nonno Ugo),Gaetano Amato, Giampiero Judica, Augusto Zucchi, Simone Grechi e Patrizio Pelizzi.

Domenica Cinque, Barbara D’Urso lo promuove e lo difende dalle accuse di essere trash

Domenica Cinque, il contenitore domenicale di Canale 5 che ha battuto otto volte su nove Domenica in 7 giorni di Pippo Baudo e due su nove L’arena di Massimo Giletti, è un programma trash? Secondo Barbara D’Urso no: la conduttrice, intervistata da Libero, si ricorda di soli due episodi spiacevoli:

Dall’inizio della stagione sono successi solo due episodi spiacevoli: la mezza baruffa sui gay e quando la Santanchè ha parlato di Maometto, di entrambi ci siamo ampiamente scusati. Per il resto, la linea editoriale dell’azienda è stata quella di inserire l’attualità: la realtà è quella, non ce la inventiamo noi. E devo dire che proprio quella parte, nel primo pomeriggio, dà risultati strabilianti.

Barbara, che invita ospiti del calibro di Daniela Santanchè e di Vittorio Sgarbi, distingue il trash dalla discussione animata e sottolinea:

Cielo, il canale digitale terrestre di Sky oggi non parte

Oggi alle 12.00 dovevano cominciare le trasmissioni di Cielo il canale free di Sky per il digitale terrestre, visibile anche sul satellite (canale 129), ma così non sarà: il ministero dello Sviluppo economico, attraverso il Dipartimento per le Comunicazioni, non ha ancora concesso l’autorizzazione per le trasmissioni sul digitale terrestre, perché vuole effettuare ulteriori approfondimenti.

Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, ieri aveva scritto ai suoi colleghi (fonte Digital-Sat):

Cari colleghi,
desidero informarvi che la messa in onda di Cielo, il canale in chiaro su DTT di News Corporation Stations Europe, prevista domani 1° dicembre, è stata rimandata. Le trasmissioni del canale non potranno iniziare poiché a oggi non è arrivata dal Ministero delle Comunicazioni la necessaria autorizzazione a trasmettere sul digitale terrestre. Per quanto riguarda il satellite, abbiamo già l’ok da parte dell’AGCOM, a riprova del fatto che tutti i nostri documenti sono in ordine dal punto di vista legale. Per questo motivo, eravamo convinti che il processo di autorizzazione per trasmettere sul DTT sarebbe stato finalizzato in breve tempo, mostrando da parte del Governo più interesse e attenzione per una nuova iniziativa a favore della competizione e a beneficio dei telespettatori. Cielo, infatti, invece di essere imprigionato in aspetti burocratici, dovrebbe essere accolto e riconosciuto come un canale innovativo, che porta più pluralità e libertà di scelta agli italiani che, in questa fase, stanno vivendo il complicato passaggio al DTT. Certo che la competizione alla fine vincerà sempre e che la burocrazia non potrà fermarla, vi aggiornerò sulla prossima messa in onda di Cielo.

Cuccioli 4, su Raidue i nuovi episodi

Questa mattina, alle 07.05, sono partite su Raidue, le puntate della quarta stagione del cartone Cucciolo 4 – La pozione portata dal vento, con un doppio appuntamento giornaliero, mentre dal 9 dicembre andrà in onda la seconda parte del cartone, con episodi inediti intitolata Cuccioli – Il mistero dei 26 gabbiani. Dal 18 dicembre, tornerà anche la terza stagione del cartone Cuccioli 3 – Nel Bosco di mezzo, per poi passare al 22 gennaio con Cuccioli – Il codice di Marco Polo che verrà mandato al cinema per la gioia dei bambini.

Il cartone, realizzato da Francesco Manfio e Sergio Manfio di Gruppi Alcuni, insieme a Giorgio Cavazzano e coprodotta con Rai Fiction e DQ Entertainment, vi terrà compagnia con un doppio appuntamento fino a fine dicembre, attraverso le loro avventure verso nuovi mondi e civiltà antiche. Nella quarta stagione i cuccioli faranno un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta di civiltà scomparse, ma come sempre dovranno stare attenti alla malefica maga Cornacchia, impegnata a preparare la pozione portata dal vento che la renderà più forte che mai, ma per realizzare tale incantesimo, dovrà anch’essa viaggiare nel tempo per poter recuperare 26 gabbiani dipinti.

Digitale terrestre, innovazione a caro prezzo

 Umiliati e offesi: siamo andati a scomodare Dostoevskij nell’intento di interpretare i malumori delle tante persone che negli ultimi quindici giorni, in particolare nella zona di Roma avvolta nel clima da switch off digitale, si sono ritrovate ad armeggiare con i decoder, uno per ogni apparecchio televisivo, trasformatisi in vere e proprie trappole malefiche. Un’esperienza non proprio condivisibile che invece in queste ore sta vivendo la popolazione della Campania, con gli inevitabili inconvenienti e disservizi che si sarebbero potuti evitare, se solo si fosse voluta abbassare di qualche grado la febbre da digitale che negli ultimi mesi ha colpito certi ambienti governativi. Ci sembra opportuno ricordare che la data ufficiale in Europa per il passaggio dall’analogico al digitale è il 31 dicembre 2012: perchè tanta fretta da noi nel voler abbandonare la “vecchia televisione“, quando si sarebbe potuto seguire un regime misto ancora per qualche tempo?

Invece si è voluto dar vita a uno:“uno switch off all’amatriciana” come lo ha definito l’Aduc (Associazione diritti utenti e consumatori), convinta che il passaggio alla tv digitale terrestre sia avvenuto:“all’insegna del pressapochismo e della disinformazione”. Alla portata dell’utente una quantità illimitata di apparecchietti presi d’assalto nelle ore precedenti al “grande momento” molti dei quali rivelatisi di difficile gestione soprattutto da parte delle persone anziane. Il Ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione il numero verde 800 022 000, spacciato come una sorta di panacea in grado di ovviare a ogni malfunzionamento, quando sappiamo bene come spesso gli incovenienti si siano riproposti a ogni ripetuta sintonizzazione, necessaria sopratutto in questa prima fase dello switch off.

Tg2 Storie alla scoperta di Volterra, il festival O’ Scià a Reality, Tg2 Si viaggiare promuove l’Italia in Cina

 La “buona televisione” non va mai in vacanza. Di fronte a tanta spazzatura, cerchiamo di segnalarvi i tre momenti che, per contenuto, qualità e rispetto per il pubblico, hanno contraddistinto, in positivo, la settimana televisiva.

Tg2 Storie alla scoperta di Volterra Un affascinante ed avvincente viaggio per la piccola cittadella toscana. Un paese ricco di storia, vivo di tradizioni. Una visita guidata nell’anfiteatro etrusco, riportato alla luce grazie al lavoro certosino dei degenti del manicomio criminale, rimasto aperto fino agli anni Settanta.