
Ieri Paolo Garimberti ha esordito come Presidente del consiglio di amministrazione della Rai: il neopresidente ha scritto una lettera di presentazione in cui assicura, tra l’altro, di essere il garante della libertà e del pluralismo, della tutela della libertà di espressione, dell’obiettività, della completezza, della lealtà e dell’imparzialità dell’informazione e fa i complimenti a tutti coloro che ci lavorano (“Altro che carrozzone. La Rai oggi è un’Azienda sana, senza debiti, che opera su tutte le nuove piattaforme e gli ottimi risultati che ottiene sono il frutto del vostro lavoro”), finendo poi per approvare il bilancio in perdita di 7,1 milioni di euro.
Tra poche ore dovrebbe esordire come direttore generale Mauro Masi, visto che alle 12.30 il Cda procederà alla nomina formale. Molti mi hanno chiesto chi è costui. Eccovi accontentati.
Mauro Masi è un Cavaliere di Gran Croce della Repubblica italiana, nato nel 1953 a Civitavecchia, che ha svolto ultimamente l’incarico di Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (ruolo già ricoperto nel 2001).
Forte di una tradizione tredicennale, è nato per la precisione nel 1996, arriva anche quest’anno tra il 2 e il 15 aprile la 13esima edizione del Cartoons on the bay il Festival Internazionale dell’Animazione Televisiva e Multimediale, promosso dalla Rai ed organizzato da Rai Trade in collaborazione con Rai Fiction, con il contributo del Sistema Turistico Locale Terre di Portofino.

Balzato di recente agli onori delle cronache per il format The Colour of Money di prossima programmazione su Italia 1, il canale pubblico ITV (Independent Television), è il secondo più importante in Gran Bretagna dopo la 






Se siete amanti degli anagrammi e dotati di una buona conoscenza della lingua inglese, potreste aspirare alla partecipazione come concorrenti di Countdown, uno dei programmi più longevi nella storia della televisione. Trasmesso dall’inglese 