Lo smemorato di Collegno, da questa sera su Raiuno. Foto e dichiarazioni

di Diego Odello 9

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Questa sera su Raiuno va in onda Lo smemorato di Collegno, la miniserie in due puntate prodotta dalla Casanova Entertainment e diretta da Maurizio Zaccaro, che narra la storia realmente accaduta di un uomo che perde la memoria e la sua identità, ispirandosi all’omonimo romanzo di Lisa Roscioni.

La storia si svolge in Italia nel 1926 e ancora oggi non ha avuto una soluzione certa (seppur nel 1931 il caso giudiziario terminò in Cassazione): un uomo, che ha perso la memoria, viene conteso da due famiglie, quella veronese dei Canella, certa che lo smemorato sia il professor Giulio, un filosofo disperso in Macedonia e quella dei Bruneri, che sostiene che l’uomo sia Mario un pregiudicato che finge l’amnesia per sfuggire dal carcere.

Nel cast della fiction ci sono Johannes Brandrup (lo smemorato), Gabriella Pession (Giulia Canella), Lucreza Lante della Rovere (Rosa Bruneri), Franco Castellano (il direttore del manicomio, dottor Rivano), Giuseppe Battiston (Astolfi, il giornalista della Domenica del Corriere), Fabrizio Contri (il Commissrio Finucci), Gualtiero Burzi (Renzo Canella), Maurizio Marchetti (Francesco Canella).

In conferenza stampa l’attore Johannes Brandrup ha detto:

Io non sapevo nulla dello smemorato il regista mi ha detto di non leggere nulla per mantenermi innocente. Forse per questo mi ha scelto: perché non avevo un’opinione. Mi sono concentrato molto sul momento dell’arrivo in manicomio del protagonista, quando tenta il suicidio. Io ho impersonato Canella e Bruneri: per il primo ho tanta compassione, del secondo mi fa paura la furbizia. Su questa esperienza ho creato un blog, una sorta di diario di lavoro.

Lucrezia Lante Della Rovere ha raccontato:

Susanna Bolchi quando mi chiamò mi disse di presentarmi al regista senza trucco, dimessa, ‘sdrucita’ perché il ruolo di quella bella lo avrebbe fatto la Pession. E in fondo un attore deve avere la capacità di sapersi trasformare. Io sono andata da Zaccaro dopo la palestra, quasi maleodorante e in pessime condizioni. Mi guardò e mi disse: ‘Sei perfetta’. Il mio personaggio è pieno di dolore e ha una grande dignità. Non avrebbe mai voluto tirar fuori la storia di suo marito. Adesso una donna con una storia del genere andrebbe al Grande Fratello.

Gabriella Pession ha chiosato:

Se lo smemorato soffre di mancanza di memoria, il mio personaggio non ne soffre ed ha un percorso psicologico interessantissimo. Anche a me il regista ha consigliato di leggere il meno possibile e di immaginarmi di essere un pendolo: oggi in un modo e domani in un altro. E’ immersa in un alone di ambiguità ed estraniamento, e le sue contraddizioni la rendono umana, nonostante i dubbi andrà avanti fino alla fine. Forse è psicolabile, forse dopo 10 anni di solitudine arriva a credere che davvero quell’uomo sia suo marito e poi se ne innamora, oppure davvero era lui. Alla fine la storia non prende mai una posizione. La mia opinione oscilla, a volte ho pensato che lo smemorato fosse Bruneri e, in questo caso, mi piace la sua forza di volontà nel ricrearsi un nuovo nucleo familiare.

Non perdetevi Lo smemorato di Collegno, questa sera alle 21.30 su Raiuno e domani alle 21.10 con la seconda puntata sempre sulla rete ammiraglia Rai (in caso contrario leggetevi i nostri riassunti).

Riassunto prima puntata
Riassunto seconda puntata

Commenti (9)

  1. mi è piaciuta molto la fiction, non conoscevo la storia e credo che il regista ed il cast degli attori hanno recitato bene. ma non riesco a ricordare la musica. è mozart? grazie pia

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