Che Tempo che fa, Fabio Fazio: “Ci rivedremo in autunno”… ma dove?

 Congedandosi dal suo pubblico, Fabio Fazio (in tandem comico con l’inseparabile Luciana Littizzetto) ha fatto intendere di essere disponibile a ritornare con Che tempo che fa in vista della prossima stagione tv. Dopo le voci di un mancato rinnovo del contratto in Rai e le trattative intraprese con La7 e Sky, il futuro del popolare conduttore sembra essere sempre più incerto ma destinato ad una soluzione indolore (il rischio che rimanga senza lavoro, quindi, è pressochè scongiurato):

Essendo l’ultima puntata, tutti continuano a chiederci se ci sarà anche l’anno prossimo. Allora raccontiamo la verità: sei mesi fai Raitre ci ha chiesto di rinnovare questo programma per tre anni aggiungendo anche il lunedì, insomma un impegno serio e di rifare anche Vieni via con me, una cosa gravosa, e naturalmente noi abbiamo detto di si con grande entusiasmo, ma sono passati sei mesi e ad oggi io non ho ancora capito quali siano le intenzioni della Rai però ho capito una cosa: questo programma in autunno ci sarà. Ci rivedremo tutti, del resto il dove non è così importante, l’importante, come si dice è non perderci di vista e questo non accadrà. Ci rivedremo in autunno.

Ma dove? A voi, i pronostici!!!

Fabio Fazio, Milena Gabanelli, Serena Dandini, Giovanni Floris, Michele Santoro: futuro in Rai o a La7?

Foto: AP/LaPresse

Il giornale e Libero ci aggiornano sulla situazione dei contratti di Fabio Fazio, Milena Gabanelli, Serena Dandini, Giovanni Floris e Michele Santoro, ovvero di tutti quei personaggi mal sopportati dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi e dalla maggioranza.

Su Il Giornale Maurizio Caverzan rivela che da qualche settimana Michele Santoro e Fabio Fazio sono in trattativa con La7: il conduttore di Annozero e quello di Che tempo che fa avrebbero già incontrato Giovanni Stella, vice presidente esecutivo e amministratore delegato di Telecom Italia Media. Il trasloco di Santoro (appoggiato da Enrico Mentana) potrebbe avvenire alla fine del 2011 e sarebbe accompagnato da quello dei suoi fedeli Sandro Ruotolo e Alessandro Renna, da Vauro e da Marco Travaglio, mentre quello di Fazio, che ha il contratto in scadenza a giugno, potrebbe avvenire già in autunno. Con il conduttore arriverebbero a La7 anche Luciana Littizzetto e Roberto Saviano.

Maurizio Costanzo sul flop di Sgarbi: “Più bello di Saviano”

Maurizio Costanzo è intervenuto questo pomeriggio in apertura del suo programma quotidiano su Raidue in merito alla soppressione dello show di Vittorio Sgarbi, deciso dalla Rai a causa dei bassi ascolti. L’anchorman ha esordito con queste parole:

Devo confessarvi che io in genere mi annoio guardando la televisione forse perché ne ho vista e fatta tanto. Ieri non mi sono annoiato, anche se è andato malissimo.

Pierluigi Diaco, compagno di avventura del giornalista, ha aggiunto, entusiasta:

Paolo Bonolis per Avanti un altro, Belen Rodriguez per Miss Italia nel mondo, Fabio Fazio a Quelli che il calcio?

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Paolo Bonolis e Luca Laurenti condurranno da settembre Avanti un altro, il nuovo preserale di Canale 5, ispirato al divertente game show Tira e Molla. (fonte Facebook)

Belen Rodriguez condurrà il 25 giugno in prima serata su Raiuno Miss Italia nel mondo 2011. (fonte Oggi)

Fabio Fazio, qualora accettasse di rinunciare a condurre Che tempo che fa, potrebbe tornare alla guida di Quelli che il calcio al posto di Simona Ventura.

Raitre: Che tempo che fa, Parla con me e Ballarò a rischio? Paolo Ruffini rassicura

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Nel nuovo piano di ridefinizione dei palinsesti Rai studiato da Mauro Masi (che tiene conto dei costi produttivi e dei compensi per ogni singolo programma), Raitre rischia di essere completamente schiacciata da logiche aziendali che non tengono conto del parere dei telespettatori. Programmi di punta della rete come Ballarò, Che tempo che fa e Report temono di andare incontro ad un destino infausto in base ai tagli per la nuova stagione tv. Analizziamo i singoli casi, rifacendoci alle cifre riportate da Il Giornale:

Ballarò: “la clausola paracadute” stabilita da Giovanni Floris (che guadagna 550mila euro annui) come collaboratore esterno Rai, prevede che in caso di chiusura della sua trasmissione, il giornalista venga assunto come caporedattore. L’approfondimento politico del martedì sera costa quasi 100mila euro a puntata per una spesa complessiva 4,1 milioni di euro per un’intera stagione (43 appuntamenti).

Studio Aperto cambia look, All News Mediaset parte a ottobre, Gerry Scotti cerca coppie, Fabio Fazio vuole 2,2 milioni per rinnovare?

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Fabio Fazio, che dovrebbe condurre dal 2 maggio il nuovo programma di Vittorio Sgarbi su Raiuno, secondo Marco Castoro vorrebbe rinnovare il proprio contratto di tre anni a 2,2 milioni l’anno. Il direttore generale della RAI Mauro Masi vuole convincere il presentatore a scendere sotto la soglia dei 2 milioni.

Sempre il giornalista di Italia Oggi fa sapere che, complici i buoni risultati di ascolto, Studio Aperto da giugno dovrebbe cambiare completamente look, dalla linea grafica, alla sigla, dallo studio alla scenografia.

Milena Gabanelli, Fabio Fazio e Serena Dandini fuori dalla Rai a luglio?

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Secondo Paolo Bracalini di Lettera43.it la direzione generale della Rai è intenzionata a non rinnovare i contratti, che scadono a luglio, di tre giornalisti sgraditi al centrodestra, ovvero quelli di Milena Gabanelli, Fabio Fazio e Serena Dandini.

Il giornalista spiega che il mettere fuori palinsesto i tre giornalisti (e magari anche Michele Santoro, almeno da Raidue, anche per vie legali), garantirebbe al direttore generale della Rai Mauro Masi di mantenere il proprio posto al sicuro per molto tempo.

Francesco Facchinetti a Ciak si canta? La7 punta Fabio Fazio e Teo Teocoli, Magnolia cambia assetto

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Ciak si canta. Secondo Chi la produzione del varietà di Raiuno ha convocato Lucio Presta e il suo assistito Francesco Facchinetti per affidargli le redini del programma. Per ora anche Romina Power sarebbe stata messa da parte.

La7. Su Il Giornale Laura Rio ci aggiorna sulle possibili trattative che la rete Telecom Italia Media potrebbe portare a termine: il sogno si chiama Fabio Fazio, in scadenza di contratto con la Rai; l’ipotesi più probabile è Beppe Severgnini (“Si vocifera di un progetto di un programma sullo stile di Italians, che già il giornalista condusse su Raitre”); il pensiero per rimpolpare l’intrattenimento va a Teo Teocoli che da tempo non si esibisce in uno show televisivo tutto suo.

La Tv e l’anno che verrà, tornerà Saviano?


L’anno che verrà. In queste ore viene naturale parafrasare una canzone simbolo a firma del grande Lucio Dalla. Con quali premesse parte il nuovo anno televisivo? A dare un’occhiata, i primi accenni di palinsesto non ispirano certo ottimismo, novità ce ne saranno ben poche e le piccole eccezioni puzzano di riciclato andante. Fra i numerosi artisti che abbiamo avuto il piacere di intervistare in questa lunga annata passata a scrivere su Cinetivù ormai prossima alla fine, la maggioranza ci ha confermato la medesima considerazione: gli autori preferiscono puntare su prodotti sicuri come i format, piuttosto che rischiare nuove idee che potrebbero comportare notevoli perdite a livello commerciale. Insomma quel meccanismo perverso da cui la televisione non riesce sottrarsi per cui una trasmissione deve essere comunque accompagnata dal riscontro d’audience immediato e quindi pubblicitario, sta sancendo la fine della televisione stessa.

Le idee vengono sacrificate sull’altare del Dio denaro, senza possibilità di replica, se un programma va male viene immediatamente cancellato, un tempo si sarebbe concesso al pubblico il tempo di assimilazione, gli autori avrebbero provato l’inserimento degli inevitabili aggiustamenti, a oggi non è pù possibile, la tv brucia le sue creature con la stessa velocità con cui sono state create. Il denaro crea, il denaro distrugge e non è certo un bel vedere quello che ci si para davanti ogni volta che lo schermo si accende. Il satellite e il web costituiscono al momento l’unica isola felice ma quanto durerà?

Personaggi del 2010, Fabio Fazio e Roberto Saviano terzi per Sky Tg24 dopo Benedetto XVI e Barack Obama

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Quali sono i personaggi che hanno segnato indelebilmente il 2010? A rivelarlo è Sky Tg24: il telegiornale di Sky, grazie ad un sondaggio effettuato dalla Digis su un campione di 1000 italiani, ha stilato la lista dei volti che hanno segnato gli ultimi 12 mesi.

A sorpresa, alle spalle di due leader carismatici come Papa Benedetto XVI e il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, si sono classificate due coppie televisive, Fabio Fazio e Roberto Saviano, artefici del programma rivelazione dell’anno Vieni via con me, e la compianta e indimenticabile coppia formata da Raimondo Vianello e Sandra Mondaini.

Dopo il salto potete leggere la lista completa.

Tv di qualità: una sorpresa sotto l’albero?

Inebriati dall’atmosfera festiva che si comincia a respirare in questi giorni in vista del santo Natale, proviamo ad essere un minimo più ottimisti nei confronti del mezzo televisivo e dei suoi contenuti. Col passare degli anni la tv ha assunto sempre più le fattezze di un supermercato dove la gente si ritrova ad acquistare la medesima merce scadente in mancanza di qualcosa di alternativo, anzi con il rischio che alcuni prodotti disponibili fino al giorno prima, divengano introvabili dal successivo.

La tv della propaganda vorrebbe propinare al suo pubblico, “regali” ben confezionati, infiocchettati e profumati proprio come le strenne natalizie ma dai contenuti discutibili, partendo dal presupposto che lo spettatore vive alla giornata accontentandosi dei pietosi spettacoli a cui è costretto, in mancanza di altro, ad assistere. Cosi può capitare che una fiction di infima qualità ma dai protagonisti bellocci, stile Gabriel Garko per intenderci, riscuota un successo oltre le aspettative e il protagonista in una recente intervista dichiari senza mezzi termini d’essere subissato dalle proposte di lavoro: speriamo che sappia selezionare meglio i copioni che si accatastano sulla scrivania.

Vieni via con me, La Rai risponde a Fazio

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Fabio Fazio domenica, leggendo la propria lista di cosa gli è rimasto di Vieni via con me, aveva rivelato di aver ricevuto un rimprovero dalla Rai per aver sforato la chiusura del programma di due minuti e che Loris Mazzetti era stato sospeso a causa di alcune dichiarazioni rilasciate.

La Rai ha replicato in una nota a Fazio:

Nessun ‘rimprovero’ e meno che meno nessuna ‘censura’ a ‘Vieni via con Me’, ma soltanto una dovuta comunicazione interna di natura esclusivamente tecnica indirizzata, come è suo diritto/dovere, autonomamente dalla Direzione Palinsesto alla Direzione di Rai3, com’è avvenuto, avviene e avverrà in casi analoghi per tutte le Reti, per tutti i Canali e per tutte le trasmissioni, senza che nessuno abbia mai gridato maniacalmente a fantasiose e del tutto improbabili ‘libertà violate’.

Vieni via con me, Fabio Fazio rivela richiamo della Rai e la sospensione del capostrutttura Mazzetti

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Strascichi post Vieni via con me: la Rai ha rimproverato via lettera la produzione del programma di Raitre per aver sforato di due minuti e mezzo l’orario di chiusura previsto nell’ultima puntata; il capostruttura e dirigente di Raitre Loris Mazzetti è stato sospeso per quindici giorni a causa di alcune sue dichiarazioni e per la sua partecipazione a un programma di La7.

A rivelare queste due informazioni ci ha pensato ieri sera Fabio Fazio durante Che tempo che fa: il conduttore ha fatto un elenco riguardante tutto ciò che rimane dopo Vieni via con me.

Dopo il salto trovate l’elenco di Fazio, che contiene, come lui stesso dice:

Tanti motivi per rimanere, tanti per andare, tanti motivi per essere felici di fare il nostro lavoro, tanti motivi per dire ancora una volta grazie a tutti voi, a Roberto Saviano, che per parte sua dice ancora una volta grazie a tutti voi.

Vieni via con me: la seconda edizione si farà?

In molti si chiedono se Vieni via con me, il programma condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano che ha battuto ogni record di ascolti della terza Rete Rai e di Rai.tv (13,5 milioni di pagine viste e quasi 8 milioni di video visualizzati nell’arco di 3 settimane), tornerà il prossimo anno con la seconda edizione.

La domanda non ha una risposta certa, dato che Vieni via con me doveva essere un evento di stagione per la terza rete Rai e non si era mai pensato a riproporlo annualmente (non ci si aspettava ascolti così grandi). Ora come ora ci sperano un po’ tutti, a partire dal direttore di Raitre Paolo Ruffini:

Vorrei dire una sola cosa, dopo questa ultima puntata di Vieni via con me. In attesa della prossima serie, delle prossime volte, il prossimo anno, prima possibile. Perché come tutti mi auguro e lavorerò da subito perché questa esperienza non sia archiviata e si possa invece ripetere. Archiviando piuttosto le polemiche. Una sola cosa, anzi una sola parola. Grazie. Grazie a Fazio, A Saviano, a tutti quelli che lo hanno reso possibile, a tutti coloro che vi hanno partecipato e a tutti quelli che lo hanno scelto, guardato, apprezzato. Un grazie senza retorica. Ma anche senza se e senza ma. Grazie e basta. Per un programma bello, solo apparentemente semplice. Che ci ha fatto riflettere sul nostro Paese e sul nostro tempo. Che ci ha fatto pensare, e compilare elenchi, su quel che siamo, e su quel che potremmo essere. Sulla complessità delle nostre vite impastate inevitabilmente di bene e di male, di sogni e di disillusioni. Su quel che pensiamo e su come il pensiero non possa che essere libero. Sulla televisione come è e come potrebbe essere. E su molte altre cose ancora.