Keen Eddie su Fx

Da questa sera su FX va in onda la serie tv poliziesca datata 2003 di J.H. Wyman e formata da una sola stagione e 13 episodi, intitolata Keen Eddie.

La serie ha come protagonista il detective Eddie Arlette (Mark Valley), un poliziotto di New York, sarcastico e dai modi poco ortodossi, che dopo aver partecipato ad un’irruzione per sgominare una banda di trafficanti, andata male ed in cui ha perso la faccia e reputazione, viene inviato dal capo a Londra , dove coopererà con la Scotland Yard per catturare una banda che spaccia a livello internazionale Ossicodone.

Youtube: Fox propone un’anteprima al mese gratis. Si comincia con White Collar

La Fox ha deciso di rafforzare la propria partnership con Youtube, tando da proporre ogni mese del materiale in anteprima: sul proprio canale youtube.com/foxtv il network pubblicherà i primi episodi delle nuove serie delle produzioni in arrivo sui canali Fox italiani, in versione integrale e in alta definizione.

L’iniziativa, che si affianca a quella di fornire gratuitamente clip ed elementi promozionali di fiction (come Glee, Boris e True Blood) trasmesse dai canali Fox, partirà già oggi con la messa in onda del primo episodio di White Collar – Fascino Criminale, la serie tv americana con Matt Momer e Tim DeKay che debutterà l’8 aprile alle 21.55 su Fox Crime.

Raiuno, palinsesto autunnale 2010: una matassa da sgarbugliare

E’ difficile districarsi nel sempre più ingarbugliato e misterioso palinsesto autunnale di Raiuno: la sensazione è che, se si dovesse trovare il bandolo della matassa, ci troveremmo di fronte ad una programmazione corazzata.

Quest’oggi Marida Caterini ha provato a fare il punto della situazione della rete ammiraglia Mediaset su Il Tempo:

è possibile la promozione dei Soliti ignoti di Fabrizio Frizzi in prima serata, con collocazione infrasettimanale, dato che il sabato sarà occupato, dal 19 settembre, da Canzonissima, condotta da Gianni Morandi e legata alla Lotteria Italia.

Antonella Clerici torna a La prova del cuoco ed Elisa Isoardi si sente male

Antonella Clerici, anche se non è stato ancora annunciato ufficialmente, sarà la nuova conduttrice de La prova del cuoco. Ne è conscia anche Elisa Isoardi, che più dispiacersi di perdere il posto, soffre per le chiacchiere che si sono create intorno a lei e alla trasmissione (fonte Donna Moderna):

Dentro sto male. Non è bello, umanamente, tutto questo chiacchiericcio: è come fare un funerale prima che morte sia avvenuta. Io cerco di sorridere, ma certe sere mi fa male il fegato. Eppure dovrei abituata: da sempre Antonella dice di rivolere La prova del cuoco.

La conduttrice, che mesi fa sembrava più combattiva e pronta a confrontarsi con Antonella Clerici per tenere la guida del programma di Raiuno, ora, forse proprio a causa dell’attesa snervante, sembra aver alzato bandiera bianca, tanto che parla da sostituta, sottolineando di non aver rubato nulla a nessuno:

Sky sul Dtt, il matrimonio non s’ha da fare

 Avete presente il digitale terrestre? La rivoluzionari tecnologia verso cui sta convergendo tutto il sistema televisivo europeo, Italia compresa? Quella che ha drasticamente segnato la sorte di molti apparecchi televisivi ormai obsoleti, per la gioia delle aziende costruttrici un po’ meno per le nostre tasche? A oggi nelle zone come Roma e provincia convertite al dtt troppo in fretta, abbiamo tutti ben presenti i benefici a cui tale scelta scriteriata dettata da chissà quali interessi di parte, ci ha condotto: canali che vanno e vengono, segnali che spesso si bloccano (quelli della Rai in particolare) e soprattutto il clima di evidente deregulation in cui riversa la situazione delle frequenze dove a parte quelle di Rai e Mediaset, tutte le altre risultano distribuite alla carlona, con emittenti onnipresenti con più canali di seguito (tutti uguali) e altre anche prestigiose relegate in fondo alla “lista canali”, che ti costringono a una ricerca affannosa e non sempre coronata dal successo.

In un tale clima da far west si anima ancora una volta la contrapposizione tra i due colossi televisivi Sky e Mediaset. La prima con un indubbia posizione predominante sul satellite mentre la seconda favorita dal clima politico, decisa ad accrescere il proprio dominio sul dtt, già ricco di premesse grazie al fruttuoso riscontro dell’offerta Premium, spina nel fianco dell’operatore satellitare che ha visto un calo negli ultimi tempi dei propri abbonati.

Max Giusti, attore e conduttore

Il conduttore ed attore Max Giusti (qui nella foto Kikapress), detto Max, nasce a Roma il 28 luglio del 1968: esordisce in televisione come imitatore partecipando nel 1991 a Stasera mi butto e Ricomincio da 2 entrambi su Raidue. Si susseguono le sue partecipazioni a trasmissioni comiche come Mi raccomando, Mio capitano e Seven Show dove Max diventa famoso ed apprezzato in qualità di imitatore di personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport.

Nel 2001 lo troviamo ancora una volta sul piccolo schermo con la trasmissione Stracult, oltre ad intervenire, sempre come imitatore in note trasmissioni come Quelli che il calcio e La grande notte del lunedì sera. Appare in altre trasmissioni tv come Cocktail d’amore, Quelli che lo smoking, Assolo, Maurizio Costanzo Show. Nel 2005 conduce finalmente un programma tutto suo, prima Gli isolati, una trasmissione satirica chesi ispirava al reality l’Isola dei Famosi, cui segue nel 2006 Matinèe con Sabrina Nobile.

Nel corso degli anni Max Giusti ha anche recitato in diverse fiction e produzioni cinematografiche tra le quali si ricordano Ladri si nasce, Ladri si diventa, Heaven, Lola corre, E adesso sesso, Le barzellette, Nero bifamigliare, La fiamma sul ghiaccio, Distretto di polizia e Raccontami. Per lo più Max ha ricoperto ruoli comici, ma in Nero bifamigliare per la regia di Federico Zampaglione, si è scoperto un Max più serio ed un ottimo interprete.

Gli Advision Awards decretano TV Centr la migliore

Grandi soddisfazioni per il canale televisivo russo TV Centr. A New York si sono appena svolti gli Advision Awards, un competizione internazionale che premia la migliore pubblicità in lingua russa e che quest’anno ha visto come vincitore di un premio speciale proprio TV Centr.

Quest’anno il canale russo ha dovuto gareggiare con altrettanti canali provenienti da tutto il mondo: Cina, Usa Canada, Israele e Europa. La competizione prevede che vengano assegnati tre premi: Grand Prix che viene assegnato dalla giuria, il premio come Miglior Canale dato dal pubblico a casa votanto sul sito dei Advision Awards ed infine il premio speciale assegnato dalla società Global Advertising Strategies ovvero il premio Buon Umore, che è stato assegnato proprio a TV Centr per la migliore programmazione televisiva durante la stagione Autunno-Inverno.

Tg1: Minzolini rimuove Tiziana Ferrario, Paolo Di Giannantonio e Piero Damosso. E’ bufera!

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, per dare un segnale di cambiamento al telegiornale di Raiuno, ha rimosso dalla conduzione Tiziana Ferrario, Paolo Di Giannantonio e Piero Damosso. Al loro posto da settimana prossima ci saranno Francesco Giorgino alle 20.00, Laura Chimenti alle 13.30 e Francesca Grimaldi al mattino.

La decisione ha subito suscitato polemiche, tanto che alcuni hanno parlato di epurazione. Minzolini non ci sta e spiega (fonte Agi):

C’era bisogno di rinnovamento e chi e’ stato spostato dalla conduzione è indirizzato ad altri ruoli di primo piano all’interno del Tg1. Quanto alle reazioni e ai documenti, sono banalità. Io non ragiono per documenti o per colori… Alla conduzione c’era gente da anni e anni, qualcuno si avvicina a quasi tre decenni in quel ruolo. E’ anche una questione d’immagine. A differenza di qualche consigliere, io ho il problema di rinnovare la platea, di avere un pubblico più giovane. L’ho già fatto con la scelta degli argomenti e nel mese di marzo gli ascolti del Tg1 sono cresciuti del 2 per cento nella fascia 30-40 anni. La mia è, tra virgolette, una logica squisitamente industriale che punta a rafforzare la nostra presenza tra l’intera platea di telespettatori, al nord come altrove.

Parliamo Italiano rischia la chiusura su Rai International, Timbuctu su Raitre

 Purtroppo due trasmissioni della Rai stanno rischiando di essere cancellate: si tratta di Parliamo Italiano, la striscia quotidiana condotta da Gloria De Antoni e Oreste De Fornari su Rai International e Timbuctù, la trasmissione di Raitre condotta da Davide Demichelis e Alessandro Rocca.

Parliamo Italiano è un mini talk show di 15 minuti, in onda oramai da tre anni da Rai International, su Raitalia, su Sky canale 804 e sul web. Ogni settimana in trasmissione si alternano numerosi ospiti come Mirabella, Lella Costa, Monicelli, Gambarotta, Giuseppe Patota e molti altri che attraverso la solita chiacchierata cercheranno di dare un loro contributo linguistico agli italiani in trasferta, stranieri, e chi è di origine italiana.

Programmi tv mercoledì 31 marzo 2010: Inter – Cska Mosca, L’isola dei famosi o L’altra donna del re?

Raiuno – Calcio Champions League: Inter – CSKA Mosca.

Raidue – L’isola dei famosi. Settima edizione, sesta puntata. Per tutte le novità CLICCA QUI.

Raitre – Mystic River: thriller, di C. Eastwood, con S. Penn e T. Robbins

Canale 5 – L’altra donna del re: drammatico, di J. Chadwick, con N. Portman e S. Johansson.

Italia 1 – Le Iene Show: undicesima puntata. Argomenti: intervista esclusiva a Nicola Gratteri, magistrato e Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, che da dieci anni vive sotto scorta; lavoratori disoccupati; Zen, criminalità e abusivismo; un prete e la pedofilia.

Paolo Bonolis non condurrà Ciao Darwin 7 … se ci sarà

Nonostante l’apprezzamento del pubblico (come testimonia il Flash Mob che potete vedere qui sopra) e gli ottimi ascolti che sta registrando la sesta edizione di Ciao Darwin, Paolo Bonolis ha annunciato che la sua esperienza con il programma si concluderà quest’anno: il conduttore ha dichiarato a Oggi che non condurrà la settima edizione:

La farà qualcun altro. Sono contento di Darwin, ma questa è l’ultima volta. Mediaset lo sa, voglio dedicarmi a qualcosa di nuovo.

Nella stessa intervista il presentatore difende il suo varietà dall’accusa di essere trash:

Neri Marcorè potrebbe resuscitare in Tutti pazzi per amore 3 e tornare con Per un pugno di libri

Michele Ventoni, l’amatissimo personaggio di Tutti pazzi per amore, morto e finito in paradiso all’inizio della seconda stagione, nella terza stagione della fiction potrebbe resuscitare. Ad anticiparlo è Neri Marcorè: l’attore che interpreta Michele, intervistato da Victoria Cabello a Victor Victoria, dice:

Ci stanno pensando per la terza serie, perché ormai la seconda abbiamo finito di girarla. Ci vogliono provare, ma non è detto che ci riescano.

Marcorè parla di un’altra alternativa per essere presenza fissa e terrena della fiction l’anno prossimo:

Nicola Arigliano è morto

E’ morto questa notte a ottantasette anni il cantante jazz Nicola Arigliano. L’uomo, che da quattro anni viveva in un centro per anziani a Calimera (Lecce) ha avuto una crisi respiratoria ieri pomeriggio ed è stato colpito da un infarto intorno a mezzanotte.

Arigliano, famoso per successi come Un giorno ti dirò, Amorevole, I sing ammore, My wonderful bambina, I love you forestiera, Simpatica, è stato una gradita presenza fissa in televisione: nel 1958 partecipò a Canzonissima, e successivamente insieme a Mina a Sentimentale di Lelio Luttazzi, scrivendone l’omonima sigla; nel 1963 fu protagonista del Cantatutto; nel 1977 tornò in tv in alcune puntate di Non Stop; nel 1999 ha recitato in L’ispettore Giusti insieme ad Enrico Montesano e a Mietta; è stato testimonial pubblicitario nel fortunato spot del Carosello del digestivo Antonetto fino al 1977.

Don Gnocchi su Rete 4

Questa sera alle 21.10 su Retequattro, va in onda il film tv Don Gnocchi – L’angelo dei bimbi, di Cinzia TH Torrini, tratta dalla biografia Don Carlo Gnocchi, vita ed opera di un grande imprenditore di carità, di Giorgio Rumi e Edoardo Bressan.

Protagonista della serie è il prete Don Carlo Gnocchi (Daniele Liotti), che durante la Seconda Guerra Mondiale , cercò di aiutare ragazzi vittime della guerra e ad insegnare a chi ne aveva bisogno. Don Gnocchi viene raccontato come un prete e uomo d’azione, una persona forte, con un grande cuore, pronto ad aiutare chiunque avesse bisogno, a rincuorare le famiglie delle vittime di guerra.