Nonostante l’apprezzamento del pubblico (come testimonia il Flash Mob che potete vedere qui sopra) e gli ottimi ascolti che sta registrando la sesta edizione di Ciao Darwin, Paolo Bonolis ha annunciato che la sua esperienza con il programma si concluderà quest’anno: il conduttore ha dichiarato a Oggi che non condurrà la settima edizione:
La farà qualcun altro. Sono contento di Darwin, ma questa è l’ultima volta. Mediaset lo sa, voglio dedicarmi a qualcosa di nuovo.
Nella stessa intervista il presentatore difende il suo varietà dall’accusa di essere trash:
Non promettiamo un programma che scava nella realtà o che la rappresenta. Offriamo divertimento puro, disimpegno, gioco e risate, così come lo vedete. E il pubblico ci premia. Il trash è tutto ciò che è ipocrita. Se inviti il pubblico alla fiera del libro e per vendere metti delle donne nude con in mano un volume, è trash. Se fai la gara della maglietta bagnata nello stabilimento balneare sai dall’inizio che è un gioco da spiaggia e non è trash.
Non si può nascondere che il programma, nonostante abbia un cast autoriale di tutto rispetto, capace di renderlo sempre piacevole, sia Bonolis dipendente, non solo perché l’ha creato lui insieme a Stefano Managhi nel 1998, ma perché in coppia con Laurenti, è parte integrante della trasmissione e non solo un conduttore.
Bonolis può essere sostituito senza che gli ascolti subiscano dei contraccolpi?