
Se Mario Soldati è stato il precursore del genere, Ave Ninchi è senza dubbio la prima donna che ha condotto un programma di cucina. Il suo programma Colazione allo Studio 7, va in onda a partire dal 1973 e diventa subito un fiore all’occhiello della Rai.
Una sigla accattivante apre la puntata. La cucina è la vera protagonista: si susseguono una serie di animazioni – che oggi, ai tempi di flash, fanno un pò sorridere – con cuochi che suonano come se fossero degli strumenti musicali, i più comuni utensili della cucina ( pentole, mestoli, grattugie ). I colori non ci sono ancora ma l’animazione stilizzata rende l’idea di quello che si andà a vedere, un programma fresco e leggero che vuole istruire ma anche divertire, un po’ come descrive Alessandro Borghese i suoi programmi nell’intervista che ha rilasciato a Cinetivù.
Lo studio è “apparecchiato come una trattoria” con tavolini in legno e tovaglie a quadri. Il programma è un cosiddetto game show, ci sono due concorrenti che si sfidano a colpi di ricette. Ave Ninchi, con l’aiuto di Luigi Veronelli, segue tutti i passaggi delle ricette, chiedendo consigli sulle preparazioni delle pietanze.

