Alessandro Cattelan a Cinetivu: “Non vedo sulla tv generalista ragazzi più bravi di quelli usciti da MTV”

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Cinetivu ha contattato Alessandro Cattelan per parlare con lui delle sue esperienze televisive, dei suoi progetti futuri, della musica in televisione e di molto altro ancora.

Per il secondo anno consecutivo fai parte del cast Quelli che il calcio. Come sei arrivato lì?

Per volontà e scelta di Simona Ventura. Mi ha chiamato, ci siamo incontrati e mi ha chiesto se potevo essere utile in qualche modo, ovviamente mi avrebbe fatto molto piacere, e quindi mi ha tirato in mezzo e sono contontento essere stato chiamato il primo anno perché è stata un’esperienza nuova e poi sono contento di esser stato riconfermato l’anno dopo, soprattutto. Il bello di Simona è che le piace scommettere sui giovani, è una delle poche che lo fa in italia. Tutti parlano di giovani, ma in realtà sono sempre riciclati da qualche altro programma e in realtà lei è una delle poche che investe sui giovani.

Ti piace il tuo ruolo oppure vorresti fare qualcosa in più?

Come ruolo all’interno di quel programma mi piace. E’ ovvio che io mi sento, come indole e ispirazione, presentatore e quindi quello che vorrei fare un giorno è presentare. Però all’interno di Quelli che il mio ruolo mi va alla grandissima: mi piace, lavoro con autori che stimo e che mi stimano, abbiamo lo stesso tipo di senso dell’umorismo. Abbiamo molte cose in comune quindi mi trovo molto bene.

Massimo Giletti rilancia la sua Arena in prima serata

 E’ uno dei volti simboli della Rai di  Mauro Mazza (lo era già stato ai tempi di Fabrizio Del Noce), costa poco (appena 400 mila euro lordi all’anno) ed è una garanzia dal punto di vista degli ascolti (la sua Arena è leader nel pomeriggio domenicale), Massimo Giletti si gode il successo degli ultimi anni e non contento lancia una proposta al direttore di Raiuno: realizzare degli speciali destinati ad altre fascie orarie, per esempio, la prima serata (Fonte Tv Sorrisi & Canzoni):

Con i risultati che facciamo mi sembra naturale pensare ad altre collocazioni. Col direttore di Raiuno Mauro Mazza ne riparleremo presto.

Il giornalista spende parole di stima per le colleghe Sonia Grey e Lorella Cuccarini con cui condivide la domenica di Raiuno. In diverse interviste la showgirl più amata dagli italiani ha dichiarato che come traino alla sua Domenica in… onda avrebbe preferito il suo talk show piuttosto che Domenica in… Amori:

Ascolti Tv lunedì 1 novembre 2010: Sotto il cielo di Roma vince la serata grazie a 5.700.000 spettatori

Dopo aver fatto fuori Distretto di Polizia 10, senza troppi complimenti, la seconda parte della fiction di Rai1, Sotto il cielo di Roma, era chiamata a confrontarsi con un altro colosso del palinsesto Mediaset. Con il Grande Fratello, condotto da Alessia Marcuzzi, è stato un testa a testa appassionante, con Sotto il cielo di Roma, che riesce nuovamente a spuntarla, permettendo alla prima rete di Stato di aggiudicarsi la serata ma senza stravincere: 5.726.000 spettatori, pari a uno share del 20,63%, è il risultato finale. Il GF 11, invece, ha appassionato 4.465.000 spettatori, con uno share pari al 20,04%.

Per quanto concerne le seconde reti, si è ripetuto il duello tra i serial del passato (ri)proposti da Rai2 e la saga di Rocky, a cui Italia1 ha fatto affidamento. Ben 3, gli episodi di Senza traccia e i risultati conseguiti da Rai2, sono stati ottimi: 3.170.000 spettatori (share 10.74%) per il primo episodio, Voglia di vivere, 3.333.000 spettatori (share 11.72%) per il secondo episodio, Più di così, e 2.727.000 spettatori (share 11.10%) per il terzo episodio, Ombre sul ghiaccio. Meglio non far innervosire Sylvester Stallone ma il suo Rocky V si è dovuto fermare a 2.446.000 spettatori, con uno share pari all’8.91%.

Rete4 “l’ha fatto strano” grazie al film Viaggi di nozze, con Carlo Verdone e Claudia Gerini, che ha divertito nuovamente 2.376.000 spettatori, pari a uno share del 9.11%. Pippo Baudo, invece, “l’ha fatto all’antica” grazie alla sua trasmissione Novecento, in onda su Rai3, che resta dietro Rete4, con 1.975.000 spettatori, con uno share pari al 7.29%. E L’infedele Gad Lerner? La popolare trasmissione di La7 ha tenuto incollati sugli schermi ben 1.138.000 spettatori, pari a uno share del 4.59%.

Sky: dall’8 novembre novità in arrivo

Dall’8 novembre una piccola rivoluzione coinvolgerà la piattaforma Sky, nella logica di riorganizzazione dei canali nell’area 100 (Intrattenimento), 400 (Mondi e Culture) e 500 (News). Andiamo ad esaminare le principali novità che andranno ad arricchire la già consistente offerta del colosso satellitare, c’è da puntualizzare che sebbene la promozione Sky parli di 10 canali, quelli effettivamente nuovi mai apparsi sulla numerazione saranno 8. Sul canale 133 farà la sua brava comparsa Axn Sci Fi, gli amanti della fantascienza non potranno che gioirne, visto che finora, episodi isolati a parte, pativamo (siamo cultori pure noi) la mancanza di un marchio appositamente dedicato al genere. Oltre a proporre serie già conosciute (4400, Roswell, Star Trek Voyager, Star Trek Next Generation) l’offerta Axn vedrà nel suo palinsesto novità come la quarta stagione di Eureka, serie già trasmessa in precedenza da Fox poi da Fx (che dall’8 novembre slitterà dal 119 al 131), in più tutta una serie di pellicole dove ancora Star Trek la farà da padrone.

Seconda new entry che gli utenti Sky potranno trovare sul telecomando, Arturo (138) la neonata creatura del Gruppo Sitcom quello per intenderci che ha già dato vita a interessanti realtà come Alice (416) Leonardo (418) Marco Polo (414) Nuvolari (218). Arturo sarà un canale full optional, il palinsesto sarà corredato di programmi sulla cucina, fitness, giardinaggio, non mancheranno spazi dedicati ai piccini, ai temi sociali e di costume, agli animali. Sul canale 137 nasce, è proprio il caso di dirlo, Easy Baby interamente dedicato alle mamme e al loro difficile mestiere, mentre sul 426 Wedding Tv si occuperà di tutto quello che riguarda le nozze. Le principali etnie esistenti in Italia saranno le protagoniste su Babel canale 141, in programmazione anche film e telefilm in lingua originale sottotitolati in italiano. Le novità su Sky non finiscono qui, Sky Tg24 offrirà ai propri appassionati 3 realtà inedite: Primo Piano (503) sulle principali notizie della giornata, Eventi (504) con interviste, approfondimenti e dirette integrali, Rassegne (505) dedicato alle rassegne stampa e ai commenti sui titoli dei giornali.

Tommy & Oscar su Rai Gulp

Ogni mattina alle ore 9,30 su Rai Gulp vanno in onda le avventure di Tommy e Oscar: Tommy è un ragazzino di otto anni che vive insieme ad uno zio strampalato, mentre Oscar è un simpatico quanto bizzarro e curioso alieno rosa che si ciba di note musicali. Ma Oscar è capace di fare molto di più: riesce infatti a modificare il suo corpo a piacimento, ottenendo le forme più strabiliante ed inconsuete.

Tra gli altri personaggi principali ricordiamo lo zio Leonard, grande inventore, Yucari una ragazza di origini cinesi e Peter il migliore amico di Tommy che gestisce un negozio di musica. Insieme allo zio ed a Tommy vive anche Buck, un cane in grado di camminare sulle zampe anteriori. La serie è ambientata nella cittadina di Rainbow City, omonima della casa di produzione, per la regia di Iginio Straffi.

La serie nel 1998 è stata premiata con il prestigioso Bologna Media Prize, ed ha riscosso moltissimo successo, espandendosi anche in Europa ed America Latina, tanto che è stata prodotta anche una serie di DVD che ripropongono le avventuue di Tommy e Oscar.

Adriano Celentano contro Mauro Masi

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Ieri sera Adriano Celentano è intervenuto telefonicamente a sorpresa su Raitre durante Novecento, la trasmissione condotta da Pippo Baudo mentre era ospite Teo Teocoli, per salutare l’ospite e per parlare dei suoi progetti lavorativi.

Il molleggiato, che è impegnato con un cartoon a sfondo ecologista, disegnato da Milo Manara e da altri autori italiani e coreani, pronto per la fine del prossimo anno, ha spiegato di non essere tornato in televisione a causa della dirigenza della Rai:

Sotto il cielo di Roma, seconda puntata

Ieri sera è andata in onda la seconda e ultima parte della fiction di Raiuno Sotto il cielo di Roma. Pio XII (James Cromwell) apre i conventi e le chiese ai rifugiati e agli ebrei: il Santo Padre ordina che non manchino aiuti e supporto materiale, nonostante in Curia qualcuno pensi che un simile gesto possa mettere a rischio la neutralità dello Stato Vaticano.

Ciò non piace al comando tedesco che, per porre fine al potere della Chiesa e alla rete di sostegno agli ebrei, progetta di rapire il Papa. Stahel è l’unico che considera folle l’idea di attentare alla libertà di Pio XII, ma ormai l’uomo è visto troppo vicino alle posizioni della Santa Sede per avere un peso decisionale, tanto che i suoi superiori pensano di trasferirlo sul fronte russo.

La notizia di un possibile rapimento ai danni del Papa mette in allarme Monsignor Montini che prova a convincere Pio XII ad abbandonare Roma, scelta che l’uomo non prende minimamente in considerazione.

Ascolti Tv domenica 31 ottobre 2010: Sotto il cielo di Roma vince la serata con quasi 4.900.000 spettatori

Povero Decimo Tuscolano, che non riesce a trovare pace! Il Distretto ha sempre un nuovo, diretto concorrente ma Rai1 riesce ogni volta a disfarsi del suo avversario, qualunque fiction decida di trasmettere. Domenica scorsa fu merito di Terra ribelle, ieri sera è toccato a Sotto il cielo di Roma, che ha tenuto incollati sugli schermi 4.894.000 spettatori, pari a uno share del 20,64%. Su Canale5, grazie agli episodi, Vita in gioco e Un’altra opportunità, Distretto di Polizia 10, ha registrato una media di 3.723.000 spettatori, con uno share pari al 16,20%.

L’escalation di Colorado, programma comico di Rossella Brescia e Nicola Savino, in vena di promozione sulla rete ammiraglia, è costante, domenica dopo domenica. Anche ieri sera, lo show su Italia1 ha divertito 3.009.000 spettatori, pari a uno share del 15,48%, riuscendo a battere la forte serata di Rai2 dedicata ai serial che ha avuto un calo. Sulla seconda rete di Stato, NCIS, ha interessato 2.609.000 spettatori, con uno share del 9,84%, grazie all’episodio, Ragazze squillo. A seguire, Castle, che ha portato a casa 2.550.000 spettatori, con uno share del 9,94%, grazie all’episodio, Il secondo lavoro.

La serata di domenica, però, è anche la sera di Milena Gabanelli che, con il suo chiacchieratissimo Report, in onda su Rai3, sta ottenendo ottimi risultati: 3.194.000 spettatori, con uno share pari al 13,50%, è il risultato conseguito ieri dalla trasmissione. Steven Seagal, che ormai ha preso la residenza a Rete4, ha permesso alla terza rete Mediaset, di ottenere appena 1.198.000 spettatori, pari a uno share del 4,95%, grazie al film d’azione, Kill Switch.

Lorenzo Branchetti a Cinetivu: “La Melevisione? La Rai non le ha dato la giusta attenzione”

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Lorenzo Branchetti, noto anche come il folletto Milo Cotogno della Melevisione, ha raccontato a Cinetivu il suo passato, il suo presente professionale e i suoi sogni nel cassetto.

Sei approdato da qualche settimana a La prova del cuoco. Che effetto fa lavorare con Antonella Clerici?

Antonella Clerici… beh, è davvero molto stimolante ed emozionante lavorare con personaggi del suo calibro… mi sento molto fortunato di avere questa opportunità. Antonella è una professionista instancabile e straordinaria; riesce a conciliare la grande mole di lavoro quotidiana con la gentilezza nei confronti di tutti.

A La prova del cuoco conduci, il sabato, il Gioco del cuoco dove i protagonisti sono i bambini. Che rapporto hai con la cucina e che rapporto hai con i bambini?

Il mio rapporto con la cucina? Beh, chi mi conosce lo sa… io sono una persona davvero iperattiva ma ogni volta che mi metto in cucina riesco a trovare una attimo di respiro. Amo stare ai fornelli rigorosamente da solo, mi piace inventare ricette, fare esperimenti, è un divertimento per me… un pò come il rapporto che ho coi bambini. Dopo 7 anni di Melevisione ho imparato a conoscere davvero molto bene i bambini e a trovare sempre il modo per divertirmi con loro… i bambini sono davvero il motore della vita.

Le due facce dell’amore, Daniele Liotti: “Hanno offeso il pubblico”

Daniele Liotti parla del trattamento che ha ricevuto da Mediaset Le due facce dell’amore, la fiction di cui è protagonista, in un’intervista rilasciata a Gente. L’attore non ha gradito lo spostamento su La5 e si schiera con i fan della serie inferociti:

Hanno offeso il pubblico con la decisione di spostare le due facce dell’amore sul digitale. L’azienda non ha tenuto in considerazione tutte le persone affezionate al programma, molte non più giovanissime, che hanno poca dimestichezza con le nuove tecnologie. Cosa decreta o meno il successo? Due punti di share? Se sei sotto, butti via mesi e mesi di lavoro. Se sei sopra diventi una star.

Rai: Mauro Masi, telenovela senza fine?


Caro Presidente, siamo molto preoccupati per lo stato di salute della Rai, la situazione è arrivata ad un punto tale che non possiamo limitare solo alla nostra attività in consiglio di amministrazione l’azione di controllo, vigilanza e di denuncia. Il servizio pubblico è un patrimonio dell’intero paese e per difenderlo è venuto il tempo di rendere tutti consapevoli che rischia una crisi irreversibile”. Parole pesanti quelle dei consiglieri Rai di minoranza, Rodolfo De Laurentiis, Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, sono l’incipit della lettera indirizzata qualche giorno fa al presidente della Comissione di vigilanza Rai, Sergio Zavoli e danno un’idea precisa di quanto siano buie e tempestose le acque in cui naviga in questo periodo il servizio pubblico radiotelevisivo. Da una parte un deficit che negli anni è lievitato inesorabilmente passando dai quasi 10 milioni del 2008, per arrivare ai 130 alle fine di quest’anno e che potrebbe toccare addirittura i 600 nel 2012, dall’altra la questione che vede al centro di controversie d’ogni tipo l’attuale dg Mauro Masi.

Da molti additato come la causa degli innumerevoli mali che affliggono la Rai, il direttore generale è stato di recente protagonista di un referendum indetto dall’Usigrai per sfiduciarlo:“Io rispetto tutti, ma in azienda rispondo solo al Consiglio di amministrazione-ha risposto Masi in un’intervista a Libero- E poi, sa cosa le dico? Dopo la gran Croce di Cavaliere della Repubblica consegnatami dal presidente Carlo Azeglio Ciampi, e il titolo di Cavaliere dell’ordine di San Gregorio Magno, assegnatomi da Papa Benedetto XVI, metterò nel mio curriculum anche una sfiducia assegnatami dal dottor Verna, segretario dell’Usigrai”.

Di recente Masi è balzato agli onori delle cronache per il conflitto al calor bianco con Michele Santoro, la nuova stagione di Annozero è iniziata in un clima di totale incertezza, al momento Marco Travaglio e Vauro ospiti fissi della puntata lavorano senza contratto, il “vaffan’bicchiere” proferito dal giornalista nella prima puntata nei confronti di Masi non ha certo contribuito a rasserenare il clima, tanto che Santoro si è beccato pure uno stop di 10 giorni che la mancata adesione dei vertici Rai all’arbitrato interno chiesto dal conduttore ha fatto poi decadere, un provvedimento quello di Masi che lo stesso presidente della Rai Paolo Garimberti non manca di definire:”manifestamente sproporzionato”.

The Walking Dead su Fox

Da questa sera, a sole 24 ore di distanza dalla messa in onda americana di AMC, va in onda su Fox The Walking Dead, la serie horror in sei episodi, creata da Frank Darabont, ispirata all’omonima serie a fumetti scritta da Robert Kirkman ed illustrata da Tony moore e Charlie Adlard.

La fiction narra la storia di un mondo dominato dagli zombie a causa di un’epidemia non meglio identifica. In questo scenario un gruppo di sopravvissuti, capeggiato da Rick Grimes (Andrew Lincoln), poliziotto risvegliatosi dal coma con la Terra già trasformata in patria dei morti viventi, cercherà in tutti i modi un posto sicuro dove nascondersi. Col passare del tempo Rick si renderà conto che i superstiti non devono temere solo la voracità dei non morti, ma anche la cattiveria e la disperazione dei loro simili.

Il nutrito cast è formato da Jon Bernthal (Shane, ex collega e amico di Rick, con una storia sentimentale particolare), Sarah Wayne Callies (Lori, moglie di Rick), Chandler Riggs (Charlie, il figlio di Rick), Laurie Holden (Andrea), Emma Bell (Amy, sorella di Andrea), Jeffrey DeMunn (Dale), Steve Yeun (Glenn), Jim Coleman (Lambert Kendel), Linds Edwards (Leon Basset), Keith Allen Hayes (Tyrese), Lennie James (Morgan Jones), Melissa McBride (Carol), Adam Minarovich (Ed), Juan Pareja (Morales), Norman Reedus (Darul Dixon), Michael Rooker (Merle Dixon), Andrew Rothenberg (Jim), Jeryl Prescott Sales (Jacqui), Iron E. Singleton (T-Dog), Adrian Kali Turner (Duane Jones).

Distretto di Polizia 10, riassunto undicesima puntata

Nel primo episodio, Vita in gioco, al momento della liberazione di Viola, un cecchino colpisce Remo che insieme a Luca, parte all’inseguimento di Diego e Ettore. Con uno stratagemma, Remo e Luca riescono a liberare Viola, uccidendo Diego e ferendo gravemente Ettore. Barbara e Gabriele giungono sul luogo dove una ragazza, Simonetta, è stata uccisa col cranio fracassato contro una parete. Non ci sono testimoni.

L’ex marito di Simonetta, il signor Galli, viene interrogato: l’uomo voleva togliere la custodia della figlia della madre. L’uomo ammette che odiava la donna ma che non l’avrebbe mai uccisa. Galli afferma che, la sera dell’omicidio, si trovava ad una cena aziendale. Barbara e Gabriele scoprono che Simonetta è stata anche accusata di furto sul lavoro.

Remo sta per essere interrogato dal PM Sinatra che garantisce all’uomo, la libertà vigilata per sua moglie Viola. Remo confessa che Balsamo trovava sempre il modo di risolvere le cose perchè è in grado di ricattare chiunque grazie a materiale compromettente.

Sotto il cielo di Roma, prima puntata

Ieri sera su Raiuno è andata in onda la prima parte di Sotto il cielo di Roma. L’8 settembre 1943le truppe tedesche occupano la capitale. Allo strapotere nazista resiste solo lo Stato Vaticano che mantiene la sua neutralità e che cerca di aiutare la popolazione in balia dei soldati del Fuhrer.

Alcuni cittadini, come il giovane partigiano Marco (Ettore Bassi) cercano di ribellarsi, pur sapendo che la situazione potrebbe esplodere da un momento all’altro. Marco piace a Miriam (Alessandra Mastronardi), una ragazza del ghetto, sua ex compagna di studi, che ammira il suo coraggio, a differenza di Davide (Marco Foschi), un ragazzo ebreo che vive di espedienti e si comporta sempre in maniera superficiale ed egoista. Un giorno Davide e Marco diventano amici.

Nel frattempo il Vaticano convoca il generale Stahel per convincerlo ad evitare scontri di piazza. L’uomo pur persuaso dalla richiesta non riesce a frenare la furia nazista, dato che è in minoranza e che nelle fila tedesche passa la linea dura, quella della cosiddetta soluzione finale della questione ebraica di cui è promotore anche l’ambizioso comandante delle SS Karl Wollf.