Terra Ribelle, su Raiuno

di Diego Odello 23

Da questa sera Raiuno offrirà ai propri telespettatori Terra Ribelle, la fiction in sette puntate coprodotta da Rai Fiction e Albatross Entertainment, scritta da Daniela Bortignoni, Peter Exacoustos e Stefano Piani, diretta da Cinzia Th Torrini, che racconta una storia epica di amicizia e amore, mescolato con tradimenti, vendette e momenti difficili, ambientata nella maremma di fine ottocento.

Due giovani butteri, il mandriano solare e generoso Andrea (Rodrigo Guirao Diaz) e il figlio del padrone Achille Vincenzi, l’introverso Iacopo (Fabrizio Bucci), cresciuti insieme come fratelli, si ritrovano divisi non solo per le origini, ma anche dal destino che li mette uno contro l’altro per amore della stessa donna, la bellissima e nobile Elena (Anna Favella). Il triangolo amoroso, arricchito dal mistero, sarà complicato dalla presenza della sorella di Elena, Luisa (Sabrina Garciarena).

Completano il cast: Humberto Zurita (Lupo), Fabian Mazzei (Lucio), Mattia Sbragia (Conte Giardini), Maurizio Mattioli (Achille Vincenzi), Ivana Lotito (Maria), Alessandro Bertolucci (Dottor Tonali), Joaquin Berthold (Capitano Giacheri), Ralph Palka (Ingegner Hoffman), Danila Stalteri (Vittoria Hoffman), Sarah Maestri (Fiorella Cordelli), Elvira Villarino (Giovanna), Jorge D’Elia (Principe Marsili), Carlos Kaspar (Tacca), Stella Galazzi (Ghenga), Ernesto Claudio (Durant) e Pablo Sultani (Gobbo).

Cinzia TH Torrini nelle note scrive:

Alla costruzione della serie ho dedicato tanti anni di lavoro e dedizione. Il progetto è nato dalla mia passione per i cavalli e dall’amore per un territorio che sin da bambina, quando mi parlavano della Maremma, nella mia fantasia prendeva le sembianze di un luogo dove la natura era selvaggia, aspra difficile e affascinante, e dove solo gli adulti potevano andare a caccia. Negli anni ho imparato ad esplorarla a cavallo e ho ascoltato le tante storie di butteri e briganti di fine ottocento che si raccontavano la sera intorno al camino. Erano storie avventurose, di vita dura, di ingiustizie sociali, di enormi latifondi lasciati incolti per il pascolo, di rocche e castelli che sormontavano boschi e paludi.

La regista, che dice di essersi ispirata in certi momenti ai film di Sergio Leone, conclude:

Terra Ribelle è una serie che ha la mia impronta su ogni scena, ogni fotogramma, ogni scelta di musica, montaggio, fotografia, è frutto di lavoro e passione per una storia che volevo fortemente raccontare. Frutto di duro lavoro, certo, ma anche di amore. Perché la dedizione, l’attenzione, il sudore e il tempo della propria vita che si regala ad un film intenso e travolgente come questo, non possono essere altro che una forma di amore. Spero, con l’attenta e costante collaborazione dei miei produttori, e della struttura di Rai Fiction, sempre in grado di consigliarmi e affiancarmi durante le intense fasi di produzione, di essere riuscita a raccontare una storia che appassionerà e unirà, davanti alla tv, tutte le famiglie.

Fabrizio Del Noce, direttore di Rai Fiction, in conferenza stampa ha dichiarato:

Con Terra Ribelle Rai Fiction si apre alle coproduzioni internazionali. Le coproduzioni permettono di ridurre gli investimenti lasciando inalterato il numero di pezzi, aprirsi al mercato internazionale aumenta lo scambio, è un’opportunità per i nostri attori di farsi conoscere all’estero, per gli spettatori di conoscere volti nuovi.

Curiosità: Gianna Nannini ha interpretato il famoso canto popolare Maremma Amara che farà parte della colonna sonora della serie.

Se cercate una serie capace di unire spunti storici, l’avventura e il melò, non perdetevi ogni domenica (martedì, però, va già in onda la seconda puntata) alle 21.30 su Raiuno Terra Ribelle.

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