Sky Tg24 Mattina: intervista a Federica De Sanctis

di Enzo Mauri 4

Prosegue la nostra rassegna dei telegiornalisti di Sky Tg24 diretto da Emilio Carelli, premiato nel 2007 con il Premio Regia Televisiva nella categoria Migliore Tg. Dopo Monica Peruzzi di Sky Tg24 e Claudia Adamo di Sky Meteo24, è il momento di parlare del nuovo contenitore Sky Tg24 Mattina, in onda da febbraio dalle 7 alle 10, per l’occasione noi di Cinetivù abbiamo incontrato la giornalista Federica De Sanctis, alla conduzione del programma.

Federica De Sanctis, già conduttrice del telegiornale di Sky Tg24, ora al timone del contenitore mattutino del canale all news, ma con trascorsi nella carta stampata e radiofonici: a quali di questi ruoli è rimasta più affezionata?

Passerei ore a rispondere a questa domanda. Tranquilli non lo farò! Inizio dal mio primo amore, quello che non si scorda mai: la radio. Mi sembra il modo di comunicare più bello. L’ho sempre vista come un mondo magico fatto di suoni e voci, molto difficile da fare (bene!) non facile da raccontare. Poi ho scoperto la tv che ormai è parte di me. Ho conosciuto la televisione che preferisco: quella in diretta senza filtri, di Sky Tg24, unica in Italia. Mi appassiona la sua -nostra- vivacità quotidiana, la tempestività, l’adrenalina che non può scendere mai; è un flusso continuo di notizie e immagini che credo riusciamo a proporre con sobrietà e giusti toni. La carta stampata? Forse è il vero giornalismo, quello che approfondisce i fatti e le notizie sul serio, che alimenta il dibattito, le riflessioni e che coglie spesso tutte le sfumature di una storia. Scrivere mi piace molto, ma se fossi stata una scrittrice lo avrei già capito da tempo, comunque continuo ad esercitarmi. E’ appena uscito il libro che ho scritto insieme a Renato Coen, corrispondente di Sky Tg24 a Gerusalemme: s’intitola Gerusalemme, le sue tre anime, la sua gente, il suo mistero, edito da Sperling & Kupfer. Raccontiamo la vita a Gerusalemme, la normalità di una città speciale con le voci di personaggi importanti che abitano li’ e intellettuali che vivono in Italia ma che la conoscono bene.


Al giorno d’oggi da più di una parte politica giungono al giornalismo italiano numerose critiche: a cosa sono dovute secondo lei?

In parte credo siano fisiologiche al sistema democratico. Si critica la stampa perché la stampa spesso esprime opinioni che come tali sono appunto opinabili. In parte invece le critiche dipendono dal fatto che il nostro giornalismo sembra troppo contiguo al potere. A volte teme i potenti. Leggendo e seguendo la stampa estera si capisce invece che altrove sono spesso i potenti a temere i giornalisti. E’ una questione di cui si parla molto. La maggior parte dei giornalisti italiani fa il suo lavoro con onestà e buona fede ma “certa stampa” subisce mille influenze, editoriali, economiche, politiche.

Possiamo definire quella dell’informazione sul satellite la vera unica isola felice rispetto ai telegiornali che ci vengono proposti sulle altre reti, soggetti comunque alle influenze degli editori e
direttori?

Certamente non posso giudicare il lavoro di altri. Posso invece dire che la libertà di cui godiamo noi giornalisti di Sky Tg24 la auguro a tutta la categoria. Lo dico per esperienza quotidiana, Sky Tg24 per imporsi, come ha fatto a livello nazionale, ha scelto la strada più onesta e corretta: quella di impegnarsi a garantire un’informazione completa, senza filtri, il più obbiettiva possibile e, soprattutto, indipendente. Il direttore Emilio Carelli, in questo con noi è chiarissimo e categorico. Il nostro obiettivo è sempre stato l’imparzialità e mi sembra che in quasi 5 anni di vita i telespettatori riconoscano questo grande sforzo. In questo non si può ingannare nessuno, se una testata è seria, libera ed obbiettiva, sempre, chi sta a casa se ne accorge subito e la apprezza.

Veniamo al programma di Sky, che lei conduce: Sky Tg24 Mattina in onda dalle 7 alle 10. Come è nata l’idea del programma?

E’ nata per arricchire il palinsesto della mattina, un pubblico che cresce, chiede qualità, poche chiacchiere, niente salotti, più contenuti. Niente di più azzeccato di un approfondimento delle notizie con ospiti competenti e collegamenti nei luoghi dove i fatti accadono. Abbiamo capito che la gente la mattina vuole informarsi, se possibile approfondire qualche notizia, sapere gli appuntamenti principali del giorno che inizia, ma ha poco tempo. Ecco, Skt Tg24 Mattina cerca di venire incontro a queste esigenze e spero lo faccia nel miglior modo possibile.

Cosa comporta in termini organizzativi essere alla guida di un contenitore quotidiano di tre ore?

Iniziamo dalla sveglia prima dell’alba, uno stravolgimento della vita per tanti colleghi in redazione e per chi come me era abituato ad andare a dormire a notte fonda vista la mia fascia di conduzione fin dagli esordi del tg; una pianificazione complicata che può essere stravolta da un momento all’altro in base alla priorità delle notizie, tante persone che ci lavorano. Tutti, io per prima, ci prepariamo dettagliatamente in maniera completa su tutto, ma dobbiamo mantenere la necessaria elasticità e prontezza per cambiare – in meno di un minuto – programma e scalette a seconda di ciò che accade. In questo l’allenamento di anni alla conduzione del tg di Sky mi ha aiutato molto. Non è facile rimanere concentrati in una trasmissione che per 3 ore ha ritmi serratissimi, ma vi assicuro che è la mia esperienza professionale più bella e stimolante.

Il programma andrà in onda anche questa estate?

Sì, a parte una pausa fisiologica nel mese d’agosto, ma in quel mese forse gli italiani che si svegliano alle 7 sono meno che nel resto dell’anno!

L’aspetto estetico in tv ha la sua rilevanza, nel mondo televisivo italiano dove troppo spesso non si va oltre apparenze, quanto ha dovuto faticare una donna affascinante come Federica De Sanctis, per far valere il suo ruolo di giornalista?

Innanzitutto grazie per il complimento. Quando ero più piccola, agli inizi del mio lavoro, ho faticato molto, ma ero anche più immatura, meno decisa e sicura di quello che volevo. Con il tempo mi sono convinta che il lavoro paghi, l’impegno e la costanza anche. Come si dice, contano i fatti. Basta con le elucubrazioni o i luoghi comuni tipo “belle e stupide”. I pregiudizi si scavalcano anche con l’atteggiamento mentale giusto e sobrio nell’ambiente di lavoro. Sono sempre stata una gran secchiona perfezionista e non ho mai pensato di essere così bella. Alla fine sono difetti che mi hanno aiutato a crescere nel lavoro, non ho mai pensato che una bocciatura o una promozione ricevute dipendessero dalla mia apparenza fisica. Non voglio essere ipocrita, di donne belle, molto più di me, ce ne sono tante, e così di uomini, certamente nel giornalismo televisivo un viso telegenico può esser favorito all’inizio, ma solo con quello non si va da nessuna parte, o quantomeno non a lungo, davvero.

Quali sono le sue prospettive future?

Intende quello che vorrei? O quello che farò? Avessi la sfera magica l’avrei già consultata…. Mi piace, mi diverte e mi soddisfa moltissimo quello che faccio. Lo farei ancora a lungo. Quando uno si ritiene fortunatissimo ha quasi timore a chiedere di più al proprio futuro. Vorrei migliorarmi, ancora. Imparare guardando chi, nel mondo, fa il mio mestiere meglio e da più tempo. Poi il ruolo specifico che ricoprirò a Sky Tg24 non lo so, spero comunque sarà frutto di un positivo riconoscimento del mio lavoro, mi auguro sarà una promozione appunto e non una bocciatura!

Grazie a Federica De Santics per la sua cortesia, con l’auspicio da parte nostra di una sempre più luminosa carriera a Sky Tg24!

Commenti (4)

  1. Ma basta, sta federica sara’ anche brava, ma basta ogni mattina che p…e e poi
    ma è mai possibile che io pago e loro mettono chi vogliono sempreeeeeeeee.
    Ogni mattina,ogni mattina eh………

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