Dominique’s story – Quinto non uccidere su Raiuno, la storia di un condannato a morte

 Questa notte, in occasione dell’anniversario della prima abolizione della pena di morte, data che viene celebrata in oltre 1200 città del mondo in rappresentanza di 81 Paesi di ogni continente, Raiuno trasmetterà il film documentario Dominique’s story – Quinto non uccidere (Dominique’s Story Thou Shalt Not Kill).

Il film racconta la storia di Dominique Green, processato e condannato a morte nel 1993 a soli 18 anni per un omicidio di cui si è sempre dichiarato innocente. Pur non avendo premuto il grilletto, Dominique è l’unico ad essere condannato alla pena capitale per quel delitto, forse perché il processo fu viziato da un marcato pregiudizio razziale. Il senso di ingiustizia è forte in lui, eppure la tragica condanna segna un momento di svolta. Per più di 15 anni nel braccio della morte, Dominique cresce, diventa un’altra persona.

Mario Marazziti e Giulia Sirgnani ripercorrono, attraverso le parole di Dominique nel braccio della morte e alle testimonianze dei suoi amici, l’infanzia drammatica di un ragazzo disperato, arrabbiato, cresciuto tra gli abusi e la povertà, la cui vita nel corso di alcuni anni si trasforma in un percorso di saggezza e amore.

Filumena Marturano: su Raiuno Massimo Ranieri e Mariangela Melato portano il teatro in tv

Questa sera su Raiuno andrà in onda Filumena Marturano, l’opera teatrale di Eduardo De Filippo, recitata in italiano da Massimo Ranieri (che ha adattato i testi insieme a Gualtiero Peirce, e che cura la regia), Mariangela Melato, Clara Bindi e Pino Ammendola. Le musiche originali sono del Maestro Ennio Morricone.

La commedia, girata in alta definizione nello Studio 2 del Centro di Produzione tv di Napoli, racconta la storia di Filumena, una donna di mezza età con un passato da prostituta, che viene mantenuta da trent’anni da Domenico Soriano, un ricco e cinico commerciante che calpesta i suoi sentimenti e non vuole sposarla.

Mauro Mazza, direttore di Raiuno, nelle note scrive:

Ascolti Tv lunedì 29 novembre 2010: Vieni via con me vince la serata grazie a più di 8.600.000 spettatori

Il risultato della serata di ieri era abbastanza scontato. Dopo le prime tre trionfali puntate, il programma di Rai3, Vieni via con me, che ha visto protagonisti Fabio Fazio e Roberto Saviano, ha concluso il suo giro di giostra con un altro risultato strabiliante: ben 8.669.000 spettatori, pari a uno share del 29.17%, hanno assistito al finale del programma più seguito di questa stagione. La consueta puntata serale del Grande Fratello, condotto come sempre da Alessia Marcuzzi, non ha scalfito più di tanto la supremazia di Rai3: 4.908.000 spettatori, con uno share pari al 19,45%, è il risultato conseguito dal reality di Canale5. Ra1 si è, invece, tirata fuori dai giochi, fin da subito, riproponendo il film tv Sissi, che ha interessato 3.908.000 spettatori, pari a uno share del 12,78%.

Repliche anche per Rai2, che ha proposto la sua, ormai, consueta serata rewind: i 3 episodi di Senza traccia hanno raccolto, nell’ordine, 2.396.000 spettatori, con uno share del 7,36%, con l’episodio Sotto il cielo stellato, 2.550.000 spettatori, con uno share del 7,97%, con l’episodio Svanire, e 1.996.000 spettatori, con uno share del 7,14%, con l’episodio Il volo del destino. In attesa del Natale, a Italia1, è bastato ingaggiare Fred Claus – Un fratello sotto l’albero, film commedia con Paul Giamatti e Vince Vaughn, per vincere lo scontro diretto di misura, conquistando 2.581.000 spettatori, con uno share pari al 8,41%.

Hanno completato il quadro della prima serata, Rete4, che si è avvicinata alle seconde reti, grazie al film Black Dawn – Tempesta di fuoco, con Steven Seagal,  seguito da 2.273.000 spettatori, pari a uno share del 7,27% e da La7, che si è affidata a Gad Lerner che, con una nuova puntata de L’infedele, ha racimolato solo 496.000 spettatori, con uno share pari all’1,80%.

Viaggio nei miracoli di guarigione su Rete 4

Questa sera su Rete Quattro alle ore 21.00 andrà in onda il programma tv Viaggio nei miracoli di guarigione, secondo appuntamento con il ciclo di documentari Viaggio a… L’appuntamento di questa sera prevede un viaggio attraverso il racconto di persone che per intercessione della Madonna e dei santi hanno ricevuto guarigioni miracolose e inspiegabili dal punto di vista scientifico.

La puntata seguirà un pellegrinaggio nel santuario mariano di Lourdes insieme a testimonianze eccezionali di persone che hanno ricevuto grazie e guarigioni prodigiose. Durante la puntata non mancheranno dibattiti relativamente al giudizio della Medicina e della Scienza a proposito di tutte queste guarigioni incredibili e prodigiose e verrà affrontato anche l’universo dei finti guaritori e di coloro che approfittano della superstizione e della credulità popolare.

The Money Drop: come riuscire a vincere un milione…ma anche a perderlo!

 Oggi è la volta di un quiz show che fa diventare davvero ricchi, anzi i soldi piovono dal cielo. Stiamo parlando di The Money Drop, il programma Endemol da…mangiarsi le unghie!

Si tratta di un game show a cui si può anche giocare simultaneamente da casa online ed è prodotto in dieci paesi (UK, USA, Russia, Germania, Spagna, Ucraina, Israele, Ungheria, Albania, Grecia).

Vieni via con me, cronache di un successo annunciato?

Un parterre de roi per l’atto finale di Vieni via con me, un momento di tristezza acuito dalla tragica notizia della scomparsa di Mario Monicelli, a cui il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano riesce appena in tempo nella parte finale a rendere un sia pur piccolo tributo. Tanti ospiti dicevamo anche in questa ultima puntata che nei propositi di Fazio avrebbe dovuto durare mezz’ora in più fino alla mezzanotte ma che la Rai non ha concesso, a conferma di con quanto fastidio sia stato accolto fin dall’inizio quello che si può definire senza mezzi termini uno dei più bei trionfi della stagione televisiva.

Se andiamo a vedere l’elenco dei personaggi che in quattro episodi hanno contribuito a scrivere un momento importante della nostra televisione si rimane stupiti dal numero e dalla qualità, completato questa sera da “grossi calibri” come Milena Gabanelli che ironizza sul numero di cause di risarcimento intentate contro il “suo” Report e dal maestro Dario Fo che suggerisce ai politici l’atteggiamento giusto da intraprendere secondo una logica tipicamente machiavelliana. La forza di Vieni via con me è aver trovato la giusta amalgama tra il serio e il faceto, passando da un Roberto Saviano che ci spezza il cuore con il racconto sulla Casa dello Studente dell’Aquila per arrivare alla sferzante ironia di Antonio Cornacchione, dall’elenco del procuratore antimafia Piero Grasso, la ricetta per avere la meglio sulle cosche, fino alla Terra dei cachi di Elio e le Storie Tese.

Vieni via con me, Fabio Fazio: “Abbiamo fatto una tv riformista”

Foto: AP/LaPresse

Fabio Fazio prima dell’ultima puntata di Vieni via con me, in onda questa sera su Raitre, ha rilasciato un’interessante intervista a Curzio Maltese de La Repubblica. Il conduttore spiega perché il programma ha dato fastidio a certe persone:

Abbiamo fatto una tv riformista e non c’è cosa che spaventi più del riformismo. La rissa a somma zero di altri talk show in fondo è del tutto innocua.

La tipologia di tv proposta da Fazio e Saviano (niente talk show, niente conduttore domatore, tempi lenti e argomenti difficili) ha intercettato più pubblico rispetto a quello che i conduttori si aspettavano:

I brand tv più significativi del decennio? Grande Fratello, Lost e Amici di Maria De Filippi

 Da qualche giorno è in libreria Link Mono il libro che cerca di definire le televisioni e le culture del decennio, riflettendo su ciò che è capitato in tv e sui media, nel mondo della cultura e della società e su ciò che invece è stato annunciato e non si è ancora visto.

Alle quattro sezioni (Indie nuovo mainstream, Il tubo dell’abbondanza, La caduta degli dei e Le metastasi del prima) si aggiungono due interessanti classifiche, quella delle dieci tecnologie che hanno rinnovato la nostra esperienza dei media e quella dei dieci brand degli anni Zero firmata da Michele Boroni. Il Giornale riporta il podio:

Al primo post, Grande Fratello, che ha rubato l’immaginario al leader invisibile di 1984 di George Orwell. Al secondo Lost “Che ha superato i confini televisivi e creato narrazioni parallele”. Al terzo Amici di Maria De Filippi, in grado di “Lanciare nel music business italiano i vincitori del talent”.

Programmi tv lunedì 29 novembre 2010: Sissi, Grande Fratello 11 o Vieni via con me?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme i principali programmi della giornata.

PRIMA SERATA
RaiunoSissi
Film tv, di Xaver Schwarzenberger, con Cristiana Capotondi, David Rott.

RaidueSenza traccia
Serie tv, quinta stagione, decimo, undicesimo e dodicesimo episodio: ISotto il cielo stellato, Svanire, Il volo del destino.

RaitreVieni via con me
Varietà. Quarta puntata.

Canale 5Grande Fratello 11
Reality. Settima puntata.
Ulteriori informazioni da Mondoreality.

Italia 1Fred Claus Un fratello sotto l’albero
Film commedia, di David Dobkin, con Paul Giamatti, Vince Vaughn.

Gualtiero Marchesi, l’arte della cucina totale su Rai 5

Da questa sera alle 21.00 su Rai5 va in onda Gualtiero Marchesi – L’arte della cucina totale, un programma formato da sette puntate condotto dal celeberrimo chef italiano, che racconta l’evoluzione della cucina italiana e la cultura gastronomica italiana.

Gualtiero Marchesi, fondatore della nuova cucina, in ogni appuntamento ci insegnerà come arte, musica, letteratura e teatro possano diventare degli ingredienti essenziali per le sue creazioni culinarie.

Ascolti Tv domenica 28 novembre 2010: Paura di amare vince la serata grazie a 6.100.000 spettatori

Se Rai1 ha temporaneamente rinunciato a battersi per il sabato sera, la prima rete di Stato, però, si rifà puntualmente, aggiudicandosi la domenica sera. Anche nella serata di ieri, decisiva è stata una fiction: la prima puntata di Paura di amare, infatti, ha interessato 6.164.000 spettatori, pari a uno share del 22.50%. Un’altra vittoria schiacciante ai danni di Canale5 che, con il film Solo un padre, con Luca Argentero e Diane Fleri, si è dovuta fermare a soli 3.032.000 spettatori, con uno share pari al 11.03%.

Uno dei confronti diretti più intensi e mai scontati riguarda quello tra lo show comico di Italia1 e la serata di Rai2 dedicata ai serial. Colorado, condotto come sempre Nicola Savino e Rossella Brescia ha concluso la sua trionfale stagione grazie a ben 3.250.000 spettatori, pari a uno share del 14.88%. A ridere di meno, è stata la seconda rete di Stato, che perde, seppur di poco, lo scontro diretto: NCIS, con l’episodio Vendetta messicana, ha raccolto 3.176.000 spettatori, con uno share del 10.21%, mentre l’episodio di Castle, dal titolo Colpo basso, è stata seguita da 3.086.000 spettatori, con uno share del 10.23%.

Il curioso confronto tra Milena Gabanelli e… Don Camillo, si è ripetuto anche questa domenica con i risultati che, ovviamente, hanno premiato la fautrice di Report, celebre trasmissione di inchieste di Rai3: la puntata di ieri ha, infatti, interessato ben 3.438.000 spettatori, pari a uno share del 12.75%. Rete4, grazie al film Il ritorno di Don Camillo, con Fernandel e Gino Cervi, ha comunque divertito 2.185.000 spettatori, con uno share pari al 7.54%. La domenica sera c’è spazio anche per Antonello Piroso che, con il suo programma Niente di personale, ha racimolato 654.000 spettatori, pari a uno share del 3.21%.

Rai vince periodo di garanzia autunnale 2010 e aumenta il vantaggio su Mediaset

La Rai ha vinto il periodo di garanzia autunnale 2010 (12/09 – 27/11): per la televisione di stato è il quattordicesimo risultato utile consecutivo. Il comunicato stampa Rai recita:

La Rai ha vinto il 14mo periodo di garanzia consecutivo. Nel periodo di garanzia autunnale 2010 che va dal 12/9 al 27/11 si conferma ancora una volta la leadership del Gruppo Rai sia in prime time con il 43 di share medio (+0,4 rispetto all’autunno 2009), sia nell’intera giornata con una media del 41,2 di share (+0,9 sul. 2009). Il vantaggio Rai su Mediaset sale a +4,8 di share nella fascia di prima serata e a + 2,9 nell’intera giornata.

L’ottima performance Rai matura in uno scenario competitivo, in forte e rapida evoluzione, caratterizzato dal notevole aumento del numero dei canali televisivi e in particolare dal progressivo rafforzamento dei canali digitali specializzati (terrestri e satellitari, free e pay) che complessivamente sfiorano il 21% di share in prima serata e il 23% nelle 24 ore. In questo scenario si segnalano gli ottimi risultati dei canali digitali specializzati della Rai che registrano nell’autunno 2010 una significativa crescita (+1,3 di share in prime time; +1,5 nell’intera giornata). Questi risultati sono ancora più significativi nelle aree “all digital” (quelle già definitivamente digitalizzate) banco di prova del nuovo scenario competitivo, in cui le performance dei canali specializzati Rai registrano un aumento del +3% di share nell’intera giornata rispetto all’autunno 2009. In queste aree il Gruppo Rai è leader con 5 tra i 10 canali digitali gratuiti più visti.

Rai1 conferma il suo primato anche in questa stagione autunnale sia in prima serata (20,6 % di share) con un vantaggio di 1.6 su Canale 5, che nell’intera giornata (20,4 % di share), con 1,3 di share in più sull’ammiraglia Mediaset. I risultati di Rai2 sono in lieve crescita in prime time (10,5 di share) e in linea con quelli del 2009 nell’intera giornata (9,1 di share), con un vantaggio netto su Italia 1 di +1,6 punti in prima serata e un sostanziale pareggio nelle 24 ore. Rai3 chiude il periodo di garanzia autunnale 2010 migliorando di +0,5 la performance del prime time (9,9) e confermando il risultato del 2009 nell’intera giornata (9 di share).

Rosemary Altea, Medium, Maghi e Sensitivi: Italia sob, Italia prot, la terra dei cachi

Decimo appuntamento di stagione con le riflessioni di Riccardo Cresci: il giornalista, volto giovane noto al pubblico di Sky Tg 24, quest’anno apre la settimana televisiva di Cinetivu. Oggi Riccardo ci parla della presenza di maghi, medium e sensitivi in tv.

La magia affascina proprio tutti, il fascino per l’irrealizzabile, il sogno, ciò che vorremmo essere. Fin da piccoli sogniamo di essere altre persone, di trasformarci, di vederci altro, chi sogna di essere un supereroe, chi un mago, chi una fata, chi un personaggio dei cartoni animati. Già nei primi anni di vita speriamo di poter essere fantastici e potenti. Un po’ tutti i sogni dei bambini sono anche questi.

Più passano gli anni però e l’irrealizzabile diventa sempre meno possibile, ci si avvicina a pensare che il realizzabile tuttavia è il mezzo più veloce per vivere e per credere. Essere concreti e vivere meno con le gambe per aria aiuta a sentirsi in contatto terreno, ad essere più presenti con la testa e viaggiare meno di fantasia. I desideri dell’età dei giochi si perdono e scoppiano come in una bolla di sapone, esplodono in mille pezzi per dimenticare l’essenza della genuinità e del volersi divertire immaginando oltre. Un oltre non ben identificato, ma sicuramente magico e scintillante.

Non è un caso che in tivù tutti i cartoni animati di grande successo abbiano avuto come minimo comun denominatore eroi o eroine, streghe o maghi. Da bambini si è spesso desiderato di possedere una bacchetta magica per poter cambiare il mondo a proprio piacimento. Se questi poteri magici però, non riusciamo ad averli in totalità, perché troppo presi dalla nostra quotidianità e dalla razionalità che incombe, ecco spuntare della varie alternative.