Rosemary Altea, Medium, Maghi e Sensitivi: Italia sob, Italia prot, la terra dei cachi

di Redazione 4

Decimo appuntamento di stagione con le riflessioni di Riccardo Cresci: il giornalista, volto giovane noto al pubblico di Sky Tg 24, quest’anno apre la settimana televisiva di Cinetivu. Oggi Riccardo ci parla della presenza di maghi, medium e sensitivi in tv.

La magia affascina proprio tutti, il fascino per l’irrealizzabile, il sogno, ciò che vorremmo essere. Fin da piccoli sogniamo di essere altre persone, di trasformarci, di vederci altro, chi sogna di essere un supereroe, chi un mago, chi una fata, chi un personaggio dei cartoni animati. Già nei primi anni di vita speriamo di poter essere fantastici e potenti. Un po’ tutti i sogni dei bambini sono anche questi.

Più passano gli anni però e l’irrealizzabile diventa sempre meno possibile, ci si avvicina a pensare che il realizzabile tuttavia è il mezzo più veloce per vivere e per credere. Essere concreti e vivere meno con le gambe per aria aiuta a sentirsi in contatto terreno, ad essere più presenti con la testa e viaggiare meno di fantasia. I desideri dell’età dei giochi si perdono e scoppiano come in una bolla di sapone, esplodono in mille pezzi per dimenticare l’essenza della genuinità e del volersi divertire immaginando oltre. Un oltre non ben identificato, ma sicuramente magico e scintillante.

Non è un caso che in tivù tutti i cartoni animati di grande successo abbiano avuto come minimo comun denominatore eroi o eroine, streghe o maghi. Da bambini si è spesso desiderato di possedere una bacchetta magica per poter cambiare il mondo a proprio piacimento. Se questi poteri magici però, non riusciamo ad averli in totalità, perché troppo presi dalla nostra quotidianità e dalla razionalità che incombe, ecco spuntare della varie alternative.

Non sto parlando di maghi o prestigiatori come Silvan o Tony Binarelli, ci sono anche individui che sostengono di aiutare il prossimo in modi sempre differenti. C’è chi vede gli angeli, chi ascolta le voci, chi vede energie, chi osserva i defunti, chi ci parla, chi emana o cattura luce. Si stanno moltiplicando nella nostra televisione e forse anche di più nel mondo anglosassone, le presenze di veggenti o sensitivi che padroneggiano nei salotti di diverse trasmissioni televisive. In Italia il fascino per il mistero sta prendendo sempre più piede, un po’ con l’avvento di trasmissioni come Mistero (quella condotta da Enrico Ruggeri prima e da Raz Degan poi, per intenderci), programma che strizza l’occhio al paranormale e a tutti i misteri non risolti, un po’ con gli interventi di sedicenti medium o sensitivi. Per altro diversi telefilm che hanno sbancato gli ascolti americani trattano proprio di questi argomenti, vedi lo stesso Medium, Streghe e Ghost Whisperer.

Ieri Rosemary Altea, nota sensitiva, è stata grande ospite di Domenica 5 dove il suo ritorno dalla Florida, ha già smosso la lacrima di molti sotto l’incredulità di alcuni e la sorpresa di altri. Il popolo credulone si affeziona sempre più e tenta disperatamente di sperare nella verità e validità di questi eventi al limite con il razionale, anzi direi totalmente irrazionali, i super critici cercano di capirci di più scavando nella religione e nella reale possibilità che determinati fatti possano accadere scientificamente.

La nostra curiosità nasce solamente da un argomento di vitale importanza per la nostra esistenza, credere o non credere, pensare all’esistenza di un Dio e nell’aldilà oppure proprio non pensarci. Le chiavi del successo di questi temi sono da ritrovarle nel baule colmo di sogni e aspettative che ognuno di noi possiede da quando è piccolo. La fantasia, il fato, la fortuna, tutto può accadere se realmente lo desideriamo. Credere in maghi, sensitivi o medium dipende solo da noi e da quanto siamo disposti a metterci in discussione. Truffatori o non, ladri di sogni o non, i temi dell’occulto affascinano milioni di Italiani e milioni di persone intorno al globo.

Seguire l’oroscopo, leggere la mano, prevedere il futuro, sentire quello che hanno da dire i nostri defunti da un’altra dimensione, sono tutte certezze in più che ci indicano un lontano domani. Qualcosa dopo la morte. Noi non ci arrendiamo alla vita terrena e continuamente desideriamo avere conferme sul nostro destino. Non c’è nessuno a cui proprio niente interessa del proprio percorso futuro, anche se minimamente, si pensa spesso a quello che verrà e in quale direzione si potrà mai andare. Non mi sorprende quindi il successo che una Rosemary Altea può suscitare in ognuno di noi, tanto da nominarla acchiappa ascolti in moltissime trasmissioni mondiali comprese quelle Italiane. Le persone comuni vogliono credere, finché qualcuno cerca di aiutare il prossimo senza truffare e provocare dolore appositamente che male c’è nel pensare o illudersi di poter ricomunicare con una persona che tanto ci ha amato o a cui abbiamo voluto tanto bene. Il buon senso però dovrebbe regnare sempre sovrano anche nell’irrazionalità. Crederci o non crederci, piangere o ridere, l’importante è vivere come meglio si crede. Questo basta e se una sensitiva può farci stare meglio perché non ascoltarla, in fondo siamo liberi di scegliere.

Cresci con Riccardo continua…

Commenti (4)

  1. vorrei contattare in privato e gratuitamente una o un sensitivo, per un confronto .Perche’ riesco a vedere fatti altrui,(dipende quanta energia impegno ) ma fatti personali miei non riesco a prevedere in modo neanche approssimato ….
    Vorrei parlare di questo e di tante altre cose ,perche’ essendo un vero sensitivo
    soffro moltissimo perche’ vorrei chiarire e bisogno di parlarne …contattatemi vi prego ….solo chi e’ in possesso di tali facolta’ Un abbraccio a tutti !

  2. puoi prevedere il futuro mio e dei miei gigli ti do le date angy 06011979 pier 11041986 io29031951 sono vedova con pensione di reversibilita grazie pasqua

  3. Sono affetta da 3anni da un disturbo dissociativo grave e anche i medici si sono arresi voglio morire vivo in condizioni penose ho 37anni nata il 10 07. 1975 non resisto più cosa senti per me io più speranza

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