Antonella Clerici è una donna sana. La Balivo parla a nome di Caterina. Borghezio non trema. Per il resto tutto ok

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DIVERSAMENTE VERO – “Pisapia è stato dalla Corte d’Assise giudicato responsabile del reato di furto di un veicolo che doveva essere un veicolo per il sequestro e il pestaggio di un giovane. Giudicato responsabile e amnistiato” (Letizia Moratti mente spudoratamente, Sky tg24).

TERREMOTO ROMANO – “Non è che è una scusa per non lavorare?” (Il leghista Mario Borghezio, Agorà, Raitre) Anche nel sud della Spagna se lo chiedono.

NUOVE MALATTIE – “Non posso vivere senza cazzo? Non è del tutto falso, per una donna sana” (Antonella Clerici, Il senso della vita, Canale 5).

Giulia Elettra Gorietti a Cinetivù: “I liceali 3, pillola di sincerità che dà fastidio all’alto”

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Giulia Elettra Gorietti, attrice, tra i già numerosi film, di Caterina va in città (2003) e di Tre metri sopra il cielo (2004), è una delle nuove alunne all’interno della fiction I liceali 3, in onda da mercoledì sera su Canale 5. Abbiamo avvicinato al nostro microfono la giovane, classe ’88, che nella serie tv prodotta da Taodue interpreta il ruolo di Alice Lovatelli, ragazza di bell’aspetto e sicura di sé che da subito farà amicizia con la nipote del professore Enea Pannone.

Nella prima puntata il tuo personaggio esce temporaneamente perdente in amore nel confronto con Camilla Pannone, interpretata da Virginia Valsecchi

Belen Rodriguez bellissima, Lorella Landi femminile, Antonella Clerici semplice e Federica Panicucci terrificante

Oggi torniamo con Scheletri dall’Armadio, la rubrica che cerca di approfondire l’abbigliamento, più o meno elegante, dei nostri personaggi televisivi. Come per le puntate precedenti i personaggi dei reality sono i migliori esemplari di stile non stile. Oggi inizieremo con il vivisezionare l’abbigliamento di: Antonella Clerici, Barbara D’Urso, Selvaggia Lucarelli, Federica Panicucci, Karina Coscella, Salvatore Angelucci, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Caterina Balivo, Lorena Bianchetti, Lorella Landi.

Antonella Clerici, ospite al programma Il senso della vita, la scorsa puntata ha optato per un look casual, semplice, composto da una blusa bianca con le spalle scoperte ed un pantalone dalla linea dritta nero. Cosa dire della Clerici … un 6 per la semplicità!

Barbara D’Urso, la scorsa puntata di Pomeriggio Cinque ha indossato un dress grigio con spalline, calze a rete e scarpa decollete. Solo una cosa: le calze a rete sotto l’abito non erano il massimo!!!! Un 5 e mezzo per la D’Urso.

Programmi tv sabato 14 maggio 2011: Me lo dicono tutti, Italia’s Got Talent 2 o Eurovision Song Contest?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme quello che potremo seguire questa sera sui principali canali televisivi.

RaiunoMe lo dicono tutti
Varietà. Seconda puntata.

RaidueEurovision Song Contest
Programma musicale.

RaitreUlisse il piacere della scoperta
Documentario. Nona puntata. La nascita della civiltà.

Canale 5Italia’s Got Talent 2
Talent, seconda puntata.

Italia 1 Underdog
Film fantastico, di F. Du Chau.

Eurovision Song Contest 2011: su Raidue Raphael Gualazzi rappresenta l’Italia. Vincerà?

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UPDATE: Elle e Nikki dell’Azerbaigian hanno vinto la competizione. Secondo l’italiano Raphael Gualazzi.

Questa sera su Raidue andrà in onda la finale dell’Eurovision Song Contest 2011, il festival della canzone europea che si tiene quest’anno Düsseldorf (Germania). Per l’Italia, assente da tredici anni alla competizione, sarà in gara Raphael Gualazzi: il vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo proporrà al pubblico la sua Madness of Love, versione internazionale di Follia d’amore.

Raidue, oltre a proporre lo show e tutte le canzoni in gara, seguirà lo spettacolo con una trasmissione realizzata appositamente, curata da Sergio Iapino, condotta da Raffaella Carrà, con ospiti d’eccezione Bob Sinclair, Massimo Bernardini e i giovani opinionisti della trasmissione Tv Talk.

Dopo il salto potete leggere la lista dei cantanti e delle canzoni finaliste:

Ascolti Tv venerdì 13 maggio 2011: Squadra Antimafia – Palermo Oggi vince la serata grazie a 5.600.000 spettatori

Anche questa volta, si è ripetuto lo scontro diretto tra i videoclip introdotti da Francesco Facchinetti e Belen Rodriguez su Rai1 e la fiction targata Mediaset. Lo show della prima rete di Stato, Ciak si canta!, giunto alla sesta e ultima puntata, non ha mai convinto sotto il profilo dell’Auditel e anche i risultati della puntata finale lo dimostrano pienamente: è soltanto di 2.987.000 spettatori, pari ad uno share del 12,15%, il bottino raccolto da Rai1. Di conseguenza, via libera alla vittoria, ancora per Canale5 e Squadra Antimafia – Palermo Oggi che, con la puntata di ieri, si aggiudica la serata grazie a 5.669.000 spettatori, con uno share pari al 24,36%.

Cambia nuovamente il venerdì di Italia1 che, a causa del nuovo cambio di programmazione di Plastik, ha scelto di trasmettere una pellicola, una commedia per l’esattezza: il film Ti presento i miei, con Robert De Niro e Ben Stiller, ha divertito 2.417.000 spettatori, pari ad uno share del 9,90%. Un numero più che sufficiente per battere i sempre temibili serial di Rai2: l’accoppiata di ieri era, come di consueto, composta da un episodio di NCIS Los Angeles, intitolato Assoluzione, che ha ottenuto 1.932.000 spettatori (share 7,41%), e da un episodio di Blue Bloods, intitolato Criminali in libertà, che di spettatori, ne ha raccolti 1.852.000 (share 7,24%).

Non decolla come dovrebbe, invece, la nuova edizione di Mi manda Raitre, la trasmissione di servizio pubblico condotta da Edoardo Camurri che, giunta alla terza puntata, mantiene stabile la sua non eccelsa media: 1.599.000 spettatori, pari ad uno share del 6,46%, è il risultato conseguito ieri sera. Non ha problemi di Auditel, invece, il Quarto grado di Salvo Sottile che, ieri sera, ha permesso a Rete4 di agguantare 2.683.000 spettatori, con uno share pari all’11,09%. Il peggio di Niente di personale, infine, trasmissione di La7 ad opera di Antonello Piroso, ha racimolato 749.000 spettatori, pari ad uno share del 3,44%.

Jake e i pirati dell’isola che non c’è su Disney Junior

Da quest’oggi su Disney Junior andrà in onda Jake e i pirati dell’isola che non c’è, la nuova serie animata realizzata da Bob Gannaay, prodotta da Rob LaDuca, scritta da Mark Seidenberg e diretta da Howy Perkins.

Il cartone racconta la storia della ciurma di pirati-bambini della nave Bucky, capitanata da Jake e formata dai suoi amici Izzy e Cubby e dal pappagallo vedetta Skully, impegnata alla ricerca del tesoro perduto solcando le onde attorno alla famosa Isola che non c’è. I ragazzini si imbatteranno nei loro viaggi nei due famigerati ed indimenticabili protagonisti di Peter Pan, ovvero Capitan Uncino e Spugna. Nel corso delle loro avventure, i ragazzi metteranno in pratica le dinamiche del gioco di squadra, per riuscire a superare gli ostacoli, per riuscire a guadagnare dobloni portando a termine i loro compiti (come attraversare una palude melmosa, dondolarsi da una liana o scivolare lungo una cascata) e per sfuggire al temibile Capitan Uncino e al suo fido Spugna.

Il mio canto libero diventa Ora ci tocca anche Sgarbi: dal 18 maggio su Raiuno

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Il mio canto libero, il tanto problematico programma che condurrà su Raiuno Vittorio Sgarbi, andrà in onda regolarmente da mercoledì 18 maggio, ma con dei sostanziali cambiamenti. Ieri il critico aveva scritto al direttore generale della Rai Lorenza Lei questa lettera:

Non vedo a quali codici debba essere richiamato dopo essere stato, a partire dalla mia telefonata a te alle 23.10 di mercoledì scorso, dopo averti invano atteso negli studi nei quali eri annunciata, informato che non era confermata la conferenza stampa prevista da circa quindici giorni. Non erano stati ancora mandati in onda gli spot registrati circa venti giorni fa da due settimane, mi si annunciava informalmente lo slittamento del programma dal 18 al 25 maggio, mi si chiedeva di cambiare l’argomento, mi si toglieva la diretta, confermata in più occasioni dallo stesso Masi, mi si chiedeva di cambiare titolo.

In sostanza quasi nulla di quello definito in sei mesi e focalizzato negli ultimi due con il Direttore generale Masi e senza escludere, se non per sua scelta, il Direttore di RaiUno, veniva rispettato per vostra unilaterale decisione. Senza neppure informarmene, se non casualmente, e per avere io deciso di telefonarti in un crescente sfogo e in un disappunto che mi ha visto imprecare in un alterato monologo, indifferente che fosse in viva voce come qualcuno ti ha detto, perché di voce si sentiva soltanto la mia, come sarebbe stato a telefono chiuso; mentre tu hai risposto con poche educate parole di considerazione e di richiamo all’equilibrio e alla tranquillità, senza alterarti. La voce alterata, lo sarebbe stata comunque, era la mia. E tu hai manifestato equilibrio e ragionevolezza. Nondimeno io nel mio rapporto con la RAI non ho nulla da rimproverarmi e ho lavorato con impegno e passione, senza assumere atteggiamenti o presumere di non coinvolgere la rete o i vertici della televisione, assiduamente frequentati e informati. In particolare Masi e Paglia. Credendo che essi, nel ruolo, fossero sufficiente garanzia, non ho neppure per un attimo pensato che, nell’avvicendamento, avrei dovuto rimettere in discussione titolo, orario, giorno di messa in onda, argomento, diretta a cinque giorni dall’inizio del programma, dopo sei mesi di lavoro corretto e coerente, oltre a quello che avete chiesto in perfetta discontinuità con il lungo e impegnativo lavoro svolto. Ci manca solo che mi chiediate di cambiare sesso. Ritenendo che tutto questo sia inaccettabile, vorrei che mi fosse risparmiata anche la beffa di una lettera di richiamo, non so a quali codici e valori, forse per stigmatizzare “la viva voce”, non avendo fino a questo momento ancora sentito la voce, né viva né morta, del Direttore di rete. Per questo sono disponibile a qualunque soluzione sia rispettosa della mia dignità e del mio lavoro, senza moniti o prediche che mi sembrano del tutto fuori luogo e irricevibili. Naturalmente di fronte a una frattura insanabile non mancherò di rivendicare il mio lavoro e la mia correttezza con il conforto dei rapporti continui, rispettosi e assolutamente lineari con il Direttore Masi. Sconcertato, ma non pentito (di ciò che non ho fatto), ti invio disorientati saluti.

Modà, Vittima video ufficiale

 E’ stato presentato, in anteprima sul circuito di Mtv, Vittima, il videoclip ufficiale del nuovo singolo dei Modà, secondo estratto dall’album Viva i romantici uscito lo scorso febbraio, che ha debuttato al numero uno della classifica degli album più venduti, posizione che ha mantenuto per 6 settimane consecutive, certificando lo status di Quadruplo Disco di Platino.

Nelle scorse settimane, Kekko Silvestre è stato “vittima” de Le Iene, che hanno certificato una somiglianza tra La Notte ed un pezzo di Elton John, Sorry seems to be the hardest word. Dopo essersi offerto a baciare con la lingua il Rocket Man, il leader del gruppo rivelazione degli ultimi anni, si è vestito come la popstar inglese intonando una specialissima versione della sua hit. Dopo il salto, intanto, la clip musicale del nuovo pezzo.

Squadra Antimafia 3, sesta puntata: riassunto

Ieri sera è andata in onda la sesta puntata di Squadra Antimafia 3.
Claudia Mares (Simona Cavallari) scopre che Rosy Abate (Giulia Michelini)ha rapporti con Giorgio Antenucci (Gianmarco Tognazzi). La mafiosa subisce un ricatto dal Pubblico Ministero, il quale presenta un video che la incastra.

Luca Serino (Francesco Mandelli) e Sandro Pietrangeli (Giordano De Plano) ipotizzano che la spia sia proprio Antonucci, ma ancora non hanno la conferma. Rosy informa Vito (Giuseppe Zeno) che è stata ricattata da Antonucci, il quale adesso sta collaborando proprio con l’ex agente De Silva (Paolo Pierobon). Claudia sequestra Antonucci e riesce a farlo confessare.

Striscia La Notizia: Jovanotti riceve il tapiro d’oro per la polemica su Happy Days

 In seguito alla polemica, dei giorni scorsi, in cui Jovanotti definito Happy Days, “una vaccata” suscitando le accese reazioni dei fan del telefilm, Valerio Staffelli è corso a consegnare un meritato tapiro d’oro per una dichiarazione che appare piuttosto strana: basta pensare al fatto che il cantautore italiano aveva consegnato, nel 1989, il Telegatto a Henry Winkler, l’attore che interpretava Fonzie. Raggiunto dall’impertinente inviato di Striscia la notizia, il cantautore ha commentato il misunderstanding:

Intanto non ho detto è una vaccata, perché questa è una parola che non uso. Ho detto è una caz…, che per me era un modo più easy. Voglio bene a ‘Happy Days’, ci sono cresciuto… Il giornalista mi domandava se, secondo me, le nuove generazioni non hanno le cose belle che avevamo noi. Ho risposto che non è vero, perché in realtà mia figlia guarda dei telefilm che sono molto belli, tutti quelli americani, i polizieschi. In confronto, ‘Happy Days’ è una caz…, inteso come sinonimo di semplicità.

Per dimostrare quanto in realtà sia affezionato a Happy Days, Jovanotti ripassa insieme con Staffelli i nomi dei personaggi principali, con buon esito (almeno nella memoria). E a proposito delle critiche ricevute, il cantante ha rivelato:

Giorgia Palmas non condanna le Olgettine, Gerry Scotti si, Belen Rodriguez vuole diventare mamma

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Giorgia Palmas non condanna le Olgettine….: l’ultima vincitrice de L’Isola dei Famosi, e futura padrona di casa di Paperissima Sprint è mossa da spirito caritatevole (quasi compassionevole) verso le ragazze coinvolte nello scandalo Rubygate. A Vanity Fair, l’ex velina non usa mezzi termini (“Mi fa piacere essere indicata come un personaggio positivo, avere ispirato solidarietà femminile. Ma non sono certo una santa: ho bruciato anch’io tante tappe, e non mi sono limitata nel vivere. Ho fatto scelte diverse da quelle ragazze, però non mi sento di disprezzarle. Sono convinta che già facciano fatica a guardarsi allo specchio: non c’è bisogno di infierire. E poi ogni storia è diversa. Può essere facile far cadere una donna che la vita ha già messo in difficoltà. Tutte cerchiamo una soluzione ai nostri problemi, quelli veri e quelli che sono solo nella nostra testa. E non tutte abbiamo la forza di scegliere la strada della fatica. Mi sembra però che il pedaggio della scorciatoia si paghi caro, e a lungo. Forse una, dentro di sé, non se lo scorderà mai“). Che mamma dal cuore d’oro!!!

Gerry Scotti si: dalle pagine di A, il popolare conduttore Mediaset spiega come ha messo fine al giro di vallettine senza nè arte e nè parte, tenute volutamente fuori dai suoi programmi (“Il Rubygate l’ho vissuto con l’imbarazzo del padre di famiglia. Ho avuto al mio fianco le più belle donne della tv, da Valeria Marini a Martina Colombari, passando per Michelle Hunziker, Ilary Blasi e Silvia Toffanin. Con tutte c’è stato un rapporto di rispetto. Di quell’aria da basso impero che circonda il substrato di vallettame mi ero accorto da tempo, però, e da qualche anno ho deciso di condurre le mie trasmissioni da solo”). Sarà questa la ricetta del suo successo?

Verissimo, Massimo Donelli: “Ha confermato la leadership tra i programmi pomeridiani del sabato”

Domani pomeriggio su Canale 5 andrà in onda l’ultima puntata della stagione 2010/2011 di Verissimo, il rotocalco della rete ammiraglia Mediaset condotto da Silvia Toffanin. Il direttore di rete Massimo Donelli traccia il bilancio della stagione:

Anche per la stagione televisiva 2010-2011 ‘Verissimo’ ha confermato la leadership tra i programmi pomeridiani del sabato. Un premio al lavoro di Silvia Toffanin che, con l’aiuto del suo staff, ha saputo una volta di più intercettare le attese del pubblico di Canale 5 apportando cambiamenti rilevanti al programma nei contenuti e nella forma. Ciò in linea con la filosofia della rete, che fa leva proprio sull’innovazione sistematica dei brand classici premiata, anno dopo anno, dalla fedeltà dei telespettatori perfino in un contesto reso sempre più competitivo dal moltiplicarsi dei canali.