Alla vigilia del debutto della diciottesima edizione de La Vita in diretta, i telespettatori (ed i critici più pungenti) nutrivano seri dubbi sul feeling tra la new entry Mara Venier e Lamberto Sposini, alla terza conduzione nel contenitore pomeridiano di Raiuno. Davanti a sorrisi prolungati, gag da caserma e siparietti di pura comicità, la neo coppia ha messo a tacere tutti i detrattori. Nonostante una piccola gaffe iniziale (la Venier è convinta di condurre ancora Domenica In) ed un’intervista doppia che emula spudoratamente le Iene, gli ingredienti sono più che incoraggianti ed insaporiti da un giusto mix di argomenti.
Si passa con parecchia disinvoltura dalla cronaca (il rapimento o fuga di Sara Scazzi) al gossip rosa (il matrimonio superblindatissimo di Serena Autieri e la vicenda di Alessia Mancini, aspirante Miss Italia, tacciata di essere trans) con professionalità, ironia senza prendersi troppo sul serio. L’ingaggio della Venier sembra aver portato una ventata di freschezza nel salotto di Raiuno. Sposini si lascia coinvolgere dal vulcanico temperamento della conduttrice, lanciandosi addirittura nell’intonazione del jingle della trasmissione e in doppi sensi piuttosto equivoci. E appare, anche più sorridente e meno ingessato. Esame superato brillantemente.












