
Da questa sera, in diretta dallo Studio 3 di Cinecittà, andrà in onda su Raidue Il più grande (italiano di tutti i tempi), uno show in quattro puntate che vuole individuare, attraverso il giudizio di cinque esperti (Vittorio Sgarbi, Pietrangelo Buttafuoco, Tinto Brass, Mara Venier e Giulia Innocenzi ) e il voto insindacabile del pubblico, il nostro connazionale più famoso e più amato di tutti i tempi.
A presentare la sfida tra i personaggi famosi (statisti, sportivi, artisti, inventori, musicisti, santi papi, uomini di cultura, giornalisti e politici del passato) ci sarà il volto giovane di Raidue per eccellenza, Francesco Facchinetti, affiancato da Martina Stella, Alessandra Barzaghi, che leggerà i commenti più interessanti che arrivano in diretta durante la video chat, e i due comici Riccardo Rossi e Biagio Izzo che faranno incursioni sui personaggi.
Il format, che ha avuto successo in tutto il mondo (ad esempio in Inghilterra Churchill ha battuto in finale Lady Diana, negli States Lincoln ha battuto Reegan, in Francia De Gaulle ha avuto la meglio su Lousie Pasteur e in Germania Adenauer ha superato Martin Lutero e Marx) prevede, non solo che il pubblico voti il più grande, dopo aver visto alcune clip biografiche, ma anche che proponga, sul sito della trasmissione, personaggi alternativi che potranno giungere in finale.





Come ogni lunedì, passiamo sotto la lente d’ingrandimento la settimana telesiviva appena trascorsa, ponendo la nostra attenzione sui momenti di televisione spazzatura, che hanno riempito le pagine dei siti specializzati tra cui 
La tv spazzatura non va mai in vacanza. Nessuno è stato risparmiato dall’ondata trash che ha sconvolto tutte le reti senza alcuna eccezione. Come di consuetudine, analizziamo i tre momenti cult di questa “cattiva televisione”, che non piace a nessuno, ma che è quella più vista nei riscontri in termine di Auditel.



