
Chi vive a Roma deve sapere che se c’è violenza e criminalità i casi sono due: o è colpa degli immigrati o è colpa degli italiani che emulano le serie televisive. Ovviamente chi vi scrive non lo pensa, ma molti si. Il sindaco della capitale Gianni Alemanno ha parlato di Romanzo Criminale come causa aggravante della violenza nelle periferie (fonti La Repubblica, Corriere della Sera):
Anche operazioni culturali come la serie tv Romanzo criminale o altre simili non hanno aiutato, ma hanno lanciato atteggiamenti e modi di fare sbagliati. I giovani non vanno lasciati soli e faremo di tutto per stare nelle periferie.
Una simile affermazione non poteva che far scattare le polemiche. Riccardo Tozzi, produttore di Romanzo Criminale La serie, parla della fiction come di una cartina tornasole che rappresenta la realtà (“Questo tipo di osservazioni sono periodiche, ma la tv semmai riflette quello che c’è in giro, non crea nulla”) e ricorda:

