Questa sera su Raiuno va in onda la miniserie in due parti Enrico Mattei – L’uomo che guardava al futuro, la fiction diretta da Giorgio Capitani, che racconta la storia di Enrico mattei, uno degli imprenditori più importanti dell’Italia del dopoguerra, che invece di smantellare l’Agip, come da incarico ricevuto, la riorganizzò fondando l’ENI e spinse l’Italia a modernizzarsi.
Il biopic, prodotto da Matilde e Luca Bernabei per RAI FICTION – LUX VIDE, comincia negli anni trenta, quando il giovane Mattei arriva a Milano e si innamora della sua futura moglie, continua raccontando le sue imprese da imprenditore, dirigente pubblico, politico, nonché la sua vita privata, e finisce con la sua morte, in un attentato di cui non si scoprirà mai l’autore (il suo aereo precipita misteriosamente vicino a Pavia mentre era in volo da Catania a Milano).
Nella fiction, scritta e sceneggiata da Monica Zapelli, Claudio Fava e Giorgio Mariuzzo, recitano tra gli altri: Massimo Ghini nel ruolo del protagonista Enrico Mattei, Vittoria Belvedere in quello della moglie Greta Paulas, Franco Castellano (l’intellettuale Marcello Boldrini), Mirco Petrini (Attilio Fabbri), Simone Montedoro (l’operaio Ottavio), Giacomo Piperno (Presidente del Consiglio De Gasperi) e José Maria Blanco (Zanmatti).
Rivela a Il giornale Massimo Ghini:
Da tempo sono legato alla figura di Mattei: faccio sempre il pieno all’Agip. E pensando che oggi, in Italia, chi ha meno di 45 anni difficilmente sa chi sia stato, rimango affascinato dalla storia di quest’uomo assolutamente geniale. erto: non fu uno stinco di santo. Celebre la sua cinica affermazione: ‘Uso i partiti politici come il taxi. Mi faccio portare dove voglio, e poi li pago’. Ma io ho sempre odiato la retorica degli eroi. Fuori dai denti: Mattei iniziò come scalatore sociale. Era il provinciale che vuol vestire elegante, avere una bella moglie, diventare qualcuno. Ma è anche vero che tanta spregiudicatezza la usò sempre e solo nell’interesse dell’Italia. Non volle mai percepire lo stipendio di presidente dell’Eni. E ogni volta che usava l’aereo privato dell’azienda, pagava la benzina di tasca sua.
Una curiosità: nel film doveva comparire anche Barbara Matera (Gabriella segretaria del presidente dell’Eni), ma le due scene che la vedevano protagonista sono state tagliate visto che l’attrice sarà candidata alle prossime elezioni europee (forse potremo vederle nelle future repliche).
Se volete ripercorrere la vita di uno dei personaggi chiave della storia della giovane repubblica italiana, se volete rivivere alcuni decenni del novecento, questa sera alle 21.30 e domani alle 21.10 sintonizzatevi su Raiuno per seguire Enrico Mattei – L’uomo che guardava al futuro.
