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Enrico Mattei, riassunto seconda e ultima puntata

Ieri sera è andata in onda la seconda puntata di Enrico Mattei-l’uomo che guardava al futuro. Enrico che si ritrova sul luogo dell’incidente (un pozzo  sta bruciando) chiama un americano, che ha il compito di spegnere l’incendio. Greta (Vittoria Belvedere), è distrutta dall’aborto ed Enrico cerca di rincuorarla.

Il pozzo continua a bruciare da già un mese. Il Presidente De Gasperi (Giacomo Piperno)  esorta Mattei a cambiare ruolo, a causa dell’avvertimento di un’ambasciatrice. Fabbri ed Enrico parlano con l’americano, che dovrebbe spegnere l’incendio, ma che decide di andare via perchè non riesce a spegnerlo.

Le cose tra Enrico e la moglie non vanno per nulla bene. La donna è infastidita dal suo atteggiamento, stanca della vita frenetica che il marito conduce.  Enrico parla con Zanmatti (Josè Maria Blanco), dicendo che vuole dare le sue dimissioni. Zanmatti  lo convince a resistere, perchè ha intenzione di  provare a spegnere l’incendio nel pozzo. Finalmente si riesce nell’intento.

Durante il festeggiamento per l’impresa riuscita, Enrico propone di investire sul petrolio piuttosto che sul metano. Per fare ciò, Mattei cerca di convincere il Presidente De Gasperi. Eni è il nome del nuovo progetto (EnteNazionale Idrocarburi), che lo costringe a trasferirsi a Roma. Enrico informa anche la moglie di ciò, pregandola di non lasciarlo da solo, e Greta accetta suo malgrado. Nonostante ciò, quest’ultima è sempre della stessa idea di non dormire insieme al marito nello stesso letto.

Marcello Boldrini (Franco castellano), convince Enrico ad avere un dialogo diretto con gli americani che potrebbero permettergli loro di realizzare il progetto Eni. Dopo estenuanti ore di attesa, i due vengono ricevuti da  Mr Baldwin. La tensione è evidente, ed i due non hanno neanche il tempo di trattare dell’argomento con i diretti interessato, che vengono mandati via, perchè non hanno alcuna intenzione di vendere loro il petrolio.

Enrico cambia progetto: ha intenzione di comprare la benzina da più parti e far si che la sua impresa sia al primo posto nella vendita di benzina. Si realizzano nuove stazioni che provocano un certo entusiasmo tra gli italiani. Attilio conosce in un bar Priscilla Leoni. La situazione va migliorando all’interno dell’impresa e nasce l’ Eni. Gli americani sono infastiditi da questo tipo di concorrenza, e cercano di fermare con tutti i modi Mattei.

Enrico cerca di convincere il capo della Libia a rinunciare all’alleanza con gli angloamericani, ma inutilmente in quanto riceve un rifiuto. Arriva una lettera da Teheran, in cui si comunica che le offerte da lui proposte sono state accettate. L’ingegnere parte insieme alla moglie Greta. Alla fine,  inLibiasono state accettate le proposte di Enrico.

Da Teheran, per una maggiore sicurezza, Enrico e la moglie devono  essere protetti  per motivi di sicurezza (a causa dei numerosi nemici di Enrico). L’ingegnere in Italia è scortato dalle forze dell’ordine. Attilio si confida con Priscilla  di questo viaggio che dovrà fare a Teheran, ma quest’ultima è una spia al servizio degli americani e dopo la sua soffiata, l’accordo con la Libia è saltato, con grande dispiacere di Enrico.

Boldrini cerca di aprire gli occhi sulla fiducia nutrita da Enrico nei confronti di Fabbri. Enrico riceve la visita di Ottavio (Simone Montedoro), suo vecchio amico d’infanzia  come lui, mandato dalla moglie per proteggerlo. Enrico non si dà per vinto, e decide di continuare a credere nel suo sogno cercando di non far trapelare alcuna notizia  circa le loro intenzioni sul da farsi. Sia Fabbri che Boldrini vogliono che Enrico desista, ma quest’ultimo è ancora più deciso nell’andare avanti.

Ottavio informa Mattei di aver triovato un microfono spia, segno che qualcuno gli sta alle calcagna, e chiede a Marcello le sue chiavi di casa per evitare ulteriori problemi e pedinamenti. Enrico ha bisogno della casa per dare ospitatlità al capo del fronte di liberazione algerina. La moglie riceve, per conto di suo marito, una lettera minatoria da parte di chi non vuole l’indipendenza algerina, che lo minaccia di morte.

Enrico Mattei va a Catania, ma non c’è neanche il sindaco a riceverlo, cosa  che lo infastidisce molto.  A questo punto, guarda altrove e cerca di trovare un dialogo con i russi per avere la possibilità di trovare un accordo con questi. In questo caso riesce nell’intento e informa solo ad accordo firmato il Presidente De Gasperi.

Enrico ha modo di conoscere Priscilla Leoni, durante una cena con Attilio Fabbri, che dopo la telefonata scopre chi sia in realtà la ragazza, assistendo ad una sua conversazione telefonica con  Mr Baldwin. In una conversazione con Boldrini, Enrico confessa di non voler più rinnovare il mandato all’Eni, la cui scadenza sarà due anni dopo. Nuovi problemi sorgono all’orizzonte, soprattutto in Sicilia. Dopo il rifiuto di Brandi di occuparsi della questione, Mattei decide di andare personalmente in Sicilia, non prima di essere stato in Marocco.

Durante la partenza in areoplano, Ottavio sventa un attentato fatto ai danni di Mattei, che avrebbe provocato la sua morte. Dopo quanto accaduto, Attilio decide di andare via ed abbandonare il gruppo. Boldrini cerca di convincerlo, ma Attilio decide di andare via, sostenendo che Enrico è “un morto che cammina“.

Enrico è diperato e si sente solo, perchè tutti lo hanno abbandonato. La moglie Greta, cerca di convincerlo a dare le sue dimissioni, ma l’uomo non può rinunciare a ciò che è riuscito a creare in questi anni. Ottavio dà la notizia dell’indipendenza dell’Algeria dalla Francia e del fatto che hanno accettato gli accordi con l’Eni. Ma Enrico non è contento, perchè sembra che tra la Russia e l’America c’è una forte tensione che di certo non aiuta e va a suo discapito.

Enrico decide di risolvere  la questione in Sicilia. Si trova a Gagliano, dove viene accolto in maniera festosa.Decide di chiamare la moglie avvisandola che dovrà andare a Milano. Greta si augura che questo sia il suo ultimo viaggio e lo prega di dimettersi per il bene di entrambi.

Nel frattempo, un uomo sospetto, che si finge carabiniere appartenente al Ministero degli Interni, visiona la pista dell’aeroporto. Il pilota di Enrico, Bertuzzi, avvisa l’ingegnere che l’aereo su cui di solito viaggia,  è guasto.  Mattei si mette in viaggio, ma durante il volo,  l’aereo esplode ed Enrico perde la vita. Ne darà il triste annuncio alla moglie Marcello Boldrini.