
Torniamo ad occuparci del futuro anteriore della televisione dedicandoci solamente alle fiction italiane, in particolar modo a quelle non confermate, incerte e dibattute.
Serie non confermate. Niente da fare per Amiche Mie: la serie con Margherita Buy, Luisa Ranieri, Elena Sofia Ricci e Cecilia Dazzi, non avrà la seconda stagione, nonostante i buoni (ma non eccelsi) ascolti che ha avuto lo scorso autunno (fonte Tv Sorrisi e Canzoni). Niente da fare nemmeno per Un Amore di strega: il seguito inferiore ai cinque milioni di spettatori, ha portato Mediaset a declinare l’idea di trasformare il film tv in un prodotto seriale. Probabile taglio anche per Fratelli Detective, che ha vinto la serata, ma fuori dal periodo di garanzia con una scarsa contro programmazione, non ha raggiunto i cinque milioni di spettatori.
Serie incerta. Dopo le affermazioni di Alessandra Mastronardi su Non smettere di sognare (non reciterà più nei panni di Stella), non c’è la certezza che il film tv, nonostante il grande successo di pubblico, riesca ad ottenere la promozione a serie, siccome potrebbe rivelarsi una mossa azzardata e in periodi di vacche magre e meglio puntare su prodotti che garantiscano successo. Se veramente entrasse in gioco Maria De Filippi, però …



Su Rete4 ogni pomeriggio alle 15.10, va in onda la serie tv americana che ha preso spunto dal film con Harrison Ford e Tommy Lee Jones, The Fugitive. Il Fuggitivo, è una serie poliziesca creata da Roy Huggins, prodotta dalla CBS e durata solamente una stagione di 22 episodi.



La televisione pubblica irlandese RTE (Radio Telefis Eireann), inizia a trasmettere come ente radiofonico il 1 gennaio 1926, la tv muove i primi passi il 31 gennaio 1961 sebbene la data di fondazione ufficiale sia il 1 giugno 1960. Proprio in virtù della lunga tradizione acquisita, la si può annoverare tra le emittenti pubbliche più antiche. Singolare fu il discorso d’inaugurazione dell’allora presidente dell’Irlanda Eamon de Valera che definì i mass media: “come l’energia atomica che può essere utilizzata a fin di bene, ma può anche arrecare un danno irreparabile”.


