Follia rotolante, da questa sera su Raidue

A partire da questa sera e per tre martedì consecutivi, su Raidue alle ore 00.15 andrà in onda Follia Rotolante, un programma interamente dedicato alla musica folk e dialettale. Follia Rotolante si compone di tre puntate, ognuna delle quali dedicata ad un artista: tra gli ospiti della trasmissione vi saranno Vinicio Capossela, Antonella Ruggiero, Patrizia Laquidara detta Pat, Marco Carta, Peppe Voltarelli.

Scopo della trasmissione è offrire ai telespettatori un confronto tra le sonorità e gli stili diversi che si mescolano nel genere folk in Italia grazie alla presenza degli artisti sopra citati, le cui esperienze musicali sono votate alla ricerca ed allo sviluppo della cultura popolare. A presentare la serata ci sarà Francesca Mazzolai, affiancata da Davide Van De Sfroos, forse l’artista italiano più rappresentativo del genere folk e dialettale lombardo in Italia.

Oltre alla discussione ed all’approfondimento musicale, Follia Rotolante proporrà altresì performance di brani della nostra tradizione popolare, alcune delle quali interpretate in versioni inedite, per mescolare la tradizione con la modernità, le sonorità della nostra tradizione con un sound più attuale ed accattivante.

Le soap opera sono in crisi?

 Correva l’anno delle telenovelas, ricordate? Era all’incirca il 1982 quando la prima produzione sudamericana (La schiava Isaura) approdava sugli schermi di Rete 4 non ancora sotto gestione Mediaset, dando il via anche nel nostro Paese ad una tendenza, quella dei programmi a lunga serialità, che avrebbe coninvolto entro breve tempo interi canali come l’allora Rete A.

Dai soggetti e interpretazioni approssimative, le telenovelas (composte da circa 200 episodi) incontrarono i favori del pubblico nostrano per più di un decennio, per poi tornare in forma più dimessa ad occupare gli stessi orari di nicchia degli esordi, ad oggi non c’è traccia dei fasti di quel periodo ma gli amanti del genere hanno modo di apprezzare su Beautiful che a distanza di quasi vent’anni dalla prima messa in onda italiana su Raidue per poi passare su Canale 5, continua ad ottenere un’audience più che lusinghiera.

Serie tv, quanto prendono gli attori italiani? Da Luca Zingaretti a Lorenzo Flaherty, da I Cesaroni a Un medico in famiglia

Stamattina su Serietivu avevamo pubblicato un post in cui riportavamo i guadagni degli attori americani per girare una singola puntata di una serie televisiva. La classifica vedeva in testa Charlie Sheen con 875 mila dollari di cachet a puntata per Due uomini e mezzo (Two and Half men), davanti a Kiefer Sutherland, star di 24, con 550 mila dollari a puntata.

Tv Sorrisi e Canzoni ha provato a scoprire quanti soldi intascano gli attori italiani per la fiction nostrana, compito ben più arduo se si pensa che negli States i cachet vengono resi pubblici, mentre in Italia sono tenuti accuratamente nascosti: secondo il settimanale gli attori che guadagnano di più sono quelli più amati dal pubblico, da Raoul Bova a Sabrina Ferilli, da Lino Banfi a Claudio Amendola, fino a Luca Zingaretti che incassa tra i 200 e i 300 mila euro a film.

Carlo Degli Esposti, il produttore de Il commissario Montalbano, assicura che i soldi sono ben spesi:

Miss Italia 2009, Milly Carlucci ribadisce che sarà un talent show. E’ così importante?

Milly Carlucci parla a Tv Sorrisi e Canzoni della settantesima edizione di Miss Italia, al via su Raiuno dal 12 settembre, e ribadisce ciò che ha detto qualche giorno fa a Il Giornale: il concorso di bellezza più famoso d’Italia si trasforma in un talent di tre giorni.

Il numero di aspiranti Miss, sceso da cento a sessanta, dovrebbe dare la possibilità alle Miss di giocarsi le proprie chance facendosi conoscere meglio dal pubblico. Dice la presentatrice:

Abbiamo voluto trasformare il concorso in un talent show. La bellezza è già un talento, ma occorrono anche personalità, carisma, simpatia. Le 60 finaliste dovranno mostrare come sanno muoversi nel campo della moda, del cinema, della tv. Oggi tutte le candidate sognano di fare spettacolo e noi vogliamo dare loro una chance.

E poi c’è Filippo diventerà una fiction americana

Ancora una grande soddisfazione per la serialità italiana: E poi c’è Filippo, la fiction Mediaset in sei puntate con Giorgio Pasotti e Neri Marcorè, è stata acquistata dalla casa di produzione Reveille, per realizzarne una versione americana.

Il vicepresidente della Reveille Carolyn Bernstein parla in modo entusiastico di About my brother (questo il titolo inglese):

About my brother unisce in modo scorrevole i temi del legal drama con le dinamiche di una famiglia morderna. Siamo eccitati all’idea di adattare questo format per un nuovo pubblico in America

Bravo Bravissimo

Direttamente da Canale 5 e successivamente da Rete4, oggi per programmi tv del passato, parleremo della trasmissione Bravo Bravissimo, andata in onda per dodici edizioni 1990/2002 e condotta dall’instancabile Mike Bongiorno.

Il talent show aveva come protagonisti dei bambini e dei ragazzini che eccellevano nel canto lirico, pop e popolare, nel ballo, nella danza e nella musica. Il direttore artistico era Cino Tortorella, la curatrice Fatma Ruffini e gli autori Davide Tortorella e Ludovico Peregrini. La trasmissione andava in onda il venerdì alle 21.10.

I bambini che partecipavano al talent avevano un età compresa dai 4 ai 12 anni ed il vincitore, che si portava a casa una borsa di studio, usciva dopo tre puntate, due eliminatorie in cui partecipavano 14 bambini ed una finale a 6 (dal 1999 le puntate diventarono quattro).

Programmi tv lunedì 17 agosto, Il commissario Montalbano o Spanglish?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme cosa potremo vedere questa sera sui principali canali televisivi.

Raiuno – Il Commissario Montalbano: Il ladro di merendine.

Raidue – Mondiali di Atletica di Berlino: programma sportivo.

Raitre – Circo Massimo Show: varietà, condotto da Ainett Stephens. Sesta e ultima puntata.

Canale 5 – Spanglish: commedia, diretta da James L. Brooks, con Adams Sandler, Tea Leoni e Paz Vega.

Ma come ti vesti?! Ogni lunedì su Discovery Real Time

Ogni lunedì, su Discovery Real Time, alle ore 22.00 va in onda Ma come ti vesti?! Il programma preso dal format della BBC What not to wear, prodotto da Magnolia e che cercherà di insegnare l’arte della moda, e quindi, quali abiti sono più adatti al corpo e alla personalità del povero o povera malcapitata.

C’è chi ama sapersi vestire, e chi invece, non ha ne stile ne fantasia: queste sono le persone che la trasmissione vuole aiutare, quelli con trucco sbagliato, pettinatura demodè, scarpe orribili e abiti da nonna papera. Ad aiutare i mandanti a rendere la persona senza stile, stilosa, ci sono il guru dei Wedding Planners Enzo Miccio e Carla Gozzi (product manager di Ermanno Scervino).

Internet, la nuova frontiera della televisione?

 Il futuro della televisone è già qui! Sembrerebbe uno dei tanti slogan utilizzati per pubblicizzare il digitale terrestre, in realtà la Tv intesa come veicolo di innovazione tecnologica si sta già attrezzando per travalicare i confini del Dtt che sembra aver dimenticato una delle caratteristiche tanto decantate agli esordi oltre alla varietà dei canali (ancora scarsa a dir il vero) e la qualità dell’immagine, parliamo dell’interattività.

Secondo la francese Alcatel: “La nuova televisione è sempre più interattiva e su misura. Può avere propri contenuti da condividere nella propria community, per poter chattare e mandare icone e fotografie ai propri amici o per interagire con la TV e partecipare alle trasmissioni preferite, a quiz e interviste”. Non dimentichiamo inoltre l’offerta sul cellulare, con la Tv mobile in S-band, che utilizza le frequenze satellitari su protocollo DVB-H (Digital Video Broadcasting – Handheld).

I detrattori della tv come la intendiamo ancora oggi, sono pronti a giurare che sarà la rete a raccoglierne nei prossimi anni l’eredità. Secondo un’altro produttore d’eccellenza Ericsson la tv del futuro dovrebbe essere: “personalizzata, ad alta definizione, sempre raggiungibile e a costi accessibili”. Entro 8 anni il mercato della tv digitale dovrebbe quintuplicare il suo volume di affari raggiungendo i 500 miliardi di euro. Ma questo sviluppo è legato alla diffusione della banda larga e il nostro Paese in questo settore, è il fanalino di coda dell’Europa. Proprio l’alta definizione è la scommessa su cui i canali satellitari, Sky in particolare qui da noi, hanno puntato per ingolosire i clienti restii ad abbonarsi.

Il mammo, ogni pomeriggio su Canale 5

Da pomeriggio su Canale 5 alle ore 14.45 torna (in replica) la divertente sitcom Il Mammo: la serie composta da tre stagioni per un totale di 66 episodi, è andata in onda per la prima volta nel 2004. Diretta da Fatma Ruffini e creata da Barbara Cappi e Giorgio Vignali, Il Mammo è una produzione RTI, realizzata da Grundy. La serie racconta le vicende di Silvano Zerbi (Enzo Iacchetti), rimasto vedovo con tre figli a carico, che di giorno si occupa dei pargoli e la sera si dedica al lavoro di fumettista.

Un padre costretto dalla vedovanza a fare anche da mamma ai suoi tre figli, Silvano è un po’ svampito, stravagante, come tutti quelli che si occupano di fumetti. La storia inizia nel momento in cui firma un contratto di lavoro sicuro e può dedicarsi con maggiore tranquillità alla famiglia: è un disegnatore di fumetti appassionato di Corto Maltese

così viene definito il protagonista dallo stesso autore Giorgio Vignali.

Fuori Classe: le storie di un liceo torinese andranno in onda su Raiuno

Fuori Classe, la serie televisiva diretta da Riccardo Donna, composta da dodici episodi di cinquanta minuti l’uno, andrà in onda nel 2010 per sei puntate su Raiuno e non su Raidue come si pensava. La serie, tratta dai libri di Domenico Starnone, punta ad abbassare la media d’età degli spettatori di Raiuno, manovra già iniziata lo scorso anno con Tutti pazzi per amore.

Fuori Classe racconterà la storia di un anno scolastico ambientato in un liceo scientifico di Torino. Nel cast ci saranno tra gli altri Luciana Littizzetto (la professoressa Isa Passamaglia), Leonardo Bruni (figlio quattordicenne di Isa), Neri Marcorè (il marito separato di Isa), Mariella Valentini (Suor Clotilde, la preside dell’istituto), Nini Bruschetta (il vicepreside Salvatore Lopascio) e Fabrizia Sacchi (la bella professoressa Mittolò).

Centovetrine, anticipazioni e nuovi attori: Lucia Loffredo, Luca Bastianello, Jgor Barbazza, Alex Belli

Con Un posto al sole, Beautiful e Centovetrine in vacanza, il nostro consueto appuntamento settimanale Cinepuntosoap, si occupa di raccontarvi tutto ciò che accadrà nel prossimo futuro a Centovetrine (che ricomincerà il 24 agosto e che toccherà quota 2000 episodi il 13 ottobre). Per farlo ci appoggiamo alle anticipazioni riportate da Endemol, Tele Sette, Telepiù e Tgcom.

Partiamo da un personaggio che abbiamo già conosciuto, Pilar Kempes (Lucia Loffredo): l’ex ragazza di Niccolò (Raffaello Balzo) cercherà di far battere nuovamente il cuore al giovane Castelli. I due avranno una lunga relazione che potrebbe sfociare nel matrimonio. Raffaello Balzo, però, rivela:

Pilar è l’unico modo per Niccolò di togliersi Serena dalla testa una volta per tutte, ma non sarà il suo grande amore. Per quello c’è da aspettare.

Cronache Marziane

Oggi per programmi tv del passato parleremo del varietà Cronache Marziane, prodotto da Luigi Perricone e Pierangelo Marano, sotto la regia di Alessandro Baracco e Dario Calleri e condotto da Fabio Canino.

Il talk show era ripreso dalla trasmissione spagnola di Telecinco Crònicas marcianas andata in onda dal 1997 al 2005. La prima edizione del talk andò in onda a settembre del 2004 su Italia 1 e andò in onda sia il giovedì che il venerdì, mentre nel 2005, in primavera, andò in onda il mercoledì e venerdì.

Cronache marziane non era come gli altri talk show: qui gli ospiti che venivano erano strambi, particolari, come il conduttore, sempre vestito in maniera estrosa e con battutte al veleno per tutti.

Programmi tv domenica 16 agosto: Provaci ancora Prof 3 o I Cesaroni 2?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme cosa potremo vedere questa sera sui principali canali televisivi:

Raiuno – Provaci ancora prof 3: serie tv. Settima puntata. Per un pugno di mosche.

Raidue – Campionati mondiali di Atletica Leggera: sport.

Raitre – Alle falde del Kilimangiaro: documentario condotto da Licia Colò. Settima puntata. Argomenti: ambiente, consumi e rifiuti; le cascate di Iguazù in Argentina.

Canale 5 – I Cesaroni: seconda serie. Episodi ventuno e ventidue: I segreti sono come i cereali nel latte, Playback.