Nebbie e delitti: cosa è mancata alla terza stagione? Si farà la quarta?

Nebbie e delitti 3 non è andata molto bene: nella puntata conclusiva lo share non è arrivato nemmeno all’8% e gli spettatori sono stati poco più di due milioni. Che cosa è mancato alla fiction di Raidue?

Secondo Aldo Grasso (Corriere della sera) a penalizzare il prodotto di Luca Barbareschi è stato il cambio di location in quanto Torino non ha la stesse atmosfere di Ferrara ed è un luogo molto più conosciuto agli spettatori. Dello stesso avviso è Roberto Levi (Il Giornale) che ribadisce come ci sia un “Deficit di atmosfera e fascinazione che le due serie precedenti riuscivano a trasmettere e quella di oggi non è più in grado di offrire”.

Till Death, per tutta la vita su Italia 1

Da questo sabato, alle 13.40 su Italia 1, va in onda  la prima stagione di ‘Till Death – Per tutta la vita, la fantastica sitcom andata in onda per la prima volta in Italia sulla Fox, composta da 22 episodi.

‘Till Death, prodotta da Sony Pictures Television e dalla coppia Josh Goldsmith e Cathy Yuspa dal 2006 fino al 2009, racconta la vita coniugale di una coppia molto particolare sposata da 23 anni, gli Starks, lui Eddie (Brad Garrett) un enorme omone di due metri per oltre cento chilogrammi, insegnante di storia, cinico, amante del cibo e dello stare con gli amici, lei, Joey (Joely Fisher) impiegata di un agenzia turistica, egocentrica e sempre incavolata con il marito.

Accanto a loro, si trasferiscono una coppia sposata da 12 giorni, i Woodcock, lui è Jeff (Eddie Kaye Thomas) un insegnate, poco originale, sempre accondiscendente con la moglie, anche quando non è d’accordo e Steph (Kat Foster), viziata, ancora studentessa universitaria, amante del divertimento (tanto che all’Università faceva sesso con tutti e si ubriacava sempre) e noiosa.

Handy Tv, diversamente televisione

 Da qualche mese è on line Handy Tv, una vetrina televisiva sul mondo della disabilità. Primo esempio in Italia di una “buona televisione”, che guarda al sociale, rivolta a tutti, anche a coloro che vivono o lavorano nell’ambito della disabilità.

Handy Tv è un canale sperimentale nato qualche mese fa, da un progetto concreto di due fratelli Varesini, assieme al loro terzo fratello (un ragazzo di 25 anni con sindrome di down), con lo scopo di raccontare la normalità delle persone disabili, in tutte le sue forme.

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Nebbie e delitti 3, riassunto quarta puntata

Ieri sera è andata in onda la quarta puntata di Nebbie e delitti 3 dal titolo Fuori stagione. Viene ucciso all’interno di una barca un ragazzo con un colpo di pistola alla testa e ne è testimone una bambina di nome Immacolata (Celeste Cuppone). L’adolescente cerca di fuggire, ma viene raggiunta da uno degli autori del delitto, che scappa dopo l’intervento di un vigile.

La bambina, dopo essere stata picchiata, cade a terra priva di sensi. Presenta secondo la Dottoressa Chiara Ravasi (Anna Valle) un’edema al cervello e la prognosi è di qualche giorno, che non le causerà alcun danno a livello cerebrale. Il Dottor Soneri (Luca Barbareschi) raggiunge in ospedale Immacolata che si è risvegliata, ma che non vuole fare alcun tipo di rivelazione.

Intelligence, riassunto sesta ed ultima puntata

Nella sesta ed ultima puntata della mini serie tv Intelligence, il Colonnello Carlo Fulgeri (Salvatore Lazzaro) viene destituito dalla sua carica a capo dell’Intelligence, ha perso troppi uomini e troppo tempo, il suo posto viene preso da una donna, Serrano, che si occuperà anche di Marco Tancredi (Raoul Bova) che nel frattempo è stato ritrovato e portato in Italia dalla Tunisia. Il nuovo colonnello vuole interrogare Marco, che viene sedato e legato: Massimo Carlisi (Dino Abbrescia) e Giada (Ana Caterina Morariu) sono ancora liberi, vogliono liberare Marco ma occorre un aiuto dall’interno, tutta l’Intelligence è piena di uomini armati.

Marco viene interrogato, rivela tutto ciò che sa dell’organizzazione contro la quale stava indagando sua moglie Lidia Valenti: ma il colonnello è convinto che Marco menta, vuole sapere per chi sta lavorando in realtà. Sergio incontra Massimo e Giada, racconta quello che sa di Marco, ma spiega che l’Intelligence è sotto inchiesta: gli viene chiesto, di scoprire i mandanti dell’omicidio di Michela (Daniela Virgilio) e di Filippo. Carlo, nonostante gli ordini della Serrano, va da Marco per parlargli, dice di volerlo aiutare ma all’improvviso arriva la Serrano che dichiara di trasferire Marco in una struttura di massima sicurezza.

Mentre viene trasportato scortato da due uomini, uno dei due uccide l’altro e Marco ne approfitta per liberarsi: eliminati i due uomini di guardia Tancredi riesce ad uscire dal camion ed a saltare sull’auto di Massimo e Giada. Sergio prima di essere sospeso riesce a mandare una foto a Marco, la foto del silos che gli aveva mostrato anche Weber prima di morire: il silos è prodotto dalla Silux, fabbrica di lavatrici industriali. Nel frattempo un uomo uscito dalla Silux offre una valigetta ad un ingegnere, Moreau, che ha il compito dietro pagamento di una grossa somma, di svolgere un incarico nello Yemen: ma di cosa si deve occupare?

Caso Mesiano, Mediaset contro servizio de Le Iene che ricorda falso scoop del 2001

Torniamo ad occuparci del caso Mesiano – Claudio Brachino. Dopo il mea culpa in diretta (con successivo contrattacco) del giornalista Claudio Brachino, lo stravagante scoop di Mattino Cinque sul giudice, che ha stabilito in 750 milioni di euro il risarcimento che la Fininvest dovrà pagare alla Cir di De Benedetti, è di nuovo al centro di polemiche.

Questa volta ad irritare il consiglio di irritazione di Mediaset è stato un servizio de Le Iene che ha accostato uno stravagante scoop di Studio Aperto, datato 2001 (ancora Brachino protagonista), che testimoniava il problema criminalità a Milano, spacciando per veri una serie di scippi finti, con quello di Mesiano (video dopo il salto):

Sono falsi e pretestuosi gli attacchi di alcuni giornalisti del Gruppo ai rappresentanti sindacali. Esprimiamo preoccupazione per le violenze e le minacce subite quasi quotidianamente dalla collega Annalisa Spinoso e per l’attacco inaccettabile del programma Le Iene al direttore Claudio Brachino.

Programmi tv venerdì 23 ottobre, I migliori anni o Intelligence?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme quello che potremo seguire questa sera sui principali canali televisivi.

Raiuno – I migliori anni: varietà, condotto da Carlo Conti. Sesta puntata. Ospiti: Charles Aznavour, Francesca Neri, Carole André e Philippe Leroy. Cantanti: Fausto Leali, i Dik Dik, Annarita Spinaci, Nico dei Gabbiani, KC & the Sunshine Band, i Gens, Lino Toffolo, Riccardo Fogli, Kid Creole and the Coconuts, Marco Ferradini, Spagna e gli Audio 2.

Raidue – Nebbie e delitti 3: serie tv. Quarta puntata: Fuori stagione.

Raitre – Blu Notte Misteri Italiani: Dentro Cosa Nostra, la storia dei pentiti di mafia seconda parte.

Canale 5 – Intelligence: serie tv, ultima puntata.

Gabbiano gigante nel Tg australiano

Durante un telegiornale in Australia, ad un giornalista della Channel Nine, Peter Hitchiner intento a dare una notizia di omicidio di un ventisettenne di qualche ora prima, viene rubata la scena da un mega gabbiano che cammina da una parte all’altra dello schermo.

Tranquilli! L’effetto ottico era dato dalla presenza del gabbiano di fronte all’obbiettivo della telecamera dello studio, che in quell’istante stava inquadrando la città di Melbourne.

Morgan eccezionale, Simona Ventura out, Tina Cipollari barocca e Marco Stabile senza stile

Nuovo appuntamento della seconda edizione di Scheletri dall’armadio, la rubrica che cerca di approfondire l’abbigliamento, più o meno elegante, dei nostri personaggi televisivi. Oggi inizieremo con il “vivisezionare” l’abbigliamento di: Nicola Savino, Marco Carta, Morgan, Simona Ventura, Gianni Sperti, Marco Stabile, Giuseppe Mazzitelli, Laura Lella, Monica Pisano, Tina Cipollari.

Nicola Savino conduttore di Colorado Cafè, la scorsa puntata indossava un completo giacca e pantalone blu con camicia bianca e scarpe con tacchetto gialle. Se il completo andava bene, il resto era terrificante: come si fa a mettersi delle scarpe di quel coloro sotto ad un completo? Posso capire un Elthon John, o un Sasha Barron Cohen, ma Savino non è glamour di suo!

Marco Carta, ospite alla trasmissione Chi ha incastrato Peter Pan, indossava una maglia rosa a maniche lunghe (non siamo al Giro d’Italia, e lui non è un ciclista) scollo a V, jeans scuri aderenti e sguardo affranto. Questo ragazzo è il ritratto della felicità!! Che ha una bella voce è senza dubbio una realtà, ma il suo stile è OUT.

Blob contestato per intervista a vittima di Polanski

Gli spezzoni dell’intervista alla ragazza che nel 1977 è stata vittima degli abusi sessuali del regista Roman Polanski, attualmente detenuto in Svizzera, mandate in onda da Blob (che le ha tratte dalla trasmissione di La7 Niente di personale) ha scatenato l’ira dei telespettatori cattolici dell’associazione Aiart. Spiega il presidente Borgomeo:

Siamo senza parole: ieri sera (Mercoledì N.D.R.) Blob ha mandato in onda un’intervista alla ragazza abusata da Polanski, con espliciti riferimenti alla violenza sessuale. E tutto questo alle 8 di sera. E’ nostra intenzione far intervenire l’Agcom. Blob spesso eccede, ma questa volte ha davvero passato ogni limite Affrontare tale tema quando la maggior parte dei bambini è ancora sveglia è da irresponsabili. Abbiamo deciso di muoverci dopo le centinaia mail di protesta che ci sono arrivate.

Senza Tituli, su La7 il calcio visto da un’altra angolazione

Su La7 ogni venerdì, intorno a mezzanotte, va in onda un programma dedicato a tutti gli appassionati di calcio (e non solo) intitolato Senza Tituli.

Il contenitore sportivo, ideato da Giovanni Filippetto, Umberto Nigri e dal direttore News e Sport Antonello Piroso, che si ispira all’espressione pronunciata dall’allenatore dell’inter Josè Mourinho durante un incontro con la stampa (“Zeru Tituli”) prova a coniugare insieme il racconto dei fatti competente e autorevole, con l’ironia e la leggerezza con cui bisognerebbe viversi lo sport da casa.

In ogni puntata vengono proposte interviste ai campioni dello sport, raccontate storie, ma anche proposte rubriche dissacranti come Lezioni d’italiano, un gioco che misura la conoscenza della nostra lingua dei calciatori stranieri, La classifica di Panatta, la top five degli avvenimenti della settimana, Senza parole, momenti indelebili del passato prossimo e remoto che segnano uno sportivo, e Fuori Onda, gli sfoghi dei protagonisti dello sport.

Crash, l’immigrazione nel nostro Paese analizzata e raccontata su Raitre

Da questa notte su Raitre va in onda Crash, un programma di Rai Educational in dieci puntate, che analizza l’impatto dell’immigrazione nel nostro Paese.

Attraverso inchieste filmate e interviste in studio, curate dall’autrice e conduttrice Valeria Coiante, ogni venerdì Crash tratterà gli argomenti più caldi e delicati dell’attualità, come ronde, clandestinità, sbarchi, fondi per le politiche di integrazione, luoghi comuni sull’extracomunitario e dialogo interreligioso.

Giovanni Minoli, direttore di Rai Educational,  descrive la trasmissione:

Black Eyed Peas, Meet Me Halfway, il video del nuovo singolo

 Dopo il successo dei precedenti singoli (Boom Boom Pow e I Gotta Feeling), i Black Eyed Peas pubblicano il terzo estratto dall’album The E.N.D (acronimo di The Energy Never Dies), che ha per titolo Meet Me Halfway, il cui video sarà, a partire dalla prossima settimana, in rotazione su tutti i network musicali.

La canzone non è sicuramente degna dei fasti del gruppo, ma il videoclip si presta bene ad un pezzo dai toni bassi e piuttosto evocativi. Diretto dai registi Mathew Cullen e Mark Kudsi, è un video altamente futuristico. Atmosfere da cyber-natural e scenari fantascientifici, la band tenta la conquista della Luna, oltre che alle classifiche internazionali.

Luca Barbareschi: una vita tra cinema e tv

Il conduttore ed attore Luca Barbareschi nasce a Montevideo in Uruguay il 28 luglio del 1956: il suo debutto avviene a metà degli anni ‘70 come assistente di regia presso il Teatro di Verona: successivamente si trasferisce a Chicago dove prosegue la sua attività di aiuto regista collaborando con la Chicago Lyric Opera Theatre per tre produzioni ed a New York al Metropolitan Opera Theatre sotto la direzione di Frank Corsaro.

Negli anni ’80 torna in Italia dove inizia la sua produzione cinematografica: nel 1983 produce, scrive e interpreta il film Summertime vincitore ai festival di Venezia, Sydney, Londra, Annecy, Nizza. Da quel momento sono numerosissime le sue partecipazioni a film, fiction ed opere teatrali, non solo come attore ma anche come produttore, regista e sceneggiatore.

Nel corso degli anni Luca Barbareschi ha partecipato ad oltre trenta spettacoli teatrali, nella maggior parte dei quali ricopre il ruolo di protagonista e regista: senza scordare il musical Chicago, portato in scena nel 2004 che ottenne grandissimo successo! Nel 2009 ritorna in teatro grazie alla produzione Il caso di Alessandro e Maria di Giorgio Gaber. Per quel che riguarda l’esperienza televisiva, Luca ha partecipato a moltissimi sceneggiati e varietà: ha condotto il game show Greed, ed ha recitato nelle serie tv Giorni da Leone, Rivoglio i miei figli, Una vita in regalo, Popcorn, Donna Roma, Nebbie e delitti 1,2,3 tutti andati in onda sulla Rai.