Berlusconi a Ballarò, video

Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ieri sera è intervenuto in diretta a Ballarò, parlando del caso Mills (“Non sono io l’anomalia italiana. Sono i giudici e i pm comunisti, 109 magistrati che si sono interessati di me”), del caso Marrazzo (“L’ho lasciato libero di scegliere se chiamare i numeri telefonici che gli ho dato o di fare la denuncia”), della Crisi, dell’Irap e della fiducia (con la classica citazione a sondaggi non bene specificati). Quello che interessa a noi, blog dedicato alla televisione, è l’attacco alla trasmissione di Raitre condotta da Floris. Berlusconi al telefono sbotta:

Mi lasci finire: lei fa dei processi pubblici. Lei della televisione pagata con i soldi di tutti, fa dei processi pubblici, non consentendo a chi mette sotto processo di avere il contraddittorio. Questa è una cosa non accettabile in una democrazia, perciò la prego, mi lasci finire … la televisione signor Floris non è mia, ma soprattutto non è sua, è degli italiani che pagano il canone … questi spettacoli sulla televisione pubblica, ripeto, pagati con i soldi di tutti sono disdicevoli, ma gli italiani non sono stupidi come probabilmente pensa qualcuno lì …

La migliore sigla Tv americana? Quella di Mission Impossible

 Il sito americano Tv.Com, ha pubblicato i 15 migliori temi televisivi di tutta la storia della televisione.

Ovviamente, la classifica, essendo stata fatta da un sito americano, non ha preso in considerazione nessuna delle serie italiane, francesi o tedesche della storia della televisione, quindi sarà difficile trovare in classifica il tema de I ragazzi della 3C o la serie tv francese Mystere.

Al quindicesimo posto, Tv.Com ha inserito lo show televisivo di Garry Shandling, intitolato It’s Garry Shandling’s Show.

Alla quattordicesima posizione troviamo la sigla della sit com The Beverly Hillbillies andata in onda dal 1962 al 1971.

Set For Life, come guadagnare 50000 dollari al mese per tutta la vita

 Mai immaginato di smettere il proprio lavoro, ripagando debiti ed essere pagati ogni mese con 50000 dollari per il resto della vita? Da oggi si può. E’ in arrivo dall’America, il nuovo format targato Endemol, che rivoluzionerà il tenore di vita di molte famiglie europee. Si chiama Set For Life e promette di sbancare i dati Auditel.

Prodotto in 11 territori (Argentina, Canada, Grecia, Messico, Medio Oriente, Paesi Bassi, Norvegia, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti d’America, Vietnam), il gioco è diviso in due turni: nel primo si decide quanto il concorrente vince e nell’altro per quanto tempo il denaro viene pagato. Il fortunato vincitore potrebbe finire per scovare i pagamenti di ben 50.000 dollari al mese per il resto della sua vita.

Il Falco e la colomba, riassunto terza puntata

Nella terza puntata della mini serie tv Il falco e la colomba, il cadavere di Fabio Campireali (Davide Paganini)  viene portato a casa, e Giulio (Giulio Berruti)  si dirige a casa di Elena (Cosima Coppola) per dirle che il fratello è morto per mano sua: le comunica anche che Ranuccio è stato ucciso e che lui doveva vendicarlo. Elena però si dispera, mentre la madre Beatrice (Sabina Began) chiede a Giulio di andare dal Cardinale Pompeo Colonna (Vincent Riotta)  per concordare la pace.

Giulio parla con Ferdinando (Alessandro Pess)  e gli dice che vorrebbe essere un semplice contadino non un soldato: Beatrice intanto decide di vendicare il figlio defunto, manda un messo da Frà Michele dicendogli di assoldare dei soldati per vendicare Fabio. Il giorno del funerale il corteo funebre passa vicino alla casa di Giulio ed il frate infiamma la folla contro questo, chiamandolo assassino.

Giulio, ancora sotto shock, viene svegliato da Lisetta (Anna Safroncik) che si vuole prendere cura di lui, gli dice di lasciar stare quella gente, di non aver più a che fare con Elena. Questa intanto sa che la famiglia è nelle sue mani per salire di rango e di importanza: Beatrice le fa giurare di non vedere mai più Giulio, e lei piangendo giura. Giulio si fa ricevere da Colonna, riconsegna la spada al cardinale, dicendo che non vuole più combattere. Colonna cerca di esaltarlo con prospettive future, con promesse, ma lui non ne vuole sapere: Colonna pur lasciandolo andare sa che il ragazzo prima o poi tornerà.

Un medico in famiglia 6, riassunto settima puntata

Ieri sera è andata in onda la settima puntata di Un medico in famiglia 6. Nel primo episodio dal titolo Il fantasma di Cettina, Maria (Margot Sikabonyi) e Guido (Pietro Sermonti) hanno le prime difficoltà con la loro bambina. Lele (Giulio Scarpati) dorme da Fanny (Caterina Misasi). Il medico non se la sente di parlare momentaneamente alla sua famiglia della loro relazione.

Giulio (Ugo Dighero) viene a conoscenza dalla sorella Bianca (Francesca Cavallin) che il suo fidanzato Hans l’ha tradita con la sua ex moglie. Guido continua a ricevere messaggi da Valeria. Elena (Domiziana Giovinazzo), Liberino (Gabriele Paolino) e Hinge (figlia di Bianca) credono che la casa in cui dovrebbero andare ad abitare Melina (Beatrice Fazi) e Dante (Gabriele Cirilli) sia infestata dal fantasma di Cettina (Lunetta Savino).

I Cesaroni 4, Barbara Tabita star, Niccolò Centioni spezzacuori

Arrivano interessanti aggiornamenti sulla quarta stagione de I Cesaroni 4: stando a quanto riporta Cinemotore, nella serie, che verrà girata a partire dal 16 novembre e che andrà in onda il prossimo autunno, Barbara Tabita è stata promossa.

L’attrice, ingaggiata per interpretare Olga una donna separata con due figli adolescenti e una sorella, sostituirà Elena Sofia Ricci (che nella quarta stagione comparirà solo in un episodio e tornerà in pianta stabile nella fiction a partire dal 2011 in tempo per la quinta serie) sia nel ruolo di fiamma di Giulio Cesaroni / Claudio Amendola, che in quello di protagonista femminile principale.

La Rai potrà fare contenuti a pagamento. Per chi?

La Rai per racimolare qualche euro, visto che le casse piangono e molto (-220 milioni nel 2010), non potrà solo tagliare i costi, risparmiare qua e là, e inseguire qualche evasore, ma anche fare contenuti a pagamento.

La notizia viene data dal sottosegretario alle comunicazioni Paolo Romani: parlando del nuovo contratto di servizio tra Rai e Ministero dello sviluppo economico a Omnibus Life di La7, dice:

Sono sempre stato favorevole al mantenimento del servizio pubblico in area pubblica e contrario alla privatizzazione della Rai o a farne spezzatini. In base al nuovo contratto di servizio, che stiamo mettendo a punto anche secondo le linee guida dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la Rai potrà fare contenuti pay e dovrà fare un servizio pubblico riconoscibile come tale, motivo per cui gli italiani pagano il canone.

Programmi tv martedì 27 ottobre, Un medico in famiglia o Il falco e la colomba?

Buongiorno,

andiamo a vedere insieme i programmi di questa sera che vengono proposti dalle principali reti televisive.

Raiuno – Un medico in famiglia 6: serie tv. Settima puntata: Il fantasma di cettina, Baci rubati.

Raidue – Senza traccia: serie tv. Sesta stagione, settoma puntata: Un figlio, un padre.

Raitre – Ballarò: sesta puntata. Argomento: Bersani nuovo segretario del PD, il caso Marrazzo, la lite su Tremonti. Ospiti: Ignazio La Russa, Rosi Bindi, Roberto Cota.

Canale 5 – Il falco e la colomba: serie tv. Terza puntata.

Mediaset, prepara All News e un’agenzia di stampa propria

Mediaset si starebbe preparando ad invadere il mondo dell’informazione televisiva attraverso due progetti (fonte Il mondo / Digital-Sat) supervisionati da Mauro Crippa, direttore generale dell’informazione: un canale 24 ore su 24 di notizie e un’agenzia di stampa che rifornisca tutti i Tg.

Dietro al canale totalmente dedicato all’informazione, che dovrebbe chiamarsi All News e partire già ad aprile, dovrebbe esserci la mano di Mario Giordano, l’attuale direttore di Studio Aperto. L’idea ha già quattro anni d’età, ma adesso che da un anno Sky Tg24 è in onda solo per gli abbonati, Mediaset starebbe pensando di prenderne il posto, tanto da far entrare nel vivo il progetto.

Sky contro Mediaset per spot in tv, il tribunale ha sentenziato: tutti contenti

Vi ricordate la polemica innestata da Sky contro Mediaset per gli spazi pubblicitari negati? Il tribunale della prima sezione civile di Milano ha accontentato in parte Mediaset e in parte Sky.

Nel primo caso ha rifiutato la richiesta di Sky di riattivare immediatamente i suoi spot sulle reti del biscione, perché non può emettere:” Ordini finalizzati a produrre vincoli contrattuali, sostituendosi di imperio alla volontà delle parti” e la conseguente richiesta di pagamento di 100.000 euro per ogni giorno di ritardo dall’esecuzione.

Nel secondo ha affermato che Publitalia ’80 non potrà proseguire nel pregiudiziale rifiuto ad accogliere le campagne pubblicitarie di Sky Italia al solo fine di avvantaggiare l’offerta di Mediaset Premium perché è “Espressione di un accordo anticoncorrenziale, con la società consociata titolare dell’offerta stessa”.

Mimì e la nazionale di pallavolo

Oggi per cartoni animati story, parleremo di uno dei cartoni animati più drammatici della storia: Mimì e la nazionale di pallavolo, uno spokon anime prodotto nel 1969 preso dal fumetto di Urano Chikako, e prodotto dalla Tokyo Movie Shinsha e diretto da Okabe Eiji e Kurokawa Fumio, con un totale di 104 episodi.

Da noi la serie andò in onda per la prima volta nel 1981 con 25 episodi e con il titolo Quella magnifica dozzina, in cui Mimì, veniva chiamata Ayuhara. Dal 1982 è cominciata ad andare in onda su Mediset, con il nome di Mimì Ayuhara, e con la sigla cantata da Giorgia Lepore.

Chi è Mimì? Semplice, è una ragazza che frequenta il ginnasio alla scuola Fujimi, adora la pallavolo, porta sempre i capelli legati con un nastro giallo. Il suo fidanzato, Sutomo, durante una consegna del latte in qualche paese fuori città, ha un incidente in auto e muore, lasciando Mimì nelloo sconforto e facendola buttare a capofitto nel lavoro.

Impero, Valerio Massimo Manfredi torna su La7

Da questa sera alle 21.10, l’archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi, torna su La7 alla conduzione del programma Impero, dove i temi del passato, vengono raccontati e spiegati secondo nuovi punti di vista e attraverso numerose opinioni.

Il programma, scritto ed ideato da Cristoforo Gorno, Tommaso Franchini e Natasha Lusenti, prodotto da Cristina Urbani per la regia di Riccardo Mazzon, ha come intento quello di far conoscere l’antichità, la storia e l’archeologia ad un ampio pubblico, attraverso racconti, ricostruzioni, commenti fuori campo e filmati presi da lungometraggi.

Il viaggio a Bali di Licia Colò, l’inchiesta sulle chat de Le Iene, Marco Columbro difende il cibo biologico a Glob

 Ancora una settimana, ricca di “bella televisione”. Scottanti inchieste, viaggi in paesaggi paradisiaci, graditissimi ritorni sul piccolo schermo. Come ogni settimana, riassumiamo con alcuni video, tre momenti di televisione che hanno colpito i telespettatori, soprattutti per i temi trattati ed i toni pacati.

Alla scoperta di Bali con Licia Colò L’appuntamento domenicale con la natura è targato Alle falde del Kilimangiaro, condotto magistralmente da Licia Colò. La conduttrice ci ha accompagnato in un suggestivo viaggio a Bali, tra storia e tradizione, modernizzazione e contaminazione delle cultura occidentale. Un diario di bordo in una terra ospitale, crocevia dell’Oriente. E questo un sommario documentato dell’esplorazione.

Dario Vergassola, il manovale comico

Il comico, cantautore e presentatore tv Dario Vergassola, nato a La Spezia il 3 maggio del 1957, da una modesta famiglia, prima di entrare nel mondo dello spettacolo lavorava come manovale marinaio di coperta all’Arsenale Militare di La Spezia, dopo altri lavori svolti in precedenza, sempre dello stesso tenore.

Lo Zelig di Milano è il suo primo palcoscenico, ma è con Professione Comico di Giorgio Gaber che si fa strada e viene notato da Maurizio Costanzo che lo invita al Costanzo Show, dove tutt’ora spesso presenzia. Nel 1990 partecipa alla trasmissione comica di Retequattro Star 90 nella quale si classifica per la finalissima mentre nel 1991 registra numerose puntate del TG delle vacanze di Canale 5. Nel 1992 vince la manifestazione Il Festival di San Scemo: a ciò segue l’uscita del suo primo album Manovale gentiluomo, edito dalla Polygram.

Inizia a recitare in teatro, collaborando con Stefano Nosei all’opera Bimbi Belli, cui segue La vita è un lampo di Massimo Martelli, pur continuando l’esperienza televisiva grazie a In Kantina, trasmissione comica di Rai Due. Nel 1995 è ospite a Sanremo per il Premio Tenco, mentre negli anni successivi pesenta lo spettacolo Comici, Tenera è la notte, partecipa a Quelli che il calcio e Facciamo cabaret, trasmissione della quale è anche coautore.