Umiliati e offesi: siamo andati a scomodare Dostoevskij nell’intento di interpretare i malumori delle tante persone che negli ultimi quindici giorni, in particolare nella zona di Roma avvolta nel clima da switch off digitale, si sono ritrovate ad armeggiare con i decoder, uno per ogni apparecchio televisivo, trasformatisi in vere e proprie trappole malefiche. Un’esperienza non proprio condivisibile che invece in queste ore sta vivendo la popolazione della Campania, con gli inevitabili inconvenienti e disservizi che si sarebbero potuti evitare, se solo si fosse voluta abbassare di qualche grado la febbre da digitale che negli ultimi mesi ha colpito certi ambienti governativi. Ci sembra opportuno ricordare che la data ufficiale in Europa per il passaggio dall’analogico al digitale è il 31 dicembre 2012: perchè tanta fretta da noi nel voler abbandonare la “vecchia televisione“, quando si sarebbe potuto seguire un regime misto ancora per qualche tempo?
Invece si è voluto dar vita a uno:“uno switch off all’amatriciana” come lo ha definito l’Aduc (Associazione diritti utenti e consumatori), convinta che il passaggio alla tv digitale terrestre sia avvenuto:“all’insegna del pressapochismo e della disinformazione”. Alla portata dell’utente una quantità illimitata di apparecchietti presi d’assalto nelle ore precedenti al “grande momento” molti dei quali rivelatisi di difficile gestione soprattutto da parte delle persone anziane. Il Ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione il numero verde 800 022 000, spacciato come una sorta di panacea in grado di ovviare a ogni malfunzionamento, quando sappiamo bene come spesso gli incovenienti si siano riproposti a ogni ripetuta sintonizzazione, necessaria sopratutto in questa prima fase dello switch off.
La “buona televisione” non va mai in vacanza. Di fronte a tanta spazzatura, cerchiamo di segnalarvi i tre momenti che, per contenuto, qualità e rispetto per il pubblico, hanno contraddistinto, in positivo, la settimana televisiva.
Fantasy (canale 132 di Sky Italia), è un canale di intrattenimento di proprietà del broadcaster leader internazionale Chello Zone, per tutti gli appassionati del genere fantastico: nato il 15 maggio del 2006 il canale programma principalmente film horror, fantascienza, fantasy. Ma da oggi Fantasy Sky si presenterà in una forma totalmente rinnovata, un vero e proprio look on air e off air che si spera sorprenderà piacevolmente i telespettatori.
Nel 2010 su Raiuno andrà in onda Paura d’amare, la fiction di stampo popolare, diretta da Vincenzo Terracciano, prodotta da Ida Di Benedetto con la TItania, che si sta girando in questi giorni tra Torino e Belgrado.




Dal lunedì al venerdì, alle 19.10 su Jimmy, va in onda Stand Up, il programma in cui dei comici professionisti dal palco cominciano a dare il meglio di sé, senza regole, solo loro e la comicità.
Settimana turbolenta negli studi Mediaset, dove le “solite note” hanno sfoggiato il peggio del loro repertorio pur di accaparrarsi qualche spettatore in più e stracciare l’agguerrita concorrenza di Mamma Rai. I dati Auditel hanno risentito positivamente dell’ondata trash a discapito della qualità dei programmi, dove la rissa verbale è il piatto forte dell’intero menù.
L’amministratore delegato di Sky Italia