
Da sabato 18 settembre alle 22.25 Rete 4 trasmetterà gli episodi mancanti della quinta stagione di Bones. Per spiegare la serie a chi non l’ha mai seguita (e non solo) abbiamo deciso di contattare Bea Xhio l’amministratrice di I Bones, il fan club della serie. Cerchiamo di capire, grazie a lei, quali sono i punti di forza di una delle fiction della Fox più amate in America e nel mondo.
Di cosa parla Bones?
Ad un semplice spettatore potrebbe sembrare che Bones mostri semplicemente le indagini di un bell’Agente dell’FBI (interpretato da David Boreanaz) che si trova a dover lavorare ai suoi casi di omicidio e morti violente avvalendosi dell’aiuto della famosa antropologa forense -nonché autrice di best sellers- Temperance Brennan (interpretata da Emily Deschanel) e della sua banda di cervelloni/secchioni del laboratorio medico legale del Jeffersonian Institute (trasposizione del reale Smithsonian di Washington). Beh, sì, tutto questo è vero, ma Bones è molto di più.
Bones è uno dei pochissimi show poliziesco/procedurali che ci mostra chi siano veramente le persone che si trovano quotidianamente a dover affrontare crimini, omicidi e la morte in tutti i suoi aspetti, come fanno a convivere con le atrocità a cui sono costretti ad assistere, perché scelgono di farlo e come riescono a conciliarlo con la loro vita personale di padri, madri, mogli, mariti, amanti, amici, ecc.
Troppo spesso la televisione ci mostra questi personaggi come automi invincibili e inattaccabili, i quali sembrano non essere mai toccati da niente, né fisicamente né psicologicamente. In Bones non è così. In Bones ogni personaggio ha una sua storia ed una sua evoluzione, e spesso i casi affrontati sul lavoro sono solo un pretesto per mostrarci una parte di loro che ancora non conoscevamo… E tutto questo viene ottenuto attraverso un egregio lavoro di sceneggiatura, che riesce ad essere profonda nei contenuti, ma al tempo stesso energica e “frizzante” nella forma e nei dialoghi, non facendosi mai mancare quel tocco di humor che non guasta mai.
Quali sono i punti di forza della serie?
Come detto sopra, sicuramente i personaggi e la loro “tridimensionalità”. Impossibile, poi, non citare la chimica e l’alchimia tra i due attori principali che caratterizza la serie sin dal Pilot e che ha fatto (e continua a fare) affezionare migliaia di fan in tutto il mondo. I loro battibecchi sono famosi quasi quanto i loro momenti più teneri e la dinamica del “lo faranno/non lo faranno” continua a farci stare incollati allo schermo anche dopo 5 stagioni di tira&molla.











