L’informazione, l’approfondimento, l’intrattenimento, sono questi i tre cardini su cui poggia da sempre la programmazione di Umbria Tv, altra storica emittente italiana con sede a Perugia nata ufficialmente nel 1979. Dopo essere stata gestita per alcuni anni da una cooperativa di dipendenti, viene rilevata dalla società Umbria Tv srl composta da alcuni imprenditori locali, alla cui guida c’è l’amministratore delegato dell’emittente Emanuele Mapelli, la stessa società gestisce il quotidiano Il giornale dell’Umbria con cui, come è ovvio, Umbria Tv ha dato vita a diverse sinergie.
Proprio l’informazione e il carattere di professionalità che da sempre riveste questo aspetto della propria produzione, ha fatto sì che Umbria Tv ricevesse numerosi riconoscimenti anche a livello nazionale. Nel 1991 il direttore responsabile dell’emittente Riccardo Marioni, vince il premio nazionale S.Chiara per un servizio giornalistico sulla terza età mandato in onda da Raidue. Il 26 settembre 1997, l’Umbria viene colpita da un terribile terremoto, il cameraman di Umbria Tv Paolo Antolini si trova a lavoro nella Basilica di San Francesco di Assisi proprio mentre la volta crolla sotto l’occhio della sua telecamera, le immagini fanno il giro del mondo e gli permettono d’essere nominato reporter dell’anno. Di recente l’emittente ha ricevuto il prestigioso premio giornalistico “Penne Pulite”.
Dal 1996 esiste negli Stati Uniti un canale dedicato alle corse automobilistiche e motociclistiche The Speed Channel con sede a Charlotte nel North Carolina. In primo piano le gare di Formula 1 e NASCAR (National Association for Stock Car Auto Racing) fenomeno tipico del nord America (quello descritto nel film Cars) che dal 1948 anno della prima corsa, ha visto aumentare il numero degli eventi sportivi fino ad arrivare agli attuali 1500 disputati su 100 piste in 39 Stati, al momento trasmessi in 150 nazioni. Le gare coprono 17 dei primi 20 posti nella classifica degli eventi sportivi più visti negli USA.
Questa settimana riflettori puntati su Telestudio Torino, ovvero storia e gloria di una veterana tra le emittenti televisive locali italiane, davvero gloriosa visto il ricco palinsesto già in grado di offrire alla sua nascita verso la fine degli anni ’70. Il 24 agosto 1976 per iniziativa dell’editore Giuseppe Barberis compare nell’etere torinese il monoscopio di TST Telestudio Canale 24, quella che negli anni ’80 diverrà semplicemente Telestudio.
Il canale di
Avevamo appena terminato di scrivere della nascita di
Rai-Sky, 
Un progetto semplice ma ambizioso, si presenta così ai telespettatori toscani il palinsesto di Tv Prato 39 nel lontano 1977. Nata dall’iniziativa di un gruppo di cattolici, che le daranno l’impronta di chiara ispirazione cristiana a cui tutt’ora si ispira, l’emittente si ripromette di rendere l’informazione il fiore all’occhiello della proprie trasmissioni. Oltre al telegiornale curato da Luciano Gherardeschi, fanno capolino programmi tutt’ora presenti come lo sportivo Il Gioco è fatto, vero e proprio salotto sul calcio con ospiti del panorama dilettantistico toscano, a cui si uniscono tutta una serie di rubriche a carattere locale, che permettono a TV Prato 39 (il numero del canale su cui trasmette) di conquistarsi le simpatie del pubblico.
L’offerta per i più piccini, come si era soliti dire nella tv degli anni ’70, si arricchisce sul satellite di un nuovo canale, trattasi in realtà della metamorfosi di un marchio consolidato come Jetix che diventerà Disney XD. Lo ha annunciato la stessa Walt Disney Television, consociata del marchio Jetix, aggiungendo che il lancio del nuovo canale per ragazzi, il primo del genere in Italia rivolto alla fascia d’età 6-14 anni, è previsto per il prossimo autunno.
Lo sport, in particolare quello d’azione come lo snowboard, skateboard, motocross e surf, è la principale prerogativa del canale via cavo statunitense Fuel Tv, in onda dal 1 luglio 2003. Seguito in più di 26 milioni di case americane, Fuel Tv, che fa parte della grande famiglia 

