Dal 1996 esiste negli Stati Uniti un canale dedicato alle corse automobilistiche e motociclistiche The Speed Channel con sede a Charlotte nel North Carolina. In primo piano le gare di Formula 1 e NASCAR (National Association for Stock Car Auto Racing) fenomeno tipico del nord America (quello descritto nel film Cars) che dal 1948 anno della prima corsa, ha visto aumentare il numero degli eventi sportivi fino ad arrivare agli attuali 1500 disputati su 100 piste in 39 Stati, al momento trasmessi in 150 nazioni. Le gare coprono 17 dei primi 20 posti nella classifica degli eventi sportivi più visti negli USA.
Quando nasce alla fine degli anni ’90 lanciato da un gruppo di imprenditori Roger L.Werner Jr, E.Roger Williams, Nickolas Rodi e Robert Scanlon, il canale chiamato Speedvision , gestito dalla Cox Communications ma in particolare dal colosso della telefonia AT&T, si espande velocemente incontrando subito i favori del pubblico in particolare quello maschile.
Nel 2001 Speedvision, che assumerà l’attuale nome un anno, dopo viene acquistato dalla News Corporation di Rupert Murdoch, da allora il canale si è sempre più specializzato nella messa in onda di eventi sportivi automobilistici in particolare di genere NASCAR, fra cui The Speed World Challenge, gara creata nel 1996 dai fondatori della cable tv, all’interno della quale sono previsti dei curiosi intermezzi denominati My First Car, dove personaggi famosi dello spettacolo fra cui Ron Howard, Pierce Brosnan, e George Lucas (amante delle Fiat) parlano dei loro modelli di auto preferiti.

Questa settimana riflettori puntati su Telestudio Torino, ovvero storia e gloria di una veterana tra le emittenti televisive locali italiane, davvero gloriosa visto il ricco palinsesto già in grado di offrire alla sua nascita verso la fine degli anni ’70. Il 24 agosto 1976 per iniziativa dell’editore Giuseppe Barberis compare nell’etere torinese il monoscopio di TST Telestudio Canale 24, quella che negli anni ’80 diverrà semplicemente Telestudio.
Il canale di
Avevamo appena terminato di scrivere della nascita di
Rai-Sky, 
Un progetto semplice ma ambizioso, si presenta così ai telespettatori toscani il palinsesto di Tv Prato 39 nel lontano 1977. Nata dall’iniziativa di un gruppo di cattolici, che le daranno l’impronta di chiara ispirazione cristiana a cui tutt’ora si ispira, l’emittente si ripromette di rendere l’informazione il fiore all’occhiello della proprie trasmissioni. Oltre al telegiornale curato da Luciano Gherardeschi, fanno capolino programmi tutt’ora presenti come lo sportivo Il Gioco è fatto, vero e proprio salotto sul calcio con ospiti del panorama dilettantistico toscano, a cui si uniscono tutta una serie di rubriche a carattere locale, che permettono a TV Prato 39 (il numero del canale su cui trasmette) di conquistarsi le simpatie del pubblico.
L’offerta per i più piccini, come si era soliti dire nella tv degli anni ’70, si arricchisce sul satellite di un nuovo canale, trattasi in realtà della metamorfosi di un marchio consolidato come Jetix che diventerà Disney XD. Lo ha annunciato la stessa Walt Disney Television, consociata del marchio Jetix, aggiungendo che il lancio del nuovo canale per ragazzi, il primo del genere in Italia rivolto alla fascia d’età 6-14 anni, è previsto per il prossimo autunno.
Lo sport, in particolare quello d’azione come lo snowboard, skateboard, motocross e surf, è la principale prerogativa del canale via cavo statunitense Fuel Tv, in onda dal 1 luglio 2003. Seguito in più di 26 milioni di case americane, Fuel Tv, che fa parte della grande famiglia 


Il nostro viaggio domenicale alla scoperta delle più interessanti realtà locali, ci porta questa settimana nel foggiano per fare conoscenza con un’emittente relativamente giovane: Teleblu, nata il 18 luglio 1988 dal marchio RTF RadioteleFoggia. Affiliata al circuito Cinquestelle, nel 1994 Teleblu diventa a tutti gli effetti commerciale, grazie alla concessione ottenuta dal Ministero delle Poste.