24: Kiefer Sutherland parla della settima stagione e di un possibile film

Quando la serie sarà terminata, Jack Bauer si trasferirà al cinema, parola di Kiefer Sutherland.

L’attore, protagonista di 24, ha confermato che, una volta finita la serie, giunta alla settima stagione, e che avrà un film di ben due ore per collegare gli avvenimenti della sesta a quelli della settima (cambio di città e cast rivoluzionato), il suo personaggio sbarcherà al cinema per essere protagonista di un film.

Pechino 2008: le Olimpiadi su Raidue e non solo

Comincia tra qualche minuto per noi italiani, con il match di calcio Italia – Honduras, la ventinovesima edizione delle olimpiadi moderne, quelle di Pechino 2008, che verrà inaugurata con la cerimonia d’apertura domani alle 14 (ora italiana).

Atletica leggera, Badminton, Baseball, Basket, Beach volley, Pugilato, Calcio, Canoa/Kayak, Canottaggio, Ciclismo su pista, Ciclismo su strada, Equitazione, Ginnastica artistica, Ginnastica ritmica, Hockey, Judo, Lotta, Mountain bike, Nuoto, Nuoto sincronizzato, Pallamano, Pallanuoto, Pentathlon moderno, Scherma, Softball, Sollevamento pesi, Taekwondo, Tennis, Tennis tavolo, Tiro a segno, Tiro a volo, Tiro con l’arco, Triathlon, Tuffi, Vela e Volley sono le discipline che potremo seguire nelle 300 ore di programmazione che Raidue ha promesso di offrire ai propri telespettatori.

Il palinsesto di Raidue (che trasmette in formato 16:9 e in alta qualità) è molto semplice: dall’1 alle 2.30 Buongiorno Pechino, che introdurrà la giornata; 2.30 alle 17.30 gare non stop intervallate da 7 notiziari di repilogo; dalle 17.35 alle 20.20 Olimpia Magazine farà il punto della giornata, interrotto solo dai notiziari sportivi e dal Tg2.

Boris 2: stasera gli ultimi episodi su Fox – Galleria Fotografica

Stasera su Fox (canale 110 di Sky) vanno in onda le ultime due puntate della seconda serie di Boris 2, divertente e irriverente presa in giro delle produzioni di fiction italiane che, come direbbe Stanis, il divo della serie, “Sono troppo italiane!”.

Non c’è dubbio che Boris sia la serie televisiva italiana più innovativa degli ultimi anni: storia originale (narra le vicende di una troupe che gira una ipotetica fiction italiana Gli occhi del cuore 2), personaggi simpatici ed empatici, costi di produzione relativamente bassi (si gira quasi tutta in un capannone) e grande ironia.

The Dead Zone: su Raidue la quinta stagione

Mentre negli Stati Uniti il canale Usa Network, ha messo la parola fine dopo il sesto anno di vita, continua questa sera su Raidue alle 22.40 con l’episodio 4 luglio (Indipendence Day), la quinta stagione inedita di The Dead Zone. Undici episodi, andati in onda negli Usa tra il giugno e l’agosto 2006, mentre il canale Fox (Sky,110) ha finora trasmesso solo la prima stagione.

Ispirato all’omonimo romanzo di Stephen King del 1979, dal libro fu tratto nel 1983 un film con Cristopher Walken e diretto da David Cronenberg. Inquietante la trama come nella migliore tradizione del maestro dell’horror . Protagonista il professor Johnny Smith (Anthony Michael Hall), che risvegliatosi dopo un coma di sei anni dovuto ad un terribile incidente, scopre d’avere la facoltà di vedere il passato e il futuro delle persone con cui entra in contatto, nonostante questo molti particolari restano immersi in una sorta di nebbia, una zona morta, come la definisce il protagonista, che di fatto da il titolo alla serie.

La vita di Johnny Smith non sarà più come prima, sconvolta com’è da alcuni drammatici avvenimenti, al suo risveglio scoprirà che la madre è morta e che la sua fidanzata Sarah (Nicole De Boer) si è sposata con Walt Bannerman (Chris Bruno) sceriffo della contea. I due hanno un figlio il cui padre naturale è proprio Johnny, ma il piccolo non conosce la verità.

Recorder: The O.C.

La vita di Orange County, per Seth Cohen (Adam Brody) è un inferno: il padre Sandy (Peter Gallagher), avvocato di successo e la madre Kirsten (Kelly Rowan), figlia del uno dei più importanti uomini d’affari di Newport, Caleb Nichol (Alan Dale), non vanno molto d’accordo e la ragazza che gli piace Summer Roberts (Rachel Bilson), non lo considera proprio.

Peggiore è l’esistenza di Marissa Cooper (Misha Burton), figlia dell’asfissiante Julie (Melinda Clarke) e del poco fortunato Jimmy (Tate Donovan), sempre alle prese con problemi e reati finanziari, che seppur viva la realtà dell’alta borghesia locale, è insoddisfatta della sua vita.

La musica cambia quando, da Chino, arriva il bello e dannato Ryan Atwood (Benjamin McKenzie), un ragazzo che, colto in flagrante mentre rubava un auto col fratello Tray, viene affidato al controllo di Sandy, che lo accoglie in casa propria come un figlio.

Teen choice awards: ecco nomination dei preferiti dai teenager

La Fox ha reso noti i nomi dei candidati alla vittoria dei Teen Choise awards 2008, esclusivamente votabili dai teenager sul sito ufficiale da oggi al quattro agosto.

La serie Tv più nominata quest’anno, con ben 14 possibili vincitori dell’ambita tavola da surf (trofeo sicuramente particolare) è Gossip Girl. A seguire, staccatissimi Heroes e Terminator (5), Lost, Ugly Betty, Smallville e One Tree Hill (4); Grey’s Anatomy, Samantha Who? e Prison Break (3); Dr.House, Friday Night Lights e Hanna Montana (2).

Prima di lasciarvi alla lista delle categorie, vi voglio ricordare che a presentare la decima edizione sarà la pluripremiata Miley Cyrus, meglio conosciuta come Hanna Montana (anch’essa in nomination) e che, oltre alla categoria delle serie Tv, che ci riguarda da vicino, verranno premiati pure cantanti e film.

Ricomincia Lost: dove siamo rimasti?

Ricomincia stasera su Fox, con un doppio appuntamento, la quarta serie di Lost, la storia dei su persisti del Volo Oceanic 815, che era stata interrotta a metà Maggio, dopo appena sette puntate.

A due mesi di distanza e con l’estate che avanza, cerchiamo di raccapezzarci, riordiniamo le idee e vediamo come e dove abbiamo lasciato i nostri beniamini.

Consiglio, a tutti coloro che non avessero visto ancora la quarta stagione di non leggere il post, in quanto riassumerò sia quello che accade sull’isola, sia i flashforward, fino alla settima puntata.

Prison Break: al via la terza stagione. Lost e Desperate Housewives riprendono

Buone notizie per gli amanti delle serie televisive: Prison Break, Desperate Housewives e Lost tornano in prima visione tv.

Se per gli ultimi due la notizia era già nota, data le sospensioni delle serie in corso (di Desperate si sono viste fino a Febbraio solo 10 dei 17 episodi della quarta stagione, mentre di Lost solo 7 su 13), per Prison Break, si tratta di una novità dell’ultima ora, data l’idea iniziale di Italia 1, di trasmettere quest’estate le repliche della seconda serie.

CSI Las Vegas: la squadra si ricompone?

(Attenzione, contiene spoiler!)

La squadra di Csi Las Vegas si spacca? Non secondo l’informatissimo Michael Ausiello di Tv Guide! Già a suo tempo vi avevamo informati di come la sorte della serie, tra le più famose della tv, fosse in bilico, con il rischio concreto che l’ottava stagione (quella appena conclusa negli Stati Uniti) fosse l’ultima. All’addio di Sara Sidle (Joja Fox) nel settimo episodio dal titolo Addio e buona fortuna (Goodbye and Good Luck), si era unito il commiato di Warrick Brown (Gary Dourdan) con la notizia che a fine stagione non avrebbe rinnovato il contratto. Per i due transfughi già pronti i relativi sostituti l’attrice Lauren Lee Smith, nel ruolo di Bryce Adams al posto di Sara, mentre la produzione dava l’annuncio d’essere alla ricerca di colui che avrebbe preso il posto di Warrick per la parte di Ray Santoro.

E cosi dopo la conferma della messa in cantiere della nona stagione, arriva da Tv Guide e da Ausiello che ha intervistato Carol Mendelsohn produttore esecutivo e sceneggiatore di Csi La Vegas, la notizia che la Fox avrebbe firmato un accordo per apparire almeno nell’episodio iniziale della nona stagione che segnerebbe il ritorno anche di Gary Dourdan. La Mendelsohn ha tenuto a precisare che “non si tratterà di un flashback”, parole difficili da decifrare se si tiene conto del colpo di scena che conclude l’episodio For Gedda, in cui Brown si trova implicato nella morte del boss Lou Gedda, trasmesso lo scorso 15 maggio dalla Cbs a conclusione dell’ottava stagione e di cui vi diamo il finale da seguire a vostro rischio e pericolo.

CriticoTv: Boris esclusa dalla tv generalista, perche?

Ogni lunedi sera alle 23 mi sintonizzo sul canale Fox, per seguire una nuova puntata di Boris2, la fuoriserie italiana, come è stata definita. E’ uno di quegli appuntamenti fissi a cui non si può mancare, un po’ per l’originalità del prodotto, un po’ per l’irresistibile comicità che lo contraddistingue al punto che ci si chiede come mai il vasto pubblico televisivo non abbia ancora potuto apprezzarne la bontà.

Di fatto Boris, giunta alla sua seconda stagione, pur essendo divenuta in breve tempo un vero cult, è stata del tutto trascurata dalla tv generalista, cosicché coloro che non posseggono l’abbonamento a Sky, l’hanno solo sentita nominare e incuriositi vorrebbero conoscerne i personaggi e le relative storie. Da qualche settimana è disponibile il cofanetto della prima stagione in dvd, ma come si può pensare che un’acquirente possa approfittarne a scatola chiusa, visto che c’è sempre il rischio che possa non piacere? Così nonostante gli scontati passaggi tra amici di dvd duplicati o episodi scaricati dalla rete e il passaparola che spesso si rivela il miglior canale pubblicitario, Boris rimane un prodotto di nicchia, per quale motivo?

Perché secondo voi la tv tradizionale, definiamola così, afflitta dalla fuga di massa dei suoi telespettatori e incapace di produrre trasmissioni davvero originali, di fronte a un prodotto ben fatto e soprattutto già confezionato come Boris, si è tirata indietro?

3 Libbre: l’anti dr House perde la sfida

Stanley Tucci, è il classico attore a tutto tondo, in grado di offrire di se gli aspetti più disparati, lo ricorderete nelle vesti e con la parrucca del ballerino indiavolato di Shall We Dance? Ma anche in quelle dell’arcigno direttore dell’aeroporto in The Terminal, nonché nella popolare interpretazione di Nigel braccio destro di Miranda (Maryl Streep) ne Il Diavolo veste Prada. Nulla di strano quindi se si ritrovi perfettamente a suo agio nelle vesti del Dr. Douglas Hanson della serie 3 Libbre, in onda dallo scorso 7 maggio su Raitre alle 23.30, a un anno esatto dalla prima tv sul canale satellitare Fox di Sky.

Peccato che il medical-drama trasmesso dalla Cbs nel 2006, abbia avuto vita breve a causa degli scarsi indici di gradimento che hanno visto la sua cancellazione consentendo la produzione di solo otto episodi, il che la dice lunga sul gradimento del pubblico americano, se considerate che una stagione per un telefilm negli Stai Uniti comporta la durata media di almeno 15-20 puntate.

Dopo il successo di Dr House, era inevitabile che l’universo televisivo partorisse se non dei cloni, quanto meno delle serie tv che che si ispirassero alla celebre serie del dottore col bastone, ecco quindi nascere 3 Libbre, ovvero un chilo e mezzo, il peso medio di un cervello umano adulto, incentrato su un team di neurochirurghi operanti a New York City, intenti a risolvere le casistiche relative agli infiniti meccanismi che muovono la mente umana.

Recorder – 21 – Le avventure del giovane Indiana Jones

In seguito al grande successo ottenuto con la trilogia di Indiana Jones, George Lucas pensa di creare una serie televisiva che racconti le avventure giovanili dell’archeologo più famoso del mondo. Per questo motivo, nel 1992, realizza il prequel della saga vincitrice di 10 Emmy: Le avventure del giovane Indiana Jones.

La serie di tre stagioni, 44 episodi totali, di cui pare non tutti trasmessi in Italia, narra le vicende compiute in giovane età da Indiana Jones (interpretato da Corey Carrier nelle storie fino a 10 anni e da Sean Patrick Flanery da adolescente sedicenne), il figlio del professore universitario di Princeton Henry Jones (Lloyd Owen), raccontate per bocca dello stesso avventuriero, all’età di novantatre anni.

Nei suoi viaggi, anche nel ruolo di foto reporter, Indy ripercorre la prima parte del novecento incontrando personaggi importanti (Pablo Picasso, T.E. Lawrence, Teddy Roosevelt, Sigmund Freud, Pancho Villa, Ernest Hemingway, George Gershwin, Mata Hari, la principessa Sofia d’Austria) e vivendo in prima persona avvenimenti storici di primo piano (il Trattato di Versailles).

Fringe: J.J. Abrams crea la serie erede di X-Files

Come promesso nel post che descriveva le serie Tv che vedremo nella prossima stagione, eccoci a parlare di Fringe, uno dei possibili fenomeni televisivi dell’anno per almeno 3 motivi: il creatore (J.J. Abrams, ideatore di Felicity, Alias e Lost), la somiglianza con una serie cult del passato (X-Files), il costo dell’episodio pilota (10 milioni di dollari), diretto da Alex Graves (produttore esecutivo di The West Wing) in onda il 26 Agosto.

Il cast: tanti i nomi che sono stati fatti e poi smentiti (tra i quali Tomas Arana e Kei Russell, che ha già lavorato con J.J. Abrams in Felicity). Alla fine la lista è composta da Joshua Jackson (Dawson’s Creek), John Noble (24), Lance Reddick (The Wire), Kirk Acevedo (Oz, The Black Donnelly’s), Mark Valley (Boston Legal) e la protagonista Anna Torv (The secret life of us).

La storia: all’agente dell’FBI Olivia Warren (Anna Torv) vengono assegnati da Phillip Broyles (Lance Reddick), il capo di una divisione speciale Fringe, dei casi inspiegabili o paranormali da risolvere. Per riuscire a trovare il bandolo della matassa, l’agente sarà affiancata dal Dr. Walter Bishop (John Noble), scienziato con problemi di soldi, definito un mix fra il Dr. Frankenstein (geniale e pazzo e per questo rinchiuso per vent’anni in un centro di salute mentale) e Einstein (quoziente intellettivo di 190) e il figlio Peter (Joshua Jackson), un giovane che non ha un gran legame con il padre. Intorno a loro ruoteranno tutte le storie e anche gli altri personaggi della serie, come gli agenti dell’FBI John Scott (Mark Valley) e un altro di cui non si sa ancora il nome (Kirk Acevedo), l’assistente federale Astrid (Jesika Nicole) e una veterana della Prometheus Corp. , Nina Cord (Blair Brown),

Reaper – In missione per il diavolo

Cosa fareste voi, se all’improvviso venisse vostro padre, il giorno del vostro ventunesimo compleanno a dirvi che, per salvarsi la vita, ha venduto la vostra anima al diavolo? Questo è ciò che accade a Sam Oliver (Bret Harrison), un ragazzo, che ha abbandonato il college a sedici anni e che da cinque vive fra il centro commerciale in cui lavora e casa sua, davanti alla XBox, con l’amico fraterno Sock (Tyler Labine).

Cosa vuol dire, nel suo caso, aver l’anima nelle mani del Diavolo? Semplicemente scegliere se barattarla con la madre, oppure lavorare per Satana in persona (Ray Wise), come cacciatore di anime dannate, scappate dall’inferno, utilizzando un aspirapolvere infernale (uguale ad un aspirapolvere comune) e appoggiandosi al suo amico Sock.

Reaper – In missione per il diavolo è la nuova serie creata da Tara Butters e Michele Fazekas per la The CW, in onda su Fox (canale 110 di Sky) ogni Giovedì alle 21 e già venduta per la messa in onda in chiaro a Mtv.