
Stasera su Fox (canale 110 di Sky) vanno in onda le ultime due puntate della seconda serie di Boris 2, divertente e irriverente presa in giro delle produzioni di fiction italiane che, come direbbe Stanis, il divo della serie, “Sono troppo italiane!”.
Non c’è dubbio che Boris sia la serie televisiva italiana più innovativa degli ultimi anni: storia originale (narra le vicende di una troupe che gira una ipotetica fiction italiana Gli occhi del cuore 2), personaggi simpatici ed empatici, costi di produzione relativamente bassi (si gira quasi tutta in un capannone) e grande ironia.
Boris 2, premiata all’ultimo RomaFictionFest come miglior prodotto televisivo dell’anno nella categoria Lunga Serie e menzionato come prodotto dell’anno in generale, è riuscita nel non facile compito di riconfermare il successo della prima stagione, raddoppiando le risate con l’innesto di nuovi protagonisti (Corrado Guzzanti e Karin Proia) e confermare la maggior parte del cast, da Francesco Pannofino (René) a Caterina Guzzanti (Arianna), dal divo Pietro Sermonti (Stanis) allo stagista Alessandro Tiberi (Alessandro), solo per citarne alcuni.
Boris 2, ideata da Luca Manzi e Carlo Mazzotta, si congeda questa sera dal pubblico pagante di Sky. Purtroppo non si hanno notizie riguardanti un possibile passaggio in chiaro su reti Rai o Mediaset (forse è troppo all’avanguardia per essere trasmessa) della serie.
Chi ha la possibilità di vederla non se la lasci sfuggire fosse solo per ascoltare la sigla, splendida, di Elio e le storie tese.






