Due imbroglioni e mezzo riassunto seconda puntata

Nella seconda puntata della serie tv Due imbroglioni e mezzo 2, intitolata Specialità della casa spigola al bidone, il Commissario Di Mauro è sempre sulle tracce di Lello e di Gina per recuperare i gioielli dentro la bambola, dopo la fuga dalla Francia. Gina e Lello sono intenzionati a tornare al loro lavoro di sempre: truffare la gente. In giornata ricevono la chiamata dei genitori del piccolo Nino, bloccati in Africa a causa di un disguido alla frontiera.

Nino chiede ai due truffatori di occuparsi del ristorante dei genitori Marco e Brigitte, in attesa del loro ritorno: Gina e Lello ovviamente non perdono l’occasione per cercare qualcuno da truffare! Lello individua un agricoltore e Gina individua una coppia di signore molto ricche, una delle quali, la signora Bartoloni, è molto interessata a Lello: in particolare Marzia Bartoloni è interessata a fare una piscina abusiva nella sua proprietà e Lello si finge un assessore del comune. Nino ricomincia ad andare a scuola ma poiché Lello un giorno si scorda di andarlo a prendere, l’assistente sociale, che si scopre essere la figlia del commissario, sospetta qualcosa di losco e non crede assolutamente che Nino sia nipote di Lello come sostiene.

Lello promette ad un agricoltore locale un aiuto a vendere la propria azienda agricola biologica, per diecimila euro e una bella fornitura di vini e frutta varia: ma proprio il giorno stabilito per l’appuntamento con la Bartoloni, Lello si rende conto che aveva dato appuntamento anche ai compratori dell’azienda. Per fortuna Gina è pronta a sostituirsi a lui, prende i 10mila euro e scappa via inventando scuse paradossali. La mattina dopo il commissario Di Mauro è di nuovo sulle tracce di Gina e Lello: li porta in commissariato per sapere dove sono finiti i gioielli dentro la bambola.

Programmi tv giovedì 4 marzo 2010, Gigi, questo sono io o Due imbroglioni e mezzo?

Raiuno – Gigi, questo sono io: varietà, prima puntata. Ospiti: Claudio Baglioni, Massimo Ranieri, Renato Zero e Lucio Dalla.

Raidue – Annozero Elektra: azione, di R. Bowman, con J. Garner.

Raitre – Medium: serie tv. Quinta stagione, sesta e settima  puntata: Arriva l’Apocalisse, Un male necessario. Per informazioni sulla sesta stagione CLICCA QUI.

Canale 5 – Il ritmo della vita Due imbroglioni e mezzo: serie tv. Seconda puntata.

Italia 1 – Svalvolati on the road: commedia, di W. Becker, con J. Travolta, T. Allen e M. Lawrence.

CSI Las Vegas la decima stagione su Fox Crime

Su FoxCrime, in prima visione in Italia, da questo giovedì alle 21.00 andrà in onda CSI Scena del crimine, la serie tv poliziesca tra le più amate al mondo arrivata alla sua decima stagione, che racconta le indagini svolte dalla scientifica di Las Vegas.

Nei nuovi venti episodi della stagione, rivedremo dunque il professore Raymond Langston (Laurence Fishburne), insieme alla veterana Catherine Willows (Marg Helgenberger) e agli agenti Nick Stokes (George Eads) e Greg Sanders (Eric Szmanda), sempre supportati dal capitano Jim Brass (Paul Guilfoyle) e dal dottor Al Robbins (Robert David Hall), cercare di risolvere i differenti e spesso insoliti casi di omicidio, attraverso le analisi di laboratorio e l’attenta ricognizione sul campo.

Bored to death – investigatore per noia su Fx

Da questa sera su FX alle 22.45 va in onda la nuova serie targata HBO ed ideata da Jonathan Ames: Bored to Death – Investigatore per noia.

La storia si svolge a Brooklyn e ha come protagonista Jonathan Ames (Jason Schwartzman), uno scrittore che, dopo essersi separato dolorosamente dalla persona amata, Julie (Olivia Thirlby), stanca di vederlo sempre bere vino bianco e fumare canne, decide di seguire il suo sogno, cioè diventare investigatore privato.

V, i nuovi Visitors su Joi

Da questa sera anche l’Italia sarà invasa dalle lucertole aliene: alle 21.00 su Joi arriva V, la serie televisiva della ABC, scritta da Scott Peters e Kenneth Johnson, reboot della serie cult degli anni ottanta V-Visitors.

La storia si ripete: una flotta di astronavi aliene con a bordo i Visitatori si presentano sopra i cieli delle principali metropoli mondiali. Il messaggio mandato dalla leader, la carismatica Anna (Morena Baccarin) è rassicurante: i Visitatori vengono in pace e in cambio di alcune risorse che soltanto noi abbiamo ci offrono di migliorare la nostra qualità di vita facendoci avanzare tecnologicamente come mai abbiamo fatto.

Purtroppo la realtà è ben diversa da quella che viene propagandata e la massa si fida ciecamente dei messaggi d’amore e fratellanza del popolo alieno. Solo un gruppo di persone, come Padre Jack (Joel Gretsch), l’agente Fbi Erica Evans (Elizabeth Mitchell) e l’agente dall’oscuro passato Ryan Nichols (Morris Chesnut), non si beve le false promesse e vede i Visitatori per quelli che sono, esseri pronti a colonizzare il nostro pianeta. Riuscirà la resistenza ad allontanare la minaccia?

Io Canto, Roberto Cenci:”Non ho copiato nulla”

Dopo Gerry Scotti, che a Libero aveva ricordato ad Antonella Clerici che Ti lascio una canzone non è di sua proprietà (“Non mi risulta che Antonella Clerici abbia inventato il programma e che sia titolare dei diritti. Sarebbe come se affermassi che Io canto è mio. Non lo è. E cosa dovrebbero dire Cino Tortorella per lo Zecchino d’oro o Tortora il cui Portobello è stato copiato da tutti. E Il milionario, La Corrida…“), Roberto Cenci regista, autore, ideatore e direttore artistico di Io Canto rispedisce al mittente le accuse di aver copiato il varietà di Canale 5 da quello di Raiuno (fonte Il giornale):

Prima di tutto non ho copiato nulla visto che il programma l’ho ideato io. In secondo luogo i due show non sono uguali: in Io canto c’è una parte di talent, di gara che manca in Ti lascio una canzone. E poi offriamo al bambino vincitore uno stage negli Stati Uniti con il produttore David Foster.

Cenci, che possiede il 20% dei diritti di Ti lascio una canzone, tanto che percepisce soldi per le edizioni che vanno in onda all’estero (la trasmissione è già stata venduta in Portogallo, Turchia e Francia), creando il programma di Raiuno prima e di Canale 5 poi non crede di aver inventato nulla, anzi:

C’era una volta la libera informazione

Una pugnalata al cuore del diritto d’informazione, l’articolo 21 della Costituzione italiana. Ormai non abbiamo più dubbi, questo Paese è davvero alla frutta, colpito da una crisi economica e morale che colpisce tutti i comparti, come una variabile impazzita che ci fa tornare indietro di decenni fino a periodi cosi bui che mai avremmo voluto ricordare. Quello che sta accadendo nel campo dell’informazione e dei media in particolare, fa pensare che sia in atto un vero e proprio disegno ordito per zittire qualsiasi forma di civile dialogo.

Partiamo dalla cosiddetta par condicio, un’orrida legge tale da oscurare tutti i più popolari talk show Rai, su disposizione del suo direttore generale Mauro Masi. Il servizio pubblico ha deliberato una sorta di ghigliottina ispirata dal più classico autolesionismo in un periodo di vacche magre, al punto che lo stesso presidente Paolo Garimberti ha ammesso di vedere l’Azienda prossima al declino se non addirittura al collasso:“Se, come penso, il fine ultimo della classe politica è avvicinare il cittadino alla politica e di lottare contro l’astensionismo politico, ebbene questo fine non sarà mai raggiunto con questi mezzi, con l’invasione e l’assoggettamento della Rai. Al contrario“. Proprio perchè la Rai “è soprattutto un’azienda centrata sull’informazione in senso lato“, dunque “la politica avrebbe tutto il vantaggio a puntare sul dispiegamento di tutte le potenzialità informative della Rai“.

50 Premio Regia Televisiva, tutti i nominati

 Sono state rese note le nomination della cinquantesima edizione del Premio Regia Televisiva, la cerimonia, ex Oscar Tv, ideata da Daniele Piombi e condotta il 18 marzo dall’Ariston di Sanremo da Carlo Conti.

Come miglior programma TV sono in lizza 20 trasmissioni che saranno prima dimezzate dall’Accademia di Garanzia guidata da Gigi Vesigna e composta da giornalisti e alcuni addetti ai lavori come Renzo Arbore, Edoardo Vianello, Alba Parietti e Stefano Zecchi, poi proposte al giudizio del televoto. Della lista fanno parte:

Ballando con le stelle (Raiuno), Brignano con la O (Canale 5), Che tempo che fa (Raitre), Chiambretti Night (Italia 1), Chi ha incastrato Peter Pan (Canale 5), Chi vuol essere milionario (Canale 5), L’Eredità (Raiuno), Il Fatto del Giorno (RaiDue), 60° Festival della Canzone Italiana (Raiuno), Grazie a tutti (Raiuno), Le Iene (Italia 1), I Migliori Anni (Raiuno), Porta a Porta (Raiuno), Report (RaiTre), La Storia Siamo Noi (Raitre), Striscia la Notizia (Canale 5), Ti lascio una canzone (Raiuno), Ulisse (Raitre), La Vita in Diretta (Raiuno) e Zelig (Canale 5).

Gigi, questo sono io su Raiuno la vita di D’Alessio

Questa sera e giovedì prossimo su Raiuno andrà in onda Gigi, questo sono io, il varietà musicale che avrà come padrone di casa Gigi D’Alessio: il cantautore napoletano, accompagnato dal suo inseparabile pianoforte ripercorrerà la sua storia di cantante e musicista, improvvisando canzoni, interpretando i grandi classici della musica italiana e duettando con grandi artisti.

Durante le due puntate del suo one man show D’Alessio, supportato dalla grande Orchestra del maestro Leonardo De Amicis, e dall’ironia di Carmine Faraco, ospiterà personaggi del calibro di Claudio Baglioni, Massimo Ranieri, Renato Zero, Lucio Dalla, Noemi, Mario Biondi, Geppi Cucciari e forse Sofia Loren e Anna Tatangelo.

Gigi D’Alessio parlando dello spettacolo che vedremo dice:

Mary J. Blige feat. Tiziano Ferro, Each Tear (video)

 Esce Each Tear, il primo singolo estratto per il mercato italiano dall’album di Mary J. Blige, Stronger with Each Tear, e che vede la partecipazione staordinaria di Tiziano Ferro. Durante la serata finale del 60° Festival di Sanremo, il 20 febbraio, Ferro avrebbe dovuto esibirsi in duetto con la cantante, ma a causa di una fortissima laringite non ha potuto presenziare all’evento.

La versione italiana del disco contiene, inoltre, due cover dei Led Zeppelin, Whole lotta love e Stairway to heaven, interpretata con Steve Vai e Orianthi alla chitarra, Travis Barker alla batteria e Randy Jackson al basso. Mary J Blige e Tiziano Ferro cantano per la prima volta insieme. Il duetto è stato registrato a Los Angeles, dove è stato realizzato anche il video del brano.

Caterina e le sue figlie 3 riassunto ultima puntata

Nell’ultima puntata della serie Caterina e le sue figlie 3, il Conte Pigna, sotto le mentite spoglie di un contadino fa di tutto per conquistare Adele (Alessandra Martines), cercando di vendere i suoi prodotti all’azienda di Caterina (Virna Lisi): Agostina (Valeria Milillo) a casa non sopporta più il marito Ettore (Alessandro Benvenuti) convinto rockettaro, mentre Rebecca (Martina Pinto) litiga con la nonna Caterina a causa della sua presunta relazione extra coniugale con un compagno di classe e fugge da casa.

Geremia per amore di Rebecca litiga furiosamente con il compagno di classe della ragazza, ma fortunatamente questo episodio sembra aver riportato l’amore tra i due ragazzi: Geremia le chiede di sposarlo e Rebecca accetta, ormai sicura del suo amore. Maria (Angela Molina) tende un agguato a Attilio, la polizia interviene ma la donna fugge sparando all’impazzata: il giorno seguente gli lascia un messaggio fissando un altro appuntamento. Enrichetto scopre di non essere più gay e si vuole sposare con una ragazza del paese, Evarista, ma Liliana (Iva Zanicchi) è preoccupata per la sua integrità mentale e fisica.

Agostina esce a pranzo con Luciano (Sergio Muniz) suo ex fidanzato ma scappa quando l’uomo cerca di baciarla: Rebecca nascosta vede tutta la scena. Attilio quella sera decide di andar a cena da Caterina ma Maria l’ha seguito e decide di incontrarlo quella sera stessa alle nove a casa sua. Cetty (Giuliana de Sio) involontariamente investe con la propria auto il marito Alvaro, decide di caricarlo in macchina per portarlo via dal monastero nel quale si era rinchiuso: il giorno seguente Alvaro scopre del matrimonio del figlio e finalmente parla dopo mesi di mutismo.

Moige, a febbraio bocciata Italia 1 a causa de I Griffin e American Dad, male Canale 5, bene Raiuno

Dopo mesi di leadership, Canale 5 non è più la rete maglia nera per il Moige: a febbraio l’infelice primato è finito a Italia 1, rea di aver trasmesso in fascia protetta cartoni animati per adulti come American Dad e I Griffin. Spiega in una nota l’osservatorio Tv del Moige:

Questi cartoni sono animazioni create per un pubblico adulto e preparato culturalmente a coglierne la satira politica e sociale sottesa, risultando quindi inadatte ad essere trasmesse in fascia protetta, sia per i contenuti che per la loro modalità narrativa che si esprime con un umorismo ben poco raffinato e volgare, mostrando violenze di ogni tipo e abbondante turpiloquio. Le segnalazioni giunte – formulate non solo da genitori ma anche da ragazzi maggiorenni preoccupati per i propri fratelli minori – infatti, hanno più volte evidenziato questi aspetti, sottolineando come l’uso smodato di immagini violente e di linguaggio volgare non è assolutamente adeguato alla visione dei più piccoli che spesso si trovano ad essere spettatori involontari di scene di omicidi, denigrazione di minoranze, sesso. La forma di cartone animato non può far credere di poter trasmettere immagini e contenuti simili che in un film sarebbero oggetto di divieto ai minori. Italia 1 è già stata multata in passato per la messa in onda di questi cartoni in fascia oraria protetta ma sembra non aver fatto tesoro della sanzione, dimostrando ancora una volta una mancanza di responsabilità e sensibilità nei confronti dei minori.

Canale 5 può in parte gioire: la rete ammiraglia di Mediaset viene accusata di aver mandato in onda immagini poco adatte con la fiction Tutti per Bruno e il film Eyes Wide Shut, e, come sempre, il Grande Fratello, ma riceve un plauso per Io canto e Chi vuol essere milionario.

Riparazioni impossibili su National Geographic

Direttamente su National Geographic, ogni sabato alle 21.00 e durante la settimana in orari differenti, va in onda Riparazioni Impossibili, un programma condotto da Sean Riley fondatore della Gravity Design Inc di San Francisco, in cui si cerca di mettere a posto e quindi riparare , con l’aiuto di ingegneri e meccanici di fama mondiale, delle costruzioni o semplicemente degli impianti.

Navi, aerei, edifici a rischio di crollo, ponti che hanno bisogno di saldature, ma anche rimozioni di turbine radioattive,riparazioni di linee elettriche da 500 mila volt e molto altro ancora, tutte cose possibili per Riley, designer, amante della meccanica e dell’avventura, sprezzante del pericolo e amante dei rischi in cui va incontro.