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Io Canto, Roberto Cenci:”Non ho copiato nulla”

Dopo Gerry Scotti, che a Libero aveva ricordato ad Antonella Clerici che Ti lascio una canzone non è di sua proprietà (“Non mi risulta che Antonella Clerici abbia inventato il programma e che sia titolare dei diritti. Sarebbe come se affermassi che Io canto è mio. Non lo è. E cosa dovrebbero dire Cino Tortorella per lo Zecchino d’oro o Tortora il cui Portobello è stato copiato da tutti. E Il milionario, La Corrida…“), Roberto Cenci regista, autore, ideatore e direttore artistico di Io Canto rispedisce al mittente le accuse di aver copiato il varietà di Canale 5 da quello di Raiuno (fonte Il giornale):

Prima di tutto non ho copiato nulla visto che il programma l’ho ideato io. In secondo luogo i due show non sono uguali: in Io canto c’è una parte di talent, di gara che manca in Ti lascio una canzone. E poi offriamo al bambino vincitore uno stage negli Stati Uniti con il produttore David Foster.

Cenci, che possiede il 20% dei diritti di Ti lascio una canzone, tanto che percepisce soldi per le edizioni che vanno in onda all’estero (la trasmissione è già stata venduta in Portogallo, Turchia e Francia), creando il programma di Raiuno prima e di Canale 5 poi non crede di aver inventato nulla, anzi:

di programmi con bambini che cantano è costellata la storia di Rai e Mediaset. Non ho fatto altro che dare allo show una meccanica e una dinamica diversa. Unito a un fattore dirompente nel caso di Ti lascio una canzone: far esibire i piccoli sul sacro palco di Sanremo.

Roberto Cenci con grande signorilità risponde ad Antonella Clerici che recentemente ha ricordato che il programma originale sarebbe andato in onda su a fine marzo:

Sono contento che lo dica visto che è stata conduttrice delle prime due edizioni. E le auguro certamente che anche la prossima vada bene.