Nella dodicesima puntata de Distretto di polizia, episodio intitolato Vite in segreto Luca Benvenuto è sulle tracce dell’avvocato Balsamo, è stato rinvenuto il suo computer ma la chiave di accesso è per ora segreta, l’avvocato è scappato a bordo di un motorino, poi rinvenuto: il Decimo Tuscolano sente di essere sulla strada giusta. Vengono trovati i cadaveri di Manlio Roversi e Fanny, uccisi da un avvelenamento da cloruro di potassio. La moglie di Manlio viene interrogata ma afferma di non sapere nulla del tradimento del marito: Manlio si occupava di restauri, una professione che ha a che fare spesso con sostanze chimiche.
Giulia scopre che Balsamo aveva le mani in pasta dappertutto, dal computer dello stesso si evince che l’avvocato ha prenotato un volo diretto in Tunisia poche ore prima che il commissariato lo scoprisse: a causa di una tempesta l’aereo di Balsamo non parte, Luca si precipita a Ciampino ma l’uomo rintracciato non è lui, si tratta di un cameriere cui lo stesso aveva regalato il volo. Dov’è Balsamo? Vittoria e suo marito Ugo stanno attraversando un brutto periodo: a completare il tutto scoprono di non aver mai registrato la loro invenzione e gli arriva un provvedimento ingiuntivo dal tribunale.
Sull’omicidio Roversi Barbara scopre che un suo ex dipendente aveva litigato recentemente con la vittima, ma erano in molti ad avercela con lui: Serena la moglie di Roversi aveva dichiarato di essersi recata dalle Orsoline in pellegrinaggio, ma queste smentiscono, questa viene riconvocata in commissariato, dai movimenti del conto corrente di Fanny invece si scopre che questa aveva fatto tre bonifici a favore di un’associazione contro la violenza sulle donne. Il caso si complica. Barbara e Marta scoprono che Serena aveva conosciuto Fanny al centro anti violenza, la donna era maltrattata dal marito e si fidava di Fanny, il suo interesse per lei era finto.












