Ascolti Tv mercoledì 22 dicembre 2010: Paperissima vince la serata con oltre 6 milioni di spettatori

Canale5 ha prenotato la vittoria dei prossimi mercoledì, grazie a Paperissima. Il varietà, che vede Gerry Scotti e Michelle Hunziker, assoluti protagonisti, dopo l’ottimo debutto, si è riconfermato anche durante la serata di ieri e con numeri che non lasciano indifferenti: 6.050.000 spettatori, pari a uno share del 22,81%. Rai1 si arrende, anche questo mercoledì, e per la sua fiction, Le cose che restano, c’è ben poco da fare: la terza puntata della fiction, infatti, si è fermata a soli 3.997.000 spettatori, con uno share pari al 15,46%.

Chi ha, invece, bissato il pessimo debutto di mercoledì scorso è stata Italia1 che, con il serial The vampire diares, sprofonda maggiormente: una media, infatti, di appena 1.079.000 spettatori, pari a uno share del 4,60%, conquistati con gli episodi Legami di famigliaL’ora della verità Ragazze perdute. Per quanto riguarda lo scontro diretto, se la ridono Rai2 e Alvin Superstar, il film commedia con Jason Lee e David Cross, che si portano a casa 2.858.000 spettatori, con uno share pari al 10,74%.

Chi l’ha visto? continua ad occuparsi di casi di persone scomparse nel nulla ma chi non scompare di sicuro, è il telespettatore: per la puntata di ieri della trasmissione di Rai3, condotta da Federica Sciarelli, si sono sintonizzati ben 3.668.000 spettatori, pari a uno share del 14,77%. Un debutto accettabile, per quanto riguardo Rete4, per Apocalypse – Il grande racconto sulla guerra, programma di divulgazione culturale presentato da Giuseppe Cruciani, che è riuscito ad interessare 1.781.000 spettatori, con uno share pari al 7,44%. Cultura anche su La7: Impero, presentato da Valerio Massimo Manfredi, ha conquistato, per conto di La7, 681.000 spettatori, pari a uno share del 2.81%.

Sanremo 2011: le canzoni per i 150 anni dell’unità d’Italia, il question time, gli ospiti, il Dopofestival

Foto: AP/LaPresse

Gli organizzatori del Festival di Sanremo hanno annunciato quali saranno le canzoni proposte giovedì 17 febbraio per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia: Patty Pravo canterà Mille lire al mese, Nathalie Giannitrapani Il mio canto libero, Roberto Vecchioni ‘O surdato ‘nnammurato, Giusy Ferreri Il cielo in una stanza, Luca Madonia e Franco Battiato La notte dell’addio, Max Pezzali Mamma mia dammi cento lire, La Crus Parlami d’amore Mariù, Anna Oxa ‘O sole mio, Modà ed Emma Marrone Here’s to you-La ballata di Sacco e Vanzetti, Tricarico L’italiano, Al Bano Carrisi Va’ pensiero, Anna Tatangelo Mamma, Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario Addio mia bella addio, Davide Van De Sfroos Viva l’Italia.

Gianni Morandi svela i retroscena della scelta:

Bella Ciao aveva tanti estimatori. Quanto a Giovinezza la situazione era più ingarbugliata. Nessuno voleva cantarla. Allora per non scontentare abbiamo deciso di toglierle tutte e due.

Quelli del doppiaggio, Christian Iansante a Cinetivù: “Preferisco dare la voce a un attore famoso che recitare in una fiction fatta male”

Questa settimana Cinetivù incontra uno dei doppiatori, più in voga del momento Christian Iansante. La sua voce è presente in una moltitudine di produzioni tra spot, film, telefilm, documentari. Tra i personaggi doppiati Christian Bale, Ewan McGregor, Van Kilmer, Colin Farrell, Matt Damon, Jude Law, Vince Vaughn, Ben Affleck, Owen Wilson, Luke Wilson e Joseph Fiennes. Gli amanti dei serial tv potranno riconoscere, tra i tanti che lo vedono all’opera, la voce di Iansante prestata all’attore David Cubitt il detective Lee Scanlon di Medium, a Enrique Murciano ovvero Danny Taylor di Senza Traccia e di recente a Andrew Lincoln (Rick Grimes) protagonista del fortunato The Walking Dead. L’attore è anche voce ufficiale del canale Fx (Sky,131) e tra i docenti dell’Accademia del Doppiaggio con l’amico e collega Roberto Pedicini (nella foto). Siamo riusciti a incontrarlo in un momento di pausa tra i mille impegni della sua agenda ecco cosa ci ha detto.

Christian tu hai doppiato decine di personaggi: ce n’è almeno uno che ti è rimasto impresso più di altri?

Sicuramente Matthew Modine in un film del 1997 di Abel Ferrara dal titolo Blackout. La pellicola vedeva tra i protagonisti anche il compianto Dennis Hopper, allora di aspetto giovanile, poi invecchiato in modo precoce. E’ un film di nicchia, il personaggio che ho doppiato io tal Matty interpretato da Modine, mi ha impegnato molto al punto da non essere completamente soddisfatto del mio lavoro una volta finito. Era un ruolo con varie sfaccettature: Matty è un alcolista che cerca di uscire per poi ricadere nel vizio del bere, protagonista tra la l’altro di uno stupro. Insomma Blackout (dove tra l’altro c’è anche Claudia Schiffer aggiungiamo noi) è un film psicologico con argomenti molto forti, peccato che siano in pochi a ricordarsene.

Qual è la situazione del doppiaggio italiano al momento? E’ vero che i ritmi sono esagerati?

Lo sono ormai da diversi anni per diversi motivi tra cui la tecnologia. Personalmente quando ho iniziato a far questo mestiere ventuno anni fa, sono riuscito a vivere sia pur per breve tempo il periodo dell’anello, non come lo si intende adesso, (sezione di scena da doppiare dotata di codifica) ma vere e proprie porzioni di pellicola intervallate da parti bianche montate dal proiezionista, figura che ormai non esiste più. Per questa operazione occorrevano almeno cinque minuti durante i quali il doppiatore riprendeva fiato, una cosa impensabile oggi dove tra l’altro per risparmiare sui costi le cooperative di doppiaggio in concorrenza tra loro preferiscono realizzare tutto in metà tempo, una volta poi non esistevano i programmi di registrazione che ci sono oggi ed era impossibile incidere in colonna separata (cioè registrare le parti singolarmente), quindi ti trovavi in studio con altri colleghi e assistevi a porzioni di film dove non eri presente, di conseguenza i ritmi erano più blandi. Oggi per quello che dicevo sopra, motivi squisitamente economici, mi ritrovo a registrare per tre ore da solo senza neanche avere il tempo per andare in bagno. Un film come A Team dove io doppio Bradley Cooper (il tenente Templeton Peck) l’ho fatto in due turni (sei ore) quando una volta sarebbero occorsi giorni.

Canone 2011: aumento di 1,5 euro

Foto: AP/LaPresse

Il Canone Rai aumenterà nel 2011: la tassa sul possesso del televisore passerà dai 109 euro del 2010 ai 110.5 euro del 2011. La decisione di aumentare di 1,50 euro il canone è stata presa dal ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani ed è in linea con l’inflazione programmata.

Il maggior esborso dovrebbe portare nelle casse di Viale Mazzini tra i 24 e 30 milioni in più, molto meno dei 300 milioni che la Rai ha chiesto al ministero per coprire i costi di servizio pubblico per il prossimo anno.

Raffaella Carrà, “in questo momento preferisco star ferma”

La grandissima conduttrice, show girl della televisione italiana, Raffaella Carrà, che anche quest’anno è autrice del programma Il Grand Concerto, che andrà in onda il 25 dicembre alle 20.00 su Raitre, concede ad un’intervista al quotidiano per raccontare qualcosa di sè.

Sono oramai tre anni che la Raffaella nazionale si occupa del Gran Concerto, che tra l’altro è un programma che la conduttrice ha visto in Spagna e poi ha riadattato con Japino per l’Italia, e propria parlando del programma ha detto:

Il “Gran Concerto”, che è un programma che avevo visto in Spagna e poi con Sergio l’abbiamo adattato per l’Italia, è un programma gioiosamente educativo. Ma la Rai non lo pubblicizza abbastanza. Quest’anno non hanno comunicato nemmeno il cambiamento di giorno e di ora. Il costo del “Gran Concerto” è davvero irrisorio. Mi ha dato grande soddisfazione ricevere, per questo programma, nel 2010, il Premio Nazionale dell’Infanzia “Piccolo flauto”, all’Università di Bologna».

Le cose che restano, riassunto terza puntata

Ieri sera è andata in onda la terza e penultima puntata della mini serie tv Le cose che restano. Michel va a vivere a casa di Andrea con la figlia Lila, dopo averla inizialmente allontanata proprio a causa della piccola: capisce che Michel è troppo importante e decide di dargli una seconda possibilità.  In casa Giordano sembra tornare un clima sereno: Shaba ottiene un posto di lavoro come infermiera mentre sua figlia Alina è ospite dei Cataldo in attesa di testimoniare contro l’organizzazione che gestiva il  traffico di prostituzione.

Alina grazie alla protezione testimoni riesce ad ottenere per sè e per la madre il permesso di soggiorno per non dover abbandonare il paese: questa decisione si rivela quanto mai opportuna, in quanto tra Alina e Cataldo scoppia l’amore, anche grazie alla riconoscenza della ragazza nei confronti del poliziotto che l’ha aiutata. Inizialmente infatti il permesso di soggiorno della madre venne rifiutato.

Michel intanto confessa a Shaba di essere gravemente malato: solo lei e Nino sono a conoscenza della malattia e promettono a Michel di non dire nulla nè ad Andrea nè a Lila, Michel vuole morire senza essere di peso a nessuno. Purtroppo Michel si aggrava quando Andrea si trova all’estero: la donna scrive una lettera al compagno spiegandogli della malattia ma senza rivelare dove si trovi. Nino invece, incapace di accorgersi dell’affetto che gli mostra Valentina, la sua compagna d’università, si innamora della giovane moglie del suo professore, Francesca.

Piccoli Problemi di Cuore

Oggi per la rubrica cartoni animati story voglio parlarvi del manga Marmalade Boy, scritto dal giapponese Yoshirumi Wataru. Nel 1994 il manga diventa un anime composto da 76 episodi ed esce in Italia nel 1996 su Canale 5 con il nome di Piccoli problemi di cuore.

Protagonisti della serie animata sono la dolce Miki, una ragazzina di sedici anni amante del tennis e di Yuu un ragazzo timido e molto bello, che si ritrovano a dover condividere con la notizia alquanto strana: i genitori di entrambi, di ritorno dalle vacanze annunceranno ad una cena (dove tra l’altro i due ragazzi s’incontreranno per la prima volta), di voler divorziare e annunciando due nuovi matrimoni, il padre di Miki si sposerà con la madre di Yuu, e il padre di Yuu con la madre di Miki.

I due ragazzi saranno costretti a vivere quasi sotto lo stesso tetto, poiché le due coppie abiteranno nella stessa casa, ma su due piani differenti.

Calcio, Mediaset acquisisce diritti esclusivi per Europa League, Supercoppa Europea e partite in chiaro di Champions League

Foto: AP/LaPresse

Mediaset si è aggiudicata in esclusiva assoluta per il triennio 2012-2015 la messa in onda della miglior partita del mercoledì di Champions League, l’esclusiva di tutte le partite dell’Europa League e quella della Supercoppa Europea.

La società del biscione prova in questo modo a rispondere a Sky che aveva acquistato i diritti esclusivi della Champions League. Vediamo nel dettaglio cosa trasmetterà (e dove) Mediaset nei prossimi anni:

Programmi tv mercoledì 22 dicembre 2010: Le cose che restano o Paperissima?

RaiunoLe cose che restano
Fiction, terza puntata.

Raidue Alvin superstar
Film commedia, di Tim Hill, con Jason Lee e David Cross.

Raitre Chi l’ha visto?
Programma d’attualità. Argomento: Mario Bonduan.

Canale 5 Paperissima
Varietà.

Italia 1The Vampire Diaries
Serie tv. Prima Stagione. Quarto, quinto e sesto episodio: Legami di famiglia, L’ora della verità, Ragazze perdute.
Ulteriori informazioni da Serietivu.

Apocalypse, su Rete 4 Il grande racconto della Seconda guerra mondiale a colori

Da questa sera su Rete 4 alle 21.10 andrà in onda Apocalypse una serie di documentari dedicati alla Seconda guerra mondiale, realizzati da un team di esperti francesi per la prestigiosa France 2, con materiali d’archivio in HD e a colori (reso possibile grazie al restauro di pellicole in 35 e 16 mm, che hanno successivamente subito una mise en coleurs fedele dal punto di vista storico), che hanno ottenuto un successo di pubblico e di critica culminato con la nomination agli Emmy Awards 2010.

I sei episodi da 52 minuti l’uno, usciti da oltre 600 ore di filmati per lo più inediti (tra cui video amatoriali), saranno accompagnati dalla musica creata appositamente dal compositore di fama internazionale Kenji Kawai, e introdotti e commentati da Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara su Radio 24.

Dopo il salto potete leggere gli argomenti trattati nei tre appuntamenti previsti.

Un cane per due, foto conferenza stampa

Foto: AP/LaPresse

E’ stata presentata a Roma Un cane per due il tv-movie prodotto dalla TaoDue, diretto da Giulio Base con Giorgio Tirabassi, Carolina Crescentini, Valerio Base (bambino di sette anni figlio del regista al suo esordio come attore), Fabio Troiano e Spugna (il cane Miwok).

Dopo il salto trovate alcune dichiarazioni e una ricca galleria di foto della conferenza stampa.

Ascolti Tv martedì 21 dicembre 2010: I Cesaroni vincono la serata grazie a 5.300.000 spettatori

Mai, la loro stagione televisiva fu così tribolata come quest’anno. Ascolti relativamente bassi, molte prime serate perse, con i fasti degli anni passati che sembravano esser divenuti, ormai, solo un lontano ricordo. I Cesaroni 4, in onda su Canale5, perlomeno si sono concessi il lusso di terminare la stagione nel migliore dei modi: martedì sera aggiudicato grazie a 5.372.000 spettatori, pari a uno share del 21,02%, che hanno visto l’episodio Traguardi. Su Rai1, gli ultimi due episodi delle repliche di Don Matteo 7 non sono così distanti e hanno portato nelle casse della prima rete di Stato, 4.982.000 spettatori, con uno share del 18,41%, con l’episodio dal titolo Una margherita per Natalina, e 4.813.000 spettatori, con uno share del 21,37%, con l’episodio intitolato Ad ogni costo.

Lo speciale dedicato al cantante Zucchero, in onda su Rai2 in prima serata, si è fronteggiato in un testa a testa con il suo diretto competitor: Un soffio caldo… Natale con Zucchero ha riscaldato e addolcito almeno 1.539.000 spettatori, pari a uno share del 6,02%. Qualche telespettatori in più per il nuovo, toccante, programma di Marco Berry, Invincibili, in onda su Italia1: le storie raccontate dalla Iena hanno interessato 1.624.000 spettatori, con uno share pari al 7,36%.

La scena politica sempre in fermento permette alla nuova puntata di Ballarò, condotta da Giovanni Floris, di ottenere eccellenti risultati: dopo aver vinto la serata, martedì scorso, stavolta Rai3 è riuscita a conquistare ben 4.377.000 spettatori, pari a uno share del 17,25%. Su Rete4, Godzilla ha spaventato solo una piccola fetta di pubblico: la pellicola con Matthew Broderick e Jean Reno è stata scelta, infatti, da 1.698.000 spettatori, con uno share pari al 7,38%. Su La7, l’omaggio a Enzo Bearzot, il C.T. della Nazionale Campione del Mondo nell’82, scomparso ieri, dal titolo Per sempre campioni, film documentario, è stato visto da 593.000 spettatori, pari a uno share del 3,25%.

Fiorello torna su Raiuno, I raccomandati slitta di una settimana? Raidue smentisce la sostituzione di Simona Ventura a Quelli che il calcio

Foto: AP/LaPresse

Fiorello tornerà prossimamente su Raiuno? E’ una cosa che si augurano tutti in Rai ad iniziare dal direttore della prima rete nazionale Mauro Mazza che dice:

Speriamo in un programma su Raiuno di Fiorello. Abbiamo più che un progetto, una suggestione. Con Fiorello non si possono preparare progetti, ci sono delle idee … Con una punta di presunzione posso dire che quando Fiorello pensa alla tv pensa alla Rai e in particolare Raiuno.

Raidue attraverso una nota ha smentito l’ipotesi del cambio alla guardia a Quelli che il calcio con Caterina Balivo al posto di Simona Ventura dalla prossima stagione:

Tv interattiva, il futuro è già qui?

Qualcuno aveva già intonato il de profundis, in molti lo davano per spacciato, ma il piccolo schermo ha trovato la forza per rinnovarsi e trovare nuova linfa vitale, divenendo autentico crocevia delle nuove tecnologie che vedono nell’interattività il loro punto di forza, permettendo all’utente di crearsi una programmazione personalizzata. Da un lato abbiamo apparecchi di dimensioni sempre maggiori in grado di collegarsi alla rete e a questo punto il gioco è fatto, con a disposizione dello spettatore una quantità illimitata di informazioni di ogni genere, dall’altro c’è chi ha interesse a fornire i contenuti, ecco spiegato il motivo per cui un colosso come Apple si è gettato a capofitto nel progetto Apple Tv con risultati più che lusinghieri. E’ di queste ore la notizia che negli Stati Uniti il dispositivo prodotto da Apple Inc in grado di riprodurre musica, video e podcast presenti nelle library di iTunes ha superato il milione di acquirenti, mentre in Italia sta prendendo piede la seconda versione che permette di guardare film in streaming al costo che varia dai 99 centesimi ai 4,99 euro.

Ovvio che la concorrenza non sta a guardare con Google che scalpita dietro a un progetto di tv per ora solo a livello sperimentale, mentre Microsoft già consente di usare la Xbox come porta d’accesso verso il noleggio di film e prossimamente dovrebbe aprire le porte alla ricezione di canali via internet, stesso discorso per Nintendo, mentre pare che anche Amazon e Yahoo e la nostra Telecom Italia (il Cubo Vision avanza a fatica) stanno affilando le unghie per progetti che vedono al centro dell’attenzione ancora lei, madama televisione che come una sorta di Araba Fenice sta risorgendo dalle sue ceneri, più tecnologica che mai.