Plastik Ultrabellezza su Italia 1

Da questa sera su Italia 1 andrà in onda Plastik Ultrabellezza, un nuovo docureality in sette puntate che tratta molteplici punti di vista della chirurgia estetica: da quello clinico a quello chirurgico, ma anche quello legato alla moda, al costume o alla cronaca.

Toccherà alla bellissima Elena Santarelli mettere ordine tra i filmati autoprodotti di interventi realizzati in sale operatorie da medici altamente specializzati e i servizi che esplorano, dal punto di vista clinico e personale, tutti gli aspetti che caratterizzano gli interventi chirurgici eseguiti, mostrandoci il prima e il dopo, ma anche le paure, le speranza, i timori dei pazienti e l’abilità dei medici. I chirurghi del programma, Marco Klinger, Franz W. Baruffaldi Preis, Giulio Basoccu e Fiorella Donati, inoltre, illustreranno con dovizia di particolari le tecniche all’avanguardia utilizzate per modellare i corpi, mentre i pazienti spiegheranno perché hanno deciso di ricorrere al bisturi.

Non mancheranno, all’interno di ogni puntata, servizi di costume, interviste a personaggi noti e le docu-fiction realizzate all’estero, dedicate ai casi in cui la chirurgia plastica ha dato il peggio di sé, o dove è riuscite a salvare vite, a migliorarle o a donare una nuova esistenza.

Ascolti Tv lunedì 18 aprile 2011: 7 milioni di spettatori per Il commissario Montalbano, 6.600.000 per il Grande Fratello

Un’edizione infinita, come quella di quest’anno, non poteva non concludersi con una finalissima altrettanto lunga, terminata oltre l’una di notte. Si tratta, ovviamente, del Grande Fratello, condotto da Alessia Marcuzzi, che permette a Canale5 di vincere, logicamente visto la durata, in valori percentuali, con 6.622.000 spettatori, pari a uno share del 32,79%. Una serata, per il GF, “rovinata” parzialmente da Il commissario Montalbano che, nonostante fosse in replica con l’episodio La luna di carta, è stato rivisto da ben 6.947.000 spettatori, con uno share pari al 24,91%.

L’inossidabile Steven Seagal, invece, questo lunedì, è stato arruolato da Italia1 per far sì che la rete giovane Mediaset si aggiudicasse il confronto diretto con una delle tante serate serial proposte da Rai2. Missione compiuta per Steven che grazie al film Ferite mortali, si aggiudica 2.304.000 spettatori, pari a uno share del 8,11%. I 3 episodi di Ghost Whisperer, invece, perdono lo scontro di pochissimo, ottenendo i seguenti risultati: 2.116.000 spettatori (share 7,16%) per l’episodio intitolato Una vita rubata, 2.345.000 spettatori (share 8,03%) per l’episodio intitolato Il clown, e 2.018.000 spettatori (share 7,95%) per l’episodio intitolato Combinazione letale.

C’è chi ha guardato il GF ma c’è anche chi ha preferito un po’ di sana cultura. Ci ha pensato Rai3 a soddisfare il palato esigente di 1.052.000 spettatori, pari a uno share del 3,69%, che hanno scelto la puntata de La grande storia, dedicata alla liberazione dal nazifascismo. Per completare il palinsesto serale di ieri, ecco altri due film: Rete4 ha proposto Terra di confine – Open Range, con Kevin Costner e Robert Duvall, che vince lo scontro diretto con la terza rete di Stato, grazie a 1.431.000 spettatori, con uno share pari al 5,69%, mentre La7 fa boom grazie al kolossal di Mel Gibson, La passione di Cristo, con Jim Caviezel, scelto da ben 1.796.000 spettatori, pari a uno share del 6,52%.

Belen riceve il tapiro per il flop di Ciak si canta: “E’ andato male? Non lo sapevo…”

 Valerio Staffelli negli ultimi giorni ha raggiunto la showgirl Belen Rodriguez per consegnarle l’ambito Tapiro d’oro. La motivazione è ben presto detta: Ciak si canta, da lei condotto insieme a Francesco Facchinetti, non è proprio un successo in termini di ascolto (14,90% di share nell’ultima puntata).

Belen ha accolto sarcasticamente Staffelli:

E’ andato male? Non lo sapevo..

Il senso della vita è un flop (ma Paolo Bonolis resta il più bravo). La commozione di Enrico Brignano e di Stefano D’Orazio non aiuta gli ascolti

Il senso della vita di Bonolis non entusiasma il pubblico televisivo italiano, raggiungendo anche nella sua quarta puntata solo 2.673.000 spettatori (12.87% di share). Il risultato fa emergere un leggerissimo aumento rispetto alle precedenti due puntate (i 3.700000 utenti della prima puntata sembrano ormai irraggiungibili), ma è pur sempre enormemente più basso di quello ottenuto da Raiuno.

Eppure la puntata tutta romana andata in onda ieri sera (ospiti Stefano D’Orazio, Daniele De Rossi, Enrico Brignano) appare essere stata la più riuscita, raggiungendo totalmente l’obiettivo che Bonolis insegue da fine marzo: divertire, far riflettere e commuovere attraverso, nel caso di ieri, l’amabile intervista all’ex batterista dei Pooh, l’interessante fotointervista al comico e le divertenti classifiche dei 5 buoni motivi di Luca Laurenti, sebbene quest’ultime siano giocate quasi completamente sulla facile e grossolana comicità a sfondo sessuale.

Osamu Dezaki è morto: aveva diretto Lady Oscar, Remì e Lupin III

E’ morto ieri a Tokyo, all’età di 67 anni, per le complicazioni di un tumore ai polmoni, Osamu Dezaki, famoso regista di alcuni cartoni animati giapponesi tra i più famosi al mondo come Lady Oscar, Lupin III e Remì.

Dezaki, nato a Shinagawa il 18 novembre del 1943, dopo aver seguito gli insegnamenti di Osamu Tezuka, negli anni sessanta divenne disegnatore e direttore dell’animazione di alcuni episodi di Astro Boy e Kimba il leone bianco. Nel 1970 l’uomo si dedicò alla regia della trasposizione del manga Rocky Joe. Nel 1972 fonda lo studio di animazione Madhouse. Alla fine degli anni settanta arriva la consacrazione con Remì (1977) e Lady Oscar (1979 dal diciannovesimo episodio). A metà degli anni ottanta lavora anche negli USA dirigendo Mighty Orbots, e Bionic Six. Tra la fine degli anni ottanta e gli inizi degli anni novanta, infine, cura i cinque speciali di Lupin 3 (Bye Bye Liberty: Scoppia la crisi!, Il mistero delle carte di Hemingway, Ruba il dizionario di Napoleone!, Il tesoro degli zar, All’inseguimento del tesoro di Harimao). Nella sua carriera Osamu dirige anche alcuni film tra i quali Golgo 13, Black Jack – La sindrome di Moira, la trasposizione di Jenny la tennista, Air e Clannad.

Programmi tv lunedì 18 aprile 2011: Il commissario Montalbano La luna di carta o Grande Fratello 11?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme i principali programmi della giornata.

PRIMA SERATA
RaiunoIl commissario Montalbano – La luna di carta
Film tv..

RaidueGhost Whisperer
Serie tv. Quinta stagione. diciassettesimo, diciottesimo e diciannovesimo episodio: Una vita rubata, Il clow, Combinazione letale.

RaitreLa grande storia
Documentario. Prima puntata: 25 aprile la Liberazione.

Canale 5Grande Fratello 11
Reality. Finale.
Ulteriori informazioni da Mondoreality.

Italia 1Ferite mortali
Film d’azione, di A. Bartkowiak, con Steven Seagal.

Rai 4: da oggi Being Erica, Flashpoint e Underbelly – The Golden Mile; domenica 30 Rock

Rai 4 continua ad ammiccare agli appassionati di serie tv anglofone proponendo da questa settimana ben quattro telefilm (di cui ben tre in prima visione free): Being Erica, Flashpoint, 30 Rock e Underbelly – The Golden Mile.

Tutti i pomeriggi, da lunedì a venerdì alle 16.25 andrà in onda Being Erica, la dramedy canadese prodtta dalla CBS, che racconta la vita privata di Erica Strange (Erin Karpluk), una trentenne che, grazie al proprio analista, può tornare indietro nel tempo a rivivere e a riconsiderare tutte le sue scelte.

Nella fascia di access prime time (alle 20.20 da lunedì a venerdì) verrà trasmessa Flashpoint, la serie action-crime prodotta dalla canadese CTV, che segue le avventure della squadra d’elite della polizia di Toronto guidata da Ed Lane (Hugh Dillon), composta da cecchini, negoziatori, artificieri e tecnici.

Cucina con Ale su Real Time

Parte oggi, alle 18.40 su Real Time, con replica il giorno successivo alle 11.00, il nuovo programma dello chef Alessandro Borghese intitolato Cucina con Ale, prodotto da Magnolia.

Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, per mezz’ora Alessandro Borghese proporrà tre ricette, piatti gustosi e raffinati, pensati per chi ama cucinare e stupire anche con poco tempo a disposizione.

Ogni settimana, lo chef terrà una vera lezione sulle ricette base della cucina italiana ed ogni episodio si concluderà con un suggerimento musicale.

La grande storia su Raitre celebra il 25 aprile

Questa sera alle 21.05 su Raitre, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, La Grande Storia dedica un documentario su una delle date più importanti della storia del nostro paese: il 25 aprile, la liberazione dalla dittatura nazifascista.

Il documentario – 25 aprile, la liberazione! di Nietta La Scala ci riporta indietro di oltre mezzo secolo, quando l’Italia fu messa di fronte ad una scelta: o lottare per la libertà, o seguire i soldati nazifascisti.

Ascolti Tv domenica 17 aprile 2011: Un passo dal cielo vince la serata grazie a 6.100.000 spettatori

I vertici di Canale5, incluso lo stesso Paolo Bonolis, conduttore e fautore de Il senso della vita, programma giunto alla terza puntata trasmessa ieri sera, insistono nel considerare positivi, i risultati d’ascolti ottenuti dal talk show del presentatore romano insieme al fido Luca Laurenti. Ecco, allora, un altro risultato “eccellente”, raggiunto con la puntata di ieri: 2.673.000 spettatori, pari a uno share del 12,87%. Inutile specificare che è Rai1 a vincere ampiamente la serata grazie ad una nuova puntata della fiction Un passo dal cielo: il primo episodio, intitolato Il giorno del santo, è stato visto da ben 6.529.000 spettatori (share 23,40%) mentre il secondo episodio, intitolato La prova del fuoco, è stato seguito da 5.708.000 spettatori (share 24,31%).

Chi, la domenica, non fallisce mai è l’appuntamento col doppio serial, come di consueto, offerto da Rai2. La seconda rete di Stato, infatti, batte la diretta concorrente Italia1, prima con un episodio di NCIS, intitolato Padri e figli, che ha raccolto 2.697.000 spettatori, con uno share del 9,65%, e poi con un episodio di Hawaii Five-0, intitolato Compagni d’armi, che ha ottenuto 2.456.000 spettatori, con uno share del 8,85%. La rete giovane Mediaset, invece, ha risposto timidamente al fuoco con la pellicola Superman returns, con Brandon Routh e Kate Bosworth, scelta da 1.754.000 spettatori, con uno share pari all’8,26%.

La funesta domenica targata Mediaset si completa con l’ottimo risultato raggiunto nuovamente da Report, il programma d’inchieste di Milena Gabanelli che, ieri sera, ha interessato 3.113.000 spettatori, pari a uno share del 12,26%. Rete4, ovviamente, non ha potuto competere con l’appuntamento speciale di Tempesta d’amore, che si è dovuto accontentare di 1.674.000 spettatori, con uno share pari al 6,45%. La7, infine, con il film Mona Lisa Smile, con Julia Roberts e Kirsten Dunst, è riuscita a conquistare 582.000 spettatori, pari a uno share del 2.59%.

La finale del Grande Fratello 11, la fine de La Corrida: programmi diversi, successo simile

Quindicesimo appuntamento del 2011 con Riccardo Cresci: il giornalista, volto giovane noto al pubblico di Sky Tg 24, oggi ci parla de La Corrida e del Grande Fratello, due programmi che per quest’anno sono giunti al capolinea.

Momento di bilanci, la primavera è arrivata e così pian piano tutte le produzioni invernali stanno per spegnersi. I riflettori sono tutti accessi sul palinsesto estivo, ma soprattutto sulle grandi novità per il 2012.
Un’annata felice per tante trasmissioni è stata questa, in prima posizione gongola sicuramente Milly Carlucci, ne abbiamo parlato più volte, ma la bionda conduttrice, mamma d’Italia, ha vinto tutti i suoi sabato sera contro La Corrida. La Corrida di Flavio Insinna, la gara dei dilettanti allo sbaraglio si è conclusa sabato scorso, in molti, hanno sostenuto con un velo di tristezza ed amarezza per non aver annientato la propria dirimpettaia Milly alle prese con i suoi ballerini, ma io, non sono d’accordo, affatto.

Flavio Insinna ha saputo trasformare un vero momento di goliardia in spettacolo, portando la sua esperienza teatrale con citazioni e divertenti gag, insieme ad una sempre giovine Antonella Elia, una coppia artistica ormai, un duo che non dimenticheremo facilmente. Sostenere che La Corrida sia stato un programma non vincente è da gran bugiardi, è durato per molte settimane, ma è stato ricco di allegria e non è mai mancato di entusiasmo. Con l’inizio della gara di “Ballando” ha sofferto una concorrenza facile da prevedere, i gusti del pubblico si sono divisi, a qualche milione forse è piaciuto di più veder ballare Christian Panucci e company, rispetto qualche dilettante allo sbaraglio. Da qui a sostenere che sia stato un buco nell’acqua o iniziare a parlare di format vecchi e riproposti che hanno stancato il pubblico a casa, ce ne vuole. Non credo affatto che un format possa invecchiarsi, forse può stancare, ma la formula vincente de La Corrida è sempre stata la semplicità e il divertimento, proprio come amava ricordare Corrado. Vedere affiancati alcuni super ospiti accanto a semplici concorrenti non mi è tanto piaciuto, è sembrato quasi un voler rubare la scena ai vicini di casa della Rai, a colpi di ascolti scippati, il bello de La Corrida è sempre stato quello di essere come a casa propria e di potersi esibire su un palco familiare, dare ascolto a tutti e regalare un momento da star a chi lavora tutta una settimana. Non bisognava snaturarla per forza. Un sabato diviso così per due categorie di pubblico differenti o forse uguali, ma si sa, il ballo piace a tanti e vedere volteggiare Bruno Cabrerizo o Vittoria Belvedere ha incuriosito sicuramente di più, ma Ballando di Ballandi, è stato sempre un format molto forte e vincente, era facilmente prevedibile uno scontro quasi impari.

Un passo dal cielo, seconda puntata: riassunto

Ieri sera è andata in onda la seconda puntata di Un passo dal cielo. Nel primo episodio dal titolo Il giorno del santo, viene ucciso il proprietario di una multinazionale farmaceutica, il cui nome è Taddeo. Si parla con i figli dell’imprenditore, con cui non aveva rapporti da molto tempo. Si dichiarano stupiti di quanto accaduto. Sono loro i primi sospettati, ma non sanno dell’assicurazione sulla vita fatta dal padre.

La convivenza tra Vincenzo e Silvia ogni giorno è sempre più difficile, al punto tale che il commissario chiede ad Huber (Gianmarco Pozzoli) di fargli vedere qualche altra casa per avere la possibilità di trasferirsi, ma nessuna sarà di suo gradimento.

Domenica Cinque: in studio Mohammed Fikri, il marocchino ingiustamente accusato dell’omicidio di Yara

Claudio Brachino, poco fa a Domenica Cinque, ha subito calato il primo asso nella manica di questa domenica televisiva. Mentre Massimo Giletti ride e scherza con tutta la ciurma di Ballando con le stelle, Milly Carlucci ovviamente inclusa, il giornalista direttore di Videonews ha ospitato in studio Mohammed Fikri.

Per chi segue attentamente la cronaca nera, questo nome, ovviamente, non è nuovo: trattasi, infatti, del marocchino ingiustamente accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio.

L’intervista scorre con le solite domande di rito sulla malagiustizia, sullo stato di depressione e sconforto che può, ovviamente, colpire una persona coinvolta in situazioni del genere e tante altre considerazioni più specifiche, come la traduzione errata che ha portato Mohammed nel ruolo di principale indagato.

Italia 1: il pomeriggio cambia volto con Zack e Cody, Zeke e Luther, Love Bugs e la cancellazione dei cartoni animati

Da domani il pomeriggio di Italia 1 cambia volto: tutti i cartoni animati per bambini (ovvero Naruto Shippuden e Sailor Moon) vengono eliminato dal palinsesto e sostituiti dalle sitcom storiche della rete, Love Bugs e Camera Café (spostato d’orario).

Il pomeriggio (13.40) si apre sempre con due episodi de I Simpson, ai quali seguiranno Futurama (14.35) e, solo successivamente, alle 14.55, gli episodi di How I Met Your Mother (conosciuta in Italia, ahimè, con il tremendo titolo di E alla fine arriva mamma).

La prima novità, la seconda stagione di Zack e Cody sul ponte di comando, è prevista per le 15.25 e introduce la seconda nuova serie di Italia 1, Zeke e Luther (già trasmesso su Disney Channel), in onda alle 16.25.