Video 33: la prima tv della provincia autonoma di Bolzano

 Nel 1986 nasce Videobolzano sul canale 33, quella che dopo qualche tempo cambierà il nome nell’attuale Video 33. Come apprendiamo dalle note riportate sul sito, quell’anno il commendator Rolando Boesso decide di liquidare i soci della cooperativa Athena, dando vita all’emittente per i primi tempi in onda da un garage di via Tahler a Bolzano.

Punto fermo della programmazione, i telegiornali, trasmessi in due edizioni quotidiane alle 13.15 e alle 19.30, appuntamenti storici di Video 33 fin dagli esordi, mentre l’emittente ampliava il proprio segnale abbandonando la connotazione prettamente cittadina, per quella più provinciale.

Sono gli anni delle prime tv private e il clima pioneristico non risparmia nemmeno Video 33, costretta a far fronte a tutti gli inconvenienti del caso, dagli studi fatiscenti alle apparecchiatura rimediate. Intanto la “tv delle pentole” come viene ribattezzatta per l’alta concetrazione di televendite trasmesse, continua a crescere, la sede viene spostata in via Cesare Battisti 10 a Bolzano, con la realizzazione di un nuovo studio per il notiziario, rimasto operativo fino al gennaio 2009, sostituito proprio in queste settimane da uno più grande e moderno. Oggi l’emittente trentina, con circa trenta ripetitori, copre più dell’80 per cento del territorio altoatesino ed è la prima televisione locale della provincia autonoma di Bolzano.

Programmi tv domenica 15 febbraio, Tutti pazzi per amore o il derby Inter – Milan?

Buongiorno,
andiamo a scoprire insieme i programmi che potremo vedere questa sera sulle principali reti.

Raiuno – Tutti pazzi per amore: serie tv. Ventunesimo e ventiduesimo episodio: Nessun dolore, Si è spento il sole.

Raidue – NCIS (Anime Gemelle) / Criminal Minds (L’angelo della misericordia): serie tv.

Raitre – Presadiretta: attualità. Terza puntata: Senza lavoro. Quali sono gli effetti sull’Italia della più grave crisi economica del dopoguerra? Il programma con la collaborazione della Guardia di finanza ha scavato nel mondo del sommerso tra imprenditori senza scrupoli, controlli inesistenti, ispettori del lavoro che si fanno corrompere, la giustizia paralizzata.

Canale 5 – Scrivimi una canzone: commedia, diretta da Marc Lawrence, con Hugh Grant e Drew Barrymore.

Antenna 5: la televisione di casa tua

 Questa settimana parliamo di un’altra emittente televisiva dalla trentennale esistenza: Antenna 5, televisione toscana con sede a Empoli diretta da Miriam Falai. Antenna 5 nasce nel novembre del 1977 sul canale 49 con il nome di Tv Empoli, da un’idea di Ermeo Tognetti, il nome attuale viene adottato il 3 maggio del 1978 prendendo spunto dalla banda televisiva su cui trasmette, l’inaugurazione ufficiale avviene il 12 ottobre dello stesso anno, mentre l’editore diviene Vittorio Falai.

Come ci capita di sottolineare spesso nel nostro viaggio tra le emittenti locali storiche del panorama televisivo italiano, anche Antenna 5 punta sull’informazione locale e sportiva per appassionare il suo pubblico, le nove edizioni del tg diretto da Giuliano Taddei hanno lo stesso nome di 30 anni fa: A5 Cronaca. Da sempre il palinsesto dell’emittente si connota per una buona percentuale di programmi autoprodotti, tra questi negli anni ’80: Il Fantino Disperso condotto da Alberto Pozzolini e Aiuto sto Studiando, durante il quale i professori aiutano i ragazzi a fare i compiti e in particolare Tutti Insieme Tombolissimamente Giocando, la prima tombola tv italiana. Nella seconda parte degli anni ’80, Antenna 5 entra a far parte del circuito Supersix.

Retesei: sport e informazione per una tv di successo

 Nell’ormai consueto appuntamento della domenica con l’emittenza locale, abbiamo scelto oggi una delle più importanti tv della Campania: Retesei, che con i suoi quasi trent’anni di vita può essere annoverata anche tra le più longeve della penisola.

La data di nascita di Retesei è il 4 agosto 1981, quando si chiamava Telecervinara, gestita da colui che è tutt’ora l’editore: Domenico Pallotta, i tempi della copertura interprovinciale sono ancora lontani, la piccola tv possiede una frequenza con cui raggiunge la sola Valle Caudina, la stessa programmazione è ridotta a poche ore di trasmissione. Già a metà degli anni ’80 ha inizio un lento ma inesorabile processo di espansione, che vede l’emittente coprire le province di Avellino e Benevento, ma il salto di qualità vero e proprio avviene nel 1986, quando il nome viene cambiato in Retesei mentre la sede rimane sempre a Cervinara.

Nel 1999 Retesei passa sotto il controllo della Pallotta Group srl, società dello storico editore Domenico Pallotta, mentre alla direzione arriva il figlio Pasquale, nello stesso anno l’emittente campana è stata tra le prime a trasmettere in diretta, la cronaca dell’alluvione che ha colpito il 16 dicembre la Valle Caudina, immagini ritrasmesse poi dal Tg1.

ReggioTv: informazione e cultura, formula vincente

 Tra le più importanti emittenti del meridione, ReggioTv, nasce il 15 maggio del 1988, denominatore comune tra le strutture esaminate finora in questa rubrica, l’intento d’essere specchio fedele delle realtà politico culturali del territorio, caratteristica da cui neanche ReggioTv si esime.

Il desiderio di voler dare un’informazione libera, fuori da qualsivoglia logica partitocratica, in una Regione da sempre in balia di altri ordinamenti spesso al limite se non oltre la legge, crea all’emittente subito grossi problemi. Lo storico canale 32 su cui ReggioTv trasmette viene spesso disturbato, al punto che, nonostante le sentenze favorevoli del Tar e visto il perdurare dell’inconveniente tecnico, RTV scende in sciopero. La notizia ha un tale impatto sull’informazione locale e nazionale, che lo stesso Governo si interessa della questione e le interferenze finalmente cessano.

L’editore di RTV è Eduardo Lamberti Castronuovo, laureato in Scienze Biologiche, Medicina e Chirurgia e specialista in Reumatologia presso l’Università di Catania. E’ stato presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi e dirige uno fra i più importanti istituti clinici del mezzogiorno d’Italia. E’ vice presidente dell’Associazione degli Industriali della provincia di Reggio Calabria, grazie a lui il palinsesto di RTV ha da sempre avuto come punti di forza l’informazione e la cultura a tutti i livelli a cominciare dal teatro popolare all’opera lirica.

Telecolor: 30 anni di storia siciliana

 TCI ovvero Telecolor International Catania, storica emittente siciliana deve il proprio nome alla non indiferrente peculiarità d’essere stata la prima tv privata a trasmettere a colori. Nata il 26 ottobre 1976 da una costola di TVE Teletna, le trasmissioni iniziarono ufficialmente il 23 dicembre del 1976 sul canale 47.

Nei suoi 34 anni di vita, costellati da momenti convulsi e delicati, ha ospitato noti personaggi televisivi o destinati a diventarlo e trasmissioni entrate nella storia della tv italiana come Il Pomofiore, condotto da Gianni Creati e ispirato al format scritto per Antenna 3 Lombardia da Enzo Tortora e Lucio Flauto e Domenica alla grande, che vedrà alla conduzione prima Michele Del Vecchio, poi Memo Remigi.

In quegli anni hanno il primo approccio con il mondo televisivo nomi come Carmen Russo, Maria Rita Viaggi, Patrizia Pellegrino, Patrizia Rossetti. La domenica alle 23.30 era il momento del seguitissimo Sfoglia la Margherita, il gioco che consentiva agli spettatori di “spogliare” una modella. Intanto con i primi anni ’80 e un successo sempre maggiore di pubblico, Telecolor continua ad ospitare big, come Nunzio Filogamo, Silvio Noto, Gianfranco D’Angelo, Pippo Franco, Gigi Sabani.

Romauno: la vedi la vivi la usi

 Romauno nasce nel dicembre del 2003 con l’intento di divenire in breve tempo una vera è propria city tv. Il progetto davvero ambizioso prevede, come in un primo momento avviene, che oltre a una serie di programmi e finestre informative sulla realtà romana, 20 cronisti in motorino e dotati di videocamere percorressero le vie della città alla caccia di notizie di prima mano.

L’idea avviata dall’editore Manlio Cerroni era di rendere l’emittente “la tv dei romani“, obiettivo sicuramente centrato. Nel 2007 prende il via la partership con Primocanale, una delle più importanti tv liguri di cui abbiamo già parlato, il cui editore Maurizio Rossi divenuto vicepresidente nonchè direttore editoriale di Romauno, di fatto ne pilota il rilancio.

L’emittente trasmette sul canale 31 ma anche sull’ 860 di Sky e di recente ha dato il via a una web tv, dove è possibile seguire la regolare programmazione oltre a un’ampia area informativa dedicata ai fatti relativi all’area della Capitale, inoltre si può interagire con blog, forum e sondaggi partecipando attivamente alla costruzione quotidiana del prodotto televisivo.

Telegenova: da 35 anni sulla cresta dell’onda

 Tra le prime emittenti televisive italiane, Telegenova dà il via alle proprie trasmissioni nel 1974 per iniziativa di Umberto Bassi e dell’allora editore del Corriere Mercantile, l’armatore Fassio, in questo ambito si muove una delle figure più amate della tv locale Franca Brignola, conduttrice di programmi come Cara Franca ti scrivo e Ci tengo a dirlo in musica, dove gli spettatori la domenica mattina possono richidedere le canzoni preferite e dedicarle. Nel 1986 Telegenova sull’orlo del fallimento viene rilevata da Salvatore Cingali, che la rilancia rendendola professionale e compentitiva, sviluppando già dal 2003 la sperimentazione di programmi sul digitale terrestre.

Nel 2004 Cingali muore prematuramente, dopo due anni di gestione condotta da Giovanna Cantini moglie di Cingali, Telegenova nel 2006 viene ceduta al Gruppo Profit di Raimondo Lagostena, tramite le società Alt – Azienda Lombarda televisioni e TivuItalia. L’operazione ha complessivamente un valore di circa 10 milioni di euro. La nuova proprietà insedia un consiglio di amministrazione che vede come presidente l’avvocato Mauro Grego, Raimondo Lagostena come amministratore delegato, Tiziana Grilli Lagostena, Mario Bottaro, Dino Pierluigi Secondi e Luigi Scotti come consiglieri.

Videolina: la numero uno in Sardegna

 Con 3500 ore di produzione, 12 edizioni giornaliere del telegiornale, 5 redazioni principali 12 troupes in movimento ogni giorno, Videolina è in assoluto la più importante tv della Sardegna, una delle prime emittenti private nate sull’isola e in Italia. Nel 1975 l’editore Nicola Grauso, dopo aver fondato l’emittente radiofonica Radiolina, decise di affiancare ad essa una struttura televisiva destinata a conseguire notevoli successi, al punto da permettergli nel 1985 di acquistare il quotidiano L’Unione Sarda.

Come tutte le più importanti emittenti televisive italiane finora esaminate anche Videolina fa dell’informazione locale il suo punto di forza, oltre a una serie di programmi sulla realtà quotidiana sia sotto il profilo economico che sportivo, come Sardegna Verde in onda ogni domenica alle 13.30, realizzato con la collaborazione della Federazione regionale della Coldiretti. La trasmissione affronta in meno di mezz’ ora uno o più temi dedicati all’ attualità produttiva, con un taglio anche politico-sindacale, oltrechè informativo. Realizzato quasi sempre in esterni, a diretto contatto con chi lavora in campagna, il settimanale di agricoltura è completato da schede e grafici che contribuiscono a mettere a fuoco anche i risvolti economici di un settore ancorato alle politiche agricole dell’ Unione europea. Presenta Emanuele Dessì.

Tv locali: 2009 un anno difficile

Brutto periodo per le tv locali: da un lato i costi di gestione in repentino aumento in vista della conversione degli impianti per il digitale terrestre, dall’altro un calo dell’audience cha va a ad erodere i già esigui introiti pubblicitari. Il grido di dolore parte dalla Sardegna, dove il passaggio al digitale è già una realtà, le emittenti coinvolte 16. Una volta preso atto che il grande passo “s’ha da fare”, i dirigenti delle strutture locali si trovano a gestire una difficile situazione accolta con un tiepido ottimismo.

Enrico Rais, Amministratore Delegato di Videolina, commenta su Il Sole 24 ore: “Il digitale terrestre ha finalmente compiuto un grande passo in avanti. Immagini più chiare, un audio migliore, la possibilità di ricevere informazioni di diverso genere, ma soprattutto la disponibilità di più canali. L’augurio di noi ‘broadcasters’ è che questo nuovo modo di concepire l’organizzazione televisiva possa premiare, anche attraverso l’aiuto dello Stato, le imprese come la nostra che tanto hanno investito per adeguarsi alla nuova tecnologia. Per noi di Videolina il digitale è anche un’occasione straordinaria per radicarci maggiormente nel territorio“.

Ben più tiepide le considerazioni di Mario Tasca, direttore generale di Sardegna 1: “Non sono pessimista, il passaggio si farà ed è giusto che si faccia. Ma il fatto è che è stato un impegno spaventoso e non è ancora finita. Per l’alta frequenza l’investimento è stato fuori misura: dopo aver provveduto tempo fa al digitale, adesso l’arrivo dell’isofrequenza ci ha costretti a modificare tutto

Teleradiocittà: la realtà di Modena e dintorni

 Teleradiocittà Modena, nasce nel 1976 sul canale 46, il primo direttore è Giancarlo Barbieri, sport e informazione sono alla base di una programmazione subito gradita dal pubblico locale. Tra le trasmissioni di punta le partite del Modena calcio e Imparare la chitarra, Per voi ragazzi, Perchè judo oltre alla Superclassifica show programma cult delle prime emittenti locali condotto da Maurizio Seymandi. Molto radicata sul terriorio l’emittente non manca di ospitare importanti ospiti locali fra cui il sindaco di Modena nel programma Incontri con la città e il campione di calcio Giacomo Bulgarelli.

Negli anni ’80 Teleradiocittà viene gestita dal Pci assieme ai sindacati e alle cooperative affiliandosi alla syndacation Net Nuova Emittenza Televisiva, da cui uscirà poco dopo per essere ceduta alla società Copy Estense, che acquisterà anche Vmt Telestar, tv dove si esibisce per la prima volta un certo Vasco Rossi.

RTV38: sport e informazione

La storica RTV38, prima emittente televisiva in Toscana sui canali 38 e 51, nasce nel 1975 con il nome di Televaldarno RTV38, può vantare anche l’invidiabile primato d’aver dato vita a un palinsesto h24 in un periodo in cui le altre tv a una certa ora della notte spegnevano il segnale (succede ancora oggi a dir la verità). Gli anni ’80 vedono RTV38 consolidare il proprio successo grazie all’affiliazione con alcuni importanti circuiti televisivi: Euro Tv prima e Odeon Tv poi, consentendogli di ampliare la propria copertura ben oltre i confini toscani fino ad arrivare in Umbria, Lazio, Marche e Liguria.

Dal primo gennaio 2008 RTV38, ha abbandonato il circuito Odeon Tv dando spazio a un palinsesto dove l’informazione la fa da padrona: tre edizioni quotidiane alle 14-19-30-23 di 38 News, 30 minuti in diretta con servizi e collegamenti con i corrispondenti della Toscana a cui vanno aggiunti due approfondimenti Zoom, sulla realtà della Regione. Un servizio concreto e capillare, garantito dalle cinque redazioni decentrate sul territorio: Firenze, Siena, Arezzo, Lucca, Livorno, di cui l’emittente è dotata.

Come annunciato a Digital Sat dall’amministratore delegato Filippo Mugnai, figlio dell’editore da sempre di RTV38 Boris Mugnai:” Il palinsesto si basa per il 50% su programmi informativi autoprodotti realizzati dalla sede centrale in collaborazione con le cinque redazioni territoriali. In questo segmento dedichiamo molto spazio allo sport in Toscana. Inoltre si è investito su programmi d’acquisto d’eccellenza con parte rilevante di prime visioni che andranno a coprire il 20% del nostro palinsesto, con particolare attenzione alle fasce di seconda serata”.

Telecittà: la tv di casa vostra

Questa settimana parliamo di una delle più importanti emittenti televisive venete Telecittà di Padova, visibile in tutto il Veneto e parte del nordest, molto apprezzata per la forte presenza sul territorio sia per quanto riguarda l’informazione, che la messa in onda, spesso in diretta, di eventi che riguardano la realtà cittadina.

Telecittà nasce nel 1979 ad Abano Terme con il nome di TeleAbano Montegrotto, da un’idea dei fratelli Lacchina per poi passare sotto la gestione di Davide Pase e Andrea Vassallo, che spostano la sede a Padova e cambiano il nome in quello attuale. L’obiettivo che da sempre si pone l’emittente è quello d’essere fatta dal e per il pubblico, la forte connotazione popolare è la carta vincente che dagli anni ’90 l’ha resa così apprezzata grazie a programmi come Saluti e Baci condotto da Davide Pase, in onda alle 12 che ospita orchestre- spettacolo, personaggi famosi e telefonate in diretta, dove il ballo liscio la fa da padrone.

Nel 2001 Telecittà si trasferisce a Seraga di Vigonza, amministratrice della società editrice diventa Patrizia Vassallo che acquisisce le quote societarie del padre Andrea e ne prende il posto. Grande importanza viene data alle news locali con le quattro edizioni del tg condotto da Patrizia Vassallo e la collaborazione di Serenella Volpato, non mancano trasmissioni di approfondimento sulla realtà locale come Viaggio in Provincia condotta da Enrica Bortolato in onda due volte a settimana e quelle dove lo spettatore diviene protagonista: Voce alla Gente con Enzo Spatalino apre le linee al pubblico che può intervenire in diretta.

Primocanale: all news al servizio dello spettatore

Primocanale è una delle più importanti tv locali italiane, è sufficiente lanciare una veloce occhiata al sito web, dove è possibile tra l’altro seguirne in diretta le trasmissioni, per rendersi conto del suo spessore e dell’importanza data all’informazione a carattere locale e nazionale. Non è un caso che proprio Primocanale, sia stata capofila di una sonora protesta nei confronti della Rai, una volta appreso che la tv pubblica avrebbe aperto la mattina presto, come poi è avvenuto, delle “finestre” informative locali su Raitre, entrando di fatto in concorrenza con uno dei programmi di punta dell’emittente ligure Primomattino, in onda nella stessa fascia oraria e con le medesime caratteristiche editoriali.

Di recente grazie all’impulso dato dal presidente di Primocanale, Maurizio Rossi, è sorto un gemellaggio con l’emittente capitolina RomaUno di cui Rossi è vicepresidente, creando un interscambio tra le due televisioni, soprattutto per quanto riguarda il settore informativo, in particolare nel pomeriggio con il programma Liguria chiama Roma, allo stesso tempo vige un rapporto di collaborazione anche con La7.

Nata ufficialmente il 2 gennaio 1982, Primocanale è gestita dalla società multimediale Ptv Programmazioni Televisive, a cui si deve l’attuale impronta all news, scelta non facile per il cui compito di televisione di servizio si è deciso di rinunciare all’apporto economico non indifferente delle televendite. Come recita il sito, Primocanale diffonde il suo segnale in tutta la Liguria e nella provincia di Massa grazie a una capillare rete di oltre 150 ripetitori tra ponti e transiti di servizio. Dal Settembre del 2004 trasmette in Simul Cast, ovvero contemporaneamente sia in analogico sia in digitale ma anche sul satellite e il digitale terrestre ligure.