
Dopo le tante indiscrezioni che si sono susseguite nelle ultime settimane (dai valletti alle canzoni in dialetto, dai cantanti stranieri alla caduta del tabù delle canzoni inedite per i giovani), arrivano le prime notizie ufficiali: è stato presentato il regolamento del Festival di Sanremo 2010. L’edizione numero sessanta della manifestazione canora più importante d’Italia, che andrà in onda dal 16 al 20 febbraio 2010, non avrà valletti, ospiterà artisti italiani e internazionali e sarà una festa.
I big: i cantanti definiti Artisti saranno 14 (tra questi ci sarà il vincitore di X Factor), verranno votati anche da una giuria demoscopica, saranno eliminati, ma potranno essere ripescati nella terza serata e nella serata di venerdì, quando saranno accompagnati dagli ospiti per le versioni rivisitate dei brani.
I giovani: saranno otto (2 provenienti da Sanremo Lab) e faranno parte della sezione Sanremo Nuova Generazione. Loro potranno farsi ascoltare prima, dal 3 dicembre sul sito di Sanremo, poi potranno fare promozione in radio (non in tv) e dal 13 gennaio potranno far uscire il loro album nei negozi (con tanto di video). Anche per loro la gara sarà ad elminazione.

Settimana relativamente piatta per la televisione italiana. Nessuna novità rilevante in vista hanno spinto le reti a (ri)proporre l’usato garantito, contando su discreti ascolti e attenzione costante da parte dei telespettatori. Anche la buona televisione ha avuto i suoi picchi in positivo, e come ogni settimana li segnaliamo. I tre episodi televisivi che, a nostro parere, meritano la palma d’oro per contenuti, qualità e rispetto per il pubblico.









Come ogni lunedì, passiamo sotto la lente d’ingrandimento la settimana telesiviva appena trascorsa, ponendo la nostra attenzione sui momenti di televisione spazzatura, che hanno riempito le pagine dei siti specializzati tra cui