
Che siano le edizioni del mattino, della pausa pranzo o dell’ora di cena, in tv possiamo star tranquilli che non sarà necessario invocare le quote rosa: la presenza di giornaliste alla guida della conduzione dei tg è ormai una certezza in Rai, Mediaset e La 7, in cui nessun canale è esonerato, se non forse Cielo/Sky Tg 24 con una doppia conduzione.
La Rai sta utilizzando tutte le proprie fonti e canali a disposizione per seguire, passo dopo passo, la manovra del neo presidente del Consiglio, Mario Monti. In una nota ufficiale, l’azienda ricorda gli appuntamenti della turbolenta giornata politica:
E’ guerra aperta tra il Tg1 di Augusto Minzolini e Tg2 di Marcello Masi. Per seguire le frasi salienti della manovra del neo premier Monti, l’edizione serale del telegiornale della rete ammiraglia Rai (iniziato attorno alle 19.56) è terminato ben oltre le 20.45 sovrapponendosi a quello della seconda rete scatenando l’ira del Cdr dei giornalisti di Raidue:
Sull’ultimo numero del RadioCorriere Tv, il presidente
Stamattina, il consiglio d’amministrazione Rai ha sciolto ogni riserva sulle nomine: Antonio Di Bella approda alla direzione di Raitre mentre Marcello Masi (che già teneva l’interim da oltre tre mesi) è il nuovo responsabile del Tg2. Giovanni Miele arriva a Gr Parlamento, Gianni Scipione Rossi a Rai Parlamento e Roberto Nepote a Rai Gold (Fonte TMNews).
Si prospetta un autunno caldo per le nomine dei nuovi direttori di Raitre e Tg2. Marco Castoro di Italia Oggi prova a fare il punto della situazione nel tentativo di sbrogliare alcuni nodi importanti per stabilire i nuovi assetti di Viale Mazzini. 




