Moige luglio 2012: male Veline, bene la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi

Come ogni mese giungono i dati elaborati dall’Osservatorio Tv del Moige – Movimento Genitori; dopo il salto trovate tutti i dettagli sui programmi e le reti più e meno graditi nel mese di luglio 2012, in base alle segnalazioni giunte attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il sito www.moige.it. 

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Ascolti Tv martedì 10 gennaio 2012: La figlia del capitano vince la serata grazie a 5.550.000 spettatori

Risultato decisamente prevedibile per quanto riguarda il confronto diretto di ieri sera. La fiction di Rai 1, La figlia del capitano, giunta alla seconda e ultima parte, dopo l’eccellente risultato raggiunto con la prima puntata, concede il bis e vince facilmente la serata grazie a 5.549.000 spettatori, pari ad uno share del 20,07%. La replica de Il peccato e la vergogna, proposta da Canale 5, invece, ottiene un risultato molto risicato, non da rete ammiraglia: 2.366.000 spettatori, con uno share pari all’8,82%. 

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Ascolti Tv martedì 3 gennaio 2012: Superquark vince la serata grazie a 4 milioni di spettatori

Il confronto diretto di ieri sera, tra le due reti ammiraglie, ha favorito la divulgazione culturale: lo speciale Superquark – Viaggio tra le meraviglie, dalle piramidi a Versailles è risultato il programma più visto in prima serata grazie a 4.037.000 spettatori, pari ad uno share del 15,50%. Rai 1, di conseguenza, sconfigge la concorrenza di Canale 5 che aveva puntato sulla riproposizione de Il peccato e la vergogna: la prima puntata della fiction è stata rivista da 3.213.000 spettatori, con uno share pari al 12,37%.

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Fiction 2010: Rai batte Mediaset 16 a 4

La fiction Rai nel 2010 ha battuto la fiction Mediaset. I risultati parlano chiaro: su venti posizioni, sedici sono occupate da titoli Rai. Il direttore di Raifiction Fabrizio Del Noce commenta (fonte Repubblica.it):

Essere riusciti a incontrare i gusti del pubblico ci inorgoglisce.Mediaset ha puntato sulla lunga serialità, noi sulle miniserie realizzate grazie alle coproduzioni con tedeschi, inglesi e francesi, soluzione ideale per ridurre i costi. Non mi ha stupito che al primo posto ci sia Sissi, le favole e le grandi storie d’amore sono patrimonio di tutte le generazioni. Il nostro non è, come dicono, solo un pubblico di anziani, tant’è vero che quando tentiamo una strada nuova può non funzionare con certe fasce d’età. È il caso di Tutti pazzi per amore che ha sperimentato un linguaggio e uno stile di racconto nuovo: abbiamo ringiovanito di più di dieci anni il pubblico di RaiUno, perdendo però gli anziani. Come servizio pubblico dobbiamo tenere conto di tutti.

Ai film tv in due puntate della Rai ha risposto Mediaset con la lunga serialità, ma i risultati hanno sorriso solo grazie a Gabriel Garko, in particolare nel caso de Il peccato e la vergogna. Giancarlo Scheri, direttore Fiction Mediaset, sottolinea:

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Il peccato e la vergogna calendario

A pochi giorni dal termine de Il peccato e la vergogna, la fiction italiana ambientata negli anni trenta che racconta la storia di due giovani, Manuela Arcuri (Carmen) una donna forte e coraggiosa e Gabriel Garko (Nito) ex criminale che prende parte alle forze di polizia fascista, ecco una news che apprezzeranno tutti i fan della serie: è uscito il Calendario 2011 della fiction.

La produzione, dopo aver deciso di pubblicare le 6 puntate in Dvd, ha realizzato per tutti i fan il calendario 2011  con 12 immagini, ovviamente tra le più suggestive prese dalle scene, che immortalano i due attori nei momenti più importanti della storia.

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Moige Settembre 2010: Canale 5 rete out, a causa de I Cesaroni, Il peccato e la vergogna e Uomini e donne

Secondo l’Osservatorio Tv del Moige – Movimento Italiano Genitori la tv out del mese di settembre, ovvero quella meno adatta al pubblico giovane è Canale 5: la rete ammiraglia Mediaset conquista ben quattro delle cinque posizioni dei programmi sconsigliati, grazia a I Cesaroni, Il peccato e la vergogna, Lo spacca cuori e Uomini e Donne. A proposito della quarta stagione della serie con Claudio Amendola & Co. il comunicato stampa recita:

Le prime puntate della quarta serie hanno ribadito il giudizio già espresso il mese scorso, ossia che la fiction I Cesaroni continua a non piacere alle famiglie a causa dell’estrema superficialità con cui sono sempre stati trattati argomenti seri come aborto, matrimonio, famiglia ed altre tematiche sociali. Si affianca al giudizio negativo dell’Osservatorio Media del Moige anche lo stesso quartiere Garbatella: Mirella Arcidiacono, presidente dell’associazione Il Tempo Ritrovato della Garbatella, che si sta battendo da anni contro la fiction, ha così commentato: “Per quanto riguarda la cultura, il quartiere Garbatella ne fa le spese. Il quartiere storico, conosciuto per le sue bellezze architettoniche ora in degrado e per la storia della resistenza, viene annullato dall’ignoranza portata nella fiction. Gli interpreti appaiono superficiali e sciocchi insomma una Beautiful della Garbatella. Marco si bacia con la professoressa nei bagni della scuola, Eva partorisce un figlio e solo in sala parto rivela chi sia il padre, Cesaroni padre va da una psicologa che lo riceve in casa e non a studio e pertanto non c’è il messaggio della professionalità. A chiudere il tutto c’è quel povero ragazzino che racconta la sua solitudine mentre l’Italia guarda e ride oppure si rattrista. Il Moige, inoltre, ha dato mandato ai suoi legali per agire in sede giudiziaria nei confronti di Claudio Amendola a tutela dell’immagine e del nome del Moige in seguito alle ripetute offese dell’attore nei confronti dell’associazione.

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Con Il peccato e la vergogna, L’onore e il rispetto, Caldo Criminale e Bang Bang Teodosio Losito fa sognare gli spettatori

Silvia Fumarola de La Repubblica ha intervistato Teodosio Losito, l’autore di alcune fiction tra le più viste e criticate di Canale 5 come Il peccato e la vergogna, L’onore e il rispetto, Caldo Criminale (in onda questa sera) e la prossima Bang Bang (con Gabriel Garko e Asia Argento). Losito difende subito il suo operato:

Se trash significa stare dalla parte del pubblico allora sono trash. Non sono snob, io voglio sempre essere aggiornato dalla casalinga di Voghera, a differenza dei critici che la vorrebbero vedere morta.

Lo sceneggiatore divide i meriti del successo con il suo collaboratore Antonio Tarallo (“Lavoriamo insieme, pensiamo i titoli delle fiction e li difendiamo fino alla fine, anche con Canale 5. Crediamo in quello che facciamo”), non ha problemi ad accettare le criche (“Se chiarisce un mio errore e aiuta a migliorarmi”) e spiega perché nei suoi lavori c’è spesso la coppia Garko – Arcuri:

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Ascolti Tv mercoledì 22 settembre 2010: Il peccato e la vergogna vince la serata grazie a 6.400.000 spettatori

Se c’è stata una certezza di questo settembre televisivo, riguarda sicuramente il pubblico a cui, parafrasando il titolo della fiction sbanca-auditel di questo mese, è decisamente piaciuto peccare senza, però, vergognarsene minimamente. Anzi, Il peccato e la vergogna, fiction con Gabriel Garko e Manuela Arcuri, ha terminato il suo giro di giostra con l’ennesimo bagno di ascolti: 6.399.000 spettatori, pari a uno share del 23,83%, per l’ultima puntata che permette a Canale5 di aggiudicarsi la serata. Le atmosfere innocenti proposte da Ti lascio una canzone, con Antonella Clerici, in onda su Rai1, hanno comunque ottenuto un notevole risultato: 4.828.000 spettatori, con uno share pari al 19,94%.

Le Iene sono davvero partite in quarta, in questa nuova stagione, e ieri sera hanno bissato la puntata di lunedì scorso. A proposito di partire in quarta, chi meglio di un Voyager come Roberto Giacobbo è esperto di partenze e viaggi: su Rai2, il programma di divulgazione scientifica ha interessato 1.764.000 spettatori, pari a uno share del 6,47%. Ilary Blasi e Luca e Paolo, però, sono andati decisamente più lontano: la nuova puntata de Le Iene Show, è riuscita ad accalappiare 2.478.000 spettatori, con uno share pari al 10%, permettendo a Italia1 di battere la diretta concorrente.

Il servizio pubblico di Rai3 funziona sempre, televisivamente parlando: le storie di Chi l’ha visto?, programma condotto da Federica Sciarelli hanno tenuto incollati agli schermi 2.016.000 spettatori, pari a uno share del 7,38%. C’è stato anche chi, desideroso di una serata divertente, si è sintonizzato su Rete4 per godersi una delle coppie inossidabili del cinema italiano: Più forte ragazzi, film con Bud Spencer e Terence Hill ha, però, divertito solo 1.285.000 spettatori, con uno share pari al 4,72%. Un film anche per La7: Il presidio – Scena di un crimine, film thriller con Sean Connery e Meg Ryan che ha ottenuto ben 918.000 spettatori, con uno share del 3,33%.

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Il peccato e la vergogna, riassunto ultima puntata

Nell’ultima puntata della fiction Il peccato e la vergogna, Carmen è in carcere e Nito minaccia di deportarla in un campo di concentramento se la donna non farà quello che lui le dice, il pensiero di non vedere più suo figlio la fa desistere: nei giorni seguenti il camion con i prigionieri è pronto per la Germania. Anche Carmen è sulla lista dei deportati, ma Nito ha ben altri progetti, vuole scappare in America con lei, uccide persino il suo amico commissario per raggiungere il suo scopo: i partigiani sono sulle sue tracce, riescono ad entrare nelle carceri liberando i detenuti. A Roma fanno ingresso gli americani, Carmen si ricongiunge con la madre in ospedale dove scopre di essere incinta: Carmen è sconvolta.

Nito intanto raggiunge le Marche dove spara ad un ragazzo rubandone l’identità: Carmen e sua madre fanno ritorno a casa Fontamara, Carmen ritrova suo figlio Giulio. Giancarlo è ricoverato in un sanatorio, non si sa se si riprenderà: Carmen si precipita, scopre che l’uomo ha una gravissima forma di tubercolosi alla quale forse non resisterà. Carmen fa un voto alla Madonna, se farà vivere Giancarlo allora lei terrà il figlio di Nito e lo crescerà con amore: giorno dopo giorno la febbre cala e l’uomo sta sempre meglio  lei decide di tenere il bambino. Nito intanto trova lavoro in un’azienda agricola e scopre che una delle dipendenti era amante di un gerarca nazista: sulla testa del gerarca vi è una taglia di ben 500mila lire.

Giancarlo esce dal sanatorio ma Carmen scopre che in realtà nel suo cuore vi è un’altra donna, Piera, la sua amica partigiana con la quale si è sposato: Carmen non si da per vinta, comunica a Giancarlo di essere incinta per la seconda volta e che il bambino è il suo. Carmen mentre si trova nel nuovo negozio di stoffe, viene chiamata a riconoscere un cadavere che dovrebbe essere quello di Nito: Carmen vede gli stivali e riconosce quelli di Nito. In casa Fontamara arriva una signora con una bambina, sfollate dalla campagna: la donna pare avere piani precisi relativamente ai beni dalla casa ed è intenzionata a sedurre Francesco Fontamara. Nito intanto scopre che il gerarca Brina e la sua amante si incontreranno giovedì sera.

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Ascolti Tv mercoledì 15 settembre 2010: Il peccato e la vergogna vince la serata con quasi 6 milioni di spettatori

Il big match della settimana scorsa si è ripetuto con i medesimi protagonisti: Antonella Clerici da una parte, Gabriel Garko e Manuela Arcuri dall’altra. Un big match interferito da un vero big match, quello offerto dalla Champions League e, si sa, il calcio, quando va in prime time, difficilmente fa brutta figura. Ad aggiudicarsi la serata, però, è Canale5 che, con Il peccato e la vergogna si trova ormai in una vera botte di ferro: 5.974.000 spettatori, pari a uno share del 24.63%. Crollo per Rai1, che, dal confronto, ne esce con le ossa rotte: Ti lascio una canzone racimola, infatti, 4.322.000 spettatori, con uno share pari al 18.71%.

Una prima serata, davvero, variegata e di ottima qualità che ha visto programmi per tutti i gusti. Il ritorno della Champions League in Rai, nella fattispecie Rai2, non è passato inosservato, considerando anche le avversarie in campo: Bayern Monaco – Roma, terminato col risultato di 2-0, è stata vista con passione da 3.331.000 tifosi, pari a uno share del 12.41%. Altro esordio, stavolta su Italia1, per Le Iene Show, che ha debuttato bene, nonostante la controprogrammazione fortissima: Ilary Blasi e Luca e Paolo hanno dato il bentornato a 2.471.000 spettatori, con uno share pari al 10,71%.

Spazio su Rai3 per del vero servizio pubblico. E’ stato tempo di ritorno, infatti, anche per Federica Sciarelli e il suo Chi l’ha visto?. Casi spinosi della cronaca attuale che hanno interessato 2.056.000 spettatori, con uno share del 7,94%. Soddisfatti anche gli amanti del cinema, grazie al film poliziesco su Rete4, Out of time, con Denzel Washington ed Eva Mendes, che ha raccolto 1.749.000 spettatori, pari a uno share del 7,03% e al film commedia in onda su La7, A proposito di Schmidt, con Jack Nicholson e Kathy Bates, che ha racimolato 734.000 spettatori, pari a uno share del 2.99%.

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Il peccato e la vergogna riassunto quinta puntata

Nella quinta puntata della serie tv Il peccato e la vergogna, Giancarlo Fontamara è attivo tra le file partigiane nel combattere i nemici nazisti: cade in un’imboscata ma fortunatamente non rimane ucciso né ferito. A casa Carmen Tabacchi e Francesco Fontamara vengono a conoscenza dell’attentato e sono preoccupati per la salute di Giancarlo, Carmen viene a conoscenza che Nito Valdi è ancora vivo, è stato graziato. La madre di Carmen, sua sorella Stella e il figlio Giulio vanno via da Roma, diretti in campagna a casa di un parente: li saranno al sicuro mentre la ragazza dovrà stare attenta a Nito.

Nito aspetta Carmen a casa Fontamara, la minaccia di far deportare lei ed il bambino in Germania se Carmen entro tre giorni non andrà via con lui: Silvie, la commessa del negozio, consiglia alla donna di rivolgersi ad un prete che ha aiutato tanta gente, Don Ambrosio. Tra le file partigiane vi è un traditore, viene chiamato dai tedeschi a rivelare il vero nome di Felix, che è Giancarlo: fortunatamente lui ha capito tutto e intende farla pagare alla spia traditrice. Carmen chiede al prete di sposarla con Francesco Fontamara, per dare a Nito una lezione.

Felix affronta la spia, in uno scontro a fuoco la spia e su moglie Lucia rimangono uccisi: Felix la sua amica partigiana si rivolgono a Don Ambrosio, che li porta al bordello da Bijoux per nascondersi. Intanto Nito scopre che Elisa Fontamara si fa chiamare Roberta Rubino e che vive di espedienti: decide di trovarla. Carmen denuncia Nito al suo colonnello per molestie, ma Nito si gioca l’ultima carta: rivela che dietro al nome di Felix si nasconde Giancarlo Fontamara. Intanto per Elisa Fontamara i guai non finiscono: finisce in cella per tentata rapina e la figlia le viene sottratta dalla complice senza dirle nulla.

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I Cesaroni 4 e Il peccato e la vergogna visti dalla critica

I Cesaroni 4 e Il peccato e la vergogna, due delle fiction di Canale 5, che stanno sbaragliando la concorrenza grazie ad un seguito di pubblico molto corposo, sono state giudicate da La Stampa e La Repubblica. Scopriamo insieme se Alessandra Comazzi e Antonio Dipollina, i due autorevoli critici dei quotidiani, hanno promosso o bocciato le due serie.

I Cesaroni

Diceva Luara Toscano, la grande sceneggiatrice che non c’è più: “I Cesaroni contaminano uno pseudo realismo contemporaneo con la favola. E’ la tecnica alla Pretty Woman: sotto l’illusione della critica sociale, ci sono scenari assolutamente fiabeschi.” E il mix funziona. I Cesaroni: colorati, paradossali e allegri, cartoni molto animati, viventi e piacenti, al ritorno su Canale 5 hanno subito riportato il loro bel successo con 6 milioni 111 mila spettatori… I Cesaroni e la loro Garbatella, sono riscaldati dalla naturalezza degli interpreti di base … e tutte le new entry e i giovani in costante crescita ormonale o familiare e le guest star. Lo sceneggiato, format spagnolo, regista Francesco Vicario, si studia in sociologia. Dice Milly Buonanno: “ Ha successo perché riempie un vuoto di rappresentazione della famiglia e delle relazioni familiari”. Ritmo blando, ma certi momenti sono popolar-geniali. Come quando Amendola, che è andato a ripescare la moglie gallerista a Venezia, cade su un’opera d’arte contemporanea e la sfracella: era la tazza di un water da cui spuntavano due braccia inguantate e spalancate. (Alessandra Comazzi, La Stampa)

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Ascolti Tv venerdì 10 settembre 2010: Il peccato e la vergogna vince la serata con quasi 6.500.000 spettatori

La nuova stagione televisiva è appena cominciata ma Rai1 e Canale5 sono già impegnate nella guerra degli ascolti, impiegando tutte le armi a loro disposizione. Ieri sera, si è consumato un vero e proprio big match, volendo usare un gergo calcistico, tra una delle trasmissioni più amate degli ultimi anni e la fiction che ultimamente sta facendo impallidire ogni avversario. Alla lista degli sconfitti, purtroppo per Rai1, si aggiunge anche Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici, che, però ottiene lo stesso un ottimo risultato, toccando i 5.802.000 spettatori, pari a uno share del 27,36%. Il peccato e la vergogna, con Gabriel Garko e Manuela Arcuri, sta diventando una roccaforte inespugnabile per Canale5, che si aggiudica la difficile serata televisiva, grazie a 6.476.000 spettatori, con uno share pari al 27,28%.

Per Rai2, è sempre buona l’occasione per proporre un serial e anche questa volta ottiene la sua cospicua fetta di pubblico, grazie a NCIS Los Angeles: 2.385.000 spettatori, con uno share pari al 9,44%, conquistati grazie all’episodio in prima visione, Ricatti e inganni. La scelta di Italia1, di affidarsi al film di fantascienza, Deja vù – Corsa contro il tempo, con Denzel Washington e Paula Patton, non si è rivelata del tutto azzeccata: 2.029.000 spettatori, pari a uno share del 8,73%, è il risultato ottenuto dalla pellicola.

Serial che non riescono ad avere la meglio, però, anche su programmi di divulgazione culturale come La grande storia, in onda su Rai3, che ha conservato intatto, tutto il suo fascino  per 1.297.000 spettatori, pari a uno share del 5,35%. Disastro di Rete4, che con il consueto episodio de Il giudice e il commissario, è riuscita a racimolare appena 892.000 spettatori, con uno share pari al 3,72%. La piccola La7 ha invece puntato su un grandissimo film, pluripremiato agli Oscar: La tigre e il dragone, di Ang Lee, con Chow Yun-fat e Michelle Yeoh, visto da 626.000 spettatori, con uno share del 2,69%.

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Il peccato e la vergogna riassunto quarta puntata

Nella quarta puntata della serie tv Il peccato e la vergogna, Nito Valdi dopo aver ucciso Giulio e Giancarlo Fontamara insieme alla madre, se ne va via senza accorgersi che una donna ha visto la brutale uccisione: Elisa Fontamara viene cacciata sia da Nito che dalla sua amica Arabella perchè ebrea, la ragazza è disperata. Intanto Nito viene tratto in arresto per l’uccisione dei coniugi Miglio, la polizia è stata informata dalla maitresse Bijoux per vendicarsi. L’uomo capisce tutto e perde la ragione, confessando gli omicidi. Elisa è incinta e lo confida ad una signora che conosce ad un bar: si tratta di Liliana de Nitis, ballerina di varietà.

Giancarlo è solo ferito ma non mortalmente e viene salvato da Piera, militante partigiana che comunica tutto a Francesco e Carmen, distrutti dal dolore: Elisa decide di tenere il bambino e si unisce alla compagnia del varietà. Giancarlo finalmente apre gli occhi sul fascismo, capisce che non è il mondo dorato che credeva. Mentre Francesco seppellisce i suoi cari, Carmen partorisce un maschio, che chiama Giulio: la donna prende il controllo degli affari di casa Fontamara e tratta con il commendatore Gentile per vendere il negozio di stoffe. Ma l’offerta è troppo bassa e Carmen non vuole cedere, anzi ha un’idea che intende realizzare con l’aiuto di Silvie, la capo commessa.

Tutte le commesse vengono licenziate e la madre di Carmen viene impiegata nel negozio Fontamara: Giancarlo piano piano acquista le forze, è intenzionato a tornare a Roma da suo padre e poi ha un conto in sospeso con Nito. Questi riceve la convocazione per l’udienza, nessuno pare essere dalla sua parte tranne il comandante che cerca di aiutarlo. Carmen riceve un messaggio da Giancarlo che rassicura tutti sul suo stato di salute e rivela che l’artefice del massacro è stato Nito Valdi. Il comandante Duranti quella notte da fuoco all’archivio del tribunale in cui sono contenuti tutti i fascicoli, compreso quello di Nito: tutte le prove contro di lui sono andate in fumo ed il processo viene ritenuto nullo.

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