Fiorello Show, questa sera su Sky Uno, video

Dopo averne parlato per giorni e giorni e avervi raccontato la conferenza stampa e le prime prove generali è giunta l’ora: questa sera alle 21.15 va in onda la prima puntata del Fiorello Show.

Il varietà, di cui potrete vedere alcuni video promozionali dopo il salto, è il programma di punta della neonata Sky Uno, la prima televisione generalista di Sky.

Ieri sera c’è stato l’ultimo spettacolo da cui verranno attinte le immagini della prima puntata, in onda stasera: Beppe Bergomi e Fabio Caressa hanno annunciato lo showman come un campione di calcio, a seguire, dopo l’annuncio degli interpreti di Romanzo criminale la serie e una imitazione di Franco Battiato fatta dallo stesso Fiorello, è iniziato lo spettacolo.

Fiorello, Lorella Cuccarini e Sabrina Ferilli: parlano i volti presenti e futuri di Sky

Domani è il giorno del debutto di Sky Uno, di cui vi abbiamo già proposto la programmazione. In queste ore si stanno susseguendo dichiarazioni di personaggi in forza a sky e pure una clamorosa autocandidatura, quella di Sabrina Ferilli. Partiamo da lei: l’attrice, parlando di politica durante la Nightline di Sky Tg24 ha trovato il tempo di autocandidarsi per un posto a Sky:

Io andrei fuori dalle tv generaliste. Se ci fosse la possibilità a Sky ben venga. Magari. Fate una telefonata a Murdoch e dite che ne avete trovata un’altra.

Per Lorella Cuccarini il trasferimento sul satellite è un vero e proprio toccasana. La prossima conduttrice di Vuoi ballare con me, ha raccontato ad Oggi, di aver rischiato la depressione nei tre anni passati alla Rai (Del Noce le negava le telefonate!) e si dice pronta per tornare in campo:

Fiorello Show, costa 15 milioni di Euro. Ieri le prove generali, video

Ieri sera 2500 persone hanno potuto assistere alle prove generali del Fiorello Show, che si sono svolte al Palatenda di Piazzale Clodio.

Lo spettacolo, che costerà a Sky circa 15 milioni di euro (fonte Affari Italiani), tenendo conto del contratto milionario dello showman e dei soldi per pagaure, cast, autori, maestranze, logistica, scenografia ed ospiti, promette veramente bene: senza l’assillo dell’Auditel, Fiorello si è esibito tra musica (accompagnato dalla band diretta dal maestro Enrico Cremonesi denominata i Clodio Hotel), gag, imitazioni, monologhi e interviste.

In attesa di cominciare ufficialmente lo show su Sky Uno il due aprile, con ospite Mike Bongiorno (che Sky ha smentito di aver già assunto per condurre un nuovo programma), ieri sera fino alle 23.00, ora imposta per la chiusura dello spettacolo, Fiorello ha fatto le prove generali infilando battute su battute e divertendo il pubblico.

Raiset: esiste ancora la concorrenza in tv?


Non c’è più la tv di una volta! Sul filo di questo vecchio adagio che chissà quante volte avremo pronunciato, ci accingiamo a una serie di riflessioni sullo stato di salute del mondo televisivo attuale, alla luce degli interessanti “scambi culturali” tra reti, che si sono profilati negli ultimi tempi.

Anni fa quando Canale 5 mosse i primi passi, diciamolo, i dirigenti Rai ridacchiavano di fronte a quella che ritenevano tutto tranne che una seria minaccia all’audience dei loro reti. Col passare del tempo la questione divenne seria perché oltre agli esiliati dell’emittente pubblica, come i vari Corrado, Mike Bongiorno, Sandra e Raimondo, la Fininvest forte dell’autorizzazione a trasmettere in diretta, diede il via a una campagna acquisti rivolta ai “pezzi da novanta” come Raffaella Carrà e Pippo Baudo, bisognosi di nuovi stimoli ma soprattutto ammaliati dai richiami dei lucrosi ingaggi che arrivavano dalla concorrenza.

La rivalità tra reti divenne spietata, non a caso in quel periodo, se ci si trovava in Rai, si indicavano le reti Mediaset come “di la” e una volta che il big di turno reduce dalle magre esperienze della tv commerciale, si riavvicinava alle reti di Stato, si parlava senza mezzi termini di ritorno a casa.

Fiorello Show conferenza stampa del programma di Sky Uno

 Si è svolta oggi a Roma, all’auditorium dell’Ara Pacis, la conferenza stampa del Fiorello Show, il nuovo programma che andrà in onda sulla neonata Sky Uno (che vi ricordo prende il posto di Sky Vivo), dal 2 aprile per quattro volte a settimana, dal giovedì al sabato per 20 minuti dalle 21.15 alle 21.35 (anche se potrà allungarsi) e domenica alle 22.30 con una selezione del meglio dello spettacolo (che sarà registrato giornalmente al Teatro Tenda allestito appositamente a Piazzale Clodio).

La conferenza stampa è stato un vero e proprio show con video (quello di presentazione da parte di giornalisti, calciatori e degli attori di Romanzo Criminale la serie) e battute nei confronti della Rai, rea di non avergli mai messo a disposizione le tecnologie adeguate in conferenza stampa, di Fabrizio Del Noce (“Ora bacia Veronica Maya, prima baciava me!) e dell’aumento dell’Iva di Sky (cresciuta perché durante una partita del milan a Berlusconi non è arrivato il segnale video).

I contenuti dello spettacolo: lo show che è nato dall’incontro con Andrea Scrosati (“Eravamo sulla stessa spiaggia e gli confessai di avere voglia di uno show tutto mio, dove potessi fare quello che volevo“) strizzerà l’occhio all’attualità, ospiterà personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, proporrà serate a tema e non rispetterà tassativamente le scalette. Ogni serata sarà un evento unico e irripetibile.

Mike Bongiorno testimonial di Fiorello su Sky, senza il permesso di Mediaset, video

Colpo di scena: il volto storico di Mediaset, Mike Bongiorno, ieri sera, prima del derby calcistico Torino – Juventus è apparso su Sky per promuovere il Fiorello Show, che comincerà su Sky 1 dal 2 aprile.

La notizia, a cui Aldo Grasso dedica un articolo su Il corriere della sera (che vi invitiamo a leggere), è sintomatica di una campagna promozionale che mira a rompere le barriere imposte dalle due concessionarie pubblicitarie di Rai e Mediaset, Sipra e Pubblitalia, che hanno rifiutato di mandare in onda i promo del programma.

Così, oltre alle comparsate sui vari programmi di Sky e dopo la copertina di Tv Sorrisi e Canzoni, ottenuta grazie al rilascio dell’intervista esclusiva al giornale e dopo il promo fatto all’interno di Blob su Raitre, ora Fiorello è riuscito a fare uno sgarbo anche a Mediaset, facendosi pubblicizzare da Mike Bongiorno, senza che questi abbia chiesto il permesso alla società.

Beppe e Rosario Fiorello, Fabrizio Gifuni, Gabriella Pession, Alessandro Preziosi, Carlo Conti: novità

Cosa vedremo prossimamente in tv? Arriverà la tanto attesa sperimentazione? Andiamo a scoprirlo insieme, cominciando da Raiuno.

A maggio partiranno le riprese di Basaglia, la fiction sulla vita dello psichiatra Franco Basaglia, che ispirò la famosa legge 180. Il film tv, diretto da Marco Turco sarà trasmesso nella prossima stagione da Raiuno e vedrà come protagonisti Fabrizio Gifuni e Vittoria Puccini.

Nella prossima stagione andrà in onda anche Il sorteggio, la storia di un operaio di Fiat Mirafiori, interpretato da Beppe Fiorello, chiamato a fare il giudice popolare in occasione del primo processo alle brigate rosse. Nel cast del film diretto da Giacomo Campiotti, ci sono anche Ettore Bassi e Kasja Smutniak.

Fiorello anticipa il suo show. Le altre novità generaliste di Sky a cominciare dal nuovo Sky 1

Fiorello a Tv Sorrisi e Canzoni ha anticipato qualche informazione sul Fiorello Show, il suo spettacolo che debutterà su Sky 1 (di cui parliamo dopo il salto), il 2 aprile.

Lo showman ha detto che sarà ricco di ospiti insoliti, di gag, di show e di monologhi (dando uno sguardo anche all’attualità), che renderanno ogni spettacolo diverso dall’altro, e ha sottolineato la sua volontà di sperimentare, perché non ha paura dell’Auditel.

Nello stesso articolo Fiorello ha definito Fabio Fazio il migliore a intervistare le persone, Simona Ventura la numero uno tra le donne, Claudio Cecchetto un genio, Paolo Bonolis veramente bravo, ha detto che non gli è piaciuta la canzone di Marco Carta e ha assicurato che non si è rovinato il rapporto con Marco Baldini, che ha semplicemente scelto di provare la strada de La fattoria, invece di collaborare ancora con lui.

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Fiorello a Sky, la notizia è ufficiale

Mancava solo l’ufficialità, ma ora è arrivata: Fiorello è passato a Sky con un accordo in esclusiva per un anno:

L’accordo ha una durata di un anno e si sviluppa attraverso un percorso di iniziative artistiche che prevedono tra l’altro un’esclusiva relativa a programmi televisivi incentrati sullo stesso Fiorello. Lo showman collaborerà in modo continuativo, assieme al suo gruppo di lavoro con Sky arricchendone la programmazione d’intrattenimento con il suo talento straordinario e la sua creatività inimitabile.

In cosa consiste l’accordo annuale? Per ora sono sicuri quattro appuntamenti settimanali a partire dal primo aprile con il Fiorello Show, sul canale 109 di Sky, attualmente denominato Sky Vivo: in queste occasioni, della durata di mezz’ora, ci sarà una sintesi televisiva dei momenti dello show che Fiorello realizzerà dal vivo sera dopo sera, fino al 19 giugno a Roma (teatro tenda in Piazzale Clodio).

Tanti vip sul satellite: perchè?

 Cosa spinge i big della tv a migrare verso lidi satellitari? Prendiamo ad esempio Lorella Cuccarini, l’ex più amata dagli italiani ora definita la nuova stella di Sky, reduce da risultati poco lusinghieri sulle reti Mediaset, si appresta a condurre su Sky Vivo a primavera la versione italiana del format statunitense So you think you can dance? ovvero Vuoi ballare con me? Fra i motivi che l’hanno condotta al grande salto, una certa libertà di movimento come ha spiegato lei stessa di recente a La Repubblica: “Le tv satellitari sono il futuro. Stanno riempiendo spazi che le tv generaliste non curano più. Io ho accettato la proposta di Sky perché mi offre l’opportunità di rimettermi in gioco, cosa che non avveniva più con Rai o Mediaset: facevo buoni ascolti, ma ero prigioniera del mio successo. Con Sky ho fatto un contratto legato a progetto, per essere più libera. I soldi? Non sono tutto, ma a Sky pagano bene“.

C’è da notare che oltre alle ultime controverse performance televisive, la Cuccarini ha dovuto ingoiare lo sgradito rospo della mancata convocazione come cantante al Festival di Sanremo, unita ad un probabile periodo di inattività sulle generaliste, se a questo aggiungete che sul satellite non esiste per ora l’obbligo di audience a tutti i costi, che contraddistingue gli altri canali il gioco è fatto.

Fiorello a Sky, capitolo 2: Del Noce cerca di trattenerlo, Berlusconi lo vorrebbe a Mediaset

Tutti vogliono Fiorello: dopo le voci, che vogliono lo showman a Sky, la Rai vorrebbe riconfermarlo, mentre per Mediaset, anche se sono solo voci, è sceso in campo Silvio Berlusconi.

Fabrizio Del Noce, subito dopo aver ricevuto la notizia ha subito voluto precisare che non ci sono trattative finite male o rotture tra la Rai e Fiorello, ma soltanto scelte personali dell’uomo (fonte Ansa):

Se Fiorello sceglie di fare un’esperienza su una pay tv, cerca altri generi di stimoli. Non so quanto questa fase possa durare. Certamente spiace se il rapporto si interrompe.

Oggi, intanto, Berlusconi ha incontrato lo showman, che ha iniziato la sua carriera a Mediaset e l’ha scherzosamente rimproverato per la trattativa con sky (“Che fai passi al nemico?”). Fiorello, intercettato dai giornalisti, mentre usciva da palazzo Grazioli, ha detto:

Fiorello a Sky? La società nicchia, Marco Baldini ci spera

La notizia clamorosa, che abbiamo aspettato a darvi per avere maggiori sicurezze sulla sua veridicità, quella secondo cui Fiorello starebbe per diventare il nuovo volto Sky, si sta sgonfiando e potrebbe trasformarsi in un nulla di fatto, anche se alcuni indizi lascerebbero pensare il contrario.

Prima di scoprire come mai, facciamo un passo in dietro: secondo Dagospia, Sky, che sta mandando in onda degli spot sibillini che riguardano Fiorello (Prossimamente a Roma), non si starebbe preparando solo a trasmettere il suo spettacolo teatrale, ma starebbe preparando lo sbarco dello showman sul satellite.

Fiorello, parlando dello spettacolo romano aveva detto, che si potrebbe diramare con collegamenti in altre città e concludeva dicendo: “Stiamo cercando di sperimentare”.

Sanremo 59: flop o ritorno alla gloria?

 Con l’avvento del nuovo anno la sottile brezza sanremese comincia a spirare sui palinsesti Rai, a imperversare sui giornali e internet, un venticello lieve percettibile a dir la verità già diversi mesi prima con le anticipazioni sulla kermesse canora, messe in circolazione ad arte nell’intento di creare il giusto clima d’attesa nei confronti di una manifestazione, che negli anni ha perso sempre più la considerazione degli spettatori.

Quest’anno poi la brezza del mattino rischia di trasformarsi in un vento gelido, diciamola tutta: il Festival di Sanremo è all’ultima spiaggia, se dovesse andar male anche la 59ma edizione, per il Festival la sorte sarebbe segnata, il direttore ad interim di Raiuno Fabrizio Del Noce, tempo fa è stato chiaro:”L’edizione del 2009 del Festival di Sanremo sarà un test chiave. Quello che è successo nella passata edizione non può, aziendalmente parlando, non farci pensare e riflettere. Tutto può nascere e crescere ma anche morire: se qualcosa non va, si deve fermare. Ecco perchè sarà un test chiave. E’ stato un calo di ascolti preoccupante e questo non poteva non essere un serio campanello d’allarme. Confidiamo in Paolo Bonolis, sarà un Festival innovativo, quasi ‘aggressivo’, e speriamo di trovare il favore del pubblico“.

Nulla di strano quindi che Paolo Bonolis si stia facendo in quattro per risollevare le sorti del traballante baraccone sanremese, proprio oggi inizia su Radio2 alle 13.40 America me senti, interessante esperimento radiofonico, protagonisti proprio Bonolis e il fido Luca Laurenti, intenzionati a ricondurre il Festival alle origini, quando andava in onda in radio per l’appunto, un’idea di Fiorello di non troppo tempo fa, sviluppata proprio nella stessa fascia oraria che fu del mattatore siciliano. Una cassa di risonanza volta a far ritornare davanti al piccolo schermo il maggior numero di telespettatori.

Tv vecchia: non è un Paese per giovani

Torniamo a parlare della tv nostrana e di quanto abbia bisogno a detta di molti, noi compresi, di una boccata d’ossigeno. Circa l’attuale programmazione televisiva Fiorello era stato lapidario a settembre destando non poche polemiche:“Ma basta! manca solo che il giovedì rifacciano Rischiatutto e ci siamo: la televisione fa il passo indietro di 50 anni” E continua “Siamo alla televisione di quarant’anni fa. Ci dovrebbe essere una legge che vieta di ripetere una formula per più di tre volte… Io ora guardo soprattutto calcio. Non è snobismo. I reality li vedevo, ma poi stufano. Per questo ho interrotto Viva Radio2, preferisco smettere quando un programma è ancora al massimo, prima che qualcuno si stufi”.

A distanza di mesi altre voci critiche si alzano nei confronti di una struttura vetusta e fatiscente quale può essere definita per molti versi la tv dei nostri giorni, quelle di Marco Maccarini e Alessandro Cattelan, entrambi devono la loro fama a un canale, Mtv, rivolto ad un pubblico giovane, una sorta di isola felice nell’oceano di desolazione in cui soggiace l’attuale panorama televisivo nostrano, i più indicati quindi a puntare il dito verso ciò che non va.

Su What’s Up Marco Maccarini si sfoga: “Ho iniziato su Mtv, ho fatto programmi grandi e piccoli, ma ho cercato di farli bene. Ad un certo punto mi sono accorto che sull’onda alta c’erano personaggi che non se la meritavano, così ho deciso che questo tipo di notorietà non mi interessava”. Poi aggiunge “La persona comune, che mai avrebbe fatto spettacolo, si ritrova ad essere una star grazie al gossip o ai tg di costume. Tutti pensano che questo “vuoto successo” sia la normalità. Se si proponesse qualcosa di interessante sarebbe meglio. Solo chi ha le capacità dovrebbe proseguire“.